Microcemento Bagno: Pro e Contro per uno Stile Moderno e Funzionale

Il microcemento è uno dei prodotti più utilizzati nell’interior e nell’outdoor design, per dare alla casa uno stile moderno e di tendenza dai richiami industrial. Molte persone, come te, stanno considerando questo materiale per rinnovare il proprio bagno, attratti dall'effetto estetico, dall'assenza di fughe e dalla possibilità di evitare demolizioni. Vediamo quali sono i pro e i contro del microcemento, come riconoscere un prodotto e un’applicazione di qualità e tutti i consigli per sfruttare il microcemento in ambienti dallo stile industriale.

Come Ottenere una Casa dall’Effetto Industrial con il Microcemento

Tra i materiali utilizzati per rinnovare casa, il microcemento è il più indicato per realizzare ambienti dallo stile industrial e minimal dall’effetto grezzo, imperfetto e naturale. Questi stili sono estremamente di tendenza negli ultimi anni e sono molto apprezzati per la loro essenzialità, che ha un’alta valenza estetica ma soprattutto semplifica di molto la gestione e la pulizia della casa.

Il microcemento in una casa dallo stile industriale può essere utilizzato in diversi modi:

  • Per realizzare pavimentazioni continue prive di fughe, sia all’interno che all’esterno.
  • Con effetto liscio per pavimentazioni e pareti industriali.
  • Con un’applicazione dall’effetto materico per un risultato apparentemente incompiuto e grezzo.
  • Per rendere gli spazi di bagno e cucina impermeabili e più igienici.
  • Per rivestire terrazzi, balconi, mobili, porte, scale, testiera del letto e altri elementi d’arredo, creando superfici resistenti e dall’alto impatto estetico.
  • Per rinnovare gli ambienti velocemente, senza bisogno di rompere tutto o aprire un cantiere in casa.
  • Per realizzare un total look che dà continuità agli ambienti.

Ovviamente per realizzare una casa in stile industriale e ottenere tutte le personalizzazioni desiderate è sconsigliato affidarsi al fai da te. È importante infatti scegliere specialisti del settore, applicatori di resina e microcemento certificati che utilizzino prodotti di qualità ma soprattutto abbiano la formazione necessaria per garantire un risultato bello, resistente e duraturo nel tempo.

Superfici in Microcemento: Conoscere Pro e Contro

Come qualsiasi altro prodotto di finitura, anche il microcemento ha i suoi pro e i suoi contro, dovuti sia alla qualità del prodotto che al professionista scelto per realizzare il lavoro. Vediamo quali sono e come ridurre al minimo i rischi di una ristrutturazione mal riuscita.

Vantaggi del Microcemento per Pavimenti e Rivestimenti

Il microcemento offre numerosi vantaggi, rendendolo una scelta popolare per i bagni moderni:

  • Può essere utilizzato per interni ed esterni per creare soluzioni continue secondo le ultime tendenze.
  • È applicabile su qualsiasi superficie orizzontale e verticale e anche su pavimentazioni e piastrelle preesistenti, senza rompere nulla.
  • Ha una durata maggiore nel tempo rispetto agli altri rivestimenti e pavimentazioni.
  • È resistente agli urti e alle intemperie, è impermeabile e non ingiallisce per i raggi UV o per il passare del tempo.
  • È igienico, facile da pulire e antiscivolo.
  • Ha una finitura materica personalizzabile in base alle esigenze e numerose possibilità di decorazioni.
  • È disponibile in numerose colorazioni.

Possibili Svantaggi del Microcemento per Pavimenti e Rivestimenti

Nonostante i numerosi vantaggi, è importante considerare anche i potenziali svantaggi:

  • Quando si utilizza un prodotto di scarsa qualità c’è il rischio che nel tempo la superficie si macchi o ingiallisca, o peggio che sia poco resistente agli urti e si rovini facilmente.
  • Se il lavoro viene realizzato in modo frettoloso, senza fare prima un sopralluogo o prendere le dovute accortezze in caso di superficie molto ampia c’è il rischio che il microcemento non regga e che si creino fratture o dislivelli, con il rischio di dover smontare il pavimento, perdendo così tempo e denaro.
  • Se la posa non è eseguita in modo corretto possono prodursi microfessurazioni sul pavimento.
  • Col tempo può tendere all’ingiallimento.

Tutti questi rischi sono però ridotti al minimo quando si sceglie un prodotto di qualità e si affidano le realizzazioni in microcemento a un applicatore esperto.

Microcemento vs Resina: Quali Sono le Differenze?

Spesso si confonde il microcemento con la resina, ma è importante comprendere le differenze fondamentali. Per i meno esperti possono sembrare molto simili, ma il pavimento in resina e il pavimento microcemento sono in realtà molto diversi. A partire dall’effetto finale che si ottiene una volta posato il pavimento, infatti un rivestimento in resina trasmette un effetto lucido ma soprattutto plastico, invece il rivestimento in microcemento dona ai pavimenti un effetto molto più naturale e materico, rappresentando un piacevole effetto cemento.

Infatti, il pavimento in cemento (microcemento) è un pavimento senza fughe composto da un polimero liquido e da una particolare miscela cementizia. Il microcemento vede le sue prime apparizioni negli Stati Uniti, quando le vecchie fabbriche iniziarono ad essere trasformate in moderni loft e il pavimento microcemento era scelto proprio per mantenere quel caratteristico effetto cemento industriale. È stato poi scelto dai grandi marchi di moda e sport per rivestire i propri negozi, grazie alle sue doti di estrema resistenza al traffico e durabilità.

Invece, le resine per pavimenti solitamente identificano quelle pavimentazioni che si ottengono mediante resine autolivellanti a colata ed erano inizialmente utilizzate per proteggere le superfici di fabbriche e laboratori chimici, industrie alimentari, celle frigo e macellerie. Oggi, sebbene il loro utilizzo sia più idoneo all’ambito industriale, la resina epossidica è diffusa anche a livello residenziale, per la sua capacità di creare pavimenti continui, cioè senza fughe.

Uno dei principali problemi che incombe sui pavimenti in resina è l’ingiallimento del colore con il passare del tempo, dovuto a limitata resistenza ai raggi UV e agli effetti del sole. Con il microcemento (linea microtopping® Ideal Work) si possono realizzare pavimenti e rivestimenti che resistono ai raggi UV e, grazie a speciali trattamenti protettivi, non sono soggetti ad ingiallimento con il passare del tempo. Questo è un enorme vantaggio rispetto alle resine, dato che si possono scegliere colorazioni molto chiare senza il rischio di vederle ingiallire con il tempo.

Il microcemento, o microcemento decorativo Microtopping® permette di rivestire superfici in orizzontale e in verticale, in soli 3 mm di spessore. Questo lo rende perfetto per rinnovare interni, perché consente di ristrutturare velocemente senza rimuovere le vecchie superfici, siano esse in calcestruzzo, autolivellante, ceramica o legno. Rispetto ai rivestimenti in resina, il microcemento è estremante duttile e utilizzabile per rivestire praticamente qualsiasi cosa, non solo il pavimento come nel caso della resina epossidica.

Tabella Comparativa: Microcemento vs Resina

Caratteristica Microcemento Resina
Aspetto Naturale, materico, effetto cemento Lucido, plastico
Resistenza ai raggi UV Elevata, non ingiallisce Limitata, può ingiallire
Spessore Circa 3 mm Variabile
Applicazioni Pavimenti, pareti, arredi, interni ed esterni Principalmente pavimenti interni
Versatilità Alta Media

Il Microcemento nel Bagno: Un Ambiente di Design

Per questo motivo il bagno in microcemento ha iniziato a prendere sempre più piede. Il microcemento può essere applicato su ogni superficie, quindi pareti, pavimenti, box doccia e anche lavandino. Con CREATIVO microcemento è possibile creare un bagno in microcemento senza demolizioni, riducendo il rumore, i detriti, i costi e il tempo di rinnovo è decisamente più breve.

Uno dei grandi vantaggi del microcemento è che si adatta facilmente ad ogni idea di design, infatti di idee per creare un bagno in microcemento ce ne sono davvero tante. Si può scegliere di applicare questo rivestimento solo in punti specifici del bagno, andando a creare anche solo il pavimento in microcemento o addirittura il box doccia in microcemento. In alternativa è possibile scegliere di accostare questo rivestimento ad altri supporti come piastrelle e marmo.

La flessibilità del microcemento offre infinite possibilità di creare mobili su misura per il bagno, andando oltre i semplici scaffali. Armadietti, lavabi, piani di lavoro e altri elementi possono essere realizzati con questo materiale versatile, consentendo di sfruttare al meglio ogni angolo del bagno e di integrare un design armonioso e moderno. Il microcemento è un materiale ideale anche per rivestire il box doccia o per creare il piatto doccia.

Vantaggi Specifici del Microcemento nel Bagno:

  • Resistenza all'umidità: Il microcemento è ideale per ambienti umidi come il bagno.
  • Superficie continua: L'assenza di fughe facilita la pulizia e previene la formazione di muffe.
  • Versatilità estetica: Si adatta a diversi stili, dal moderno all'industrial.
  • Possibilità di applicazione su superfici esistenti: Riduce i tempi e i costi di ristrutturazione.
  • Superficie antiscivolo: Garantisce sicurezza, soprattutto per i pavimenti.

Microcemento o Gres Porcellanato?

La riflessione inerente alla scelta tra microcemento o gres porcellanato accende una sfida piuttosto interessante. Come abbiamo visto qualche riga più su, il gres si fa notare per la sua eccezionale resistenza alle abrasioni e al calpestio. La resistenza agli urti risulta essere una caratteristica in comune con il microcemento. La miscela cementizia di Isoplam, oltre ad essere contraddistinta da eccellenti qualità meccaniche, non teme neanche gli agenti atmosferici.

Entrambi i materiali si caratterizzano per il basso spessore delle loro superfici. Microverlay, grazie ai suoi appena 3 millimetri di spessore, può essere applicato su qualunque genere di supporto scongiurando le tanto fastidiose quanto costose opere di demolizione. E’ però maggiore il suo spessore che va dai 5 mm in su. Rispetto al microcemento però l’applicazione di piastrelle in gres porcellanato risulta per certi versi più complessa: prima di posarle è necessario assicurarsi che la pavimentazione preesistente sia stata levigata accuratamente, in maniera tale che la superficie risulti completamente omogenea.

Microcemento e gres porcellanato offrono pavimentazioni che donano un importante senso di ampiezza agli spazi in cui vengono applicate. Possono essere adottate in qualunque genere di ambiente, dal bagno alla cucina, dalla camera da letto al soggiorno. Il gres porcellanato permette di sperimentare anche soluzioni artistiche, come ad esempio il rivestimento a mosaico per impreziosire la parete interna di una doccia.

Rimanendo in tema estetico, la sostanziale differenza tra i due materiali risiede nell’aspetto continuo del microcemento, il quale garantisce superfici prive di fughe. L’aspetto di continuità assicura un altro plus al microcemento: l’assenza di fughe riduce l’accumulo di polvere e soprattutto la proliferazione di batteri.

Tabella Comparativa: Microcemento vs Gres Porcellanato

Caratteristica Microcemento Gres Porcellanato
Aspetto Continuo, senza fughe, effetto materico Con fughe, diverse finiture (legno, marmo, ecc.)
Spessore Circa 3 mm Da 5 mm in su
Resistenza Elevata Elevata
Posa Più semplice, applicabile su superfici esistenti Più complessa, richiede preparazione della superficie
Costo Variabile Variabile

Costi del Microcemento

Dovendo fornire un prezzo indicativo, i pavimenti in microcemento vanno dai 55 ai 60 € al metro quadrato a cui vanno aggiunti 15-20 € per i lavori di manodopera precedenti e successivi alla posa. Sul costo influiscono poi la finitura richiesta, i mq (paradossalmente al di sotto dei 100 mq il buon rapporto qualità/prezzo comincia a decrescere) e lo stato di conservazione dello strato sottostante.

Consigli Pratici per la Posa e la Manutenzione

Per garantire un risultato ottimale e duraturo, è fondamentale seguire alcuni consigli pratici:

  • Affidarsi a professionisti esperti: La posa del microcemento richiede competenze specifiche.
  • Scegliere materiali di qualità: Un prodotto di scarsa qualità può compromettere la durata e l'estetica del rivestimento.
  • Preparare adeguatamente la superficie: La superficie deve essere pulita, livellata e stabile.
  • Eseguire una corretta manutenzione: Pulire regolarmente con detergenti neutri e applicare cera protettiva una o due volte l'anno.

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