Gucci: Storia e modelli iconici dei costumi da bagno
È tempo di mare e di sfoggiare costumi da urlo. Dai bikini ai modelli interi, la scelta è ampia. Se non avete preparato la valigia, il prossimo tuffo potrà ancora essere all’insegna di un costume dal sapore vintage. I pezzi beachwear delle case di moda più prestigiose sono pronti a soddisfare anche i desideri delle fashioniste più attente. Da La Perla a Gucci, fino ad Etro, Chloé, Zimmermann, le forme proposte, le stampe e i dettagli attuali giocano con elementi vintage: modelli cut-out, culotte, reggiseni dal taglio retrò e a triangolo invaderanno i litorali più cool.
Già da qualche settimana è letteralmente esploso il trend dei costumi più glamour da sfoggiare orgogliosamente in spiaggia, in barca o a bordo piscina e noi fashioniste, siamo prontissime per accompagnarvi in quelli che saranno una serie di imperdibili viaggi nel mondo dei beachwear. Come ben sapete, dalle pagine del nostro magazine non leggerete mai “meglio il bikini piuttosto che il costume intero” e viceversa, siamo sempre state convinte del fatto che un modello non debba escludere l’altro, da anni ormai entrambi sono entrati orgogliosamente tra le nostre passioni, quindi ci piace continuare a vederla così!
Un tuffo nella storia del costume da bagno
Prima di passare alle novità di stagione, vorrei fare un passo indietro nella storia ed avere così la possibilità di svelarvi qualche utile curiosità, tanto per arricchire il bagaglio culturale che non fai mai male. Le prime forme di “costume da bagno” risalgono all’Antica Roma, come testimoniano mosaici del III secolo d.C. in Sicilia che raffigurano donne con indumenti simili a bikini, suggerendo una certa libertà nel modo di esporsi durante le attività acquatiche.
Tuttavia, con l’avvento del Medioevo e l’influenza di ideali di modestia e pudore, l’esposizione del corpo in pubblico, specialmente in acqua, divenne quasi impensabile. Le persone si immergevano spesso in camicie o abiti larghi che coprivano la maggior parte del corpo. Tralascio volutamente l’evoluzione che ha avuto nei secoli a seguire, perchè altrimenti rischierei di essere troppo prolissa e quindi annoiarvi, per giungere però a quello che è il vero punto di svolta del costume intero così come lo conosciamo oggi e che arrivò all’inizio del XX secolo grazie all’audacia di Annette Kellerman.
Questa nuotatrice australiana, celebre per le sue imprese atletiche, si rese conto di quanto fossero poco pratici i costumi da bagno dell’epoca, che ostacolavano il movimento e la performance. Così nel 1907 introdusse un costume intero aderente, ispirato a quelli maschili, che copriva il corpo dalle spalle alle ginocchia. Questo design rivoluzionario per l’epoca, le valse anche un arresto a Boston per “indecenza” a causa dell’esposizione di braccia, gambe e collo. Nonostante lo scandalo iniziale, il suo costume fu elogiato per la sua funzionalità e libertà di movimento, e la sua visione contribuì a ridefinire l’abbigliamento da bagno femminile. Basti pensare che nel 1912 il costume intero divenne più accettato in Europa e fu l’abbigliamento autorizzato per le donne nelle Olimpiadi.
Nel secondo dopoguerra, in particolare negli anni ’50, con l’era d’oro di Hollywood e l’influenza di icone come Marilyn Monroe, il costume intero divenne un simbolo di eleganza e fascino. I modelli erano spesso strutturati, con coppe rigide e stampe vivaci, esaltando la figura femminile in modo sofisticato. Gli anni ’60 e ’70 segnarono una vera e propria rivoluzione culturale e l’avvento del bikini spopolò talmente tanto che il costume intero finì in sordina perchè considerato troppo tradizionale se non addirittura troppo “vecchio”.
Ma come sappiamo bene, la moda è ciclica quindi ciò che oggi non va più domani torna alla grande con una carica maggiore, di fatti così andò. Dagli anni ’80 in poi, con l’esplosione delle tendenze fitness e l’iconico costume rosso di Baywatch, il costume intero ha vissuto una rinascita incredibile e da quel momento in poi è diventato iconico, il resto lo sappiamo bene visto che ancora oggi è sempre sulla cresta dell’onda.
L'irruzione del bikini
Il bikini è senza dubbio uno dei capi d’abbigliamento più iconici e rivoluzionari della storia della moda, un simbolo di libertà, audacia e cambiamento sociale. La sua storia è un viaggio affascinante che come ho già annunciato in precedenza, parte addirittura dagli antichi romani, attraversando epoche di assoluto proibizionismo e di incredibili trionfi. Il vero padre del bikini moderno è il sarto e ingegnere francese Louis Réard che nel 1946 sull’onda di una crescente liberazione sociale e della necessità di tessuti più leggeri e pratici presentò al mondo la sua creazione.
Vi siete mai chieste perchè si chiami bikini? Semplicemente perchè era ispirato all’atollo di bikini nelle Isole Marshall, dove il 1 Luglio del 1946, gli Stati Uniti avevano condotto test nucleari di grande risonanza e quindi Réard sperava che il suo costume avesse un impatto altrettanto dirompente sulla società. Beh, devo ammettere che non si sbagliò affatto, la sua fù ina grandissima intuizione ed il successo fu immediato anche se all’inizio fu accolto con grande scandalo e disapprovazione.
Negli anni ’50, il bikini fu bandito in molte spiagge e piscine pubbliche, sia negli Stati Uniti che in paesi europei come l’Italia, la Spagna, il Portogallo e il Belgio. In Italia, il Vaticano lo condannò apertamente, considerandolo un indumento immorale e indecente. Probabilmente è stato grazie al cinema che man mano ha iniziato a farsi strada tra le abitudini delle donne. Provate a chiudere gli occhi per un attimo e guardando al passato, vedrete grandi icone di stile come Brigitte Bardot, Ursula Andress, Marilyn Monroe o la nostra immensa Sophia Loren, sfoggiarlo orgogliosamente per mettere in mostra la loro fisicità statuaria che ancora oggi restano inarrivabili.
Oggi il bikini è un capo onnipresente tra le collezioni moda, sfila in passerella, viene indossato a tutte le età e non è più oggetto di critiche ecco perchè è sempre un piacere scegliere qualche nuovo modello e lasciarsi andare allo shopping, attraverso le tante novità disponibili sia online quanto nei negozi in centro.
Gucci: Un'estate di colore e ispirazione
Evadi, sogna, esplora. Tre regole per cogliere lo spirito vero dell’estate. Tre orizzonti verso i quali ci accompagnano le Gucci Summer Stories, per vivere la bella stagione nel segno del colore e viaggiare in modo comodo e raffinato. Per lei una scelta di camicie per il giorno, shorts e pantaloni coordinati per un look rilassato a bordo piscina, costumi da bagno e bikini dai colori scintillanti. Per lui un’offerta ready-to-wear dalle tinte vivaci, righe, fiori e temi di ispirazione marinara. Fra le borse, alcuni modelli iconici della maison proposti in una divertente versione effetto paglia con dettagli in pelle, e borse da viaggio e borse shopping misura grande in rafia.
Disponibile anche online sul sito ufficiale di Gucci, la nuova collezione mare celebra la stampa must have di questa stagione, “Flora”, creata nel 1966 in omaggio alla Principessa di Monaco, Grace Kelly, e quest’anno riproposta in tanti capi e accessori e in un elegante adv con protagonista la splendida nipote dell’indimenticabile Principessa di Monaco, la giovane fashion icon Charlotte Casiraghi. Realizzati in fresco e avvolgente jersey, i nuovi costumi della collezione beachwear 2013 di Gucci sono destinati a durare nel tempo perchè non seguono alcun trend, né nei colori e tantomeno nei modelli.
Celebrando la storia della maison attraverso le sue stampe, i nuovi costumi di Gucci sono pensati per una donna che ama la moda, ma rifugge le tendenze destinate a passare con l’avvento delle nuove stagioni. I nuovi modelli di costumi di Gucci sono, quindi, il migliore investimento per chi desidera un capo mare di qualità e super fashion da indossare anche nelle prossime estati senza temere che sia passato di moda. Anche i modelli sono senza tempo: classici bikini con slip a vita bassa, anche da legare con laccetti.
Sostenibilità e responsabilità sociale
Gucci rispetta i più elevati standard internazionali di responsabilità sociale e ambientale in tutte le sue attività. Dalla scelta e tracciabilità delle materie prime al design, sino al prodotto finito, privilegiamo un approccio "circolare”, mantenendo i più alti livelli di qualità e durabilità che ci contraddistinguono da sempre. Innoviamo e ottimizziamo costantemente i nostri processi produttivi per ridurre l'impatto ambientale delle nostre attività aziendali e di tutta la filiera.
Il nostro approccio comprende la trasformazione della nostra strategia di approvvigionamento attraverso investimenti in progetti di agricoltura rigenerativa per la produzione delle materie prime utilizzate nelle nostre collezioni.
Modelli Uomo
Gucci offre anche una vasta gamma di costumi da bagno per uomo, tra cui:
- Boxer Uomo Knit Swimwear: Tessuto: 100% Poliestere, Tessuto interno: 100% Poliammide, Accessori: Dettagli: 100% Poliestere.
- Popeline tecnico nero: Logo Gucci, Fodera in rete, Elastico in vita con coulisse, Due tasche laterali, Tasca posteriore.
- Nylon GG marrone e marrone scuro: Stampa Web verde e rossa, Elastico in vita con coulisse.
Tendenze Beachwear SS25
Beachwear SS25 La palette colori soddisfa sia chi ama i classici bianco e nero e i colori terra, ma anche chi apprezza dettagli più pop, nuances pastello e tonalità vivaci, per conquistare le spiagge più glam. Non mancano le fantasie a fiori. Sono creazioni beachwear che strizzano l’occhio a quelle indossate dalle Top Model degli Anni 90 sulle passerelle. Da Carla Bruni, splendida in costume intero, a due pezzi in stile Anni 50 e cut-out, a Naomi Campbell, brillante in bianco e con un bikini azzurro vivace, un colore che illumina Eva Herzigova, bellissima anche in color avorio Kate Moss è romantica in lilla, Christy Turlington interpreta il less is more con uno chicchissimo black&white, Claudia Schiffer è vulcanica in rosso mentre Amber Valletta e Yasmeen Ghauri sembrano fiori che sbocciano ad ogni falcata.
Nei Nineties le supermodelle rendono unico ogni look sfoggiato sulle catwalk, figuriamoci al mare. I bikini delle top anni '90 in passerella E allora? Per questi giorni di vacanza ispiriamoci alle supermodelle, per vivere un’estate… al TOP!
Nuove Collezioni e Design
A fantasia, minimalisti, logati o nei classici colori pastello, bikini o interi che siano, i costumi mare per le collezioni 2025 anche quest’anno sono pronti a lasciare il segno e noi fashioniste cercheremo sempre ci consigliarvi i modelli più cool, così da aiutarvi nella difficile scelta di cosa acquistare.
Dioriviera
- Costume da bagno intero Dioriviera: motivo Toile de Jouy Sauvage, tessuto tecnico bianco e verde mughetto, scollatura a V e spalline incrociate sulla schiena.
- Top bikini Dioriviera: motivo Toile de Jouy Sauvage bianco e rosa fiore di ciliegio, forma triangolare, tessuto tecnico con spalline che si legano dietro la schiena.
- Costume da bagno intero Dioriviera: motivo Dior Oblique blu e bianco, scollatura a V e spalline incrociate sulla schiena, ape ricamata.
Altri modelli
- Costume da bagno intero con scollo dritto in Lycra® nera con stampa corallo all over nei toni del rosso.
- Reggiseno mare a fascia con spalline sottili rimovibili in Lycra® nera con stampa corallo all over nei toni del rosso.
- Slip mare in Lycra® nera con stampa corallo all over nei toni del rosso, con dettaglio a conchiglia color oro sul fianco sinistro.
- Costume da bagno intero con scollo dritto in Lycra® con stampa micro patchwork nei toni del rosso.
- Costume da bagno a due pezzi reversibile, con reggiseno a triangolo e slip, in Lycra® con le iconiche righe Pequin interpretate nei toni del beige e interno FF nelle stesse tonalità.
Prada
- Costume intero con spalline sottili e logo triangolo in metallo smaltato.
- Costume intero con strass ricamati all over e logo triangolo in metallo smaltato.
- Top bikini dal design essenziale a triangolo con spalline sottili e strass tono su tono.
Gucci Pre-Fall 2025 e Cruise 2025
- Costume da bagno asimmetrico in jersey GG stretch con dettaglio cut-out.
- Costume da bagno in jersey stretch con stampa Marina Chain all over.
- Costume da bagno in jersey stretch con dettagli Morsetto.
- Costume da bagno con scollo all’americana in jersey sparkling nero con stampa Gucci Web a contrasto.
Valentino
- Costume intero in Lycra stampa Opticool Riga Pois con dettaglio cintura e dettaglio VGold sul retro.
- Costume intero in Lycra ricamato con dettaglio V Gold sul retro.
- Costume intero in Lycra Piquet stampa Chez Valentino con dettaglio VLogo sul retro.
- Bikini in Lycra stampa Cherryficfic con dettaglio VLogo su slip.
Versace
- Top bikini a triangolo con stampa Underwater Barocco e Safety Pin.
- Slip bikini con stampa Underwater Barocco Allover e Safety Pin.
- Costume da bagno intero con Safety Pin sulla spalla arricciata.
- Costume intero con stampa Underwater Barocco, scollatura profonda e Safety Pin.
Dsquared2
- Costume intero della capsule Summer Lovers con stampa grafica di righe colorate e palme tropicali.
- Triangolo bikini con ricamo “DSQUARED2 SUMMER LOVERS XOXO”.
- Costume intero con motivo cut-out sul davanti e lettering Dsquared2 metallizzato.
- Top a triangolo dal design a stella d’ispirazione wrestling in lycra laminata.
- Costume intero con logo Dsquared2 reinterpretato in chiave grafica, taglio sgambato e schiena scoperta.
Consigli di stile
Ora che i costumi li avete visti, non vi resta che scegliere tutto ciò che vi piace e programmare il prossimo weekend in attesa di dare il via alle tanto attese vacanze. Occhiali da sole neri, sandali slide, bracciali e shorts, connubio perfetto per un look da urlo.
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