Olio di Ricino per la Stitichezza: Come Usarlo Correttamente

L'Olio di Ricino è un rimedio naturale versatile, dalle origini antichissime, apprezzato da secoli per le sue proprietà benefiche su capelli, pelle e salute intestinale. Estratto dai semi della pianta *Ricinus communis*, è ricco di acido ricinoleico, che gli conferisce proprietà antinfiammatorie, idratanti e lassative.

Cos'è l'Olio di Ricino?

L'Olio di ricino è un olio denso, quasi incolore, dal sapore molto sgradevole, che viene estratto dai semi di *Ricinus communis*, una pianta arborescente appartenente alla famiglia delle Euforbiacee. Alcune caratteristiche chimiche che lo contraddistinguono gli conferiscono proprietà molto rare in natura. Viene impiegato in massima parte come purgante, in quanto contiene ricinoleina per l’80% e trigliceride dell’acido ricinoleico.

L'olio di ricino è un liquido dal colore variabile tra il trasparente e il giallo, e un odore caratteristico. L'olio di ricino si può ottenere sia per pressatura che per estrazione con solventi; la resa totale oscilla tra il 35 e il 50%.

Come Funziona l'Olio di Ricino Come Lassativo

L’Olio di Ricino viene utilizzato come lassativo (piuttosto diffuso negli anni addietro, meno oggi) in caso di stipsi occasionale. Mediante l’azione esercitata dall’Acido Ricinoleico, l’Olio di Ricino agisce favorendo la secrezione di acqua e sali da parte dell’intestino tenue, aumentando la peristalsi intestinale e favorendo il transito delle feci verso l’esterno e l’espulsione delle feci stesse.

Nello specifico, mediante l’azione esercitata dall’acido ricinoleico, stimola la secrezione di sali da parte dell’intestino tenue, che inibiscono l’assorbimento di acqua ed elettroliti. Di conseguenza il contenuto intestinale diventa più fluido, progredisce con maggiore facilità verso l’esterno fino all’espulsione di feci semiliquide.

Modalità d'Uso e Dosaggio

L’Olio di ricino come lassativo è un rimedio molto noto. Va a stimolare la motilità intestinale e va assunto per via orale, in dosi di 1-2 cucchiai: agisce entro poche ore, ma il suo uso deve essere limitato e sotto consiglio medico, poiché un abuso può causare crampi o disidratazione. L'olio di ricino deve essere assunto a digiuno.

Precauzioni e Avvertenze

È importante sottolineare che l’utilizzo prolungato di lassativi irritanti/stimolanti può portare ad assuefazione. L’intestino smette di funzionare in modo adeguato e la peristalsi si riduce notevolmente, determinando l’instaurarsi di una condizione chiamata “intestino pigro“.

È bene non somministrare questo rimedio fitoterapico né ai bambini al di sotto dei due anni, né alle donne in gravidanza perché potrebbe provocare violente contrazioni uterine.

Effetti Collaterali

L’utilizzo dell’olio di ricino come lassativo, se viene assunto in grandi quantità o con troppa frequenza, può causare diarrea, dolori addominali, disidratazione, malassorbimento.

Nei semi di ricino è contenuta anche una sostanza altamente tossica - la ricina - che può causare vomito, emorragie gastrointestinali, convulsioni e aritmie, fino ad arrivare al coma e alla morte. I sintomi da avvelenamento includono nausea, vomito, diarrea, gastroenterite emorraggica, convulsioni, aritmie, embolia e spasmi tetanici.

Alternative all'Olio di Ricino

Oltre all'olio di ricino, ci sono altri oli naturali molto apprezzati per le loro proprietà:

  • Olio di argan: ideale per nutrire capelli secchi e danneggiati.
  • Olio di jojoba: perfetto per riequilibrare la pelle grassa e prevenire impurità.
  • Olio di mandorle dolci: noto per le sue proprietà emollienti e lenitive.
  • Olio di avocado: ottimo per le sue proprietà nutrienti.

Olio di Ricino: Altri Usi

Oltre all'uso come lassativo, l'olio di ricino ha diverse altre applicazioni:

  • Capelli: Rinforza, ristruttura, defatica e ammorbidisce. Stimola la circolazione e nutre i follicoli, favorendo la crescita e riducendo la caduta.
  • Unghie: Efficace per rinforzare le unghie fragili, applicandolo con un massaggio serale.
  • Pelle: Agisce come idratante profondo, utile per talloni screpolati o cuticole secche. Può essere usato anche per lenire irritazioni cutanee, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

Grazie alle proprietà antibatteriche naturali ed antifungine e all'alto contenuto di minerali, proteine, vitamina E ed Omega 6/9, l'olio di ricino può essere usato sul cuoio capelluto per lievi disturbi del cuoio capelluto. Il suo contenuto di acido ricinoleico, poi, aiuta a bilanciare il pH del cuoio capelluto, ripristinando i danni causati da prodotti per capelli troppo aggressivi. Gli antiossidanti nella composizione di olio di ricino, infine, contribuiscono a preservare il livello di concentrazione di cheratina, contribuendo a rendere i capelli più forti e più brillanti.

In sintesi, l’olio di ricino è un prodotto multifunzionale che combina benefici estetici e terapeutici. Per ottenere i migliori risultati, scegli un olio di ricino per uso cosmetico e alimentare spremuto a freddo e biologico, che conserva intatte le sue proprietà.

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