La Storia e l'Evoluzione dei Sistemi Frenanti ATE e Continental

La storia dei sistemi frenanti ATE e Continental è un viaggio attraverso l'innovazione e il progresso tecnologico nell'industria automobilistica. Dalle prime soluzioni idrauliche all'avvento dell'ABS e dell'ESP, questa evoluzione ha segnato un cambiamento epocale nella sicurezza e nel controllo dei veicoli.

Gli Inizi: Alfred Teves e la Fondazione dell'Azienda

Alfred Teves, nato nel 1868, iniziò la sua attività presso la fabbrica di biciclette Adler a Francoforte sul Meno. Dopo la fine della prima guerra mondiale, nel 1919, le rappresentanze industriali di Teves lasciarono sempre più il campo alle parti prodotte in proprio. Con l'ing. Matthäus Braun, Teves fondò la fabbrica di radiatori "Mitteldeutsche Kühlerfabrik Teves & Braun" (MDK). Egli gettò quindi le basi di una seconda attività in aggiunta alle sue rappresentanze industriali e poté sfruttare la possibilità di consegne dirette all'industria automobilistica.

Nasce così la fabbrica di macchine e valvolame "Alfred Teves Maschinen und Armaturenfabrik", in una piccola officina sulla Rebstöcker Straße a Francoforte sul Meno, in Germania. Alfred Teves aveva all’epoca 38 anni e si proponeva come rappresentante di prodotti industriali per cinque aziende diverse. Il suo assortimento comprendeva materiale da costruzione e accessori. A distanza di un solo anno dalla sua fondazione, la ditta Alfred Teves rappresentava già più di dieci produttori automobilistici. Il nome del marchio ATE sostituì il logo precedente costituito da fascia elastica, pugno e martello.

L'Avvento dei Freni Idraulici e l'Espansione di ATE

Teves fu uno dei primi ad intuire il potenziale del freno idraulico in Europa: negoziò e ottenne dall'americana Hydraulic Brake Company le licenze di produzione e distribuzione per Germania, Austria e Cecoslovacchia. La Adler Standard fu la prima automobile del continente su cui venne montato un sistema di frenatura idraulico, il freno Lockheed ATE. Entrambe le vetture vincitrici del Gran Prix di Donington Park, Auto-Union e Daimler-Benz, erano equipaggiate con sistemi frenanti ATE, ottimizzati da Teves per lo sport motoristico. Con i due circuiti frenanti e la pompa freno tandem, i sistemi diventarono punti di svolta nello stato dell'arte del tempo.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale ATE riprese la produzione in tutti gli stabilimenti. Un nuovo impianto a Gifhorn sottolineò l'esigenza di puntare anche in futuro sullo sviluppo di sistemi idraulici di frenatura. ATE brevettò il principio di costruzione del „braccio a terra negativo“ per una migliore stabilità della traiettoria in fase di frenata.

Innovazioni degli Anni '60 e '70: Dal Servofreno all'ABS

Negli anni '60, la Ford 17M, chiamata „Badewanne“ (vasca da bagno) nel linguaggio popolare, fu un best-seller. Vennero lanciate sul mercato ulteriori innovazioni: la pinza freno flottante, che comparve nella prima Audi 80, e il primo servofreno a depressione ausiliario, l'ATE T52, completamente sviluppato in-house. Uno sviluppo interno di successo fu il primo booster completamente sviluppato in-house.

Da qui ebbero inizio le ricerche mirate a ideare un nuovo tipo di impianto frenante elettronico in grado di riconoscere le condizioni di guida critiche e prevenire lo slittamento del veicolo. Avvio della produzione di serie del primo ABS integrato del mondo: l'ABS MK II ATE è montato da Ford USA e da Ford Europa e nei due anni successivi ne vengono consegnati 250.000 esemplari. ABS MK II, il primo sistema antibloccaggio di Teves per la produzione in serie. Pioniere per principio: Teves è uno dei primi fornitori ad aprire stabilimenti per i suoi clienti in Nordamerica.

Sviluppi Successivi: Diagnostica, ESP e Acquisizioni

ATE lanciò sul mercato il primo sistema di diagnosi a bordo, consentendo ai meccanici di rilevare autonomamente eventuali difetti nell'impianto frenante. ATE introdusse il Type VI, il primo tubo flessibile dotato di uno strato interno di gomma fatto di EPDM, un materiale che sostituì la gomma naturale, in uso dal 1926.

Il Gruppo Brake and Chassis di ITT Industries venne venduto a Continental AG e venne costituita la Continental Teves AG & Co. oHG. Venne presentato l' ESP® II: il primo ESP® con intervento attivo sullo sterzo, che dischiuse nuove dimensioni, per dinamismo e stabilità di marcia.

Continental: Ibrido, Telematica e Sistemi Avanzati

La tecnologia Continental per trazioni ibride superò la prova del fuoco nella GMC Silverado. General Motors equipaggiò una serie speciale della GMC Sierra con l'Integrated Starter Alternator Damper ISAD di Continental Automotive Systems. Il concetto APIA era sulla via della maturità per la produzione in serie e venne continuamente sviluppato: grazie alla più moderna tecnologia a telecamera nei retrovisori esterni, APIA ora riconosceva anche pericoli accanto e dietro alla vettura, mettendo in guardia dai cambi di corsia pericolosi.

Mediante l'acquisizione del ramo dell'Elettronica Automotive di Motorola, il portafoglio prodotti della divisione si espanse nuovamente - in particolare per quanto riguardava l'avveniristica tecnologia della telematica, per cui venne allestita una Business Unit specifica.

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