I Broccoli e la Stipsi: un Rimedio Naturale

La domanda "I broccoli sono lassativi?" è una curiosità comune tra gli appassionati di cucina e enogastronomia. Capire se un alimento ha proprietà lassative è importante non solo per chi ha problemi di digestione, ma anche per chi desidera mantenere una dieta equilibrata e sana. I broccoli, con il loro sapore unico e la loro versatilità in cucina, sono spesso protagonisti di numerose ricette. Quindi, sì, i broccoli possono essere considerati lassativi.

Perché i Broccoli Sono Lassativi?

I broccoli sono noti per essere un alimento ricco di fibre, un elemento essenziale per il corretto funzionamento del nostro sistema digestivo. Le fibre, infatti, aiutano a regolare il transito intestinale e possono avere un effetto lassativo naturale. La presenza di fibre insolubili nei broccoli contribuisce a migliorare la consistenza delle feci e a facilitare il loro passaggio attraverso l’intestino. Inoltre, i broccoli contengono una buona quantità di acqua, che aiuta a mantenere le feci morbide e facilita ulteriormente il transito intestinale. Oltre alle fibre e all’acqua, i broccoli sono ricchi di vitamine e minerali che supportano la salute generale dell’intestino.

Per chi desidera integrare i broccoli nella propria dieta per sfruttare le loro proprietà lassative, ci sono molte ricette deliziose da provare. Una delle più apprezzate è la vellutata di broccoli, un piatto semplice e nutriente che può essere facilmente preparato a casa.

Insomma, i broccoli sono un alimento che non solo arricchisce i nostri piatti con il loro sapore, ma offre anche numerosi benefici per la salute intestinale. Dunque, se stai cercando un modo naturale per migliorare il tuo transito intestinale, i broccoli potrebbero essere la soluzione ideale.

Raccomandazioni Dietetiche Generali

Si tenga conto che spesso la stipsi è associata alla sindrome dell’intestino irritabile, per cui i consigli nutrizionali devono essere attagliati al singolo Paziente. Nel seguire le indicazioni si deve tenere conto che, per ottenere una corretta ed equilibrata alimentazione, che fornisca all’organismo tutti i nutrienti di cui necessita, occorre assumere la giusta quantità (porzione) dell’alimento e rispettare le frequenze con le quali alcuni alimenti debbono essere consumati, giornalmente o settimanalmente, all’interno di uno schema alimentare personalizzato. L’alimentazione della giornata deve rispettare il bilancio energetico di ciascuno e l’energia introdotta deve essere uguale a quella spesa per non aumentare il rischio di sovrappeso, obesità ma anche di malnutrizione.

Alimenti Consigliati e Consentiti

  • Acqua, almeno 1,5-2 litri di liquidi al giorno (preferibilmente acqua oligominerale naturale, ma va bene anche il consumo di brodo o tisane).
  • Verdura cruda o cotta, almeno una porzione ad ogni pasto. Tra le verdure cotte, preferire spinaci, zucchine, broccoli, cavolfiori, fagiolini e melanzane, da consumare lessati o al vapore. Evitare però le verdure a foglia dura, come i carciofi, perché irritano la mucosa colica e determinano flatulenza. Minestroni o passati sono un modo alternativo per assumere la verdura consigliata. Per integrare l’apporto di fibra, in alcuni casi, è buona norma utilizzare supplementi di fibra in polvere presenti in commercio. È soprattutto indicato lo Psyllium che è formato da fibre morbide.
  • Frutta. Preferire kiwi (soprattutto al mattino a digiuno), pere, albicocche, fichi e prugne. La frutta andrebbe consumata con la buccia (ben lavata). Utile anche la frutta cotta.
  • Cereali, alternando quelli raffinati (pane, pasta, riso…) con gli analoghi integrali.
  • Legumi, meglio passati o centrifugati, per evitare l’irritazione della mucosa colica o dei diverticoli, laddove presenti.
  • Olio extravergine di oliva per condire le pietanze preferibilmente a crudo, aggiunto con moderazione e dosato con il cucchiaino.
  • Yogurt o latte fermentato. I fermenti lattici sembrano svolgere un ruolo molto importante nel favorire la funzionalità intestinale e possono essere assunti anche tramite preparazioni presenti in commercio.
  • Grana padano per insaporire i primi e i passati di verdura al posto del sale.

Alimenti Consentiti con Moderazione

In questa categoria sono presenti gli alimenti definiti “astringenti” poiché possiedono componenti non digeribili, che provocando una distensione delle pareti del colon, ne impediscono la normale contrazione, necessaria per spingere le scorie fino alla parte inferiore dell’intestino, dove si formeranno le feci.

  • Patate
  • Carote
  • Limoni
  • Riso
  • Banane

Regole Comportamentali

  • Praticare regolarmente attività fisica, soprattutto aerobica (camminare, pedalare, nuotare) almeno 30-40 minuti al giorno e fare esercizi di ginnastica di rinforzo muscolare almeno 3 volte a settimana.
  • Cercare di avere una regolare routine nell’utilizzo della toilette, possibilmente subito dopo uno dei pasti principali, per educare l’intestino a funzionare secondo orari ben definiti, ma senza forzare il ponzamento.
  • Mangiare ad orari regolari, non saltare i pasti, masticare lentamente, per evitare un’eccessiva introduzione di aria, che potrebbe provocare aerofagia o meteorismo.
  • Praticare attività rilassanti, come lo yoga o il ballo, a seconda delle preferenze individuali.

Stipsi e Meteorismo

L’aumento del consumo di fibra (frutta, verdura, alimenti integrali) può determinare un temporaneo aumento del meteorismo. Tuttavia, tale effetto è destinato a scomparire nel giro di qualche settimana. Il meteorismo indotto dal consumo di fibra si può ridurre seguendo i consigli specifici per il singolo Paziente.

Stipsi e Diverticolosi

Le persone che soffrono di diverticolosi associata alla stipsi, soprattutto qualora abbiano precedenti d’infiammazione dei diverticoli (diverticolite), dovrebbero limitare il consumo di:

  1. Verdure filamentose (sedano, finocchi, fagiolini con filo) (preferire zucchine e carote lessate)
  2. Frutta e verdura contenenti semini (uva, fragole, kiwi, frutti di bosco, pomodori)
  3. Bucce di legumi (questi ultimi andrebbero consumati passati o centrifugati)

Valutare le Calorie della Giornata

Oltre alle attenzioni specifiche, chi soffre di stipsi deve ricordare che le restrizioni alimentari o le moderazioni consigliate non devono inficiare una corretta ed equilibrata alimentazione. Senza variazione di età e sesso, la stitichezza può colpire bambini, adulti (specie negli anni d'argento) e donne in gravidanza.

Altri Consigli Utili

  • Assumere un'adeguata quantità di fibra.
  • Idratarsi a sufficienza.
  • Seguire una dieta bilanciata.
  • Consumare ogni giorno 2-3 frutti di medie dimensioni, scegliendo soprattutto tra kiwi (al mattino a digiuno), pere, albicocche, fichi e prugne.
  • Consumare almeno due volte a settimana i legumi.
  • Mantenersi attivi durante la giornata e svolgere regolare attività fisica.
  • Bere 1-2 litri di acqua al giorno, per favorire l’idratazione delle feci (5-10 bicchieri di acqua naturale al giorno).
  • Preferire alimenti ricchi di fibre insolubili, che aiutano ad aumentare il peso delle feci e a velocizzare il transito intestinale.
  • Aumentare gradualmente il consumo giornaliero di fibre insolubili. L’introduzione deve essere graduale (dai 25 fino ai 35 grammi in più al giorno) per evitare la formazione di gas intestinale con conseguente gonfiore addominale.
  • Valutare con il medico l’utilizzo di probiotici (detti comunemente fermenti lattici), per aiutare a ripristinare la flora intestinale alterata.

In generale, è importante evitare l’uso continuativo di lassativi che potrebbe causare dipendenza e perdita di tonicità del colon (atonia da lassativi). Allo stesso modo dovrebbe essere ridotto l’utilizzo di supposte e clisteri. Questi farmaci o dispositivi medici dovrebbero essere utilizzati, infatti, solo per periodi limitati di tempo.

Alimenti Lassativi Naturali

Ci sono molti alimenti lassativi che possono donare sollievo contro la stitichezza. La maggior parte di essi contengono fibre, liquidi e probiotici, che aiutano l’intestino a regolarizzarsi.

  • Prugne secche: contengono elevate quantità di fibre.
  • Mele: frutto ricco di fibre, principalmente pectina.
  • Pere: un altro frutto ricco di fibre, ricche di fruttosio e sorbitolo.
  • Kiwi: l’assunzione costante porta a un aumento significativo del numero di movimenti intestinali giornalieri.
  • Fichi: un ottimo frutto per aumentare l'assunzione di fibre.
  • Agrumi: come arance, pompelmi e mandarini, sono una buona fonte di fibre e pectina.
  • Spinaci e altre verdure: ricche di fibre, acido folico e vitamine C e K.
  • Topinambur e cicoria: fonti importanti di inulina.
  • Carciofi: hanno un effetto prebiotico.
  • Rabarbaro: contiene sennoside A, un popolare lassativo.
  • Patate dolci: contengono una buona quantità di fibre.
  • Legumi: fagioli, piselli e lenticchie sono particolarmente ricchi di fibre.
  • Semi di chia: sono uno degli alimenti più ricchi di fibre.
  • Semi di lino: ricchi di fibre alimentari, sia solubili che insolubili.
  • Pane di segale: ricco di fibre alimentari.
  • Crusca di avena: contiene più fibre rispetto all’'avena comunemente usata.
  • Kefir: bevanda a base di latte fermentato, è un probiotico.

Come Integrare Questi Alimenti nella Dieta

  • Le mele possono essere consumate crude o cotte, frullate, oppure aggiunte a insalate, primi piatti o ai prodotti da forno.
  • I kiwi possono essere mangiati crudi: basta sbucciarli o tagliarli a metà e raccogliere la polpa verde e i semi.
  • I fichi possono essere consumati da soli, ma si abbinano anche bene a piatti dolci e salati.
  • Per ottenere la massima quantità di fibre e vitamina C, bisogna mangiare agrumi freschi.
  • Gli spinaci sono un ottimo contorno, sbollentati o saltati in padella. Possono essere un ingrediente per quiche, torte salate o altri ripieni.
  • I topinambur sono tuberi che hanno un sapore simile a quello dei carciofi.
  • Le foglie della pianta del rabarbaro non possono essere mangiate, ma i gambi possono essere affettati e bolliti. Il rabarbaro ha un sapore aspro e viene spesso addolcito e aggiunto a torte, crostate e crumble.
  • La patata dolce può essere arrostita, cotta al vapore, bollita o schiacciata.
  • I semi di chia sono molto versatili e possono essere aggiunti a molti alimenti, aumentando notevolmente il contenuto di fibre. Si abbinano bene con cereali, avena o yogurt.
  • Il kefir può essere bevuto o aggiunto a frullati e condimenti per insalata.

Il Ruolo delle Fibre Contro la Stitichezza

Alimenti ricchi di fibre quando si parla di cibi per andare in bagno, dunque, le fibre sono una componente necessaria per favorire il normale movimento intestinale. Fra questi il ruolo dei batteri protettivi appartenenti alla flora batterica intestinale, soprattutto bifodobatteri, che si nutrono proprio di fibre per svolgere molte e fondamentali funzioni. Le fibre, dunque, oltre a contribuire alla formazione di feci più morbide e voluminose, stimolando la peristalsi, svolgono una funzione importante per l’equilibrio del microbiota intestinale.

Un adulto dovrebbe assumere almeno 25 g al giorno di fibra alimentare. Su questa base è possibile scegliere la quantità di cibi per andare di corpo da introdurre nella propria alimentazione. La tabella non indica il libello massimo di assunzione, che va valutato a seconda delle caratteristiche personali.

Frutta Contro la Stitichezza: Attenzione al Fruttosio

In un’alimentazione contro la stitichezza il consumo di frutta viene spesso suggerito. Bisogna però sempre prestare attenzione a non indurre altri disturbi. Alcune persone possono avere problemi di malassorbimento del fruttosio che, fermentato dai batteri in idrogeno, anidride carbonica e metano, può portare a dolore addominale persistente e aumento delle motilità dell’intestino tenue e del colon. Esiste anche un legame, ancora non completamente chiarito, tra ingestione di fruttosio e stitichezza. Alcune persone, infatti, possono scoprire di avere intolleranza al fruttosio, proprio manifestando sintomi come: dolore addominale cronicocostipazione cronicavomito e nausea.

Scegliere Verdure Lassative per Adulti

La stitichezza può influenzare così tanto la nostra vita quotidiana da portarci a scegliere una dieta lassativa, all’interno della quale le verdure lassative per adulti svolgono un ruolo da protagoniste. Quasi tutte le parti delle verdure (gambo, foglie, radici, buccia) sono ottime fonti di fibre. Tra le tante proposte che la natura ci offre, possiamo scegliere tra carciofi, asparagi, sedano, melanzane, spinaci, finocchi, broccoli, cavolo e insalata a foglia verde. Queste verdure sono ricche di fibre solubili e quindi sono indicate anche per chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS). La loro assunzione permette di aggiungere volume e morbidezza alle feci, aiutando così a prevenire la stitichezza e a favorire l’espulsione della massa fecale. Cotte al vapore (meglio) o crude, possono aiutare un movimento intestinale regolare e migliorare il benessere dell’organismo, perché sono una fonte di sostanze nutritive eccellenti.

Cibi da Evitare

Purtroppo in caso di stitichezza ci sono determinate categorie di alimenti che sarebbe bene evitare, o almeno limitare se si vogliono privilegiare alimenti per andare di corpo. L’elenco dei cibi che piacciono alla nostra gola, ma non sono amici del nostro intestino, comprende: pasta, riso, dolci preparati con farina bianca, latte intero e formaggi grassi, carni rosse e salumi, pesci come salmone, tonno e acciughe. E poi anche altri alimenti che possono risultare irritanti per l’intestino: cioccolato, maionese, bevande zuccherate e gassate, vino rosso e superalcolici.

Nello scegliere cosa mangiare contro la stitichezza, è bene evitare le categorie di alimenti che vengono definiti “astringenti”: patate, carote, limoni, banane e riso raffinato. Gli alimenti astringenti hanno le seguenti caratteristiche: componenti non digeribili, provocano la distensione delle pareti del colon e impediscono la contrazione e la motilità delle pareti intestinali.

In conclusione, dunque, un’alimentazione anti-stitichezza prevede la giusta idratazione e il giusto apporto di fibre, oppure un aumento di alimenti ricchi di fibre, che aumentano il volume delle feci e stimolano la defecazione. Possono essere utili anche cibi con proprietà lassative, mentre sono da evitare i cosiddetti “alimenti astringenti”.

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