Lavandino Bagno Otturato: Cause e Rimedi Efficaci
Hai mai affrontato il fastidio di un lavandino otturato? È un problema comune che può rovinare la tua esperienza quotidiana in cucina o in bagno. Fortunatamente, ci sono diverse cause di un lavandino otturato e soluzioni efficaci per ripristinare un flusso d’acqua fluido. In questo articolo esploreremo le cause più comuni di un lavandino otturato e forniremo rimedi pratici per risolvere il problema.
Le Cause del Lavandino del Bagno Otturato
Per funzionare correttamente, ogni cosa necessita di una costante manutenzione. Questo vale ancora di più quando si parla di scarichi, tubature e lavandini. Il rischio di avere tubazioni intasate è un aspetto spesso sottovalutato, ma va ricordato che quelli che inizialmente sono considerati piccoli problemi possono rapidamente trasformarsi in danni ben più gravi: tutto comincia con un drenaggio lento dell’acqua, ma si può facilmente arrivare a ingorghi, corrosione, allagamenti e addirittura a danni alle acque reflue che richiedono costose riparazioni.
Il più delle volte i tubi si ostruiscono per colpa dei nostri errati comportamenti e abitudini, responsabili dell’accumulo di residui di vario genere che finiscono per creare il famoso “tappo”. Il primo segnale che qualcosa non va del nostro impianto idraulico è quando l’acqua scende male nello scarico, defluisce lentamente oppure non scorre affatto. L’acqua diventa stagnante e il risultato sono cattivi odori e l’impossibilità di utilizzare il lavandino, la doccia o il bagno.
Accumulo di Capelli
Una delle cause principali di un’otturazione di un lavabo è l’accumulo di capelli. Nel corso del tempo, i capelli possono intasare il lavandino e ostacolare il deflusso dell’acqua. È importante rimuovere regolarmente i capelli dall’area del lavandino e utilizzare tappi per lavandino per prevenire il loro accumulo nelle tubature.
Sono i nemici numero 1 delle tubazioni: a prima vista radersi sopra al lavandino o buttare nello scarico del bagno e della doccia i capelli rimasti sul fondo può sembrare innocuo, ma a lungo andare peli e capelli, legandosi con il grasso dei saponi, soprattutto quelli tradizionali, finiscono per causare ostruzioni veramente ostiche e impossibili da eliminare, non a caso definite “zoccoli“. Cerca quindi di raccogliere i capelli e di gettarli poi nel secco, così come evita di risciacquare i peli nello scarico dopo la rasatura.
Residui di Sapone e Prodotti per la Cura Personale
Un’altra causa comune di un lavandino otturato è l’accumulo di residui di sapone e prodotti per la cura personale. Quando questi residui si accumulano nel sistema idraulico, possono causare un blocco nel lavandino.
Il residuo denso di oli e grassi che, a volte inavvertitamente, gettiamo nel lavandino, si sedimenta ai lati delle tubazioni e può accumularsi arrivando a impedire il passaggio di qualsiasi altro liquido. Possiamo non accorgercene subito perché si tratta di un processo lento, ma se non si presta attenzione si può creare un’ostruzione davvero difficile da rimuovere, che può finire per bloccare l’intero sistema.
Articoli Sanitari e da Toilette
Un’altra tra le principali cause di intasamento sono gli articoli sanitari o da toilette: pannolini, assorbenti, salviette umidificate, la stessa carta igienica (se in quantità eccessiva), una volta assorbita l’acqua aumentano il loro volume, causando rapidamente blocchi di drenaggio.
Lavandino della Cucina: Accumulo di Cibo e Grassi
Nel caso di un lavandino della cucina, l’accumulo di cibo è spesso la causa principale. Un errore commesso da molti è quello di sciacquare i resti di cibo nel lavandino, ma questo può portare a un accumulo e un blocco nel tempo. È importante smaltire correttamente i resti di cibo utilizzando il cestino dell’immondizia anziché il lavandino. Inoltre, assicurati di pulire i piatti e le pentole dai residui di cibo prima di sciacquarli nel lavandino.
Un’altra causa comune di un lavandino otturato è l’accumulo di grasso e olio. Quando versiamo, ad esempio, l’olio del tonno nel lavandino, questo può solidificarsi all’interno delle tubature, causando un blocco. Per prevenire ciò, è consigliabile raccogliere il grasso e l’olio in un contenitore e smaltirli correttamente. Puoi anche utilizzare un detergente liquido specifico per lo sblocco dei lavandini, disponibile sul mercato, seguendo le istruzioni fornite.
Rimedi per Sturare il Lavandino
Hai un lavandino otturato? Rubinetto della cucina, o lavabo del bagno, otturati? Ecco come rimediare. Che si tratti del lavabo della cucina, del bagno o dello scarico della doccia capita a tutti di trovarsi a fare i conti con l’incombenza di dover sturare un lavandino intasato. Durante l’uso quotidiano degli scarichi dei sanitari capita che si vengano a creare ingorghi dovuti all’accumulo di capelli, residui di calcare o di tutti i saponi e prodotti chimici usati, è una cosa che capita molto spesso e che bloccano i nostri tubi di scolo. Niente panico, la soluzione non è così lontana come si potrebbe pensare.
Metodi Meccanici
- Sturalavandino: La prima soluzione per sturare il lavandino è usare lo sturalavandino. Per usare al meglio questo strumento vanno seguiti questi passaggi: posizionata la ventosa dello sturalavandino sull’ estremità della tubatura, riempire il lavandino (precedentemente chiuso con il suo tappo) con abbastanza acqua da coprire interamente la parte in gomma dello sturalavandino, rimuovere il tappo di scarico, a questo punto lo sturalavandini va spinto verso il basso in modo da creare un sottovuoto, premendo in modo vigoroso fino a quando la parte di gomma non si sollevi da sola, ripetere più volte il movimento velocemente. Ripetere l’operazione fino a quando il lavandino non risulterà sturato.
- Sturalavandino a ventosa o a molla: Ovviamente l’utilizzo di mezzi meccanici come sturalavandini a ventosa, sturalavandini a molla o l’uso di un filo di ferro potrà contribuire fortemente a risolvere questa fastidiosa e frequente problematica. Ma come si fa a sturare il lavandino con lo sturalavandino? Per procedere con questo classico senza tempo, posiziona la ventosa sull’estremità della tubatura avendo l’accortezza di riempire il lavandino coprendo interamente la parte in gomma.
Rimedi Naturali ed Ecologici
Ma cosa fare se il lavandino non si stura con un intervento di tipo meccanico? Fortunatamente esistono diversi rimedi naturali ed ecologici per sgorgare un lavandino otturato. Rimedi semplici, naturali ma soprattutto economici. Non stiamo parlando di prodotti chimici come candeggina, idraulico liquido o altri rimedi artificiali che, oltre a essere spesso sconsigliati dagli esperti, sono costosi e, soprattutto, inquinanti e nocivi per la salute.
- Soda caustica: Acquistate la soda caustica in scaglie, preparate un composto con acqua bollente, aceto e soda (aggiungere un cucchiaio di soda per ogni litro degli altri 2 composti). La composizione sarà più che efficace per sturare il lavandino ma maneggiata la soda con attenzione e secondo le istruzioni.
- Bicarbonato e aceto: Bicarbonato e aceto, è uno dei metodi naturali più utili in questo caso. La potenza del bicarbonato è ormai riconosciuta in varie soluzioni ‘fai da te ’, ma quando vieni abbinato all’ aceto i due composti creano una reazione chimica che può essere davvero un portento nel liberare le tubature del tuo lavandino. Basta versare un bicchiere di bicarbonato seguito da almeno mezzo litro di aceto nello scarico facendo seguire il tutto da un litro di acqua calda.
- Bicarbonato e sale: Il Bicarbonato può essere il nostro alleato contro l’otturazione dei lavandini anche abbinato al sale. Si tratta sicuramente di uno dei rimedi più semplici da mettere in atto: versate nello scarico 4 cucchiai di sale grosso da cucina e 4 cucchiai di bicarbonato seguiti da una grande quantità di acqua bollente.
- Coca Cola: Altro rimedio casalingo di facile attivazione è sturare il lavandino con la coca cola. In questo caso servono: 2 bicchieri di coca cola, 1 tazza di sale grosso, 1 tazza di bicarbonato, 1 bottiglia. Versare nella bottiglia il sale, poi il bicarbonato e la coca cola dopo di che chiudere la bottiglia con il suo tappo e agitare.
- Bicarbonato e acido citrico: bicarbonato e acido citrico (1 bicchiere di bicarbonato + 1 bicchiere di acido citrico): la loro combinazione creerà un effetto “frizzante” che contribuirà a sciogliere gli elementi ostruttivi. Spesso però essi non sono sufficienti a risolvere la situazione, e allora si ricorre a candeggina, soda caustica o prodotti chimici sciogli-grassi.
Prevenire l’otturazione del lavandino
Per prevenire otturazioni future, puoi adottare alcune pratiche preventive. Utilizza tappi per lavandino per evitare che capelli e detriti finiscano nelle tubature. Insegna ai membri della famiglia l’importanza di smaltire correttamente i rifiuti e di non versare grasso e olio nel lavandino. Inoltre, esegui una pulizia e una manutenzione regolari del lavandino e delle tubature utilizzando prodotti specifici per la pulizia.
| Azione | Descrizione |
|---|---|
| Utilizzo di tappi | Impedire a capelli e detriti di finire nelle tubature. |
| Smaltimento corretto dei rifiuti | Non versare grasso e olio nel lavandino. |
| Pulizia regolare | Eseguire manutenzione con prodotti specifici. |
