Motori a Cinghia a Bagno d'Olio: Vantaggi, Svantaggi e Manutenzione

Nell’ambito dell’automotive, spesso circolano informazioni errate che possono creare confusione tra i clienti. In questo articolo analizzeremo le differenze tra cinghia e catena di distribuzione e forniremo una guida pratica sulla manutenzione, concentrandoci sui motori a cinghia a bagno d'olio.

Cinghia o Catena di Distribuzione: Differenze e Manutenzione

Il sistema di distribuzione del motore è un elemento cruciale per il funzionamento di qualsiasi auto. Questo sistema può essere gestito da una cinghia o da una catena di distribuzione, ciascuna con caratteristiche, vantaggi e svantaggi specifici. Inoltre, i tempi di manutenzione variano significativamente tra i due sistemi.

Cinghia di Distribuzione

La cinghia di distribuzione è realizzata in gomma rinforzata con fibre sintetiche o metalliche.

Vantaggi della Cinghia di Distribuzione in Gomma a Bagno d’Olio

  • Durata: Le cinghie di distribuzione in gomma a bagno d’olio hanno una durata superiore alle cinghie di distribuzione in gomma tradizionali.
  • Resistenza: Sono più resistenti delle cinghie di distribuzione in gomma tradizionali.
  • Risparmio di carburante: Contribuiscono a emissioni ridotte di CO2.
  • Minore rumorosità: Rispetto ai tradizionali componenti delle trasmissioni a catena.

La cinghia viene costruita per essere in grado di sopportare costanti esposizioni a vari tipi di olio e additivi che potrebbero essere impiegati nei motori, operare in una diversificata gamma di condizioni come temperature elevate fino a 150 °C (e superiori) e ambienti in tutto il mondo. Nella progettazione di una cinghia in gomma a bagno d’olio viene effettuata anche un’analisi delle possibili variazioni chimiche presenti nell’olio motore nel corso della sua vita utile, valutando anche il loro impatto sui materiali e sulle proprietà fisiche delle cinghie.

Svantaggi e Problematiche

Nonostante i vantaggi di questa tecnologia, si possono presentare alcune problematiche molto impattanti. Il principale problema che si presenta è il deterioramento della cinghia; se la cinghia si deteriora, i residui possono contaminare l’olio e così viene meno la sua funzione lubrificante, se la cinghia arriva alla rottura il motore non funziona correttamente e questo può anche danneggiarlo pesantemente.

Un altro aspetto positivo del funzionamento di questo tipo di cinghie è la loro capacità di operare a temperature elevate. L’olio motore funge da dissipatore di calore, riducendo il rischio di surriscaldamento. Tuttavia, è fondamentale monitorare la qualità dell’olio periodicamente, poiché un olio degradato compromette le prestazioni della cinghia e la deteriora.

È importante sottolineare che il motore 1.2 Peugeot non è affetto da problemi intrinseci. La fonte di confusione deriva dal fatto che questo motore utilizza una cinghia a bagno d’olio anziché una cinghia tradizionale. Questo sistema è stato progettato per garantire un funzionamento affidabile e duraturo per questo tipo di motore.

Manutenzione della Cinghia a Bagno d’Olio

La manutenzione quindi è fondamentale per prevenire problemi ed allungare la vita del sistema di distribuzione a bagno d’olio. Il consiglio principale per effettuare una corretta manutenzione delle cinghie a bagno d’olio è quello di mantenere l’olio del motore il più pulito possibile.

Per garantire una lunga vita alla cinghia in distribuzione in gomma a bagno d’olio è fondamentale rispettare i tagliandi e soprattutto utilizzare l’olio con le specifiche previste dal costruttore. Purtroppo si tende spesso a risparmiare sul lubrificante: questo comporta l’utilizzo di un olio più scadente con additivi che potrebbero essere più aggressivi sulla gomma della cinghia e, in altri casi, con specifiche non conformi che causano anche un consumo anomalo dello stesso.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la sostituzione della cinghia a bagno d’olio non è un problema in sé. È importante seguire le raccomandazioni del produttore, che indicano che la sostituzione della cinghia deve essere effettuata ogni 100.000 km o 6 anni, a seconda di quale limite si raggiunga prima. Questa manutenzione preventiva è fondamentale per garantire la corretta durata del motore e la sua affidabilità nel tempo.

Il Problema del Motore 1.2 PureTech di PSA

Il motore 1.2 PureTech di PSA che è utilizzato su molte auto Peugeot, Citroen, DS, Opel e Jeep a partire dal 2012 è afflitto da una serie di problematiche relative alla cinghia di distribuzione. Quello che doveva essere nelle intenzioni progettuali, un punto di forza della cinghia di distribuzione a bagno d’olio, è diventato un punto debole. Per gli automobilisti si è tradotto in un aumento dei costi di manutenzione e usura precoce del motore.

Nonostante Stellantis abbia emesso un paio di richiami e adottato una cinghia più resistente, il problema non è del tutto risolto. A farne le spese risultano infatti i motori sottoposti a cicli di guida molto brevi o dai 40 mila km di percorrenza in poi. A causa dello stile di guida aumenta la probabilità di diluizione dell’olio motore con benzina, che va ad intaccare la gomma, la quale si crepa e nel tempo inizia provocare distacchi superficiali. In tal caso non si può fare altro che ridurre l’intervallo tra un tagliando e l’altro.

L’accensione della spia della pressione dell’olio è il primo campanello d’allarme soprattutto in situazioni di forte carico sul motore, come durante la guida in salita o accelerazioni intense. Quando il motore richiede una maggiore lubrificazione, l’olio viene risucchiato dalla pompa, ma i pezzi di gomma fanno da tappo sulla presa di aspirazione della pompa.

Stellantis, consapevole dei problemi legati alla cinghia di distribuzione a bagno d’olio, ha prontamente avviato campagne di richiamo per risolvere le criticità riscontrate nei motori PureTech.

Nel 2020 e nel 2022, sono comunque state organizzate campagne di richiamo. In particolare i problemi alla cinghia di distribuzione sono stati registrati sui motori PureTech 1,0 e 1,2 litri prodotti tra giugno 2012 e giugno 2022 e motori PureTech 1.2 turbo prodotti tra aprile 2014 e giugno 2022.

Per risolvere il problema anche nei casi registrati sull’usura precoce della cinghia di distribuzione, Stellantis sembra essere prossima ad annunciare la sostituzione gratuita della cinghia per i modelli interessati entro 5 anni o 100.000 km. Per le vetture con un’età compresa tra i 5 e gli 8 anni (massimo 150.000 km), i costi dei ricambi dovrebbero essere coperti.

Sui motori PureTech viene offerta una nuova cinghia di distribuzione più robusta che dovrebbe assicurare un chilometraggio ancora più elevato ed una maggiore sicurezza per tutti.

Riconoscere i Segnali di un Problema alla Cinghia di Distribuzione

Riconoscere tempestivamente i segnali di un problema alla cinghia di distribuzione è fondamentale per evitare danni più gravi al motore PureTech:

  • Perdita di potenza del motore: una cinghia di distribuzione usurata o danneggiata può compromettere la sincronizzazione tra valvole e pistoni, causando una perdita di potenza del motore.
  • Spia dell’olio motore accesa: l’usura della cinghia, causata dalla diluizione dell’olio con il carburante, genera detriti e frammenti di gomma che possono accumularsi nel circuito di lubrificazione.
  • Difficoltà di avviamento del motore: una cinghia distribuzione danneggiata può impedire al motore di avviarsi correttamente.

Catena di Distribuzione

La catena motore ha il computo fondamentale di sincronizzare l’albero a camme, la pompa iniezione e l’albero motore. La distribuzione motore (sia essa a catena o a cinghia) va ad azionare in diversi casi anche la pompa iniezione e la pompa dell’acqua.

La catena distribuzione è alloggiata nel blocco motore ed è lubrificata dall’olio motore, che la protegge dall’usura garantendone un efficace funzionamento. Le catene possono essere di varie tipologie: alcune sono a maglie intere, altre a maglie separate. A determinare le caratteristiche tecniche e costruttive delle catene sono il tipo di motore e la sua potenza.

La catena si dimostra inoltre affidabile e resistente, garantendo una maggiore durata rispetto alla cinghia che è più soggetta ad usura e può risentire maggiormente dell’effetto abrasivo di infiltrazioni di residui di carburante.

Generalmente la catena dura per tutta la vita del motore ma il tendicatena o altri componenti della distribuzione potrebbero nel tempo creare problemi richiedendo l’intervento del meccanico. Fino a 170.000 km non dovrebbero tuttavia presentarsi problematiche importanti, anche se controlli periodici e l’ eventuale manutenzione possono evitare brutte sorprese.

La rottura della catena, ma anche di un altro componente della distribuzione, ha infatti conseguenze molto pesanti, visto che il motore viene mandato fuori fase. Quando ciò accade il rischio è infatti quello della rottura delle valvole e talvolta anche del pistone.

Componenti della Distribuzione a Catena

La distribuzione a catena di un’auto è costituita, oltre alla catena, da una serie di componenti fondamentali che, qualora si usurino o subiscano dei danni, è necessario sostituire perché potrebbero portare alla rottura della catena e a ai conseguenti danni al motore:

  • Tenditore: i tenditori mantengono la catena nella tensione corretta affinché il sistema di distribuzione operi al meglio.
  • Guida/binario tenditore o pattini: servono a guidare la catena e a mantenerla perfettamente in sede, mantenendo sempre la corretta tensione della cinghia e riducendo al contempo vibrazioni e rumori.

Segnali di Usura della Catena di Distribuzione

  • In caso di guasto alla catena il sensore dell’albero a camme e il sensore albero motore, che rilevano la posizione esatta dell’albero a camme e dei pistoni, inviano alla centralina dei segnali incongruenti che fanno accendere la spia motore.
  • Rumori metallici o colpi all’avvio del motore, che tuttavia dovrebbe cessare nel momento in cui l’olio va in pressione e il tenditore recupera gioco.
  • Anche un calo di potenza potrebbe essere il segnale di una catena usurata: l’allungamento della catena potrebbe infatti impattare sulla corretta fasatura, con una perdita di prestazioni del motore o una scarsa risposta in accelerazione.

Va ricordato che la rottura della catena può provocare pesantissimi danni al motore: valvole e pistoni possono infatti urtarsi violentemente distruggendo di fatto il motore che, laddove una riparazione risulti impossibile e o troppo onerosa, deve essere interamente sostituito.

Conclusioni

Dopo aver valutato con attenzione tutti i vantaggi e gli svantaggi delle cinghie di distribuzione a bagno d’olio possiamo dire che non è necessario demonizzare questi sistemi innovativi. La manutenzione è sempre importante, perché ti permette di prevenire danni importanti alla tua auto.

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