Funzionamento e Manutenzione del Motore per Sponda Idraulica
Il motore è una delle componenti essenziali di ciascun impianto oleodinamico. Per garantire il corretto funzionamento e prolungare la vita utile del motore, è fondamentale seguire un programma di manutenzione adeguato.
Manutenzione dell'Olio Idraulico
L’olio bollente nell’impianto idraulico delle vostre apparecchiature è una delle cause principali di scarso funzionamento, guasto dei componenti e tempi di fermo macchina. L’olio del sistema idraulico è stato progettato per funzionare entro un preciso intervallo di temperatura. Si può far funzionare a temperature più elevate per brevi periodi di tempo, ad intermittenza, senza effetti negativi.
“Olio bollente” è un termine relativo. Nella maggior parte dei casi, circa 49°C al serbatoio è considerata una temperatura operativa ideale. Controllare sempre la temperatura dell’olio nel serbatoio, non su un componente o in nessuna delle tubazioni. Alcuni sistemi idraulici sono progettati per funzionare a circa 54°C o più.
Il controllo periodico della temperatura dell’olio è una buona manutenzione preventiva. L’olio che è diventato troppo caldo apparirà più scuro e si sentirà più sottile dell'olio nuovo. Avrà anche odore di bruciato. Nei giorni e nei climi caldi, controllare e cambiare l’olio più frequentemente.
Come Controllare la Temperatura dell'Olio
Esistono diversi modi per controllare la temperatura dell’olio. Il metodo migliore e più accurato è per mezzo di un termometro. Su alcune macchine, questo è montato sul serbatoio. Se la tua macchina non ha un termometro del serbatoio, usa il “test della mano”. Prima controlla il serbatoio con la punta del dito; se non è troppo caldo da toccare, posiziona il palmo sul serbatoio. Sarai in grado di tenerlo lì senza disagio se la temperatura dell’olio è di circa 55°C o inferiore.
Altre Cause di Surriscaldamento
Una valvola bloccata può causare calore eccessivo. Se una bobina non torna immediatamente nella posizione neutra, il flusso della pompa si scaricherà continuamente. Se una valvola limitatrice è impostata su un valore troppo basso, parte dell’olio verrà scaricato attraverso la valvola stessa ad ogni ciclo. Anche questo è fonte di eccessivo calore.
Intervalli di Controllo e Sostituzione dell'Olio
- Mantenere sempre il livello dell’olio.
- L’olio deve essere controllato dopo le prime 100 ore e va verificato che la classe d’olio soddisfi i requisiti della pompa utilizzata.
- Ogni 5/7 anni va sostituito e il fondo del serbatoio va pulito da eventuali residui.
- È buona norma, in caso di una manutenzione complessiva, sostituire (ove non in contrasto con le prescrizioni dei costruttori) tutti i fluidi similari idraulici con uno eguale e comune. Ciò ci semplificherà eventuali rabbocchi e la conservazione di un’unica tanica di riserva.
Pulizia e Sostituzione dei Filtri
Cambiare o pulire necessariamente o come indicato sui filtri forniti con indicatore visivo. Deve essere pulito dopo 10 ore di funzionamento inizialmente e successivamente ogni 100 ore. La pulizia o sostituzione dei filtri dell'impianto viene effettuata per evitare la grippatura della pompa. Durante lo smontaggio dei filtri viene valutata la necessità della loro sostituzione oppure la semplice pulizia. Utilizzare contenitori, tubi e impianti puliti durante il riempimento del serbatoio.
Mantenere in circolo all'interno dell'impianto olio sporco, che contiene detriti o microparticelle, mette a rischio tutti i compenenti dell'impianto oltre a ridurne la pressione di utilizzo.
Altri Componenti e Controlli
Sensori di Consenso
La prima cosa da fare è identificare, anche con l’aiuto del manuale, i vari sensori di consenso montati sulla passerella. Alcuni sensori hanno una spia che si accende quando chiude il circuito, il che semplifica le verifiche. È sempre bene averne a bordo almeno una di ricambio della stessa tipologia.
Elettronica
È buona norma ogni anno aprire la cassetta dell’elettronica e verificare che all’interno non vi siano tracce di ossido o di surriscaldamenti e che i vari cavi siano ben connessi nei vari attacchi o morsetti.
Radiocomando
Di solito è uno dei componenti di minore durata. Esposta al mare e al sole spesso può provocare rotture o peggio azionamenti non voluti della passerella. Tale elemento va pertanto tenuto il più pulito e asciutto possibile e, alle minime avvisaglie di malfunzionamento, smontato, revisionato e pulito o sostituito. Ogni fine stagione bisogna ricordarsi di levare dall’interno le pile.
Motore Oleodinamico
Stai cercando un motore oleodinamico Vivoil per il tuo progetto? Ecco una guida che ti aiuterà a individuare il componente ottimale per il tuo caso, con consigli per scegliere il tipo di motore e gli optional più adatti. Il motore oleodinamico è un componente che trasforma l’energia idraulica in energia meccanica (al contrario della pompa oleodinamica che, invece, trasforma l’energia meccanica in energia idraulica).
Tipi di Motori Oleodinamici
Il primo passo per scegliere il componente più adatto è individuare il tipo di motore migliore per il tuo progetto, in base alla modalità di funzionamento. Infatti, i componenti di questo tipo si suddividono in due tipologie principali: motori unidirezionali e motori reversibili (detti anche bidirezionali o bisenso).
- Motori Unidirezionali: Una volta inseriti nell’applicazione, i motori unidirezionali possono ruotare solo in un senso: verso destra (orario) o verso sinistra (antiorario). Sono la tipologia più standard.
- Motori Reversibili: Una volta installati nell’applicazione, i motori reversibili possono ruotare in due direzioni - sia in senso orario che in senso antiorario - senza dover fare alcuna modifica.
Nei motori reversibili, il drenaggio standard è esterno e serve a proteggere il paraolio da contropressioni che ne provocherebbero l’espulsione. Questo comporta che la pressione di uscita debba essere minore della resistenza del paraolio.
Anche nei motori unidirezionali puoi optare per il drenaggio esterno, ma si tratta di una personalizzazione speciale, non dello standard e richiede un codice dedicato.
Cuscinetti
La camera dei cuscinetti è una struttura al cui interno vengono inseriti i cuscinetti. Questa camera, teoricamente, contiene al suo interno anche altri componenti che si trovano nella parte di potenza di una pompa centrifuga.
- I cuscinetti che forniscono un supporto radiale vengono definiti cuscinetti radiali. Questi cuscinetti mantengono l’albero in posizione quando è sottoposto a movimenti dal basso verso l’alto o viceversa.
- I cuscinetti che stabilizzano assialmente l’albero sono chiamati cuscinetti assiali reggispinta. Questi cuscinetti stabilizzano l’albero quando è soggetto a movimenti in avanti e indietro. Generalmente i cuscinetti assiali reggispinta sono collocati vicini al semi-giunto di accoppiamento.
tag: #Idraulica
