I Mandarini: Benefici, Proprietà e Controindicazioni per l'Intestino
Il mandarino, appartenente alla famiglia delle Rutacee insieme a cedro e pompelmo, è un frutto tipico delle stagioni fredde. La storia del mandarino è molto antica e affonda le sue origini nella Cina meridionale. Introdotto in Europa dall'Asia nella prima metà del XIX secolo grazie a spagnoli e portoghesi, la pianta di mandarino inizialmente venne usata come ornamento, per poi approdare in Sicilia dove si acclimatò molto bene e cominciarono ad essere apprezzati anche i suoi frutti.
Proprietà Nutrizionali e Benefici dei Mandarini
I mandarini sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, offrendo numerosi benefici per la salute. Vediamo nel dettaglio alcune delle loro proprietà:
- Alto contenuto di vitamina C: 100 g di mandarini contengono 42 mg di vitamina C, pari al 50% e 40% della dose giornaliera raccomandata rispettivamente per donne e uomini adulti.
- Antiossidanti: Oltre alla vitamina C, i mandarini contengono flavonoidi che trasformano i radicali liberi in composti non tossici.
- Fibre: Come tutti i frutti, i mandarini contengono una discreta quantità di fibre, molto efficaci nella regolazione del transito intestinale.
- Vitamine e minerali: Il mandarino è un'ottima fonte di potassio, fosforo, magnesio e vitamine B (B1, B6, B9) e A.
Benefici Specifici per la Salute
Grazie alla loro composizione nutrizionale, i mandarini offrono diversi benefici per la salute:
- Rinforzo del sistema immunitario: La vitamina C contenuta nei mandarini rafforza il sistema immunitario e protegge il corpo dalle infezioni.
- Regolarità intestinale: Le fibre vegetali favoriscono la funzionalità intestinale, promuovendo la regolarità.
- Fonte di energia: I mandarini possiedono una bassissima quantità di grassi ma sono particolarmente zuccherosi, fornendo energia rapidamente disponibile.
- Salute cardiovascolare: Il potassio aiuta a mantenere stabile la pressione arteriosa, mentre i flavonoidi migliorano i livelli di colesterolo.
- Diuretici naturali: L'alta percentuale di acqua, unita al potassio e alla vitamina P, favorisce lo smaltimento dei liquidi in eccesso.
- Favoriscono il rilassamento: Il bromo contenuto nei mandarini distende il sistema nervoso e concilia il sonno.
- Azione antiossidante: La vitamina C e il betacarotene contrastano la produzione di radicali liberi e l'invecchiamento delle cellule.
Mandarini e Intestino: Un Legame Importante
I mandarini svolgono un ruolo importante nella salute dell'intestino. Le fibre contenute in questo frutto contribuiscono a:
- Regolare il transito intestinale.
- Ridurre l'assorbimento di sostanze nocive.
- Allungare i tempi di assorbimento di grassi e zuccheri.
- Migliorare la regolarità intestinale.
Inoltre, la fibra principale contenuta negli agrumi, la pectina, si trova nella scorza bianca, ed è in grado sia di contrastare la stitichezza in quanto lega l’acqua rendendo le feci più morbide, sia di alleviare la diarrea (se non idratata), perché ha proprietà gelificanti che rendono più compatte le feci diarroiche.
L'Olio Essenziale di Mandarino: Usi e Benefici
Dalla buccia del mandarino si estrae un olio essenziale ricco di limonene, molto utilizzato nell'industria cosmetica e nelle terapie naturali. Questo olio ha diverse proprietà benefiche:
- Antibatteriche e antimicotiche: Protegge le ferite impedendo l'intrusione di agenti patogeni.
- Cicatrizzanti: Diminuisce l'impatto estetico di cicatrici e smagliature e riduce i segni dell'acne.
- Anti-invecchiamento: Rende la pelle più morbida e idratata.
- Anticellulite: Un massaggio con olio essenziale di mandarino aiuta a ridurre gli inestetismi della cellulite.
- Rilassante: Assunto per bocca o inalato, è consigliato in caso di stress, ansia e tensioni nervose.
Controindicazioni e Precauzioni
Non esistono particolari controindicazioni al consumo di mandarino, se non in caso di allergie. Tuttavia, è bene considerare alcuni aspetti:
- Zuccheri: I mandarini contengono una quantità di zuccheri più elevata rispetto ad altri frutti, quindi è consigliabile limitarne l'assunzione in caso di sovrappeso o diabete.
- Interazione con farmaci: Alcuni componenti del mandarino, come i flavonoidi, possono interagire con alcuni farmaci, come gli inibitori di pompa protonica, i calcio-antagonisti e gli anticoagulanti.
- Acidità: Tra tutti gli agrumi, quello con ph meno acido è il mandarino, che è quello più zuccherino.
Come Scegliere e Conservare i Mandarini
Per scegliere i mandarini migliori, bisogna guardare innanzitutto la buccia: deve essere di colore arancione acceso e non avere macchie scure. La presenza di foglie verdi e dure (non secche) attaccate al frutto è segno di freschezza. La buccia deve avere un profumo intenso e dolce.
Se conservati in un luogo fresco e ben asciutto, possono durare anche una settimana, facendo attenzione a tenerli separati gli uni dagli altri. Se li conserviamo in frigorifero, invece, possono durare anche 10 giorni senza perderne proprietà e profumo, a patto di riporli in un sacchetto di carta e nell'apposito scomparto dedicato alla frutta.
Per godere della bontà del mandarino anche fuori stagione, è possibile congelare gli spicchi previa asportazione della buccia.
Tabella Nutrizionale dei Mandarini (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Vitamina C | 42 mg |
| Potassio | - |
| Fosforo | - |
| Magnesio | - |
| Vitamina B1 | 17% (Dose giornaliera raccomandata) |
| Vitamina B6 | 5% (Dose giornaliera raccomandata) |
| Vitamina B9 | 4.5% (Dose giornaliera raccomandata) |
| Vitamina A | 3% (Dose giornaliera raccomandata) |
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