Materiale Idraulico: Guida Completa per la Scelta e l'Utilizzo

Un impianto idraulico efficiente è fondamentale per il comfort e la funzionalità di qualsiasi abitazione. Ma quali sono i materiali necessari per realizzarlo o ristrutturarlo correttamente? Questo articolo esplora i componenti essenziali, le normative di riferimento e le tecniche innovative per garantire un impianto idraulico a regola d'arte.

Cosa si intende per Impianto Idraulico?

L'impianto idraulico è l'insieme degli elementi impiantistici che permettono all'acqua di entrare, essere utilizzata e poi allontanata da un edificio. Solitamente si divide in due parti principali: l’impianto di riscaldamento e l’impianto di acqua sanitaria. Quest'ultimo fornisce e smaltisce l'acqua di bagni, cucine e lavanderie.

Materiali per l'Impianto Idraulico

La scelta dei materiali è cruciale per la durata e l'efficienza dell'impianto. Si distinguono materiali per impianti di carico (adduzione) e di scarico.

Materiali per Impianti di Carico (Adduzione)

  • Rame: Materiale affidabile per la sua durata e resistenza a temperature e pressioni elevate.
  • Tubi Multistrato: Costituiti da strati sovrapposti di polimeri (PE-X reticolato) e metallo (alluminio), offrono resistenza, flessibilità, atossicità e idoneità per acqua potabile.

Materiali per Impianti di Scarico

  • PVC: Standard per le tubazioni di scarico domestiche, unisce praticità e conformità normativa, ma è sensibile alle alte temperature. La normativa UNI EN 1401-1:2019 definisce le caratteristiche delle tubazioni in PVC.

Tipologie di Impianti di Adduzione

Esistono due tipologie principali di impianti di adduzione dell’acqua:

  • Sistema a Derivazione: Una tubazione principale fornisce ogni utenza tramite raccordi a "T".
  • Sistema a Collettore: Un collettore idraulico a parete funge da distributore centrale per acqua fredda e calda, con tubi separati per ogni utenza.

Impianto di Scarico: Come Funziona

L'impianto di scarico convoglia le acque reflue di lavabi, docce, vasche, WC e lavatrici. Le acque scorrono per gravità, da un punto più alto a uno più basso, verso le fecali (tubi verticali che convogliano le acque verso la fognatura).

Scatola Sifonata: Cos'è e a Cosa Serve

In molti bagni sono presenti dei dischi metallici sul pavimento. Queste non sono altro che tappi di scatole sifonate. Queste rappresentano un vero e proprio contenitore di scarichi delle tubazioni dell'impianto e forniscono protezione dall'accumulo di materiale solido diretto alla fognatura fonte di possibili intasamenti delle tubature e limitano la risalita di cattivi odori.

La scatola sifonata è un cilindro, incastonato all'interno del pavimento e realizzato in concomitanza con l'impianto idraulico di cui fa parte. Lungo la superficie laterale del cilindro troviamo una serie di fori, atti ad ospitare tutte le tubature di scarico dai vari sanitari presenti, nonché del piatto doccia. Di tutti questi fori, solo uno rappresenta un punto di uscita di acqua dal cilindro: infatti, questo punto non è collegato ad un sanitario, bensì si allaccia alla tubatura principale di scarico, che proseguirà poi il suo percorso verso la fognatura.

Funzionamento della Scatola Sifonata

Il materiale solido, convogliato nella scatola, si deposita sul fondo in parte, mentre altra parte viene trascinata dalla corrente verso l'uscita, a seconda della velocità e della portata di acqua che viene convogliata nella scatola. Quando le portate diventano importanti, la scatola sifonata si riempie fino ad interessare il tubo di scarico, così che si ha un naturale ricambio dell'acqua presente nella scatola ed un parziale svuotamento del materiale solido accumulato.

Manutenzione della Scatola Sifonata

È importante effettuare una corretta manutenzione della scatola sifonata, in quanto essendo la stessa fonte di raccolta di oggetti solidi provenienti dai vari scarichi può, nel tempo, intasarsi. Questo potrebbe comportare un cattivo funzionamento degli scarichi e un conseguente non corretto smaltimento delle acque. Per questo motivo è prassi ispezionarla periodicamente e rimuovere tutta la parte solida che si è fermata al suo interno, in modo da liberare le tubazioni da possibili malfunzionamenti.

Isolamento delle Tubazioni

Le normative attuali impongono l'isolamento dei tubi di adduzione: quelli dell'acqua calda per evitare dispersioni, quelli dell'acqua fredda per prevenire la condensa. I materiali isolanti comuni includono strisce di pellicola, schiuma apposita e copri rubinetti per esterni.

Relining: Un'Alternativa Innovativa

Il relining è una tecnica innovativa per ristrutturare l'impianto idraulico senza demolizioni invasive. Riduce tempi e costi, preservando l'integrità dell'edificio. Tuttavia, è importante valutare i benefici dell'isolamento delle tubazioni, che il relining potrebbe non garantire completamente.

Rifacimento dell'Impianto Idraulico: Quando è Necessario?

La decisione di rifare un impianto idraulico dipende da diversi fattori, tra cui l'età della struttura e le condizioni delle tubature. Abitazioni costruite più di 20-30 anni fa potrebbero utilizzare materiali obsoleti o meno sicuri, come tubi in ferro o piombo.

I segnali che indicano la necessità di un intervento includono perdite d'acqua, corrosione e calcificazione. Ispezioni regolari da parte di professionisti qualificati sono essenziali per la manutenzione e la prevenzione di problemi a lungo termine.

La durata media delle tubature varia in base al materiale:

Materiale Durata Media
PVC Oltre 40 anni
Rame e Acciaio Zincato Circa 50 anni

Normative e Permessi

In Italia, il rifacimento dell'impianto idraulico rientra tra le opere di manutenzione straordinaria leggera e richiede la presentazione di una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata).

Attrezzi Indispensabili per un Idraulico Professionista

Quello dell'idraulico è un lavoro che richiede competenza, precisione e anche gli attrezzi giusti per essere svolto al meglio. Come in tutti i lavori professionali e artigiani, avere a disposizione gli attrezzi adeguati è fondamentale per eseguire lavori di qualità.

Elenco dei principali attrezzi per idraulico

  • Chiavi e pinze regolabili: Strumenti di base, essenziali per stringere e allentare raccordi e viti.
  • Chiave Giratubi: Necessaria per stringere e allentare tubi e raccordi, disponibile in modello americano o svedese.
  • Tagliatubi: Permette di tagliare tubi in diversi materiali in modo preciso e pulito.
  • Piegatubi: Utilizzato per creare curve precise nei tubi senza danneggiarli.
  • Alesatori/svasatori: Utilizzati per rifinire i bordi interni dei tubi dopo il taglio.
  • Materiali per sigillare: Siliconi sigillanti, mastici e paste per prevenire perdite.
  • Strumenti di protezione: Guanti, occhiali protettivi, indumenti impermeabili.

Investire in attrezzi di qualità non solo facilita il lavoro, ma garantisce anche risultati duraturi ed eccellenti.

Cos'è l'Impianto Idraulico di Acqua Sanitaria?

L'impianto idraulico di acqua sanitaria comprende le reti di distribuzione di acqua potabile e non potabile per uso domestico, in particolare quello civile per lavarsi o per accumulo. In tutta la UE, come nella maggioranza del resto del mondo, l'acqua calda si trova a sinistra e quella fredda a destra.

Come è Fatto un Impianto Idraulico?

Nel caso dell'impianto di riscaldamento, ad esempio, è OBBLIGATORIO installare il cosiddetto filtro "defangatore magnetico" che preserva da sporco attraendo taluni residui ferrosi e con la possibilità di spurgo dello stesso. Le Norme che regolano il dimensionamento di un impianto sanitario di adduzione acqua fredda e calda sono la UNI 9182 e la UNI 9183.

Nei primi anni del 1980 gli idraulici conoscevano esclusivamente tubazioni in ferro per la distribuzione sanitaria. Inoltre era poco chiaro anche il concetto di dimensionamento, ovvero la misura del diametro di partenza rispetto alla portata ed alla lunghezza prevista fino ai rubinetti, il concetto che si parte sempre da un diametro più grande per finire ad uno inferiore, specie quando si va verso l'alto o a un piano superiore.

Cosa è Cambiato?

Il motivo è che sono presenti tutt'ora negli edifici civili sebbene stiano creando problemi (ormai superati dai nuovi materiali) a causa del loro decadimento, per questo è molto importante che l'idraulico di oggi ne abbia conoscenza, così come l'utente.

Che Cos'è l'Impianto Termico?

L'impianto è considerato termico sopra i 5kW di potenza e se la sua destinazione d'uso è di climatizzazione degli ambienti durante tutte le stagioni. Sono gestiti da un apparecchio che produce calore tramite la combustione di materiale fossile come ad esempio le caldaie che funzionano a gas, pompe di calore a gas o apparecchi che bruciano il carbone o ad olio, etc.

Appena superata "l'era del rame" nell'installazione dei circuiti idraulici di riscaldamento, ecco spuntare il cosiddetto "multistrato" che non ha un elevato indice di conducibilità, ma che in compenso ha dei costi e tempi di installazione davvero senza precedenti e dunque bassissimi. Tanto da non dover considerare la differenza dispersione di conducibilità che si compensa con la nuova e correlata classe energetica delle nuove caldaie in commercio.

Per legge inoltre, devono essere controllati a cadenza biennale per qualsiasi tipologia di impianto da un tecnico abilitato al controllo e pulizia con il rilascio di relativa documentazione che ne confermi o neghi l'utilizzo corretto da corrispondere al Comune di competenza, il quale ne prenderà atto e deciderà se effettuare ulteriori accertamenti nei casi di mancanza dei requisiti minimi consentiti.

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