Nastro per guarnizioni idrauliche: Definizione e utilizzo
Nel settore degli impianti idraulici, le guarnizioni idrauliche sono componenti essenziali per la tenuta stagna. Queste guarnizioni, solitamente ad anello, sono realizzate in gomma o altri materiali elastici, flessibili e malleabili come il poliuretano o l'elastomero. Trovano applicazione nelle giunzioni dei sifoni, tra i collegamenti dei rubinetti, nelle condutture di vapore e negli acquedotti cittadini.
Funzionamento delle guarnizioni e importanza del materiale
Per spiegare il funzionamento delle guarnizioni in gomma, si può prendere come esempio un rubinetto: la presenza delle guarnizioni fa sì che l'acqua non passi quando il meccanismo idraulico viene chiuso. Affinché le guarnizioni adempiano correttamente al sistema di chiusura della rubinetteria, il materiale di cui sono costituite non dev'essere rigido, ma flessibile e malleabile, così da potersi espandere e occupare tutto lo spazio disponibile, impedendo la fuoriuscita dell'acqua.
È importante ricordare che le guarnizioni da idraulici sono delicate e richiedono attenzione nel serraggio di manopole e rubinetti. Una forza eccessiva potrebbe schiacciarle e deformarle, causando gocciolamenti anche quando il rubinetto è serrato.
Nastro in Teflon e Canapa: Alternative per la tenuta
Talvolta, oltre all'installazione di una guarnizione in gomma, può essere necessario "guarnire" una filettatura. Questo consiste nel creare un supporto sul filetto per far aderire meglio la guarnizione o crearla completamente. Si utilizzano a tal fine il nastro in teflon o la canapa per raccorderia, a volte abbinati a pasta verde per idraulica per una maggiore efficacia.
Il nastro viene utilizzato come una vera e propria guarnizione, trovando impiego per congiungere un tubo filettato con un raccordo di un impianto idraulico o pneumatico ad aria compressa. Il Teflon è un materiale con un punto di fusione elevato e stabile a basse temperature, rendendolo resistente alla corrosione.
Il teflon e la canapa svolgono lo stesso lavoro: impedire all’acqua in pressione all’interno di un tubo di fuoriuscire dalla filettatura di un raccordo.
Tipologie di nastro per idraulica
Esistono diverse tipologie di nastro per idraulica prodotto in PTFE, ognuna con specifiche caratteristiche:
- Nastro idraulica: Ideale per raccordare tubazioni dell’acqua potabile, oli e liquidi non aggressivi. Spessore 0,076 mm.
- Nastro omologato gas: Sviluppato appositamente per l’utilizzo su tubazioni gas. Densità 0,6 g/cm3. Spessore 0,1 mm. Certificato secondo la normativa europea EN 751 -3 FRp.
- Nastro professionale: Indicato per interventi su filettature (fini/grosse) di largo diametro ed in condizioni di criticità, anche su condotti di oli e liquidi aggressivi. Densità 0,4 g/cm3.
Riassumendo le caratteristiche principali dei diversi tipi di nastro in una tabella:
| Tipo di Nastro | Spessore (mm) | Densità (g/cm3) | Utilizzo Ideale | Certificazioni |
|---|---|---|---|---|
| Idraulica | 0,076 | N/A | Acqua potabile, oli e liquidi non aggressivi | N/A |
| Omologato Gas | 0,1 | 0,6 | Tubazioni gas | EN 751 -3 FRp |
| Professionale | 0,2 | 0,4 | Filettature di largo diametro, oli e liquidi aggressivi | N/A |
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