Funzionamento e Manutenzione dell'Impianto Idraulico dei Trattori Same
La SAC (Scatola Automatica di Controllo) è un dispositivo che, specialmente con attrezzi al "traino" (aratri, estirpatori, ecc.), può dare molte soddisfazioni. Tuttavia, va manutenuta con cura, considerando che si tratta di trattori con diversi anni di attività.
Modelli Coinvolti
I modelli di trattori Same che utilizzano questo sistema includono:
- Same 240
- Same 250
- Same 360 (secondo tipo)
- Puledro (primo e secondo tipo)
- Sametto Automazione
- 450V
- Atlanta (primo e secondo tipo)
- Italia (primo e secondo tipo)
Sintomi di Problemi all'Impianto Idraulico
Il sintomo principale di un filtro interno intasato è la lentezza di risalita dei bracci quando si comanda l'alzata.
Manutenzione della SAC: Pulizia del Filtro Interno
La manutenzione della SAC è fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell'impianto idraulico. Ecco i passaggi principali per la pulizia del filtro interno:
- Svuotamento dell'olio: La prima operazione da effettuare è svuotare completamente la SAC dal suo olio. In genere, lo scarico si trova sul lato sinistro della SAC per i modelli orizzontali, sopra le pedane, e sulla destra per le SAC verticali.
- Precauzioni: Il manutentore deve avere la massima cura nello svolgimento di queste operazioni, in quanto i componenti sono molto delicati. È inoltre essenziale una scrupolosa pulizia prima di iniziare le operazioni.
- Pulizia del filtro: Tappare con uno straccio o un turacciolo di sughero l'aspirazione da dove è stato precedentemente rimosso il filtro. Con un pennello, spennellare le parti interessate e, se necessario, versare al suo interno un po' di gasolio.
- Rimontaggio: Una volta terminata la pulizia, rimontare il filtro e chiudere il coperchio prestando particolare attenzione alla sua guarnizione. Se la guarnizione risulta rotta, è preferibile sostituirla o ripararla per evitare "trasudazioni" di olio.
Lubrificanti Consigliati
Same ha prescritto nel tempo due fornitori per i lubrificanti delle macchine in oggetto: ESSO e AGIP. In linea di massima, si può utilizzare un olio idraulico OSO, se disponibile, altrimenti va bene l'olio da trasmissioni.
PRECISAZIONE FONDAMENTALE: Una volta svuotato l'olio, non è assolutamente possibile accendere il trattore, in quanto la pompa girerebbe a "vuoto", causando seri danni.
Focus sul Same Explorer
Nel 1983, il SAME Explorer si propose come precursore di un nuovo modo di concepire il trattore, introducendo soluzioni progettuali totalmente innovative per l’epoca nella fascia di potenza medio-bassa, ponendosi quindi come un esponente di punta nel panorama dei trattori multiutility aziendali. Innovazione, versatilità, tecnologia evoluta e qualità eccellente: sono queste le fondamenta comuni di tutte le famiglie Explorer, che da quasi 40 anni rappresenta un punto di riferimento nella sua categoria.
Caratteristiche Tecniche Avanzate
Gli Explorer hanno adottato soluzioni tecniche all’avanguardia, per garantire la massima versatilità di impiego in ogni condizione. A conferma di ciò, la nuova gamma Stage V ha caratteristiche tecniche peculiari e un’estensione di modelli e versioni tale da rendere questi veicoli perfetti compagni di lavoro grazie alla loro grande adattabilità a qualsiasi tipo applicazione, senza rinunciare ad un comfort ed un’affidabilità ai massimi livelli. L’offerta si articola su 5 diversi modelli, due versioni e innumerevoli opzioni, che consentono a tutti di poter contare su un trattore “cucito su misura” per le proprie esigenze specifiche, in ogni condizione operativa.
Una delle prerogative principali per un trattore aziendale è l’utilizzo in combinazione con un caricatore frontale. I nuovi motori FARMotion 35 e 45 sono disponibili in versioni a 3 e a 4 cilindri, per esaltare rispettivamente le doti di maneggevolezza o di propensione al tiro pesante. Tutti conformi ai limiti di emissione previsti del più stringente Stage V, si caratterizzano per le dimensioni estremamente compatte, a garanzia di un’ottima visibilità dal posto di guida e di un elevato angolo di sterzata. Per ottimizzare i consumi, ma anche per aumentare la produttività e il comfort, si distinguono per un’evoluta camera di combustione, l’impianto di iniezione Common Rail Bosch a 2000 bar di esercizio, una ventola viscostatica e il filtro dell’aria PowerCore. Il modello di punta della gamma (Explorer 125) ha una potenza massima di 126 CV e sviluppa un picco di coppia di 517 Nm.
Trasmissione e PTO
Le nuove trasmissioni odierne, debitamente migliorate e irrobustite per garantire la massima affidabilità al crescere delle potenze in gioco, si basano su un concetto modulare, per offrire la soluzione perfetta per ogni esigenza. Tutte si basano su un cambio meccanico a 5 velocità con inversore meccanico sincronizzato (sostituibile con l’inversore idraulico powershuttle), in modo da poter disporre di 10 rapporti per ogni senso di marcia. A questa dotazione è possibile aggiungere 2 o 3 marce in powershift, nonché riduttore e super-riduttore, per arrivare a 60+60 rapporti sia in marcia avanti che in retromarcia, con la possibilità di avanzare a soli 300 m/h con il motore al massimo regime. Per la trasmissione tipo HML è ora disponibile anche la funzione Automatic PowerShift (APS), che seleziona in automatico il rapporto in powershift ottimale in relazione al carico motore e allo sforzo di trazione.
A garanzia della massima polivalenza di impiego, sono disponibili tutte le canoniche modalità di funzionamento (540 / 540ECO / 1000 / 1000ECO), sempre con frizione multidisco in bagno d’olio e codolo intercambiabile. Come da tradizione, la PTO sincronizzata dispone di un albero di uscita indipendente, e a richiesta è disponibile la PTO anteriore nella modalità 1000 giri/min.
Impianto Idraulico Explorer
Per la gamma Explorer sono disponibili due diversi schemi idraulici, che prevedono per le utenze principali una pompa singola o doppia, con portate massime rispettivamente di 55 o 90 l/min, 4 o 6 uscite posteriori, regolatore di flusso e ritorno libero dell’olio idraulico. È inoltre disponibile un ulteriore distributore ad azionamento elettroidraulico, che consente di aumentare ad 8 le vie posteriori. Di serie è previsto un sollevatore posteriore a comando meccanico, ma in alternativa può essere sostituito con una versione a controllo completamente elettronico, che consente alcune comode funzioni extra, come la limitazione dell’altezza massima dell’attrezzo, la regolazione della velocità di abbassamento, lo smorzamento delle vibrazioni in trasporto e la gestione automatica della PTO. Il sollevatore posteriore raggiunge una portata massima di oltre 5400 kg, con attacco a 3 punti ad aggancio automatico.
Cabina TopVision
La nuova cabina TopVision è lussuosa e confortevole, con 10 prese d’aria direzionali e due bocchette dedicate allo sbrinamento rapido. La visibilità esterna dal posto di guida è ottima, sia di giorno che di notte, grazie alla possibile installazione di 14 potenti luci di lavoro a LED. Rispetto alle versioni tradizionali, gli innovativi ”Hydro Silent-Block” della cabina TopVision riducono del 40% le vibrazioni percepibili dal guidatore. Il piantone del volante (inclinabile e telescopico) e il sedile sospeso (con diverse impostazioni regolabili) consentono a qualsiasi guidatore di trovare sempre la perfetta posizione di guida. Il basso livello di rumorosità, l’elevata qualità dei materiali e il layout estremamente ergonomico della postazione di comando contribuiscono a collocare questa cabina ai vertici nel suo segmento.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Potenza Massima | 126 CV |
| Coppia Massima | 517 Nm |
| Portata Massima Sollevatore Posteriore | 5400 kg |
tag: #Idraulico
