Motore Idraulico con Regolatore di Giri: Funzionamento e Applicazioni

Il motore oleodinamico è un componente fondamentale che trasforma l’energia idraulica in energia meccanica, svolgendo la funzione inversa della pompa oleodinamica, che converte l’energia meccanica in energia idraulica.

Tipologie di Motori Oleodinamici

Il primo passo per scegliere il componente più adatto è individuare il tipo di motore migliore per il tuo progetto, in base alla modalità di funzionamento. Infatti, i componenti di questo tipo si suddividono in due tipologie principali:

  • Motori Unidirezionali: Una volta inseriti nell’applicazione, i motori unidirezionali possono ruotare solo in un senso: verso destra (orario) o verso sinistra (antiorario). Sono la tipologia più standard. L’operazione è semplice e quasi sempre possibile senza cambiare nessun componente.
  • Motori Reversibili (o Bidirezionali/Bisenso): Una volta installati nell’applicazione, i motori reversibili possono ruotare in due direzioni - sia in senso orario che in senso antiorario - senza dover fare alcuna modifica.

Considerazioni Importanti nella Scelta

È importante ricordare che gli alberi possono essere applicati solo ad alcuni tipi di flange. Quindi, scegliendo un certo tipo di flangia, avrai la possibilità di selezionare solo determinate tipologie di alberi.

Nei motori reversibili, il drenaggio standard è esterno e serve a proteggere il paraolio da contropressioni che ne provocherebbero l’espulsione. Questo comporta che la pressione di uscita debba essere minore della resistenza del paraolio. Anche nei motori unidirezionali puoi optare per il drenaggio esterno, ma si tratta di una personalizzazione speciale, non dello standard e richiede un codice dedicato.

Funzionamento dei Variatori Oleodinamici

I variatori oleodinamici consentono, se applicati a motori elettrici a 4 poli, una variazione di velocità da 0 a 1400 giri pur mantenendo in rotazione l'albero motore. Si ottiene una regolazione della velocità in uscita estremamente precisa anche dopo anni di funzionamento. È possibile variare la velocità anche a motore spento, senza per questo causare danni al variatore.

La nuova serie K presenta caratteristiche di robustezza ed elevata copia di spunto senza confronti. La loro flessibilità nelle forme di montaggio (piedini, flangiati B5 o B14) li rendono idonei ad una vasta gamma di applicazioni. I variatori K2-K4-K5 sono prodotti modulari: si sceglie il modulo base di potenza e poi si aggiungono i vari kit di entrata, di uscita, dei piedini ed il sistema di regolazione della velocità.

Di serie (grazie ad un particolare regolatore idraulico incorporato) è possibile regolare una coppia di trasmissione nei due sensi di marcia, che consente di proteggere la trasmissione, risparmiando i costi aggiunti di un limitatore di coppia.

Principio di Funzionamento del Variatore Var-Spe

Il variatore di velocità Var-Spe funziona sul principio della trasmissione idrostatica, ed è costituito essenzialmente da una pompa idraulica a pistoni radiali a cilindrata regolabile (unità primaria) e da una pompa a cilindrata fissa (unità secondaria). Entrambe le unità, primaria e secondaria, sono alloggiate nel carter del variatore e ruotano supportate su un albero fisso che funge da distributore, nel quale vi sono dei condotti, di mandata e di ritorno, per il passaggio del fluido dalla pompa primaria alla secondaria e viceversa, in circuito chiuso.

Una pompa ausiliaria è collegata con l’unità primaria ed alimenta, con il fluido pescato dal carter, il circuito idraulico attraverso alcune valvole di non ritorno. Il variatore trasmette l’energia meccanica del motore che lo aziona, consentendogli di ruotare sempre alla massima velocità, mentre l’albero di uscita può essere regolato dal massimo fino a zero giri, in entrambi i sensi di rotazione.

La regolazione della velocità si effettua variando l’eccentricità dell’unità primaria e di conseguenza la portata del fluido inviato all’unità secondaria. Questa, accoppiata all’albero di uscita, trasmetterà una velocità in giri proporzionale alla portata ricevuta.

Alla massima eccentricità dell’unità primaria, corrisponderà la massima velocità dell’albero di uscita e ad una minore eccentricità corrisponderà una minore velocità. Con eccenticità nulla si avranno zero giri all’albero di uscita.

Il variatore è dotato di due valvole di sicurezza, tarabili, che interrompono il moto tra variatore e macchina condotta nei casi in cui si manifesti una coppia superiore a quella tarata, allo scopo di evitare eventuali danni per arresti accidentali della macchina.

Lubrificazione dei Variatori K2-K4-K5

I variatori K2-K4-K5 vengono FORNITI PRIVI DI OLIO, a meno di specifica richiesta del cliente. Si dovrà provvedere al riempimento fino al livello. Il PRIMO cambio dell’olio va effettuato dopo le prime 200 ore di lavoro, successivamente OGNI 2000 ORE (4000 ore per oli sintetici).

Documentazione Fornita

Il variatore viene fornito con libretto di istruzioni per: installazione, avviamento e regolazione, dispositivo limitatore di velocità, lubrificazione, posizioni di montaggio, dichiarazione di conformità.

Motori Lenti LSHT (Low Speed High Torque)

I motori lenti, detti anche motori LSHT (Low Speed High Torque), oltre a presentare basse velocità di rotazione presentano coppie elevate e sono ideali per tutte quelle applicazioni nelle quali l’utilizzatore richiede un carico notevole e basse velocità; infatti in questi casi un motore veloce, oltre a lavorare male, richiede ingombri e, quindi, costi molto più elevati.

Pochi tipi di motori sono utilizzabili sia a velocità di rotazione molto basse che a quelle superiori a 1000 RPM.

La versione multicorsa di questi motori presenta, al posto del piatto inclinato, un disco che è disposto perpendicolarmente all’asse di rotazione.

Problematiche Comuni e Soluzioni

  • Paraolio Danneggiato: Quando la pressione sullo scarico è eccessiva o quando l’alimentazione del motore è nel verso sbagliato o la pressione del drenaggio supera la massima consentita, questa guarnizione può rompersi o staccarsi. Per risolvere il problema, basta sostituire il paraolio danneggiato con uno nuovo.
  • Rottura del Corpo: Nel caso in cui il motore lavori a pressioni eccessive o con carichi ciclici importanti si può arrivare alla rottura del corpo. Anche nel caso in cui si voglia utilizzare un motore reversibile come motore unidirezionale.

Esempio di Applicazione: Macchina Semiautomatica Rotativa

Un esempio di applicazione di motori idraulici con regolatore di giri è in macchine semiautomatiche rotative. Queste macchine sono costituite da un telaio d'acciaio inox chiuso da pannelli di cui quelli laterali apribili per accedere al gruppo di movimentazione. Il telaio ha la funzione di supportare la vasca di raccolta del prodotto e le parti meccaniche. Al gruppo moto -vario- riduttore è calettato l'asse centrale della macchina che sopporta il piano porta-dosatori ed il piano porta-flaconi ad altezza variabile. La produttività massima della macchina è di 1000 litri /ora con prodotti analoghi all'acqua.

Tabella Riepilogativa dei Variatori Serie K

Modello Variatore Caratteristiche Applicazioni
K2 Modulare, robusto, elevata copia di spunto Varie applicazioni industriali
K4 Modulare, robusto, elevata copia di spunto Varie applicazioni industriali
K5 Modulare, robusto, elevata copia di spunto Varie applicazioni industriali

tag: #Idraulico

Leggi anche: