Tragedia a Pomposa: Giancarlo Baruffaldi perde la vita in un incidente stradale

Una tragedia si è consumata il 25 agosto lungo la strada provinciale 54 per Volano, nel Comune di Codigoro. Giancarlo Baruffaldi è l’uomo morto nello spaventoso incidente sulla Sp54 a Pomposa, vicino all’incrocio con la Sp309 Romea, tra Codigoro e Volano.

Lo schianto è avvenuto intorno alle 11 e subito sono intervenuti i soccorsi del 118 con ambulanza, automedica e elisoccorso. Hanno provato in tutti i modi a stabilizzare l’uomo, lo hanno fatto per oltre trenta minuti. Nel frattempo si era staccato in volo anche un secondo elicottero pronto, una volta stabilizzato, a trasportare Baruffaldi al Pronto Soccorso.

Nell’incidente sono rimaste ferite anche la moglie e le due figlie dell’uomo. La moglie, 45 anni, è stata immediatamente trasportata all'ospedale Sant'Anna di Cona, mentre le due figlie, di 14 e 17 anni, sono state trasferite in elicottero all'ospedale Bufalini di Cesena in condizioni gravi. Quest’ultimo, sulle prime, era stato il primo a uscire dall’auto, uscita di strada in corrispondenza di una curva, mentre i soccorsi urgenti, con l’elicottero, erano stati riservati a una delle ragazze in particolare. Nel giro di due ore, però, il padre di famiglia si sarebbe accasciato - secondo l’attuale ricostruzione - al suolo, per poi morire.

Dinamica dell'incidente e primi soccorsi

Secondo quanto è stato possibile raccogliere, il conducente ha perso autonomamente il controllo della vettura, ha perso aderenza in uscita da una curva. Al vaglio della polizia stradale le ragioni dell'uscita di strada: la Bmw ha sbandato in una curva per poi finire nella scarpata della opposta direttrice di marcia. Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno mobilitato elicottero, ambulanza e automedica per prestare i primi soccorsi.

La più piccola, una volta stabilizzata, è stata portata all'ospedale Bufalini di Cesena, in condizioni serie. La sorella è stata portata in condizioni di media gravità all'ospedale Ferrarese di Cona, con la madre.

La polizia stradale ha effettuato i rilievi necessari per chiarire la dinamica dell'incidente, mentre i carabinieri si sono occupati della gestione del traffico. La strada è stata chiusa tre ore.

Reazioni e cordoglio

Arriva un messaggio di cordoglio anche dalla sindaca di Occhiobello Irene Bononi: “Una notizia terribile che colpisce il nostro paese dove ci conosciamo tutti o quasi. Siamo vicini alla famiglia a cui esprimiamo le più sentite condoglianze.

Indagini in corso

A finire nel registro della Procura - nel dettaglio - sono dieci operatori sanitari intervenuti sul luogo dell’incidente stradale e tre dirigenti responsabili della Provincia di Ferrara, ente proprietario della strada. Alla consulenza cinematica, invece, spetterà accertare eventuali responsabilità legate ai dirigenti della Provincia di Ferrara, che gestisce il tratto. Il tragico sinistro stradale - lo ricordiamo - era avvenuto nelle vicinanze del punto in cui la Sp 54 si interseca con la SS309 Romea, tra Codigoro e Volano.

Visibilità e sicurezza stradale

Altra questione aperta è la visibilità in corrispondenza di una successione di due curve, sulla strada che stava percorrendo l’uomo, nel punto dell’incidente. Le cause dell'incidente sono ancora in fase di accertamento, ma si sa che nessun altro veicolo è stato coinvolto.

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