La Pera: Benefici e Controindicazioni di un Frutto Versatile

Squisitamente dolci e dalla polpa succosa e fondente, le pere sono tra i frutti più antichi e amati. Nella categoria dei frutti, le pere sono uno dei prodotti maggiormente consumati e commercializzati, sia in Europa che in Italia, dove vengono predilette alcune varietà della sub-specie sativa; NB. Sullo stesso territorio, esiste anche un tipo di pere selvatiche detto piraster.

Più che un frutto, le pere, sono un falso frutto (quello vero è costituito dal torsolo): si tratta, infatti, di un pomo dell'albero appartenente al genere Pyrus, che tra i fruttiferi può vantare una delle origini più antiche in assoluto. La specie maggiormente diffusa è la Pyrus communis o europea, che raggiunge la maturazione a partire dalla fine di luglio, ma a questa si aggiungono anche quelle orientali e spontanee. Migliaia sono, dunque, le varietà note, molte meno quelle effettivamente coltivate: l'Italia è comunque uno dei maggiori produttori al mondo.

Le varietà di pere maggiormente commercializzate nel nostro paese e in Europa sono: pere William, pere Max Red Bartlet, pere Decana, pere Abate Fétel, pere Kaiser, pere Conference, pere Spinella, pere Nashi, pere coscia, pere ercolina, pere cocomerina, pere dell'Emilia-Romagna, pere Mantovana, pere nobile e pere Crassana.

Valori Nutrizionali e Calorie delle Pere

Le pere hanno circa 40 calorie per 100 grammi. Quindi, calcolando che la pera media pesa intorno ai 150 grammi, le calorie di una pera ammontano approssimativamente a 60. Stiamo in ogni caso parlando di contenuti calorici che non devono impensierire, come d'altronde quelli della maggior parte della frutta.

100 grammi di pera (buccia esclusa) apportano 35 Calorie, il 94% delle quali sotto forma di carboidrati (8,8 g di zuccheri solubili, a 1,29 g di fibre solubile e 2,56 g di fibra insolubile), il 3% sotto forma di lipidi e il 3% come proteine.

Le tabelle di composizione degli alimenti indicano che le pere (fresche e prive di buccia) sono fatte per oltre l'87% da acqua, un po' meno del 9% di zuccheri (in particolare fruttosio) e il resto è costituito da fibra alimentare, solubile e insolubile (circa il 4%), nonché minerali (soprattutto potassio) e vitamina (specie la C), in quantità comunque basse, che non contribuiscono significativamente a soddisfare il fabbisogno quotidiano di tali micronutrienti.

A livello energetico una pera di circa 100 g fornisce 35 kcal [*1]. Circa come un’arancia (34 kcal) e un po’ meno di un kiwi (44 kcal) o una mela (53 kcal). L’apporto energetico delle pere è dovuto quasi completamente al loro contenuto di zuccheri. E anche qui c’è qualcosa da scoprire.

Le pere contengono per lo più fruttosio e sorbitolo, glucidi che hanno minore impatto sulla glicemia rispetto a glucosio e saccarosio (più presenti, ad esempio, nelle mele).

Tabella Nutrizionale della Pera (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 35 kcal
Carboidrati 94%
Zuccheri 8,8 g
Fibre Circa 4g
Proteine 3%
Lipidi 3%
Acqua 87%
Potassio circa 127 mg

Benefici per la Salute

Uno dei maggiori punti di forza delle pere è rappresentato dal loro alto contenuto di fitonutrienti dalle proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie: la loro assunzione può contribuire alla riduzione del rischio di diverse patologie croniche che hanno alla propria base un’infiammazione cronica o uno stress ossidativo eccessivo, tra cui il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari. Questi frutti hanno un altro punto forte, ovvero i loro fitonutrienti dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, la cui assunzione potrebbe contribuire alla riduzione del rischio di diverse patologie croniche che hanno alla loro base l'infiammazione cronica e uno stress ossidativo eccessivo, in particolare il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari.

Studi scientifici evidenziano, infatti, che le preziose sostanze che contiene, come fibre, e antiossidanti, contribuiscono in molti modi al benessere del corpo. Una pera al giorno leva il medico di torno. Ti suona strano? Eppure non dovrebbe.

Tra i frutti più amati da grandi e piccini vi è senza dubbio la pera, un prodotto genuino della tradizione contadina italiana ed europea. Da sempre apprezzata per la sua dolcezza e succosità, questo frutto è stato riscoperto negli ultimi anni per le sue considerevoli proprietà nutrizionali.

Dal punto di vista biochimico e nutrizionale la pera è - a tutti gli effetti - un frutto completo e salutare. In primo luogo, le pere sono tra i frutti in assoluto più ricchi di fibre, fondamentali non solo per il benessere intestinale ma anche per migliorare la capacità di metabolizzare i carboidrati. Le fibre vegetali agiscono infatti come veri e propri ipoglicemizzanti naturali, riducendo sensibilmente la capacità di assorbire degli zuccheri nel sangue.

Le pere rappresentano inoltre un’importantissima fonte di acqua (85%) e di microelementi, tra cui: vitamine (B1, B2, B5, B6, A, C, E), minerali (zinco, rame, calcio, fosforo, magnesio) e composti antiossidanti (fenoli, acido malico, luteina, beta-carotene). Tra questi, l’isoramnetina è un bioflavonoide presente in alta concentrazione all’interno delle pere. Tale composto, derivato dall’attività enzimatica della quercetina 3-O-metiltransferasi, agisce contrastando la formazione dei radicali liberi, proteggendo la retina e la pelle dai danni provocati dalle radiazioni ultraviolette, contrastandone - di fatto - l’invecchiamento.

Essendo particolarmente ricca di potassio (127 mg ca. in 100 grammi di prodotto edibile), la pera rientra infine tra i frutti più indicati per bambini e ragazzi che praticano attività sportiva a media ed elevata intensità muscolare (es. calcio, nuoto, pallavolo, rugby e tennis), oltre che per gli adulti che seguono - per scelta o per dovere - una dieta iposodica.

Avete presente quella particolare e piacevole sensazione che si percepisce sorseggiando un succo di frutta con polpa alla pera? Ecco, in quella consistenza del succo di pera, che tanto piace a adulti e bambini, si nasconde uno dei principali benefici di questo prodotto: la presenza non indifferente di fibre vegetali al suo interno, anche in formula liquida (tra 0,5 e 1 gr di fibre ogni 100 mL di prodotto).

Come abbiamo già imparato, le fibre aiutano a calmierare la quota di zuccheri effettivamente assorbiti a livello intestinale, di cui la pera è già naturalmente poco dotata (35 kCal per 100 gr di prodotto, contro le 53 kCal della mela o le 60 kCal dell’uva).

Questo breve excursus sulla pera, la cui polpa viene spesso inserita tra le prime da proporre anche al lattante in fase di svezzamento, ci racconta quindi una storia straordinaria. Un frutto della tradizione contadina, tanto amato dai nostri nonni, sta tornando protagonista dei nostri tempi. Dott.

Parlando di fibre, c’è una cosa che forse non sai. Tra i frutti freschi più comuni, la pera è quello più ricco di fibre. Ne contiene circa 3,8 g: molta più di kiwi (2,2 g), mele (2 g) o arance (1,6 g) [*1]. Grazie a questo “tesoretto”, le pere sono un toccasana per l’intestino, contrastando la stipsi e migliorando la salute della flora batterica. Ma non è ancora tutto.

La pera è ricca di microelementi alleati della salute come vitamina C, potassio e calcio. E anche di sostanze antiossidanti che contrastano l’invecchiamento e proteggono da malattie degenerative. Vuoi massimizzare i benefici della pera? Mangiala con la buccia.

L’elevato contenuto di antiossidanti concorre in molti modi a determinare i benefici della pera. Numerose ricerche hanno evidenziato i benefici della pera per la salute.

Per tutti benefici della pera già elencati, essa rappresenta una scelta ideale a ogni età.

Benefici Specifici

  • Regolarità intestinale: Le fibre presenti nelle pere favoriscono la regolarità intestinale, prevenendo stitichezza e promuovendo una flora batterica sana.
  • Controllo del peso: Le pere hanno un basso indice glicemico, quindi vengono assorbite lentamente dall'organismo, aiutando a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue e favorendo il senso di sazietà.
  • Salute cardiovascolare: Il potassio contenuto nelle pere aiuta a regolare la pressione sanguigna, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.
  • Antiossidanti: Le pere sono ricche di antiossidanti, sostanze che proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi, rallentando l'invecchiamento cellulare e prevenendo malattie croniche.
  • Idratazione: L'alto contenuto d'acqua rende le pere un ottimo alleato per mantenersi idratati, soprattutto durante i mesi più caldi.

Come Consumare le Pere

Innanzitutto, le pere sono frutti che dovrebbero essere consumati a ridosso della maturazione e non negli altri periodi dell'anno, evitando tutti i derivati conservati in barattolo o canditi o disidratati o sotto spirito ecc. D'altro canto, è pur vero che, grazie alla loro capacità di mantenersi in atmosfera modificata, le pere (come le mele, alcuni agrumi ed i kiwi) sono in grado di coprire totalmente il nostro bisogno di frutta per il periodo invernale; non è cosa da poco.

Le pere appartengono alla categoria della frutta, pertanto le relative porzioni oscillano tra i 200 ed i 600g al dì (1-3 frutti circa); ovviamente si tratta di un discorso molto generico che merita d'essere contestualizzato nel regime calorico specifico, rammentando che - pur trattandosi di un alimento poco energetico - l'eccesso nel consumo condurrebbe inesorabilmente ad uno sbilancio dell'alimentazione complessiva.

Le pere si acquistano solitamente a maturazione incompleta e si conservano a temperatura ambiente finché, testandone consistenza della polpa e profumo, non si riconosce che è giunto il momento migliore per il consumo.

Dolci e succose, sono tra i frutti più amati: si gustano al naturale, a colazione, come spuntino o a fine pasto, ma è in cucina che rivelano la loro grande personalità, trasformando piatti dolci e salati in qualcosa di assolutamente unico e sopraffino. Uno degli abbinamenti più riusciti in pasticceria? Quello che la vede protagonista, insieme alla ricotta e alle gocce di cioccolato, di una torta soffice e fragrante, ideale per qualunque occasione.

Le varietà più profumate, compatte e consistenti, come la Decana per esempio, si prestano invece a essere trasformate in confetture, gelatine e chutney.

Oltre a essere impiegate nei dolci, le pere più croccanti e dal retrogusto leggermente acidulo sono ideali anche con gli abbinamenti salati: provale tagliate a fettine sottili e mescolate a radicchio variegato di Castelfranco, carote a julienne, succo di arancia e mandorle a lamelle, sentirete che bontà; puoi accostarle a formaggi stagionati e salumi dal sapore intenso, poiché ne smussano la sapidità grazie all'innata dolcezza, a risotti cremosi e cotti all'onda, come questo con gorgonzola e gherigli di noce, o ad arrosti di carne sontuosi e ricchi.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Nonostante i numerosi benefici, il consumo eccessivo di pere potrebbe causare alcuni problemi, soprattutto in soggetti particolarmente sensibili. Chi soffre di gonfiore addominale, per esempio, dovrebbe limitarne il consumo: le fibre, se consumate in grandi quantità, possono causare gonfiore addominale e flatulenza.

Pressoché chiunque può mangiare serenamente pere, che non presentano alcun rischio potenziale legato al loro consumo e sono un frutto tra i più digeribili e meglio tollerati.

Sindrome dell'intestino irritabile o IBS (quella che una volta, impropriamente, si chiamava colite): le pere sono un alimento ad alto contenuto di FODMAP, carboidrati fermentabili a corta catena, in grado di peggiorare gonfiore, gas e dolore addominale nei soggetti predisposti.

Importante: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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