Il Gesso: Composizione, Proprietà e Utilizzo in Edilizia

Il gesso, scientificamente denominato Solfato di Calcio, si è formato a seguito dell’evaporazione di acque marine e dalla sedimentazione di sali come il salgemma, la calcite e l’aragonite. Il gesso è un minerale di colore bianco o grigiastro, composto da solfato di calcio biidrato. In natura si trova sotto forma di cristalli o rocce sedimentarie, nei laghi salati o nei mari evaporati. Può avere però anche un’origine artificiale, quando la pietra da gesso viene lavorata con fuoco e acqua.

Le Origini del Gesso

Il gesso è uno dei materiali da costruzione più antichi, insieme alla terra, all’argilla e alla calce. Si calcola che il suo primo utilizzo in edilizia risalga a oltre 5.000 anni fa, per mano degli Egizi. Infatti, nel tempo sono state trovate tracce di gesso crudo e cotto negli intonaci delle pareti delle tombe e in altri elementi decorativi. Le analisi sul materiale della piramide di Cheope dimostrano che la malta cementizia contiene l’83% di gesso. Forse, in effetti, il gesso era noto persino agli uomini primitivi. A contatto con il fuoco, infatti, la pietra si trasforma in polvere. Se mischiata con acqua, la polvere diventa una pasta morbida e poi, solidificandosi, il gesso assume di nuovo la sua durezza originaria.

L'Epoca Romana e il Medioevo

A diffondere l’uso del gesso, approfondendone la lavorazione e scoprendone i segreti, furono i Romani. Sin dal 300 a.C. impiegarono il gesso in edilizia, come malta affine alla calce, e anche per decorazioni ed elementi architettonici. Plinio evidenziò le caratteristiche del gesso nell’Albarim Opus, che illustrava l’utilizzo romano della scagliola, un gesso fine che si prestava sia all’edilizia che alla scultura. Dopo l’epoca romana la conoscenza della pietra da gesso è andata perduta. Solo dal 1200 si potranno trovare in Italia, soprattutto nell’area bolognese, i segni del suo impiego come materiale per stucco e da costruzione.

Caratteristiche e Proprietà del Gesso

Queste caratteristiche che il gesso possiede naturalmente, sono dovute alla sua composizione molecolare contenente acqua. Il gesso presenta caratteristiche che lo rendono un naturale regolatore di umidità. Durante l’essicazione il gesso perde tutta l’acqua d’impasto, mantenendo una struttura porosa e ricettiva nel caso di forte umidità ambientale. L’umidità poi viene ceduta quando l’ambiente ne è scarsamente fornito, fino al raggiungimento di uno stato di equilibrio.

La struttura porosa e la superficie omogenea degli elementi costruttivi a base di gesso consentono di raggiungere elevate caratteristiche di fonoisolamento e fonoassorbimento. Si definisce fonoisolante un materiale in grado di ridurre la trasmissione dei rumori da un ambiente a un altro, fonoassorbente invece il materiale che consente di limitare e controllare il riverbero sonoro all’interno dell’ambiente.

Resistenza al Fuoco

Il gesso è un materiale non combustibile in grado di ritardare la propagazione del fuoco per un lungo periodo di tempo. Quando gli elementi a base gesso sono esposti al fuoco l’acqua di cristallizzazione presente viene rilasciata gradualmente sotto forma di vapore acqueo. La propagazione del fuoco rallenta in funzione del progressivo aumento di materiale calcinato che forma quindi una barriera. La temperatura dietro lo strato di gesso non ancora calcinato si mantiene a un livello inferiore alla temperatura critica delle strutture portanti dell’edificio fintanto che la struttura del gesso rimane integra e coesa. L’aggiunta di fibra di vetro e materiali inerti migliora le qualità di coesione e integrità.

Altre Proprietà

Il gesso presenta un elevato coefficiente di radiazione luminosa e contribuisce quindi ad aumentare la luminosità degli ambienti. Di origine interamente naturale, il gesso è un materiale che non emana sostanze nocive neppure dopo la lavorazione. Rivela un’importante azione di protezione nei riguardi di altri materiali, come il legno, proteggendolo dagli eventuali attacchi di insetti e parassiti che potrebbero provocarne il degrado. Inoltre, il si rivela anche un buon isolante termico e acustico, capace di migliorare il comfort degli edifici e ridurre la dispersione di calore e i rumori tra stanze.

Utilizzo del Gesso in Edilizia

Nei secoli il gesso trovò impiego in arte, medicina, agricoltura e, soprattutto, in edilizia. Dai primi utilizzi come elemento costruttivo, si è esteso poi a nuovi campi di applicazione fra cui quello delle materie plastiche, degli elementi prefabbricati per costruzione e dell’isolamento termo-acustico. In tempi più vicini a noi, il gesso in edilizia serve per la realizzazione di cartongessi, intonaci e stucchi, ma non solo. Con l’aumento delle applicazioni, le tecniche di trasformazione delle pietre si è via via affinata. Oggi è possibile trovare sul mercato una vasta gamma di gessi capaci di adattarsi alle svariate lavorazioni a cui sono destinati.

Il gesso è impiegato per leggeri tramezzi divisori, ottenuti o rivestendo con la sua malta reti metalliche, o producendo mattoni forati. Il gesso è utilizzato sotto forma di malte per intonaci interni, funzionando come supporto per la successiva applicazione di pittura murale e di carta da parati. Le pareti divisorie in lastre di gesso rivestito possono essere impiegate per separare le unità abitative da spazi comuni (per esempio, il vano scale) e unità abitative fra di loro, offrendo nel contempo protezione rispetto a eventuali tentativi di intrusione, analogamente ai sistemi costruttivi tradizionali.

A garantire ancora oggi il successo del gesso in edilizia sono la semplicità dei mezzi, l’economicità della mano d’opera e la grande versatilità di questo antico materiale, che riesce a soddisfare esigenze tecniche sempre crescenti.

Gesso da Desolforazione FGD

Il gesso da desolforazione FGD è un importante complemento al gesso naturale, presentando una purezza più elevata (contenuto di gesso del 96%) rispetto alla maggior parte di gesso naturale (80%). Ciò significa che il gesso di qualità inferiore può essere miscelato con gesso da desolforazione ad elevata purezza, generando un materiale classificabile come riserva disponibile.

Riciclo del Gesso

Il gesso è uno dei pochi materiali da costruzione per il quale il riciclo "a ciclo chiuso" è possibile, per esempio gli sfridi possono essere impiegati per fabbricare il medesimo prodotto con le medesime prestazioni. Il gesso inoltre è riciclabile all'infinito; i prodotti possono essere triturati e ridotti in polvere fine che viene re-introdotta, a miscela controllata, nel processo produttivo.

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