Mobiletto Bagno Fai Da Te: Istruzioni e Idee Creative

Vuoi costruire i mobili del tuo bagno affidandoti al fai da te? Scopri come fare in questa guida! Se devi scegliere i materiali per costruire i mobili per il tuo bagno, hai solo l’imbarazzo della scelta: oltre al legno di diverse essenze e finiture, puoi anche decidere di realizzare i tuoi mobili da bagno con altri materiali altrettanto validi e meno impegnativi da lavorare.

Puoi anche decidere di utilizzare dei materiali di recupero, e realizzare con quelli i tuoi mobili da bagno. Il riciclo dei materiali di recupero, il legno soprattutto, è anzi una scelta eco-sostenibile molto diffusa di questi tempi. Se poi vuoi cimentarti in qualche progetto più ambizioso, potrai dedicarti alla realizzazione di mobili da bagno completi di lavabo, costruiti con vecchie assi di legno, recuperate magari da pallet in disuso, e lavandini in pietra trovati in qualche giardino.

I mobili da bagno possono essere semplici da realizzare, come ad esempio semplici mensole e vani portaoggetti per il tuo bagno, oppure piuttosto complicati da assemblare, come nel caso dei mobili comprensivi di lavello. Una delle difficoltà maggiori, nella realizzazione di mobili da bagno, sta proprio nel fatto che sono a contatto costante con l’acqua. Se vuoi avere un riferimento utile per stimare il costo di realizzazione dei tuoi mobili da bagno, ti invitiamo a consultare le nostre speciali guide ai prezzi.

Il nostro lavoro consiste nel far incontrare domanda e offerta, e viceversa. Se hai bisogno di trovare un professionista a cui affidarti per la creazione di mobili per la tua cucina, possiamo metterti in contatto gratis e senza impegno con quelli più qualificati della tua zona. Ti basterà inviarci una semplice richiesta, e descriverci in dettaglio quali sono le tue esigenze, e ti faremo avere i loro preventivi dettagliati. Nel nostro lavoro selezioniamo i professionisti e le aziende più qualificati di ogni zona d'Italia, per segnalarli ai clienti che hanno bisogno di affidarsi a loro per la realizzazione di ogni genere di servizi per la casa.

Mandaci una richiesta, e ti faremo avere i preventivi dei migliori professionisti della tua zona. Ciò perché quasi sempre i mobili da bagno sono già predisposti per accogliere gli scarichi in posizione centrale o, in alternativa, vanno installati proprio sotto i sifoni. Solitamente, le viti e i tasselli sono presenti nella confezione del mobile bagno.

Come Montare un Mobile da Bagno Sospeso: Guida Passo Passo

Sempre più persone negli ultimi anni hanno valutato l'acquisto del mobile da bagno sospeso. Soprattutto in spazi angusti, questa soluzione si rivela efficace per più ragioni: non solo ha funzione contenitiva ma è anche più semplice tenere tutto in ordine, oltre che pulire il pavimento più agevolmente. A livello estetico, appaga il gusto di chi ama le combinazioni compatte e dona personalità persino agli ambienti più basic. Nell'articolo di oggi illustreremo le condizioni necessarie e le istruzioni per riuscire a montare un mobile da bagno sospeso in autonomia.

Verifica Spazio e Dimensioni a Disposizione

Il primo step è imprescindibile: metro alla mano, bisognerà misurare con accuratezza gli spazi disponibili nella stanza, partendo proprio dalla parete andrà ancorato il lavabo con il suo supporto. Oltre ad altezza e larghezza, occorrerà stimare con precisione la profondità, calcolando anche l’area necessaria all'apertura delle ante e/o dei cassettoni.

Altro dettaglio fondamentale è che l'altezza e la posizione dei sifoni di scarico siano adeguate rispetto alla configurazione del mobile da bagno sospeso scelto: gli attacchi devono essere centrali. Se si tratta di una sostituzione, per esempio nel caso in cui attualmente ci sia già un lavandino a colonna, allora bisognerà tener conto degli attacchi attuali. Se invece si è in fase di ristrutturazione e progettazione ex novo, si potrà avere un margine maggiore per centrare perfettamente i sifoni di scarico.

Consigli per un Montaggio Sicuro e Perfetto

Sebbene esistano adattatori in forma di tubi flessibili - capaci di sopperire allo scarto di qualche centimetro - è sempre meglio evitare un adeguamento "forzato", preferendo maggior precisione. Un altro consiglio che vorremmo dare è che, in caso di spazi ristretti rispetto alla profondità dell'arredo, si potrebbe valutare l'acquisto di mobili da bagno con forme rettangolari come quelli di Parama che solitamente riescono a far risparmiare centimetri, senza però diminuire la capacità contenitiva.

Ancora una raccomandazione furba: non buttare cartoni e imballaggi del mobile, quando sarà il momento di procedere al montaggio. Sono infatti utili per poggiare il mobile stesso, in modo da non danneggiarlo e/o da non graffiare il pavimento.

Strumenti Necessari per il Montaggio

A questo punto, possiamo iniziare ad addentrarci nella pratica, elencando ciò di cui si ha bisogno per montare l'arredobagno sospeso:

  • metro
  • una livella a bolla
  • matita
  • cacciaviti
  • fischer (quelli più adatti al muro)
  • chiavi inglesi
  • guarnizioni
  • tubi di plastica
  • colla adatta per fissare i tubi
  • trapano
  • silicone

Servono anche le barre di ferro e solitamente queste sono già vendute in abbinamento al mobile scelto, dunque come primo step è necessario controllare che siano nella confezione. Se dovessero mancare, probabilmente il modello non ne prevede l'utilizzo: in questo caso l'arredo va tassellato direttamente al muro e probabilmente nella struttura posteriore saranno già presenti due o più fori. Se c'è tutto, possiamo procedere.

Istruzioni Dettagliate per il Montaggio

Dando per scontato che la parete sia libera e ben pulita, una volta radunati tutti gli attrezzi utili, si può partire misurando l'altezza alla quale andrà fissata la barra metallica di sostegno. Tendenzialmente, 30 centimetri da terra andranno bene (in modo da raggiungere gli 80/85 cm complessivi finali) ma - come già detto - occorrerà considerare bene la situazione dei sifoni. Facendo una simulazione di appoggio della stanga, andiamo a segnare con la matita i punti dove dovremo trapanare, per creare i due fori di fissaggio.

La livella a bolla sarà utile per assicurarsi il corretto allineamento, in modo da fissare la barra al muro. Fatto ciò, si procede ad agganciare il mobile, avendo cura di rispettare le istruzioni: ogni modello prevede un assemblaggio diverso. In alcuni casi si dovrà prima completare del tutto la struttura, in altri invece si partirà agganciando al supporto in metallo soltanto la parete posteriore.

Di solito a questo punto si va a sistemare la parte idraulica, con il montaggio dei rubinetti di arresto e dei flessibili. Questi ultimi andranno agganciati al miscelatore e poi al foro del lavabo, stringendo bene dal di sotto. Si passa quindi a fissare lo scarico del lavandino e poi il sifone sottostante.

Torniamo adesso alla parte esterna del mobile che potrà essere posizionata sulla barra di fissaggio, avendo cura di verificare con la livella che il lavoro sia stato preciso. Dunque, sarà arrivato il momento di posare il lavabo, senza fissarlo: sarà prima necessario inserire i tubi di scarico in plastica, assicurandoli con la colla specifica.

A questo punto si può passare il silicone lungo i bordi superiori del mobile, a contatto con il lavello, lasciando asciugare per qualche ora. Nel frattempo, si andranno a fissare i flessibili dell'acqua e infine il sifone con il tubo di evacuazione. La prova del nove la fornirà l'apertura del rubinetto per controllare che non ci siano perdite di liquidi in alcun punto; se tutto procede in modo regolare, si potrà terminare di montare il mobile, sistemando i cassetti ad apertura scorrevole e/o le ante (in base al modello scelto).

Quanto Costa l’Installazione di un Armadio da Bagno

Abbiamo illustrato in dettaglio la procedura fai da te, tuttavia non tutti hanno la manualità o il tempo per provvedere in autonomia. In questo caso, ci si dovrà affidare a un professionista capace che potrà essere un falegname, un idraulico oppure un montatore di mobili inviato dal rivenditore dove si è effettuato l'acquisto.

È difficile fare una stima dei costi che possono cambiare molto, anche in base al luogo in cui si vive. Tendenzialmente il servizio montaggio offerto dai rivenditori va in percentuale al prezzo del bene pagato. Se invece ci si rivolge al falegname o all'idraulico, probabilmente la tariffa sarà oraria e quindi più preventivi chiariranno a chi potersi rivolgere.

Idee Creative per Mobili Bagno Fai Da Te

Idee per un Bagno Piccolo

I mobili bagno spesso si trovano a fare i conti con le misure della stanza più piccola di casa. Quando abbiamo una toilette veramente piccina, la prima linea guida per i mobili bagno è quella del fai da te, in modo da avere un mobile su misura. La seconda linea guida è quella dell’ottimizzazione degli spazi. Per creare dei mobili bagno adatti ad uno spazio limitato, dobbiamo studiare attentamente le misure e le proporzioni del nostro bagno e cercare di uscire dagli schemi. Ad esempio, un’idea sicuramente geniale è quella di sfruttare lo spazio verticale e le zone altrimenti inutilizzabili delle pareti fra wc e bidet.

Fra questi sanitari generalmente c’è uno spazio di circa 40-60 cm che non può venire occupato da mobili tradizionali, ma con un po’ di creatività possiamo recuperare davvero tantissimo spazio e abbellire il nostro piccolo bagno. L’idea perfetta è quella di utilizzare una vecchia scala di legno come scaffale e porta asciugamani. Ovviamente useremo solo una delle due rampe e la orienteremo a seconda dell’inclinazione dei piedini in modo che stia stabilmente appoggiata al muro e che i gradini siano paralleli al suolo, così da poterci appoggiare flaconi ed oggetti vari. La rampa va sverniciata e lisciata bene con la carta vetrata e poi dipinta con un impregnante ecologico su cui stendere una mano di vernice atossica. Una volta scelta la posizione è possibile rivestire i piedini con la gomma antiscivolo o fissare bene al muro la parte superiore in modo che non slitti. È l’ideale per destinarne uno stesso spazio verticale a più usi: per gli asciugamani in uso nella parte più bassa, per i detergenti nella parte di mezzo e per la scorta di asciugamani puliti nella parte alta.

Idee per un Bagno Grande

Se non ci sono problemi di spazio, i mobili bagno fai da te non conoscono confini! Una delle idee più originali è quella di recuperare vecchi pensili in qualsiasi materiale e ridipingerli con lo spettacolare effetto legno. Le istruzioni sono molto semplici. Dopo aver rimosso pomelli e maniglie ed eventuali decori e dopo aver carteggiato e riverniciato con un bel colore scuro (bordeaux, mogano, nero, grigio scuro, wengè) l’esterno, aspettate che la mano di vernice si asciughi e poi usate la spazzola di gomma cilindrica in diagonale per spalmare un secondo strato di vernice, ma stavolta bianca. Immediatamente, con ogni passata di spazzola si creeranno disegni unici che imitano perfettamente le venature del legno. Quando il pensile sarà di nuovo asciutto, procedete con le finiture: gli interni possono essere tappezzati con carta da parati a fiori o con stoffe dai colori in contrasto. Esternamente, scegliete delle maniglie o pomelli dal gusto antico e abbinatele a nappe dorate, bianche o in tinta con la vernice del fondo. Come tocco finale, incollate uno specchio sull’anta e, se è privo di cornice, incorniciatelo con un cordoncino dello stesso colore delle nappe.

Rinnovare i Mobili con il Colore: I Consigli di Lucia

Anche tu hai voglia di Rinnovare la casa? Forse hai già sentito parlare del nuovo colore Pantone 2025… Si chiama Mocha Mousse ed è una tonalità meravigliosa che mi ha fatto letteralmente innamorare! Sai perché? I colori bianchi, crema e neutri, apparentemente semplici, nascondono una vasta gamma di sfumature e sottotoni che possono trasformare completamente l’aspetto di un mobile.

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