Kit Impianto Idraulico Bagno: Cosa Comprende e Come Realizzarlo al Meglio
Il bagno, ambiente fondamentale della casa, richiede periodiche manutenzioni per garantire il corretto funzionamento di sanitari e lavabo. Avere a disposizione un kit con accessori idraulici può rivelarsi utile per affrontare emergenze o semplici sostituzioni, soprattutto per chi ama il fai da te. In alternativa, i ricambi per l'idraulica da bagno si possono acquistare nei negozi specializzati o sui siti di e-commerce per la casa. Basta conoscere le misure e il modello dell'oggetto che si desidera acquistare.
Componenti Essenziali di un Impianto Idraulico per Bagno
L'impianto idraulico del bagno prevede una serie di collegamenti per trasportare l'acqua ai rubinetti e agli scarichi. Ecco alcuni elementi fondamentali:
- Cassette di scarico per il bagno: Si sostituiscono periodicamente a causa dell'usura o per installare un modello più funzionale. In commercio esistono modelli esterni, posizionati sopra il wc e con funzionamento a pulsante manuale, e cassette wc incassate, inserite nella parete con solo il pulsante dello scarico visibile.
- Ricambi idraulici per sanitari: Qualora la cassetta non necessiti sostituzione, potrebbero essere necessari ricambi come il dispositivo di scarico, i meccanismi di scarico o la placca della cassetta.
- Guarnizioni idrauliche: Assicurano il corretto flusso dell'acqua nelle tubazioni, evitando perdite. Sono in gomma e si scelgono in base allo spessore del tubo.
- Raccordi: Utilizzati per raggiungere la lunghezza necessaria, con guarnizioni, fungono da punto di congiunzione tra due o tre tubi.
- Rubinetteria: Essenziale per l'erogazione dell'acqua nel lavabo e nella doccia. I modelli si scelgono in base allo stile dell'abitazione, alle preferenze estetiche e alla funzionalità.
- Accessori: Pilette di scarico, curve di scarico (sotto la vasca del lavabo) e allacci flessibili (collegano i rubinetti al sistema di acqua calda e fredda). Gli aeratori delle bocche del lavabo sono utili per ridurre il consumo di acqua.
- Attacchi lavatrice e rubinetti di carico e scarico: Fondamentali per il funzionamento degli elettrodomestici e la sicurezza dell'impianto idraulico domestico.
- Rubinetti e bicchieri per orinatoio: Accessori essenziali per l’igiene negli impianti sanitari pubblici e privati.
Progettazione Impianto Idraulico Bagno: Cosa Sapere
La progettazione degli impianti idraulici richiede competenze ed esperienze specifiche. Il D.M. 5 luglio 1975 specifica che nel locale devono essere presenti wc, bidet, lavabo, vasca da bagno e doccia. Inoltre, deve essere prevista un’apertura esterna per il ricambio dell’aria o un sistema di areazione meccanica.
Gli impianti idraulici del bagno prevedono tubature di adduzione (acqua calda e fredda ai sanitari) e scarichi. Questi ultimi possono raggiungere singolarmente la rete fognaria o essere collettati nello scarico del wc. Negli impianti moderni, le acque di lavandini, docce e vasche (acque grigie) possono essere recuperate, trattate e riutilizzate.
Un dato essenziale è la pendenza di deflusso dei tubi di scarico. Per le tubazioni di adduzione, il rame garantisce prestazioni migliori: non è tossico e resiste al surriscaldamento. La manutenzione ordinaria prevede la pulizia di pozzetti di scarico e lo svuotamento della fossa biologica. Per evitare cattivi odori, pulire i filtri del piatto doccia.
Caratteristiche e Schema Impianto Idraulico Bagno
La stanza da bagno va pensata nel rispetto di misure e distanze reciproche tra sanitari. Per impostare un corretto impianto idraulico bagno dobbiamo rilevare con attenzione le misure dei nuovi sanitari, dopo averne calcolato la distanza reciproca, per stendere le tubazioni dell’acqua e degli scarichi nella posizione corretta. L’ordinata distribuzione dei sanitari lungo le pareti facilita la realizzazione dell’impianto idraulico per l’acqua calda e fredda, nonché dello scarico. I percorsi rettilinei rendono più pratica la stesura dell’impianto. I tubi multistrato destinati al passaggio dell’acqua calda devono essere rivestiti con guaine isolanti. Avere ben chiaro lo schema impianto idrico è di vitale importanza.
Considerazioni Utili
- Il D.L. 40/2010 ha eliminato l’obbligo di D.I.A. per il rifacimento del bagno, ma serve comunque una comunicazione al Comune a firma di un tecnico abilitato con la descrizione dei lavori.
- In un piccolo bagno di servizio può non esservi la vasca o il piatto doccia; è bene, però, prevedere attacchi dell’acqua e dello scarico per future esigenze, sfruttandoli per la lavatrice.
- Nei bagni di piccole dimensioni i sanitari si devono allineare su una sola parete e la vasca può essere sostituita da un piatto doccia.
- In locali grandi i sanitari possono essere meglio distribuiti, anche al centro del locale.
- L’altezza minima della stanza da bagno dev’essere almeno di 2,70 m (2,40 per i comuni sopra i 1000 m) e deve presentare un’apertura all’esterno o un impianto di aerazione.
Dettagli Tecnici
Le due tubazioni di adduzione di acqua calda e fredda possono essere in rame (con giunzioni saldate) o in multistrato/polietilene (con giunti appositi). Le tubazioni di scarico devono avere la necessaria pendenza di deflusso (1 cm/metro). In molti casi conviene far convergere gli scarichi di tutti i sanitari nella braga del WC, che funge da collettore e che è collegata direttamente con la colonna di scarico principale.
Un impianto idrico si suddivide in tre sistemi tecnologici: approvvigionamento (adduzione, produzione e distribuzione di acqua calda e fredda), scarico delle acque reflue (acque nere e grigie) e smaltimento delle acque piovane (acque bianche). All'interno della rete, l'acqua è tenuta alla pressione di circa 5 - 6bar, in modo tale da poter raggiungere i piani più alti degli edifici, mentre nelle tubazioni di distribuzione dell'acqua nei fabbricati la pressione non deve superare i 3bar per evitare rumori, colpi d’ariete e rotture delle tubazioni. A tal fine si utilizzano dei riduttori di pressione che mantengono a valle dell'impianto la pressione stabilita.
Le tubazioni scelte per le reti idriche devono assicurare determinati requisiti a seconda dell’ambiente nel quale vengono installate. Inoltre, devono garantire elevata resistenza termica e meccanica, evitare problemi di corrosione ed essere conformi ai regolamenti igienici relativi al trasporto di acqua potabile.
Esempi di raccordi e sistemi per l'idraulica:
- PUSHFIT di Geberit: tubi multistrato, resistenti e flessibili, con raccordi ad innesto robusti.
- Tigris M5 di WAVIN ITALIA: raccordo a pressare in ottone per tubi multistrato.
- MULTI PRESS LEAK di IVAR: raccordo in PPSU (materiale plastico ad elevata resistenza termica e meccanica).
Preparazione del Cantiere
Preparare adeguatamente il cantiere è fondamentale per costruire un bagno in modo semplice e sicuro.
- Sgombero dell'area: Rimuovere arredi e installazioni preesistenti.
- Protezione delle superfici esistenti: Proteggere pavimenti e pareti adiacenti.
- Verifica delle infrastrutture: Assicurarsi che tubazioni idrauliche e impianti elettrici siano in buone condizioni e conformi alle normative.
- Preparazione degli strumenti e dei materiali: Organizzare strumenti e materiali in modo accessibile.
Installazione di Sanitari e Rubinetteria
L'installazione di sanitari e rubinetteria richiede attenzione e precisione per garantire estetica e funzionalità a lungo termine.
Montaggio di WC e Bidet
- Scegliere la posizione: Determinare la posizione ottimale.
- Eseguire l’allaccio idraulico: Collegare l'alimentazione idrica.
- Forare il pavimento: Creare i fori per il fissaggio.
- Installare i tasselli: Ancorare saldamente WC e bidet.
- Applicare il silicone: Prevenire infiltrazioni d'acqua.
Installazione di Lavabo e Rubinetteria
- Scegliere il lavabo: Basandosi su design e spazio.
- Posizionare la rubinetteria: In modo funzionale per evitare spruzzi.
- Fissare il lavabo: Assicurandosi che sia robusto e livellato.
Configurazione di Doccia o Vasca
- Valutare spazio e stile: Decidere tra doccia e vasca.
- Montaggio corretto: Assicurarsi che i pannelli siano installati correttamente.
- Sigillatura finale: Utilizzare silicone di alta qualità per le giunzioni.
Posa delle Piastrelle
La posa delle piastrelle contribuisce all'estetica, all'impermeabilità e alla durabilità delle superfici.
- Materiali e stili: Scegliere materiali resistenti all'umidità e facili da pulire (ceramica, porcellana, pietra naturale).
- Preparazione della superficie: Assicurarsi che sia pulita, asciutta e livellata.
- Posizionamento delle piastrelle: Iniziare dal centro e procedere verso i bordi.
- Fughe: Stuccare dopo aver lasciato asciugare l'adesivo.
Collegamenti Idraulici ed Elettrici
Realizzare correttamente i collegamenti idraulici ed elettrici è fondamentale per la funzionalità e la sicurezza.
- Pianificazione delle tubature: Ottimizzare lo spazio e minimizzare le connessioni.
- Installazione delle tubature: Utilizzare tubi di qualità e raccordi adatti.
- Posizionamento dei punti luce: Decidere dove posizionare interruttori, prese e punti luce.
- Sicurezza elettrica: Rispettare le normative vigenti per ambienti umidi.
- Verifica del sistema: Assicurarsi che tutto funzioni correttamente e in sicurezza.
Accessori e Illuminazione
- Accessori funzionali: Scegliere accessori che completino lo stile e siano funzionali.
- Elementi decorativi: Aggiungere un tocco personale con specchi, quadri o vasi.
- Pianificazione dell'illuminazione: Assicurare una buona illuminazione.
- Installazione di luci di sicurezza: Utilizzare installazioni luminose adatte per ambienti umidi.
Verifica e Test Finale
La verifica e il test finale sono essenziali per assicurare che tutte le installazioni siano state eseguite correttamente e che il bagno sia completamente funzionale e sicuro.
- Esame visivo: Controllare tutte le installazioni (sanitari, rubinetteria, piastrelle, accessori).
- Pressione dell'acqua: Verificare che sia adeguata e uniforme in tutti gli apparecchi.
- Sigillatura finale: Controllare le sigillature intorno a vasca, doccia, lavandino e WC.
- Documentazione: Raccogliere tutti i documenti di installazione e garanzia.
Scelta delle Tubazioni: Materiali e Caratteristiche
La scelta del giusto tipo di tubazioni è fondamentale per il corretto funzionamento e la durata di un impianto sanitario o di riscaldamento. Nel corso della storia dell’idraulica, troviamo tracce dell’impiego dei materiali più svariati a seconda della disponibilità tipica del luogo geografico, della plasticità e possibilità di modellazione degli stessi.
Sono stati rinvenuti, infatti, resti di tubazioni in argilla, legno, bambù, passando al piombo, alla ghisa, al cemento e arrivando fino ai giorni d’oggi con l’utilizzo di materiali di natura sintetica. Il PVC, brevettato nel 1913, ha trovato un largo impiego attorno agli anni ’30-40 ed è tuttora uno dei materiali più impiegati nelle reti fognarie. Di pari passo, le tubazioni in materiale metallico come l’acciaio e il rame, utilizzate negli impianti di distribuzione fino ai giorni nostri, continuano a essere protagonisti nel mondo impiantistico.
Tipologie di tubazioni:
- PP-R (Polipropilene Random): Materiale chimicamente stabile, non tossico, resistente alla pressione e alle alte temperature (fino a 95°C). Aspettativa di vita di almeno 50 anni.
- Tubo Multistrato: Formato da tre strati (PE-X interno ed esterno e alluminio centrale). Combina i vantaggi dei materiali polimerici e metallici.
Tabella comparativa delle tubazioni:
| Caratteristica | PP-R | Tubo Multistrato |
|---|---|---|
| Resistenza alla temperatura | Fino a 95°C | Fino a 95°C (con picchi) |
| Resistenza alla pressione | Buona | Buona |
| Resistenza alla corrosione | Eccellente | Eccellente |
| Dilatazione termica | Maggiore | Minore (rispetto al PP-R monostrato) |
| Facilità di installazione | Polifusione (210-260°C) | Sistemi a innesto o pressatura |
| Costo | Generalmente inferiore | Generalmente superiore |
| Conduttività Termica | 0,22 W/mK | 0,19 W/mK |
Considerazioni finali sulla scelta delle tubazioni:
La scelta tra tubo in polipropilene e tubo multistrato per la realizzazione di reti di distribuzione dell’acqua sanitaria e potabile va messa in relazione alle esigenze specifiche del progetto. Fattori da considerare sono:
- Il range diametrale richiesto dal disegno: il sistema fusio-technik si estende fino al diametro 630 mm, rendendolo adatto per impieghi ove siano previste portate eccezionali.
- La resistenza, le tubazioni in polipropilene hanno performance migliori, soprattutto rispetto ad elevate temperature e sostanze chimiche.
- Il fenomeno di dilatazione termica, generalmente superiore per tutti i materiali sintetici rispetto al metallo.
Sostituzione Sanitari e Rubinetteria: Guida Pratica
Per procedere con la sostituzione dei sanitari è necessario lo smontaggio del vecchio wc per misurare l’altezza dell’attacco del tubo di scarico. Per smontare il wc bisogna smontare le viti di ancoraggio a terra, raschiare il cemento bianco con una spatola e, infine, dare dei colpetti al wc così da poterlo staccare da terra. Una volta misurato il tubo di scarico, si potrà procedere con l’acquisto del nuovo sanitario. Per quanto riguarda il montaggio del nuovo wc, invece, non bisognerà far altro che seguire gli stessi passaggi in modo inverso: posizionare, avvitare e stuccare.
Consiglio: prima di fissare il nuovo wc al pavimento, è bene testare che le guarnizioni siano tutte funzionanti e, in caso contrario, sostituirle.
La sostituzione della rubinetteria è un'operazione relativamente semplice. Ogni sanitario possiede una tubazione di scarico che parte dalla piletta, continua nel sifone e termina in un tubo collegato al wc e inserito nel massetto.
