Idraulici del Suono: Chi Sono e Come Affrontano l'Isolamento Acustico
Gli Idraulici del Suono sono un'orchestra itinerante di turbotzigani nata nel 2008 dalla volontà dei fratelli Draulić di dare vita a qualcosa di nuovo, un progetto musicale a suon di percussioni e fiati, musica tzigana e klezmer.
Fuggiti dalle rovine di progetti nei quali non si riconoscevano più, una sera era da poco passato il Natale, i fratelli Draulić si riunirono per parlare, ma siccome parlare non è il loro forte, iniziarono a soffiare dentro quei dannati tubi gialli, a battere sulle maledette pelli di mulo, a cantare a squarciagola canzoni d’amore e di guerra… e così nacquero gli Idraulici del Suono.
La loro è ottima musica balcanica, e non solo, condita da storie di viaggi improbabili di una band sgangherata spiritualmente ma irrefrenabile musicalmente.
Sono 11 a volte 13 musicisti imbizzarriti che si esibiscono su un palcoscenico. Ad un loro concerto puoi avere a che fare con “Svevo” alla grancassa infuocata mentre skizza in lungo e in largo sulla ribalta rischiando di scontrarsi con “Pivo”, trobettista ben piazzato intento a fotografarti mentre lo ascolti.
Può accadere d’imbatterti nell’acrobatico “Bongaro” suonatore di tamburo che fidandosi incautamente della presa di “Rauko” alla voce, rischia di dare una craniata al suolo durante una figura plastica, oppure potresti ascoltare delle “Robonotes” del prode altosaxista mentre il resto del gruppo lo manda a quel paese.
Potresti scontrarti, e ti assicuro è meglio tu non lo faccia, con la coulisse di “Pietro”, il massiccio trombonista. Oppure potrebbe capitarti di non riuscire a stare fermo ascoltando le vibrazioni di “Tibuco” mentre cavalca il contrabbasso. Se poi ci sono anche “Mate Mate Franz” alla fisarmonica e il belloccio “Darko” alla tromba la tua serata è indimenticabile.
I fratelli Draulić portano gli Idraulici del Suono a scarmigliare fiere, matrimoni, sagre e feste nazionali. Ocio! Ocio! E’ ormai noto universalmente agli organizzatori di feste, eventi e inaugurazione di negozi che gli Idraulici del Suono sono come le cavallette. Sono in tanti, è impossibile prevedere in quale direzione andranno, e hanno sempre fame.
Personalità imprevedibile, si narra che da piccolo sia caduto in un pentolone di Red Bull, e da allora non riesca a controllare la sua energia: alla terza canzone di ogni concerto è di rito la sua svestizione per surriscaldamento. E’ famoso per le Robo notes, note che appartengono ad accordi che avrebbero fatto rabbrividire Stravinski per la loro dissonanza. Agile come una quercia nel ballo, quando in vena positiva tende dilungarsi negli assoli.
Personaggio totalmente autobiografico: la sua vita sembra fatta per essere raccontata dalle canzoni degli Idraulici del Suono. Colonna portante del gruppo, detta l’umore dei fratelli Draulic. Quando non ha voglia di suonare l’intera banda va in vacca. Può succedere dopo il quarto litro di birra (ma solo se di qualità mediocre). La sua personalità è doppia o forse quadratica: distratto nella sua vita quotidiana, ha un tocco magico sulla tastiera.
Ogni azione di Pivo è imprevedibile. Può essere praticamente invisibile per mezzo concerto, poi esclamare qualcosa al microfono che stupirà o imbarazzerà le folle. Silenzioso e sornione, si trasforma, con la divisa idraulica, da prof a PROFDRAULIC, esibendosi in sinuose e sensuali movenze trombettistiche che fanno scordare la sua veneranda età trasformandolo in un irriverente giovinetto.
Da fuori potrebbe sembrare una statua di sale: non balla, non salta, non canta, non urla. Eppure è una macchina per fare le note, e le tira tutte fuori, il più delle volte giuste, da un contrabbasso più scassato della superficie della luna, con due esse di peluche piantate nella cassa armonica. L’occhio del ciclone idraulico è sempre calmo, anche perché se si incazza il resto del ciclone non smette di fare casino… ogni banda di pazzi ha il suo elemento di stabilità ed organizzazione, i fratelli Draulic hanno il loro Ska.
Fatto della stessa sostanza di cui sono fatte le montagne, è il fratello Draulic apparentemente più tranquillo: in realtà è afflitto da tormenti interiori che lo fanno soffrire alla visione di ogni femmina possibile. Anche senza visione il suo acutissimo senso dell’olfatto lo fa comunque percepire i feromoni vaganti lasciandolo in uno stato di ansia permanente. Un uomo tutto d’un pezzo, se prende un impegno, lo mantiene. Ma anche un uomo dal cuore d’oro, che sa aiutare chiunque sia bisognoso.
Risultato: è il fratello Draulic più incasinato di tutti, se non sta sostituendo un suo amico batterista in un gruppo thrash-metal sta suonando con un coro gospel, oppure accompagnando degli scout in montagna o cambiando le lampadine nell’ufficio dell’assessore alla cultura, o sostituendo un istruttore di volo acrobatico in pallone aerostatico. Eppure la sua calma astrale non lo molla mai, mai un filo di stress. Una volta era un bravo ragazzo con i capelli lunghi che fumava spinelli. Ora è caduto nel vortice oscuro del tango, inconsapevole della sua sventura: i suoi fratelli sono speranzosi di riuscire a recuperarlo, ma la strada della disintossicazione sarà lunga e difficile. È la figura mistica dei fratelli Draulic. La sua vita è avvolta da un alone di mistero, anche per i suoi stessi fratelli. E’ capace di apparire all’improvviso e sparire altrettanto velocemente, tanto che ci si domanda se abbia veramente suonato.
Isolamento Acustico: Principi Fondamentali
Per comprendere come migliorare l'isolamento acustico, è necessario comprendere i meccanismi attraverso cui il suono si propaga all'interno degli edifici.
Trasmissione Diretta
La trasmissione diretta è il fenomeno attraverso il quale le onde sonore si propagano attraverso una struttura o un elemento edilizio, come un muro, un pavimento o un soffitto. In questo caso, il suono viaggia direttamente da una sorgente sonora, attraversando l'elemento divisorio e raggiungendo l'ambiente adiacente.
Per contrastare la trasmissione diretta, si ricorre a soluzioni di isolamento acustico come:
- Aumento della massa: muri e pavimenti più spessi e pesanti sono in grado di ridurre la trasmissione del suono, poiché le onde sonore trovano maggiore resistenza.
- Interposizione di materiali fonoassorbenti: materiali come lana minerale, rivestimenti con contropareti in cartongesso o cartongesso accoppiato con isolante, possono ridurre significativamente il passaggio delle onde sonore.
- Doppia parete: la costruzione di doppie pareti con intercapedine d'aria isolate con materiale fonoisolante, permette di migliorare l'isolamento acustico, riducendo l'impatto della trasmissione diretta.
L'efficacia di queste soluzioni è valutata tramite il valore di R'w, che indica il potere fonoisolante di una partizione in opera.
Trasmissione per Via Laterale
La trasmissione per via laterale avviene quando il suono non si propaga direttamente attraverso la partizione che separa due ambienti, ma trova percorsi indiretti attraverso le strutture adiacenti. Un esempio tipico è il caso in cui il suono si trasmette attraverso le pareti laterali o i pavimenti contigui. Questo tipo di trasmissione può essere particolarmente insidioso, in quanto spesso sottovalutato nella fase di progettazione.
Le misure classiche di isolamento acustico come quelle utilizzate per la trasmissione diretta, infatti, possono risultare insufficienti se non si considerano anche i percorsi sonori secondari.
Per migliorare l'isolamento e la riduzione della trasmissione per via laterale, sono necessari:
- Il decoupling strutturale: l'uso di giunti elastici o materiali disaccoppianti tra le strutture adiacenti può ridurre la trasmissione del suono attraverso le connessioni rigide.
- L’isolamento dei giunti: sigillare con materiali elastici i punti di contatto tra diverse strutture.
I Ponti Acustici
I ponti acustici rappresentano una criticità specifica nell'isolamento acustico.
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