Motore PSA: Problemi della Cinghia di Distribuzione a Bagno d'Olio
Nell’ambito dell’automotive, spesso circolano informazioni errate che possono creare confusione tra i clienti. Uno di questi equivoci riguarda il motore 1.2 della Peugeot. In questo articolo, vogliamo affrontare direttamente le affermazioni che sostengono che il motore 1.2 Peugeot abbia dei problemi, chiarendo la verità dietro queste affermazioni, smontando i falsi miti e fornendo informazioni accurate.
Il Motore 1.2 PureTech e la Cinghia a Bagno d'Olio
È importante iniziare sottolineando che il motore 1.2 Peugeot non è affetto da problemi intrinseci. La fonte di confusione deriva dal fatto che questo motore utilizza una cinghia a bagno d’olio anziché una cinghia tradizionale. Questo sistema è stato progettato per garantire un funzionamento affidabile e duraturo per questo tipo di motore.
Il motore 1.2 PureTech di PSA, utilizzato su molte auto Peugeot, Citroen, DS, Opel e Jeep a partire dal 2012, è afflitto da una serie di problematiche relative alla cinghia di distribuzione. Quello che doveva essere nelle intenzioni progettuali, un punto di forza della cinghia di distribuzione a bagno d’olio, è diventato un punto debole. Per gli automobilisti si è tradotto in un aumento dei costi di manutenzione e usura precoce del motore. Nonostante Stellantis abbia emesso un paio di richiami e adottato una cinghia più resistente, il problema non è del tutto risolto.
Problematiche e Usura della Cinghia
A farne le spese risultano infatti i motori sottoposti a cicli di guida molto brevi o dai 40 mila km di percorrenza in poi. A causa dello stile di guida aumenta la probabilità di diluizione dell’olio motore con benzina, che va ad intaccare la gomma, la quale si crepa e nel tempo inizia provocare distacchi superficiali. In tal caso non si può fare altro che ridurre l’intervallo tra un tagliando e l’altro.
L’accensione della spia della pressione dell’olio è il primo campanello d’allarme soprattutto in situazioni di forte carico sul motore, come durante la guida in salita o accelerazioni intense. Quando il motore richiede una maggiore lubrificazione, l’olio viene risucchiato dalla pompa, ma i pezzi di gomma fanno da tappo sulla presa di aspirazione della pompa. Il problema principale risiede nella contaminazione dell’olio motore con il carburante, un fenomeno più frequente nei percorsi brevi e urbani. Il degrado prematuro dell’olio motore porta all’usura della stessa cinghia, la quale, consumandosi, potrebbe contaminare l’olio del motore e intasare elementi come pompa a vuoto, elettrovalvole della distribuzione e filtro della pompa dell’olio.
Secondo quanto emerso dall’analisi tecnica dei guasti, il problema si riscontra in misura maggiore sui veicoli che vengono utilizzati poco e soprattutto in città, dove le percorrenze sono spesso di pochi chilometri. In questi contesti, dove il motore non raggiunge quasi mai la temperatura di esercizio, il propulsore 1.2 PureTech può essere soggetto alla cosiddetta diluizione d’olio. Quest’ultimo fenomeno, causa la presenza di carburante non bruciato all’interno del cilindro, che si mescola nel carter inferiore.
Segnali di un Problema alla Cinghia di Distribuzione
- Perdita di potenza del motore: una cinghia di distribuzione usurata o danneggiata può compromettere la sincronizzazione tra valvole e pistoni, causando una perdita di potenza del motore.
- Spia dell’olio motore accesa: l’usura della cinghia, causata dalla diluizione dell’olio con il carburante, genera detriti e frammenti di gomma che possono accumularsi nel circuito di lubrificazione.
- Difficoltà di avviamento del motore: una cinghia distribuzione danneggiata può impedire al motore di avviarsi correttamente.
La rottura della cinghia di distribuzione è un evento catastrofico per il motore.
Sostituzione della Cinghia a Bagno d’Olio e Manutenzione
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la sostituzione della cinghia a bagno d’olio non è un problema in sé. È importante seguire le raccomandazioni del produttore, che indicano che la sostituzione della cinghia deve essere effettuata ogni 100.000 km o 6 anni, a seconda di quale limite si raggiunga prima. Questa manutenzione preventiva è fondamentale per garantire la corretta durata del motore e la sua affidabilità nel tempo.
Stellantis ha ridotto l’intervallo di manutenzione della cinghia, passando dagli iniziali 180.000 km/10 anni a un più conservativo intervallo di 100.000 km/6 anni.
L'Importanza dell'Olio Corretto
Un altro fattore che contribuisce all’equivoco riguardante il motore 1.2 Peugeot è l’utilizzo di olio corretto. Alcuni problemi riscontrati da alcuni clienti possono essere attribuiti all’uso di olio non adeguato o di scarsa qualità. È fondamentale utilizzare l’olio raccomandato dal produttore, che è progettato specificamente per il motore 1.2 Peugeot. L’olio corretto assicura una lubrificazione ottimale e contribuisce a mantenere le prestazioni e l’affidabilità del motore.
Per farlo, è necessario pulire il motore ad ogni cambio d’olio. Rimuovere l’olio usato e sostituire il filtro. A tal fine, sarà necessario rafforzare le proprietà dei lubrificanti per neutralizzare gli acidi e migliorare l’attrito nel motore. La pulizia degli iniettori è essenziale per ridurre l’eccesso di carburante che entra nel sistema d’olio.
Soluzioni e Interventi di Stellantis
Stellantis, consapevole dei problemi legati alla cinghia di distribuzione a bagno d’olio, ha prontamente avviato campagne di richiamo per risolvere le criticità riscontrate nei motori PureTech. In più, ora le cinghie utilizzano materiali più resistenti, mentre le versioni Hybrid del 1.2 tre cilindri hanno abbandonato la cinghia gommata, utilizzando una più robusta catena metallica.
Per andare incontro ai clienti ed evitare ulteriori Class Action, come avvenuto in Spagna, il Gruppo automobilistico ha aperto una piattaforma per inoltrare la richiesta di rimborso. Una volta effettuato l’accesso al sito è necessario registrarsi. Procedura che è facilitata dal chatbot. Terminata la registrazione la piattaforma consentirà ai clienti di identificarsi, caricando un documento di identità, e, successivamente, allegare la documentazione con le fatture e gli scontrini relativi alle spese sostenute per riparare l’auto. Documentazione che sarà valutata dal costruttore. Infine, è necessario inserire tutte le informazioni sul veicolo (numero di telaio, data acquisto, libretto di circolazione e manutenzione effettuata).
Passaggio alla Catena di Distribuzione
Stellantis ha risolto il problema della cinghia in gomma sostituendo quest’ultima con la catena di distribuzione. Di recente Stellantis è intervenuta anche sul motore 1.5 BlueHDi, passando dall’olio 0W30 al 5W30 per risolvere problemi di rumore e usura della catena di distribuzione. A quanto pare la soluzione definitiva o più efficace al problema della cinghia di distribuzione a bagno, sembrerebbe essere il passaggio alla tradizionale distribuzione a catena.
Per il futuro Stellantis ha risolto il problema alla radice, infatti la nuova versione del motore 1.2 PureTech denominata EB Gen3 (qui sopra), che sta piano piano diffondendosi su vari modelli del gruppo (lo montano già le Jeep Avenger, Fiat 600, Citroën C5 Aircross, Peugeot 3008, 208 e 2008), ha la catena di distribuzione in luogo della cinghia, che dovrebbe essere più robusta ed eliminare quindi una delle possibili criticità del passato. Secondo quanto riporta alVolante, hanno la distribuzione a catena i motori con codice di identificazione EB2LTED, per la versione da 101 CV abbinata al cambio manuale, e EB2LTEDH2 per le unità con cambio eDCT a doppia frizione e tecnologia ibrida.
Come Verificare lo Stato della Cinghia
Per capire se una cinghia gommata è in buono o cattivo stato, uno dei modi più facili per farlo senza aprire il motore è ispezionare la cinghia attraverso il foro per il rabbocco dell’olio motore. Quest’ultimo è infatti posizionato direttamente sopra la cinghia dentata, permettendo di vederla chiaramente. Se un’ispezione visiva può dare l’idea dello stato della cinghia (quest’ultima, quando è logora, presenta visibili crepe sulla sua superficie), esiste uno strumento molto semplice ed economico che si può utilizzare.
Si tratta, sostanzialmente, di un calibro che va a misurare la dimensione della cinghia. Questo utensile era inizialmente disponibile solo nelle officine ufficiali del Gruppo Stellantis, mentre oggi è in commercio persino su Amazon e su altri store online, venduto da aziende note del settore come KS Tools.
Nel dettaglio, questo calibro è dotato di due “denti” nella parte inferiore: questa va appoggiata sopra la cinghia dentata, andando a misurarne la larghezza. Il principio è molto semplice: appoggiando lo strumento, se la cinghia riesce ad entrare all’interno dei due denti vuol dire che quest’ultima è in buono stato. Se, invece, la cinghia non rimane entro i “denti” di controllo, purtroppo significa che è usurata e danneggiata, e va sostituita.
Controllando in anticipo lo stato della cinghia, è possibile scoprire con estrema rapidità se la cinghia sta per rompersi e perdere pezzi, permettendo al proprietario di sostituire la cinghia in tempo. Sicuramente questa operazione non è gratuita (si parla di circa 6/700 euro per una sostituzione “pulita” della cinghia, senza ulteriori danni), ma è molto più economica rispetto a riparare o sostituire l’intero motore, con preventivi che superano spesso le diverse migliaia di euro.
Altri Produttori e Cinghie a Bagno d'Olio
Oggi è tutto un parlare dei problemi del motore PureTech di Stellantis e del “famoso” problema della cinghia a bagno d’olio che tanti guai ha portato al Gruppo, anche dal punto di vista dell’immagine. In realtà, però, anche altre case automobilistiche hanno provato questa strada per poi fare un passo indietro quando hanno capito che ci sarebbero stati problemi. La prima a puntare su questa soluzione fu Ford e poi anche Volkswagen.
Ford aveva introdotto la tecnologia della cinghia dentata a bagno d’olio, installata all’interno del motore anziché in un alloggiamento su un lato del monoblocco, ancor prima dell’arrivo dell’EcoBoost. Una tecnologia adottata anche dal Gruppo Volkswagen, nei motori diesel, tra cui il tre cilindri 1.6 TDI. Tutto sulla carta molto bello ma poi Ford iniziò ad avere problemi ma la casa dell’ovale blu non si fece problemi e sostituì la cinghia con una catena nei motori EcoBoost a tre cilindri con disattivazione dei cilindri.
Modelli che Utilizzano Cinghia di Distribuzione
Come detto la cinghia di distribuzione è stata parecchio utilizzata negli ultimi anni, ma non ha dato problemi solo ai motori dell’ex gruppo PSA (quindi Peugeot, Citroën e Opel, tutte confluite in Stellantis), ma anche su alcuni motori Ford, Volkswagen, Honda e General Motors.
- Ford 1.0 EcoBoost (dal 2012): Fiesta, Focus, C-Max, Mondeo, Transit.
- Honda 1.0 VTEC Turbo (P10A2, dal 2017): Honda Civic (10ª gen.
Assistenza Professionale Presso Bonoldi
Presso Bonoldi, il nostro centro assistenza ufficiale Peugeot a Montichiari in provincia di Brescia, comprendiamo l’importanza di una manutenzione professionale e accurata. Il nostro team di tecnici altamente qualificati è formato per gestire i motori 1.2 Peugeot e dispone delle attrezzature e delle competenze necessarie per eseguire la sostituzione della cinghia a bagno d’olio e l’utilizzo dell’olio corretto. Ci impegniamo a fornire un servizio di alta qualità per garantire che i nostri clienti abbiano la migliore esperienza possibile con i loro veicoli Peugeot.
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