Idraulici ed Elettricisti: un Confronto Dettagliato per la Tua Casa

Quando si affronta la costruzione di una nuova casa o la ristrutturazione di un'abitazione esistente, ci si imbatte inevitabilmente nella necessità di interpellare due figure professionali distinte: l'idraulico e l'elettricista. Tendenzialmente si pensa a due cose diverse e quindi ai due professionisti del settore. Ma è utile ragionare con un unico insieme, chiamando quei due settori e due mondi completamente diversi, con un nome più familiare: Impianto Domestico.

Questo impianto è la base che distribuirà l’energia termica e l’energia elettrica sulla tua nuova casa. Loro rivestono un ruolo fondamentale, perché oltre a distribuire ciò che serve per riscaldarti, rinfrescarti ed alimentare il tuo fabbisogno elettrico, sono la vera e propria colonna portante della tua strada verso l’indipendenza energetica!

Il Ruolo Chiave degli Impianti Domestici

Gli impianti domestici, sia idraulici che elettrici, sono fondamentali per garantire il comfort e la funzionalità di un'abitazione. Questi sistemi non solo forniscono energia termica ed elettrica, ma rappresentano anche la base per l'indipendenza energetica di una casa. In questi ultimi anni, grazie ad una spinta dall’unione europea ed al protocollo di Kyoto, siamo su una fase importantissima di transizione. Passiamo dall’utilizzo del gas come combustibile per cucinare e riscaldare, ad una casa totalmente elettrica, perché stiamo tutti lavorando ed investendo per rendere ogni casa completamente indipendente, ed è più facile farlo con l’energia elettrica. Quando pensi oggi agli impianti, acqua ed energia devono scambiarsi le informazioni principali per portarti all’indipendenza energetica.

Idraulico e Termoidraulico: Professioni a Confronto

La figura e le mansioni dell'idraulico sono ben note, ma la professione del termoidraulico non è altrettanto conosciuta. Di cosa si occupa? Svolge gli stessi compiti dell'idraulico? Prima di scoprire quali sono le differenze tra idraulico e termoidraulico, soffermiamoci brevemente sulle somiglianze. Il lavoro di entrambi consiste nell'installazione, manutenzione e riparazione di sistemi idraulici e termoidraulici presso uffici, abitazioni e fabbriche.

Queste due figure hanno quindi alcuni punti in comune:

  • capacità di leggere i disegni tecnici;
  • familiarità con i materiali di cui sono composti gli impianti, come PVC e rame;
  • conoscenza delle normative di sicurezza.

L'Idraulico: Chi è e Cosa Fa

L'idraulico è il professionista che si occupa della manutenzione degli impianti idrici e della risoluzione di problemi, come tubi rotti, blocchi o scarichi mal funzionanti. Il suo lavoro non ha a che fare soltanto con la riparazione di tali impianti, ma è ben più complesso. Gli impianti idraulici che gestisce, infatti, possono essere di tipologie diverse; nel corso degli anni, le competenze tecniche necessarie sono diventate sempre più specialistiche proprio per via dell'evoluzione tecnologica dei sistemi idrici.

La Formazione dell'Idraulico

Il percorso formativo per diventare idraulico oggi è più complesso rispetto a un tempo. Negli anni Ottanta, per esempio, la professione di idraulico si imparava direttamente sul campo, facendo da assistente a un professionista più esperto. Oggi, chi intende esercitare questo mestiere deve possedere almeno una di queste qualifiche:

  • Diploma professionale: da conseguire presso un istituto tecnico industriale, con specializzazione in idraulica, e un anno di pratica presso un'impresa del settore.
  • Qualifica professionale: da ottenere grazie a un corso specializzato in idraulica, seguito da due anni di lavoro presso una ditta del settore.
  • Pratica professionale: chi non ha un titolo di studio deve aver lavorato per tre anni presso un'impresa del settore o per sei anni presso una ditta non specializzata come socio di impresa, associato o collaboratore familiare.

In ogni caso, accumulare esperienza è fondamentale. Se ti stai affacciando per la prima volta al mondo del lavoro, puoi pensare a un tirocinio o a uno stage presso un'azienda del settore.

Le Mansioni dell'Idraulico

L'idraulico si occupa degli impianti che funzionano con l'acqua, intervenendo su valvole, rubinetti, pompe e tubazioni. Tra i sistemi su cui lavora, troviamo:

  • sistemi di irrigazione
  • sistemi per lo scarico delle acque reflue
  • sistemi di drenaggio
  • sistemi di approvvigionamento idrico
  • sistemi sanitari
  • fognature
  • sistemi per la produzione e trasporto di acqua potabile o per uso industriale

I suoi interventi prevedono:

  • l'analisi di documenti tecnici, per studiare l'esatta posizione di tubi, allacciamenti, contatori, pompe;
  • il collaudo degli impianti installati;
  • l'installazione, la riparazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Data la varietà degli impianti su cui interviene, l'idraulico può specializzarsi in un particolare ambito:

  • idraulico residenziale, che lavora in contesti abitativi;
  • idraulico sanitario, che lavora sugli impianti igienici;
  • idraulico del settore idrico, che si occupa dei serbatoi di stoccaggio dell'acqua e dei sistemi di approvvigionamento idrico.

Può lavorare in squadra con altri professionisti come architetti, elettricisti e geometri.

Il Termoidraulico: Chi è e Cosa Fa

Il termoidraulico è una figura professionale meno nota rispetto all'idraulico. Per capire la differenza tra idraulico e termoidraulico, basta pensare all'idraulico come un medico generico e al termoidraulico come uno specialista. Il termoidraulico può essere considerato, infatti, come un idraulico specializzato che interviene sugli impianti termoidraulici, ovvero i sistemi che regolano la temperatura in un locale, come un'abitazione, un magazzino, un esercizio commerciale o un ufficio. In particolare, gli impianti termoidraulici servono a:

  • produrre acqua calda per i servizi igienici;
  • condurre l'acqua dove serve;
  • regolare la temperatura interna di un locale.

In questo senso, i sistemi termoidraulici possono essere:

  • centralizzati, come avviene nei condomini o negli alberghi, dove a partire da un unico impianto sono collegate più utenze;
  • autonomi, ossia relativi a un singolo appartamento, come avviene nelle più moderne abitazioni private.

Il profilo del termoidraulico è relativamente recente, poiché in passato le case non avevano sistemi di riscaldamento termoidraulici. È stata l'introduzione delle caldaie per riscaldare l'acqua e dei termosifoni per regolare la temperatura a creare la necessità di questa figura specializzata.

La Formazione del Termoidraulico

Se vuoi diventare termoidraulico, dovrai seguire lo stesso percorso necessario per svolgere la professione di idraulico. Dovrai poi:

  • frequentare un corso di formazione specifico per imparare come affrontare le diverse problematiche e i diversi interventi da effettuare sugli impianti termoidraulici;
  • lavorare per quattro anni consecutivi presso un'impresa del settore, se intendi diventare libero professionista.

Le Mansioni del Termoidraulico

Tra le principali occupazioni del termoidraulico troviamo l'installazione, la manutenzione e la riparazione di:

  • impianti di riscaldamento
  • impianti di ventilazione e climatizzazione
  • piscine
  • pompe di calore
  • scaldabagni
  • caldaie
  • impianti idrotermosanitari

Inoltre, il termoidraulico si occupa di impianti che funzionano con l'energia elettrica, la biomassa, il gasolio o il gas. Oltre agli impianti delle abitazioni private, il termoidraulico può intervenire nella gestione di sistemi di grosse dimensioni, come quelli di un ospedale o di una scuola.

L'Elettricista: Competenza e Sicurezza

Passando al fronte elettrico, eliminare completamente il gas da una casa, vuol dire implementare una parte dell’impianto elettrico; pensa per esempio all’energia che si concentra nella tua nuova cucina, dove al posto dei fornelli a gas avrai dei piani di cottura in vetroceramica, che assieme alla lavastoviglie, al frigo ed al forno, concentreranno degli elevati picchi di consumo di energia elettrica.

L'elettricista è un professionista specializzato nell'installazione, manutenzione e riparazione di impianti elettrici. Esistono diverse specializzazioni all'interno di questa professione:

  • Elettricista impiantista di cantiere: Si occupa di impianti elettrici operando nei cantieri per la messa in posa di condutture elettriche e assemblaggio e del montaggio dei quadri elettrici. Lavora nel cantiere per l'installazione degli impianti elettrici e nelle abitazioni per l'installazione e la manutenzione dei medesimi. Installa, ripara ed effettua la manutenzione di impianti elettrici (quadri di controllo, prese, canaline con cavi elettrici eccetera). Si occupa di leggere e interpretare gli schemi di circuiti, installare e provvedere alla manutenzione di impianti. Si occupa dell'installazione, manutenzione e riparazione di impianti elettrici civili ed industriali. Effettua sopralluoghi nei cantieri, realizza preventivi, organizza il lavoro e provvede alla realizzazione degli impianti con l'uso del computer.
  • Elettricista per impianti esterni ed interni nelle costruzioni: Fa rilievi e prende le misure per realizzare gli impianti termoidraulici all'interno dei fabbricati; progetta gli impianti da realizzare. Utilizza saldatrici, trapani e altre attrezzature da lavoro per realizzare gli impianti nelle abitazioni o in stabili di imprese. Assembla manualmente sia parti meccaniche che elettriche che formeranno gli impianti da installare su richiesta del cliente. Installa impianti elettrici, termici e idraulici con l'utilizzo di trapani, pinze, forbici, martelli, saldatrici e filiere. Effettua sopralluoghi nei cantieri per analizzare la mappa degli impianti al fine di studiarne la corretta installazione. Effettua interventi di manutenzione sugli apparati elettrici (prese elettriche, interruttori, quadri elettrici) all'interno di stabili civili ed industriali.
  • Installatore e manutentore di impianti di allarme nelle abitazioni: Si occupa di installazione e manutenzione di impianti di sicurezza a elevati contenuti tecnologici tipo impianti antincendio e centraline di allarme. Installa impianti video di sorveglianza, impianti per la rilevazione di incendi e impianti di allarme e ne cura la manutenzione. Presta assistenza ai clienti in relazione ai sistemi di sicurezza informandoli sulle loro caratteristiche e facendo riparazioni. Studia, progetta e installa l'impianto di sicurezza in base alle commesse ricevute.
  • Installatore e manutentore di impianti elettrici nelle costruzioni civili: Effettua lavori di installazione di impianti elettrici (antincendio, condizionatori, elettrici) in abitazioni private o luoghi pubblici e si occupa dell'illuminazione esterna. Si occupa dell'installazione e della manutenzione di impianti elettrici industriali, si occupa del cablaggio e dello scablaggio di quadri elettrici. Realizza impianti elettrici, quadri elettrici di comando ed apparecchiature elettriche; provvede all'installazione di tali impianti. Usa pinze, giraviti, forbici da elettricista per installare impianti elettrici; indossa tute speciali e caschi di sicurezza.

La Comunicazione tra Idraulico ed Elettricista: Un Elemento Chiave

Il problema più grosso che riscontriamo oggi, è che il tuo impianto elettrico dovrà parlare e dialogare con il tuo impianto idraulico, e dovranno condividere precise informazioni per migliorare il tuo comfort ed ottimizzare i consumi di energia elettrica. Ora, permettimi una battuta, è difficile far parlare un elettricista con un idraulico, parlano ed usano veramente due lingue differenti, ci ho messo anni per capirli e iniziare a tradurre il loro linguaggio. Io stesso ammetto, che quando devo dialogare con elettricisti e idraulici, spesso mi trovo a fare da interprete. E la cosa diventa divertentissima quando mi ritrovo con il committente da una parte i due artigiani dall’altra, devo veramente tradurre le lingue artigiane al committente e viceversa, perché sembrano proprio completamente differenti!

Quello che dico ironicamente, si concretizza in due risultati, uno direttamente misurabile e l’altro no, ma entrambi sono importantissimi e fondamentali quando pensi alla tua nuova casa. Il primo risultato, è quello che non puoi direttamente misurare, ma inizierai ad accorgertene a toccarlo con mano dal primo giorno che ci metterai piede. Parliamo di comfort degli ambienti.

Per realizzare questo, sappi che l’impianto idraulico deve essere fatto in modo certosino, garantendo una distribuzione dell’acqua fresca sia a livello di pavimento, sia a livello di deumidificazione dell’aria, centellinando in ogni ambiente l’energia termica. Per lo stesso principio, sappi che anche l’impianto elettrico deve seguire passo passo l’impianto idraulico, difatti ogni stanza della tua nuova casa dovrà essere indipendente dalle altre, per permetterti quella gestione che tu stesso ti immagini di avere.

L’esempio che ti porto nell’impianto elettrico invece, è un esempio di consumi. Metti caso che sono le 8:00 di una fredda serata invernale, tua moglie ti sta scaldando in forno quel pollo che tanto ti piace, e mentre attende che finisca di essere cucinato va in bagno a farsi la doccia. In quel momento, nella tua casa, avrai la pompa di calore che funziona, il forno che va a mille, una pentola sui fornelli ad induzione, qualche luce accesa e la tv, ma… Adesso immagina che tua moglie finisca la doccia, è appena uscita e decide di asciugarsi i capelli. Il momento in cui tua moglie decide di accendere il phon, riuscirebbe a mettere in crisi anche una centrale dell’Enel, e la tua casa come reagisce?

Hai due scelte:

  • la prima è quella più semplice, fa sì che scatti la corrente, ti arrabbi con tua moglie perché neanche la centrale elettrica dell’Enel riesci a stargli dietro, ti metti un giubbotto e le scarpe, ti scappano un paio di imprecazioni perché non trovi le chiavi della cassetta del contatore, ed esci per alzare l’interruttore dell’Enel…
  • la seconda invece è quella più semplice, devi dotare l’impianto elettrico della tua nuova casa con un controllo dei carichi. Ovvero un’apparecchiatura che viene programmata in base alle tue esigenze, che nei momenti di richiesta energetica superiore alla tua disponibilità, mete in stand by qualche consumo elettrico per non far saltare il contatore dell’Enel, però il phone andrà lo stesso…

Se l’impianto elettrico riesce a dialogare con l’impianto idraulico, nei momenti in cui il sole regala la maggior produzione al tuo futuro impianto fotovoltaico, potrai dire alla pompa di calore di riscaldare un po’ di più l’acqua che ti serve per la doccia, o magari dirgli di raffreddare un po’ di più l’acqua che servirà per deumidificare e rinfrescare i tuoi ambienti.

Trovare il Professionista Giusto

Per questi motivi, fai molta attenzione quando sceglierai l’impresa per realizzare il tuo impianto elettrico e del tuo impianto idraulico, perché quello che ne pagherà sempre le conseguenze, sempre e comunque, sarai solo tu. Gli impianti delle case nuove, oggi non possono essere fatti con il compromesso come si faceva 5, 10 o 15 anni fa, devono essere pensati e progettati per dialogare tra di loro, e devono essere fatti da un team di persone che tra di loro confrontano scelte e ragionamenti.

Elettricista ed idraulico devono parlarsi tra di loro e devono condividere le scelte fatte, altrimenti tutti questi benefici rimarranno sempre solo sulla carta. Non parliamo di collegare due fili dell’impianto elettrico sulla pompa di calore o di mettere un termostato in più sulle stanze, non è così che si raggiunge il comfort desiderato, e non è così che si ottimizzano gli impianti. Parliamo proprio di un team di lavoro che inizia a dialogare ea pensare a tutto tondo, già in fase di progettazione dei tuoi nuovi impianti.

L'Importanza dell'Esperienza e delle Referenze

La differenza, come sempre, la fa l'esperienza. E lo stesso discorso, badate bene, vale pure a livello di progettisti. Poi però a saper valutare la cosa deve pure essere il cliente finale, che, considerando anche l'investimento mai leggero, deve valutare pure questo aspetto, oltre che al mero prezzo. A me è capitato di pure di sentirmi chiamare da sconosciuti lontano 140 km e di installargli la caldaia perchè 'volevano uno che ha delle referenze'. Viceversa, ho pure perso clienti storici perchè han trovato quello che gli montava la caldaia a 500 euro (il classico idraulichetto abituato a installare murali che pensa che pure le caldaia a legna siano 2 tubi e via).

Il Declino dell'Artigianato e la Rivalutazione delle Professioni Manuali

Negli ultimi decenni, molte professioni ad alta intensità manuale hanno subito una svalutazione culturale che ha allontanato molti ragazzi dal mondo dell’artigianato. L’artigianato è stato “dipinto” come un mondo residuale, destinato al declino e per riguadagnare il ruolo che gli compete ha bisogno di robusti investimenti nell’orientamento scolastico e nell’alternanza tra la scuola e il lavoro, rimettendo al centro del progetto formativo gli istituti professionali che in passato sono stati determinanti nel favorire lo sviluppo economico del Paese.

In tutto il Paese si fatica a reperire nel mercato del lavoro giovani disposti a fare gli autisti, gli autoriparatori, i sarti, i pasticceri, i fornai, i parrucchieri, le estetiste, gli idraulici, gli elettricisti, i manutentori delle caldaie, i tornitori, i fresatori, i verniciatori e i batti-lamiera. Più in generale, comunque, l’artigiano di domani sarà colui che vincerà la sfida della tecnologia per rilanciare anche i “vecchi saperi”. Alla base di tutto, comunque, rimarrà il saper fare che è il vero motore della nostra eccellenza manifatturiera.

Redditi a Confronto: Idraulici ed Elettricisti Sorpassano Avvocati e Dentisti

Nel 2022, le dichiarazioni dei redditi in Italia offrono un quadro variegato e talvolta sorprendente delle diverse categorie professionali. Un aspetto particolarmente sorprendente è il clamoroso sorpasso dei redditi dichiarati da idraulici ed elettricisti rispetto a quelli di avvocati e dentisti. Nel 2022, idraulici ed elettricisti hanno dichiarato un reddito medio di 60.700 euro, cifra che rappresenta un notevole incremento rispetto ai circa 36.000 euro dichiarati quattro anni prima.

Questo cambiamento di scenario si accompagna a un aumento significativo anche per ingegneri e geometri. Gli ingegneri hanno visto un incremento del loro reddito medio dal 2019, passando da 30.200 a 47.600 euro nel 2022, mentre i geometri sono passati da 24.000 a 36.000 euro nello stesso periodo.

Installazione e Manutenzione di Condizionatori: Chi è il Professionista Giusto?

In particolare, spesso si ha il dubbio tra chi monta i condizionatori, l’idraulico o l’elettricista. In realtà entrambi possono farlo, tuttavia ciò che importa è la qualificazione del professionista, l’esperienza e la garanzia offerta. Ogni impianto di climatizzazione deve essere certificato, affinché venga assicurato che si tratti di un sistema a norma, quindi completamente sicuro. Il settore è dunque regolamentato: una situazione che protegge i clienti ed evita di ritrovarsi con climatizzatori montati male e perciò potenzialmente pericolosi.

Innanzitutto bisogna considerare le parti elettriche, quindi l’eventuale pericolo di corto circuiti e carichi eccessivi sull’impianto elettrico domestico. Per questo motivo il tecnico deve assicurarsi che siano presenti dispositivi di protezione, per scongiurare anomalie e picchi nel sistema di alimentazione. I climatizzatori infatti hanno al loro interno un gas refrigerante come il gas R32, una sostanza che può essere pericolosa se fuoriesce dalla macchina. Si tratta infatti di un gas nocivo se liberato nell’ambiente.

Alla domanda chi monta i condizionatori l’idraulico o l’elettricista? la risposta è entrambi. L’importante è che il professionista sia in possesso di regolare autorizzazione, con la certificazione FGAS come indicato dalla normativa di legge D. Lgs 26/2013. Perciò è indispensabile richiedere sempre la visione delle abilitazioni, rivolgendosi soltanto a ditte specializzate con tutti i requisiti di legge a posto. Come abbiamo visto il primo vantaggio, quando ci si rivolge a un professionista accreditato per l’installazione del tuo climatizzatore, consiste nell’evitare possibili sanzioni previste dalla normative legge.

Come Trovare Clienti se Sei un Impiantista

“Come trovare clienti se faccio l’impiantista?”. Per quanto possa sembrare una distinzione semplice, è importantissimo distinguere tra questi 2 tipi di clienti per impiantisti.

  • Clienti in emergenza: hai un problema sull’impianto, una perdita dentro casa o la caldaia che non ti funziona. In che modo? Attraverso l’advertising, quindi attraverso Google Ads. Devi essere presente su Google, venire fuori attraverso Google Ads e fare in modo che le persone possano telefonarti immediatamente. Attenzione! Non commettere l’errore di non avere una persona dedicata a rispondere alle telefonate.
  • Clienti per lavori di ristrutturazione: chi deve cercare un elettricista o un idraulico che dovrà fare dei lavori di ristrutturazione o dovrà realizzare gli impianti e i lavori in casa, magari lo farà tra mesi, tra un anno.

Ovviamente, non basta la semplice “presenza”, ma devi dare alle persone una motivazione valida affinché possano lasciarti i propri dati e sceglierti come impiantista. In altre parole, la tua “presentazione” come impiantista è di fondamentale importanza.

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