Insetti comuni in bagno di notte: identificazione, pericoli e soluzioni

Hai notato alcune tracce di insetti in casa, ma non riesci a vedere dove gli infestanti si nascondono? Se sospetti che nella tua abitazione sia in corso un’infestazione sappi che molti insetti domestici ci sono, anche se non si vedono.

Guida al riconoscimento degli artropodi

Questa sezione vuole essere d’aiuto per orientarsi sul riconoscimento di un “ospite” indesiderato presente nell’ambiente in cui si vive o si lavora. Il mondo degli insetti, o meglio degli artropodi (che comprende una fascia più ampia costituita da insetti, aracnidi ed altre famiglie) è sterminato ma il numero di specie che possono comparire più di frequente in una abitazione è molto più ristretto.

Insetti comuni che infestano le abitazioni

Gli insetti che più di frequente possono infestare un appartamento sono i seguenti:

  • Mosche
  • Zanzare
  • Vespe/Calabroni/Api
  • Formiche
  • Blatte
  • Cimici
  • Pulci
  • Pesciolini d’argento (Lepisma)
  • Moscerini della frutta (Drosophila)
  • Insetti del legno

Più raramente:

  • Scleroderma domesticum
  • Termiti
  • Psocotteri
  • Formiche carpentiere

Tra gli Aracnidi ricordiamo:

  • Ragni
  • Zecche
  • Ragnetti rossi
  • Acari
  • Scorpioni

Insetti notturni in bagno: un problema comune

La presenza di insetti in bagno è una delle problematiche più comuni e fastidiose all’interno delle abitazioni, specie nei mesi più caldi. Questo ambiente, spesso caratterizzato da umidità, calore e scarsa ventilazione, offre condizioni ideali per il proliferare di diversi tipi di insetti e parassiti.

Perché il bagno è così attraente per gli insetti

Il bagno rappresenta un vero e proprio paradiso per molti insetti a causa delle sue condizioni ambientali. L’umidità costante dovuta a vapori, condensa e perdite d’acqua, unita alla presenza di residui organici nello scarico di lavandini, docce e bidet, favorisce la comparsa e il rapido sviluppo di colonie di insetti. I residui di sapone, capelli, pelle morta e detergenti che si accumulano negli scarichi forniscono, infatti, un substrato perfetto per l’alimentazione e la riproduzione di diversi parassiti.

Inoltre, la struttura del bagno, con numerose fughe tra le piastrelle, spazi interstiziali dietro sanitari e mobili, e la copertura di cartongesso, offre ripari sicuri dove gli insetti possono nascondersi indisturbati, lontani dalla vista e dalle pulizie frequenti. Anche una ventilazione insufficiente può incrementare il rischio di infestazioni, poiché favorisce la formazione di condensa e muffa, creando climi perfetti per il ciclo vitale degli insetti.

Punti vulnerabili del bagno

Sebbene gli insetti possano infiltrarsi in qualsiasi parte del bagno, esistono alcuni punti particolarmente vulnerabili che rappresentano veri e propri focolai di infestazione. Di seguito i più comuni:

  • Scarichi di doccia e lavandino: Gli scarichi sono le vie d’accesso preferite per molti insetti, in particolare blatte e collemboli, che riescono a risalire attraverso i tubi, specialmente in assenza di filtri o trappole idrauliche adeguate.
  • Zona tra pavimento e pareti: Le fughe e i piccoli spazi tra pavimento e piastrelle delle pareti sono perfetti rifugi per insetti come i pesciolini d’argento e le blatte, grazie all’umidità che vi si concentra.
  • Dietro sanitari e mobili: Bagni privi di zoccolature o con mobili sospesi possono facilmente celare colonie di insetti che sfruttano spazi angusti per ripararsi dalla luce e dall’attività umana.
  • Griglie di ventilazione e tombini: In alcune abitazioni, soprattutto ai piani bassi, insetti come scarafaggi e formiche possono accedere tramite griglie di aerazione o risalendo dai tombini.
  • Fessure nel cartongesso: Le pareti divisorie realizzate in cartongesso sono spesso poco isolate e ricche di anfratti nascosti che offrono condizioni ideali per la proliferazione di insetti.

Specie comuni di insetti in bagno

Nel bagno, è possibile imbattersi in una pluralità di specie di insetti; alcune innocue, altre potenzialmente pericolose o fonte di allergie. Tra le più frequenti troviamo:

  • Blatte (come la blatta orientalis e la periplaneta americana): Sono tra i parassiti più resistenti e pericolosi, si muovono soprattutto di notte e sono attratte dall’umidità delle tubature e dalle sostanze organiche degli scarichi.
  • Pesciolini d’argento: Amanti delle zone umide e buie, si annidano nei pressi di fughe delle piastrelle, dietro specchi e mobili, e sono particolarmente attivi in presenza di carta igienica, libri, o tessuti.
  • Formiche: Sebbene più frequenti in cucina, possono cercare acqua anche in bagno, insediandosi dietro battiscopa, fessure delle piastrelle e crepe nei muri.
  • Collemboli (detti anche “insetti della muffa”): Minuscoli, si nutrono di muffe che prosperano in presenza di elevata umidità e poca ventilazione.
  • Zanzare e mosche: Attirate dall’acqua stagnante, possono deporre le uova negli scarichi poco utilizzati o nelle pile di acqua ferma attorno a piante ornamentali.

Identikit di alcuni insetti comuni

Blatte

  • Nome: Blattella germanica
  • Dimensioni: medio piccole (1 cm di lunghezza circa)
  • Colore: dal bruno chiaro al rossiccio
  • Comportamento: velocissima, alla luce subito si nasconde in fessure e fori. Non vola se non per rarissimi e brevissimi voli, si arrampica spesso su pareti verticali.
  • Dove trovarla: presente presso i motori, sorgenti di calore in genere, dove c’è acqua (cucina, bagno).

Da non confondere con la specie Supella longipalpa di analoghe caratteristiche ed abitudini.

  • Nome: Blatta orientalis
  • Dimensioni: circa cm 3 di lunghezza
  • Colore: bruno scuro
  • Comportamento: rifugge la luce ma meno prudente e più lenta della germanica; non vola o rarissimamente e brevemente, non si arrampica su pareti verticali.
  • Dove trovarla: predilige ambienti scuri, freschi ed umidi. Molto spesso staziona nei tombini delle acque nere.
  • Nome: Periplaneta americana
  • Dimensioni: circa 4-5 cm di lunghezza
  • Colore: bruno più chiaro di B. orientalis, tendente al rossiccio
  • Comportamento: di caratteristiche simili a B. orientalis, necessita però di minor umidità ambientale.

Cimici

  • Nome: Cimex lectularius
  • Dimensioni: Da 5 a 8 mm secondo il sesso
  • Colore: bruno ferruginoso
  • Comportamento: è rarissimo vederle di giorno. Infestano quasi esclusivamente gli ambienti dove si dorme, si nascondono in fessure e fori specie del letto oppure dietro i quadri, nelle prese, ecc. La loro presenza viene rivelata da diverse punture più o meno fastidiose al risveglio in particolare su braccia, mani, interno delle dita. Le punture si distinguono da quelle di altri insetti (zanzare, scleroderma) dalla loro disposizione su una stessa linea diagonale.

Pulci

  • Dimensioni: 1-2 mm
  • Colore: bruno caffè
  • Dove trovarle: sul pavimento o le aree di soggiorno di cani e gatti. Date le loro piccolissime dimensioni si rendono sovente invisibili quando sono in numero limitato. Non volano ma compiono salti di notevole altezza.
  • Come trovarle: percorrendo un locale infestato indossando calzoni chiari o bianchi; irritazioni su caviglie, polpacci. Se le irritazioni compaiono anche o solo su braccia e viso difficilmente si è in presenza di pulci.
  • Periodo dell’anno: di solito esplodono in estate o all’inizio dell’autunno. Nelle abitazioni moderne, riscaldate, tuttavia possono verificarsi infestazioni invernali

La presenza di animali domestici o animali randagi nei giardini può provocare infestazioni; l‘accumulo di polvere facilita le infestazioni specie in capannoni industriali e simili; un’infestazione può comparire anche parecchi mesi dopo che un animale infestato ha frequentato l’ambiente.

Pesciolini d’argento

  • Nome: Lepisma saccharina
  • Dimensioni: 1 cm circa
  • Colore: Grigio argenteo
  • Dove trovarli: frequentano ambienti poco illuminati, umidi. Si possono facilmente trovare in mezzo a carta, stoffe. Sovente si vedono all’interno di sanitari come vasche da bagno o lavelli dando così l’impressione che provengano dagli scarichi. In realtà, non essendo in grado di percorrere superfici verticali lisce, restano intrappolati: analogamente possono trovarsi anche numerosi all’interno di bicchieri, zuppiere ecc. per lo stesso motivo. Sono innocui per l’uomo, possono essere dannosi per la carta e e le stoffe nutrendosi di materiale contenente cellulosa od amido.

Insetti del legno

  • Nome: Anobium punctatum
  • Dimensioni: 3-5 mm (in età adulta)
  • Colore: marrone scuro
  • Dove trovarli: possono trovarsi ovunque, non solo in prossimità di mobili o materiali di legno. E’ rarissimo reperire l’insetto adulto: il periodo di sfarfallamento è brevissimo, dura il tempo sufficiente all’accoppiamento ed alla deposizione delle uova che viene effettuata in fessure del legno ma più frequentemente nei vecchi fori di sfarfallamento. Il periodo larvale, invece, può durare anche tre anni ed quello che provoca la fuoriuscita di rosura segno evidente di una infestazione in atto. I fori che crea sono quelli di USCITA dell’adulto alato.

Scleroderma domesticum

  • Nome: Scleroderma domesticum
  • Dimensioni: circa 3 mm di lunghezza
  • Colore: bruno

Strettamente collegato alle infestazioni da insetti del legno, lo Scleroderma domesticum è un occasionale ospite assai poco gradito delle nostre abitazioni. Simile ad una innocua formica, lo S. domesticus è in realtà un parassita delle larve dei tarli: si insinua nelle gallerie del legno e, dopo averle paralizzate con una puntura letale, deposita su di esse le uova dalle quali nasceranno le larve di Scleroderma che si nutriranno a spese dell’ospite.

Quando non è a pranzo di larve, infatti, lo S. si nasconde nelle cuciture degli abiti o delle imbottiture dei mobili oppure, semplicemente, fuoriuscendo da una delle gallerie appena visitate, incontra un ignaro ospite comodamente seduto sul mobile. Qui potrebbero iniziare i guai perchè, pur essendo inoffensivo, viene involontariamente messo in pericolo dai nostri gesti (spostamenti, oppure il semplice atto di indossare un indumento nel quale si era rifugiato lo S.) e, come meccanismo di difesa, pratica la stessa iniezione che utilizza per paralizzare le larve provocando dei ponfi rossi in rilievo quasi sempre associati ad un fortissimo prurito ed a volte anche a dolore.

La reazione a queste punture, in effetti, è variabilissima a seconda del soggetto: tutte comunque hanno in comune il rossore, il rigonfiamento, il prurito ed infine anche il numero: le punture non sono mai singole ma sempre replicate in maniera casuale (non ordinata come quelle delle cimici dalle quali si possono quindi distinguere) in una zona piuttosto ampia. Le punture possono avvenire in qualsiasi ora del giorno e, come già accennato, non sono pericolose.

Insetti nelle tubature: cause e rischi

In molte abitazioni, specialmente nei centri urbani o nei condomini, può capitare di trovare piccoli insetti come scarafaggi e blatte nel bagno o in cucina. Questi incontri non sono mai casuali: la presenza di tali insetti, soprattutto nei pressi degli scarichi, è spesso il segnale di un problema nascosto e potenzialmente pericoloso.

La ragione principale per cui blatte e scarafaggi si trovano comunemente in bagno e cucina è la loro attrazione verso l’acqua e le sostanze organiche che viaggiano nelle tubature domestiche. Questi insetti sono noti per la loro capacità di infiltrarsi nei più piccoli interstizi; spesso fanno ingresso tramite gli scarichi di lavandini e docce, specialmente se la pressione dell’acqua o la manutenzione delle tubature non sono ottimali.

La presenza costante di umidità, residui di cibo e la temperatura mite che si sviluppa negli ambienti domestici favoriscono la sopravvivenza e la riproduzione di questi animali. Nelle ore notturne, quando la casa si fa silenziosa, è più facile avvistare scarafaggi e altri insetti vicino agli scarichi o nelle aree meno illuminate delle stanze.

Rischi per la salute

La presenza di insetti provenienti dalle tubature comporta seri rischi per la salute. Scarafaggi, o meglio le blatte, sono noti vettori di numerosi agenti patogeni: possono trasportare batteri come E. coli e Salmonella, responsabili di gravi infezioni gastrointestinali, oltre a microrganismi che possono scatenare allergie e peggiorare patologie respiratorie preesistenti.

L’arrivo di questi insetti in cucina può essere particolarmente pericoloso: toccando alimenti e superfici di preparazione del cibo, le blatte possono contaminare tutto ciò che incontrano, favorendo la diffusione di malattie anche molto gravi come dissenteria, epatite, tifo e altre infezioni.

Specie più comuni nelle tubature

In Italia le specie più frequentemente ritrovate nelle tubature domestiche sono Blatta orientalis e Periplaneta americana. La prima è facilmente riconoscibile per il suo corpo tozzo di colore nero, mentre la seconda è di dimensioni maggiori e presenta sfumature rossastre.

Strategie di prevenzione e controllo

Affrontare prontamente i primi segnali di infestazione con metodi adeguati, come l’uso mirato di insetticidi o il ricorso a professionisti della disinfestazione, è essenziale per risolvere il problema ed evitare che si radichi e diffonda.

  • Mantenere pulite tutte le superfici e rimuovere immediatamente residui di cibo.
  • Lavare i piatti subito dopo l’uso e non lasciare acqua stagnante nei lavelli o nelle docce durante la notte.
  • Chiudere bene i contenitori degli alimenti e svuotare regolarmente i bidoni della spazzatura.
  • Sigillare tutte le fessure e i buchi nelle pareti, soprattutto nei pressi degli attacchi idraulici e delle tubature.
  • Controllare che non vi siano perdite o gocce d’acqua persistenti dietro i sanitari e nelle condotte idriche.
  • Effettuare periodicamente un trattamento preventivo con prodotti specifici per scarafaggi nelle zone critiche come piatti doccia, lavelli e retro degli elettrodomestici.

Metodi di disinfestazione

  • Gel insetticida: applicato in piccole gocce lungo i percorsi preferiti degli scarafaggi, il gel attira gli insetti che ne vengono intossicati.
  • Acido borico: una miscela di acido borico, zucchero e farina può essere posizionata come esca.
  • Terra di diatomee: questa polvere fine può essere sparsa nelle zone di passaggio degli scarafaggi.

Ulteriori misure preventive

  • Sigillatura: utilizza materiali adeguati come silicone, mastice o schiuma espandente per sigillare ogni apertura identificata.
  • Installare filtri e trappole idrauliche negli scarichi per bloccare l’accesso agli insetti provenienti dal sistema fognario.
  • Mantenere il bagno ben ventilato per evitare condensa e accumulo di umidità, aprendo finestre dopo la doccia o utilizzando appositi sistemi di aerazione.
  • Effettuare pulizie frequenti, soffermandosi sulle zone critiche come fughe, angoli difficili da raggiungere, dietro sanitari e mobili, e intorno agli scarichi.
  • Utilizzare zanzariere per impedire l’ingresso a insetti volanti attraverso finestre e porte aperte.
  • Rimuovere rapidamente l’acqua stagnante e, in caso di presenza di muffa, procedere a una bonifica mirata per eliminare fonti di nutrimento per collemboli e pesciolini d’argento.
  • Corporare metodi di sigillatura delle fessure con silicone per chiudere tutti i punti di accesso noti.
  • Effettuare un controllo periodico dei tombini, delle griglie e delle zone esterne che potrebbero fungere da varco per scarafaggi e altri animaletti striscianti.

Tabella riassuntiva delle specie comuni e delle loro caratteristiche

Specie Dimensioni Colore Habitat preferito Note
Blattella germanica 1 cm Bruno chiaro/rossiccio Motori, fonti di calore, zone umide (cucina, bagno) Velocissima, si nasconde rapidamente
Blatta orientalis 3 cm Bruno scuro Ambienti scuri, freschi e umidi, tombini Meno prudente e più lenta
Periplaneta americana 4-5 cm Bruno rossiccio Simile a B. orientalis, ma meno esigenze di umidità -
Cimex lectularius 5-8 mm Bruno ferruginoso Camere da letto, fessure, dietro quadri Punture allineate sulla pelle
Lepisma saccharina 1 cm Grigio argenteo Ambienti umidi e poco illuminati, carta, stoffe Innocuo per l'uomo, dannoso per carta e tessuti
Anobium punctatum 3-5 mm Marrone scuro Legno (mobili, strutture) Larve danneggiano il legno
Scleroderma domesticum 3 mm Bruno Parassita delle larve dei tarli Punture pruriginose

tag: #Bagno

Leggi anche: