Laghetto di San Benedetto: Un Paradiso Naturale nel Lazio

Il Laghetto di San Benedetto è uno dei paradisi naturalistici del Lazio. Situato nel comune di Subiaco, è soprannominato “i Caraibi di Roma” (si trova infatti a circa 70 km dalla capitale).

Il Laghetto San Benedetto colpisce subito per il contesto di natura rigogliosa in cui è posto per la forma della sua piscina e per il colore turchese delle sue acque. Lo specchio d’acqua, parte del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, è immerso nella natura e caratterizzato da una piccola cascata attraverso cui l’Aniene si getta nel laghetto, una vera e propria piscina naturale con acque color smeraldo.

Storia e Origini

Il Laghetto di San Benedetto si è formato grazie ad un antico sbarramento del fiume Aniene. Fu l’imperatore romano Nerone che nella zona costruì una villa (di cui oggi rimangono solo i ruderi), a far realizzare 3 piccoli laghi che utilizzava per pescare. Oggi il luogo prende il nome di San Benedetto per un miracolo compiuto dal santo proprio in questo specchio d’acqua.

Il laghetto di San Benedetto è in realtà una parte del fiume Aniene che è stata allargata fino a formare una piscina… O almeno così doveva sembrare migliaia di anni fa, quando l’imperatore Nerone volle costruire in questa zona una delle sue ville.

Come Arrivare

Dall’abitato di Subiaco seguire le indicazioni per Monasteri Benedettini e poi Laghetto di San Benedetto. A proposito di sentieri: non è possibile parcheggiare il proprio veicolo accanto al lago, ed effettivamente non ci aspetteremmo niente di diverso da una zona protetta da vincolo ambientale.

Arrivati al monastero di Santa Scolastica si parcheggia l’auto e dalla Chiesetta di S. Michele, bisogna seguire il percorso segnalato con la sigla ST2 lungo circa 2 km. Per chi si volesse spostare con i mezzi pubblici (da Roma si può raggiungere Subiaco con bus Cotral dal parcheggio antistante la fermata della metropolitana linea B Ponte Mammolo), il comune di Subiaco mette a disposizione delle navette per raggiungere il monastero.

Informazioni Utili per la Visita

C’è da dire che questa cascata è spesso affollata, soprattutto durante la stagione calda quando i visitatori, magari in fuga dalle città, trovano un po’ di refrigerio. Se possibile, evitate il fine settimana quando, ovviamente, il laghetto è più affollato. Anche l’autunno ha il suo fascino, potrete vedere infatti l’area del laghetto con i caratteristici colori di questa stagione.

Da sabato 11 luglio gli ingressi sono regolati per turisti e visitatori non residenti che potranno accedere al laghetto al costo di 1.50 euro a persona (i residenti accedono gratuitamente). Il divieto di transito veicolare per non residenti in loc.

In periodo di Covid, è fondamentale segnalare la propria visita al laghetto almeno un giorno prima del proprio arrivo. Lo si può fare qui.

Laghi Balneabili Alternativi nelle Marche

Se incuriosisce l'idea di scoprire qualche posto alternativo alle spiagge della costa, proponiamo una lista dei laghi balneabili e dei laghi più belli delle Marche.

  • Lago di Cingoli: È chiamato anche Lago di Castreccioni. Incastonato in un paesaggio collinare dominato dal Monte Nero (659 metri s.l.m.), è frequentato sia dai pescatori che dai bagnanti nei mesi estivi.
  • Lago di Gerosa: In provincia di Ascoli Piceno, a 650 metri s.l.m., nella frazione di San Giorgio all’Isola. È un lago balneabile, e per questo in estate i bagnanti se la passano sulle sue spiaggette.
  • Lago di Fiastra: Sorge a 685 metri s.l.m. e sulle sue spiagge, ogni anno, sono moltissimi i bagnanti che si godono - nonostante l'acqua fredda - un tuffo nei tratti segnalati o negli ampi spazi di spiaggia libera.
  • Lago di Pilato: Qui è severamente vietata la balneazione, poiché ospita - unico ambiente al mondo - il Chirocefalo del Marchesoni.
  • Lago del Furlo: Lo specchio d'acqua non è balneabile, ma lo segnaliamo per la bellezza del paesaggio.
  • Lago di Mercatale: In una piccola zona limitata è consentita la balneazione, anche se dipende sempre dalle condizioni del lago di anno in anno.
  • Lago di Caccamo: Oggi è frequentato soprattutto da pescatori e canottieri - si organizzano regolarmente gare di canottaggio - ma dispone anche di un'area attrezzata in cui prendere il sole e giocare.
  • Lago di Polverina, Lago di San Ruffino e i laghetti di Portonovo: Chiudiamo la nostra panoramica sui laghi più belli delle Marche con alcuni laghi non balneabili, ma molto piacevoli per trascorrere una giornata rilassante.

tag: #Bagno

Leggi anche: