La Fenice Idraulica a San Benedetto del Tronto: Una Storia di Memoria e Rinascita
La storia di un giovanissimo migrante di 14 anni del Mali, annegato nel Mediterraneo durante un viaggio della speranza, ha commosso profondamente l'Italia. Avrebbe voluto che la sua pagella finisse nelle mani di qualche insegnante, ma finì in quelle di un medico legale mentre ispezionava il suo corpo senza vita.
La Tragedia e la Memoria Riportata a Galla
A sei anni dalla tragedia, il volto di quella figura è come ritornata a galla. La sua memoria è ridiventata materia viva, grazie ad una scritta: «Qui aspettavamo il giovane del Mali morto annegato il 18 aprile 2015 portando una pagella sul cuore. Ogni insegnante giusto lo avrebbe accolto».
Una scritta incisa sulla pietra d’inciampo incastonata all’ingresso di una scuola media (Curzi), a San Benedetto del Tronto, come quelle ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig in memoria dei deportati nei campi di sterminio nazisti. La pietra dedicata al piccolo migrante è stata inaugurata con una sobria cerimonia. È stata depositata dagli alunni della scuola media «Curzi».
L'Opera della Classe 3C
L’opera è stata realizzata dalla professoressa Catia Cichetti assieme ai ragazzi della classe 3C. In sua memoria c’è anche un’installazione artistica che rimarrà nell’atrio dell’istituto. Una teca con all’interno una camicia e una pagella, assieme a conchiglie e sabbia e la scritta «Se sei un bambino e non vinci la lotteria geografica la tua vita nel tuo Paese è a rischio. E allora... allora, morire o partire, partire e morire, forse partire e arrivare, sognare, vivere, giocare, studiare».
"Fiori dal Deserto": Il Cortometraggio
La vicenda del giovane maliano è stata portata sullo schermo dal cortometraggio «Fiori dal deserto», realizzato dai ragazzi assieme agli insegnanti Riccardo Massacci, Catia Cichetti e Vincenza Marchegiani che è stato premiato al Romics, il Festival Internazionale di Roma del Fumetto, Animazione, Cinema e Games.
Riconoscimenti Letterari e il Valore della Memoria
Nella terza edizione del Premio letterario “Emma, il ricordo salvato” si sono distinti ben sei studenti del Liceo Scientifico Rosetti di San Benedetto del Tronto, selezionati come finalisti dalla giuria del premio, promosso dall’Associazione “Gli Amici di Emma” in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Senigallia Marchetti e il Liceo Classico Statale “Giulio Perticari” di Senigallia.
Il tema della memoria è stato sottolineato anche da Paolo Restuccia, regista, autore e conduttore di numerosi programmi radiofonici della Rai, direttore della Scuola di Scrittura Creativa Genius; in collegamento da Roma, ha parlato del valore della scrittura e dato preziosi consigli ai tanti giovani presenti in sala.
A rappresentare la Dirigente Scolastica Stefania Marini e l’intera comunità del Liceo Rosetti era presente la professoressa Adelia Micozzi che, anche in qualità di docente referente del Laboratorio di scrittura creativa, divenuto fucina di talenti, ha sostenuto i giovani scrittori e condiviso con loro le soddisfazioni della giornata.
Il bando del premio, aperto a tutte le studentesse e gli studenti nella fascia d’età compresa tra i 10 ed i 18 anni, cittadini italiani o stranieri, prevedeva la presentazione di un racconto in lingua italiana dedicato al tema del ricordo: “Quale ricordo salveresti della tua vita? Cosa vorresti non far svanire dalla tua memoria?
La sobria ma intensa cerimonia, condotta dall’attore e regista Mauro Pierfederici, è stata aperta dal commosso intervento del padre di Emma, Fazio Fabini, che ha ricordato la figlia, e introdotto alcuni video preparati dai compagni di classe che la scorsa estate si sono diplomati al Perticari; quest’anno anche Emma avrebbe ottenuto il diploma di maturità classica, simbolicamente consegnato alla famiglia.
Le Marche e le Finali Giovanili TIM 2024
Saranno ancora una volta Finali…grandi Marche. Saranno sei gli stadi che ospiteranno, per tre settimane, l’ampio programma delle Finali Giovanili TIM 2024, per un totale di 31 gare, tra le quali 13 finali scudetto, quattro finali per il terzo posto (Under 17 Femminile, Under 15 Femminile, Under 17 e Under 15 futsal) e 14 gare di semifinale: il “Del Conero” di Ancona, il “Cino e Lillo Del Duca” di Ascoli, il “Bruno Recchioni” di Fermo, il “Nicola Tubaldi” di Recanati, il “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto e il “Della Vittoria” di Tolentino, rappresentativi dell’intero territorio regionale.
Così come accaduto nel 2023, le Finali Giovanili TIM saranno trasmesse su DAZN: la piattaforma leader al mondo nel live streaming e nell’intrattenimento sportivo proporrà 8 finali scudetto (da Under 18 a Under 15 Serie A e B e Serie C, Under 17 Femminile) e 4 semifinali (Under 18 e Under 17 A e B maschile), consolidando così la sua collaborazione con la FIGC, che nel corso di questa stagione ha portato sulla piattaforma contenuti esclusivi che hanno raccontato il calcio e il mondo arbitrale da una prospettiva inedita, innovativa ed educational.
“Lo sport riveste un ruolo fondamentale nella crescita e nello sviluppo dei giovani, per acquisire e trasmettere valori come il gioco di squadra e la perseveranza, ma anche un eccezionale strumento di promozione del territorio, anche attraverso eventi di spessore nazionale come le Finali Giovanili, il più grande evento di calcio giovanile organizzato in Italia, che le Marche ospitano per il terzo anno consecutivo - spiega il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli -.
“Gli eventi sportivi di alto livello come le Finali Giovanili attirano visitatori offrendo loro l'occasione di scoprire nuove destinazioni e di apprezzare le bellezze del territorio che ospita le competizioni - aggiunge Marco Bruschini, direttore ATIM, Agenzia per il Turismo e l'internazionalizzazione delle Marche -.
“Vorrei ringraziare la Regione Marche, TIM e DAZN che hanno scelto di rinnovare il loro sostegno al più grande evento di calcio giovanile organizzato in Italia - sottolinea il presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, Vito Tisci -.
L’edizione 2023 è stata un successo tanto sul campo quanto sugli spalti che, gremiti, hanno fatto da cornice a un mese entusiasmante. Oltre un migliaio, fra staff e calciatori, famiglie e personale FIGC hanno ‘invaso’ le Marche che, con le loro strutture ricettive, hanno accolto le Finali Giovanili con il coinvolgimento e l’impegno organizzativo dei vari attori sul territorio. Ragazze e ragazzi, che rappresentano il futuro del calcio italiano, sono scesi in campo cullando l’obiettivo comune di raggiungere lo scudetto.
Un lungo cammino, cominciato a inizio giugno con le vittorie di Roma Calcio a 5 e Segato (Under 17 e Under 15 futsal) e culminato il 30 con la vittoria del Milan nell’Under 15 femminile.
tag: #Idraulica
