Cos'è un Gruppo di Sicurezza Idraulico e Come Funziona

I gruppi di sicurezza svolgono un ruolo chiave nel controllare il funzionamento degli impianti di riscaldamento e degli impianti di acqua calda sanitaria (ACS), proteggendoli da rischi come il surriscaldamento o le ostruzioni. Viene installato nei sistemi di riscaldamento o ACS per garantire la sicurezza e l'assicurazione che i parametri di pressione e temperatura non vengano superati, il che sarebbe ovviamente pericoloso per il nostro impianto di riscaldamento.

Funzioni e Compiti dei Gruppi di Sicurezza

Le funzioni e i compiti dei gruppi di sicurezza sia in ACS che in riscaldamento - indipendentemente dal sistema in cui operano - sono simili. Il gruppo di sicurezza è una sorta di sistema di monitoraggio e guardiano che controlla costantemente e in tempo reale la pressione dell'acqua nel sistema e, in caso di necessità, previene il superamento dei valori sicuri.

  • Prevenzione del Surriscaldamento: Il gruppo di sicurezza ha il compito di prevenire il surriscaldamento dell'impianto, poiché un aumento eccessivo della temperatura comporta anche un pericoloso aumento della pressione.
  • Prevenzione del Riflusso dell'Acqua: Il riflusso dell'acqua è un fenomeno dannoso di per sé in tutti i sistemi di riscaldamento. Il gruppo di sicurezza previene il riflusso dell'acqua, grazie alla presenza di una valvola di ritegno.
  • Prevenzione della Formazione di Depressione: In caso di apertura della valvola di sicurezza, la depressione potrebbe causare l'aspirazione di aria o acqua di ritorno nel sistema.

Componenti Essenziali di un Gruppo di Sicurezza

Di solito, i gruppi di sicurezza devono contenere elementi che svolgono i compiti descritti sopra, cioè impedire il superamento di livelli pericolosi di pressione e temperatura. In genere, un gruppo di sicurezza è composto da una valvola di sicurezza, che a sua volta protegge dal riflusso del mezzo (che potrebbe danneggiare l'efficienza del sistema e influire negativamente sul funzionamento delle pompe - funzione della valvola di ritegno). La valvola di sicurezza in questo tipo di gruppo ha il compito di scaricare l'acqua in eccesso - in caso di un pericoloso aumento della pressione - a livelli che potrebbero danneggiare l'impianto.

Componenti Specifici

  • Valvola di sicurezza: Ha il compito di svuotare completamente l’impianto qualora la pressione sia superiore a quella di taratura del pressostato di blocco. È attivata dalla sola pressione dell’acqua del circuito.
  • Vaso di espansione: Accessorio ideale per garantire un corretto funzionamento degli impianti idraulici.
  • Valvola di ritegno: Impedisce il reflusso dell’acqua calda dal serbatoio verso il circuito dell'acqua fredda, evitando inquinamento o contaminazione.
  • Rubinetto di chiusura: A quarto di giro per interrompere l’alimentazione dell’acqua.

Installazione del Gruppo di Sicurezza

Per quanto riguarda i sistemi di riscaldamento centralizzato - affinché il gruppo di sicurezza funzioni correttamente, di solito viene montato sul collegamento alla fonte di calore, ovvero generalmente alla caldaia. Per quanto riguarda invece i sistemi di acqua calda sanitaria, il gruppo di sicurezza viene montato più vicino al serbatoio ACS, ovviamente sull'alimentazione. Il principio di funzionamento e la struttura del gruppo sono sostanzialmente identici. Anche i compiti da svolgere sono simili.

Configurazione e Materiali

Indipendentemente dalla configurazione, il gruppo di sicurezza deve essere collegato tramite un raccordo a vite 20 x 21 mm (3/4’’), maschio dal lato dell’impianto e femmina sul boiler.

  • Configurazione curva: I gruppi di sicurezza curvi vengono montati orizzontalmente sui boiler quando le connessioni si trovano su un lato.
  • Configurazione dritta: La filettatura è verticale e allineata con l’uscita dello scarico. L’ingresso dell’acqua fredda è perpendicolare, in orizzontale.

Materiali Utilizzati

  • Ottone: Il corpo dei gruppi di sicurezza standard è in ottone, materiale economico e facile da lavorare.
  • Inox: L’acciaio inox è più robusto, soprattutto in presenza di acqua dura, leggermente acida o contenente inquinanti.

Caratteristiche Importanti

  • Anticalcare: Un corpo della valvola in acciaio inox o in ceramica è meno sensibile alla corrosione in aree con acqua calcarea.
  • Filettatura: La dimensione dei raccordi filettati è di 20 x 21 mm o 3/4’’ maschio per avvitarsi sul tubo di arrivo dell’acqua fredda e femmina per il serbatoio.
  • Teflonatura: Un rivestimento in Teflon previene bloccaggi, incrostazioni da sali o corrosione.
  • Dielettrico integrato: Previene la formazione di ruggine sul contenitore del boiler causata dall'elettrolisi tra metalli diversi.

Sicurezza Termica dello Scaldacqua

La sicurezza termica è un dispositivo che interrompe l'alimentazione elettrica della resistenza a partire dal termostato, prevenendo il surriscaldamento in seguito al malfunzionamento di un componente dello scaldacqua.

Cause di Intervento della Sicurezza Termica

  • Difetto del termostato.
  • Aumento anomalo della temperatura.
  • Resistenza difettosa.

Impianto Idrico a Collettore

L’impianto idrico a collettore è una delle alternative disponibili per la realizzazione dell’impianto di carico di un impianto idraulico (costituito appunto da un impianto di adduzione e uno di scarico). In questa soluzione il collettore, realizzato a parete, funziona da distributore centrale idrico, è da qui che partono tutte le tubazioni della rete di distribuzione. La rete di distribuzione è a sua volta realizzata in parallelo, questo vuol dire che ogni singolo punto di erogazione - sanitari, lavabi, lavelli, doccia, vasca, lavastoviglie, etc. - è servito da una singola tubazione di acqua fredda e una di acqua calda.

Differenze tra Impianto a Collettore e a Derivazione

L’impianto di carico realizzato in derivazione differisce concettualmente e praticamente da quello a collettore per molti aspetti. L’impianto di carico in derivazione prevede l’installazione di una tubazione principale (dorsale), rigida, che sarà deviata per ogni singolo punto di erogazione.

Caratteristica Impianto Idrico a Collettore Impianto Idrico a Derivazione
Tubazioni Ogni punto di erogazione ha una tubazione dedicata Tubazione principale con derivazioni
Giunzioni Assenza di giunzioni sottotraccia Giunzioni sottotraccia necessarie
Manutenzione Semplice, con gestione singola delle utenze Più complessa, richiede l'interruzione della tubazione principale
Bilanciamento Sempre ben bilanciato Può presentare cali di pressione

Tipologie di Collettore

Le tipologie di collettore più diffuse sono tre:

  • Collettori di distribuzione con intercettazioni singole: sono utilizzati per il controllo e la distribuzione del fluido nei circuiti sanitari.
  • Collettori di distribuzione con intercettazioni generali: sono dotati di valvole di intercettazione sugli ingressi caldo e freddo.
  • Gruppo con intercettazioni generali: dotato delle sole valvole di intercettazione in ingresso caldo e freddo ed è predisposto per il collegamento dei circuiti di ricircolo.

Vantaggi e Svantaggi dell'Impianto a Collettore

Vantaggi:

  • Assenza di giunzioni sottotraccia.
  • Possibilità di gestione delle singole utenze separatamente.
  • Impianto sempre ben bilanciato.
  • Facilità di posizionamento e installazione.

Svantaggi:

  • Costo di realizzazione più elevato.
  • Il collettore può arrivare a dimensioni relativamente grandi.

tag: #Idraulico

Leggi anche: