Olio Idraulico: Cos'è e Come Scegliere il Migliore
L'olio idraulico è il mezzo di trasporto dell'energia in un impianto oleodinamico. Ogni sistema idraulico è caratterizzato da un fluido che circola tra i vari componenti (pompe, valvole e attuatori) trasmettendo potenza all’interno dell’impianto. Oltre alla funzione primaria di trasporto dell’energia meccanica, il fluido idraulico ha anche la proprietà di proteggere, lubrificare e raffreddare i componenti con i quali viene in contatto.
Un utilizzo corretto dell’olio, sia come tipologia che come qualità, permette di evitare perdite di potenza, guasti e surriscaldamento. Sono molte le realtà che commettono piccoli errori, sia per quanto riguarda i controlli, sia per quanto concerne la scelta dell’olio più opportuno.
Funzioni dell'Olio Idraulico
La funzione dell’olio idraulico per trattore è molto semplice: si tratta di un fluido volto a lubrificare le componenti interne, ad aiutare a dissipare il calore del macchinario ed a trasmettere forza ai sistemi idraulici. Oltre alla funzione primaria di trasporto dell’energia meccanica, il fluido ha anche altre funzionalità aggiuntive:
- Lubrifica le superfici a contatto e in movimento
- Protegge i componenti dalla corrosione meccanica
- Trasferisce calore e raffredda il sistema
- Pulisce il sistema trasferendo agenti contaminanti e particelle di usura ai filtri
I fluidi idraulici trovano uso in svariate applicazioni sia mobili sia stazionarie, tra cui escavatori, elevatori, trasmissioni idrostatiche, trattori e numerosi impianti industriali.
Tipologie di Fluidi Idraulici
I fluidi impiegati in oleodinamica sono diversi, ognuno con specifiche caratteristiche e applicazioni:
- Acqua: Ha un utilizzo molto limitato, perché favorisce la corrosione e non ha potere lubrificante; viene impiegata solo se presenti rischi di infiammabilità o inquinamento per l’ambiente.
- Oli minerali: Generalmente oggi nella maggior parte delle applicazioni oleodinamiche si utilizzano oli minerali.
- Emulsioni acqua-olio: Per quei settori che necessitano di fluidi idraulici non infiammabili, si utilizzano le emulsioni acqua-olio.
- Fluidi sintetici
- Fluidi ecologici
Classificazione degli Oli Idraulici (ISO 6743-4)
L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) ha stabilito con la norma ISO 6743-4 la classificazione dettagliata dei fluidi della famiglia H (sistemi idraulici) appartenenti alla classe L (lubrificanti, fluidi idraulici e prodotti similari). Il sistema di classificazione ISO 6743-4 può essere applicato in generale alle tre classi principali di fluidi idraulici:
- Fluidi oleodinamici minerali (cioè a base di petrolio)
- Fluidi oleodinamici resistenti al fuoco
- Fluidi oleodinamici biodegradabili
Fluidi Oleodinamici Minerali
Come anticipato, la classe più numerosa di fluidi idraulici è composta da oli a base di idrocarburi raffinati, cioè di petrolio. Il petrolio rappresenta una base molto funzionale per i fluidi industriali: una volta raffinato (HH) viene formulato con vari additivi per prevenire la ruggine, l’ossidazione, la formazione di schiuma e l’usura.
Di seguito è riportato un elenco delle classificazioni più comuni degli oli idraulici minerali e le rispettive descrizioni:
- ISO - L - HH - oli minerali base, senza inibitori di corrosione
- ISO - L - HL - oli minerali raffinati con proprietà antiossidanti e antiruggine
- ISO - L - HM - oli con additivi per aumentare la resistenza all’usura
- ISO - L - HR - oli ad elevato indice di viscosità
- ISO - L - HV - ad elevato indice di viscosità per costruzioni e marina
- ISO - L - HG - si ottengono dagli HM mediante l’aggiunta di additivi che riducono l’effetto stick-slip
Gli oli maggiormente utilizzati sono gli HMI fluidi oleodinamici resistenti alle fiamme.
Fluidi Oleodinamici Resistenti alle Fiamme
Esistono diversi tipi di fluidi resistenti alle fiamme e sono generalmente classificati come segue:
- ISO - L - HFAE - Emulsione, olio-in-acqua (di solito >80% di contenuto d’acqua)
- ISO - L - HFAS - combinazioni chimiche in acqua (di solito >80% di contenuto d’acqua)
- ISO - L - HFB - emulsione acqua-in-olio (di solito >40% di acqua)
- ISO - L - HFC - Soluzioni di glicole o glicole acquoso (di solito >35% di contenuto d’acqua)
- ISO - L - HFDR - fluidi sintetici che non contengono acqua e composti da esteri fosforici
- ISO - L - HFDS - Idrocarburi clorurati (senza acqua)
- ISO - L - HFDT - Miscele HFDR/HFDS
- ISO - L - HFDU - Fluidi sintetici che non contengono acqua e di altra composizione
Fluidi Oleodinamici Biodegradabili
Ci sono infine fluidi sviluppati in anni recenti per applicazioni in cui è richiesta la compatibilità ambientale, che si suddividono in:
- ISO - L - HETG (Trigliceridi - oli vegetali)
- ISO - L - HEPG (poliglicoli)
- ISO - L - HEES (esteri sintetici)
- ISO - L - HEPR (Polialfaolefina e relativi idrocarburi)
Caratteristiche Chiave degli Oli Idraulici
Le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione per scegliere il corretto olio idraulico sono:
- Viscosità: Indica la capacità di scorrimento del lubrificante su una determinata superficie. Caratteristica fondamentale degli oli idraulici è la viscosità che indica la capacità di scorrimento del lubrificante su una determinata superficie. La viscosità dei fluidi idraulici è la misura della resistenza allo scorrimento, ossia della resistenza opposta dalle particelle di fluido al reciproco scorrimento. La viscosità del fluido si deve trovare all’interno di un range di buon funzionamento.
- Indice di viscosità: Descrive la variazione della viscosità in base alla temperatura. L’indice di viscosità (I.V.) indica quanto un olio lubrificante è in grado di mantenere inalterata la propria viscosità a diversi livelli di temperatura. Tanto maggiore è l’indice di viscosità, tanto minore è la dipendenza della viscosità dalla temperatura.
- Additivi: L’adeguato utilizzo di additivi consente di avere proprietà anti-corrosive con prestazioni antischiuma. Tutti gli oli idraulici sono costituiti da una base a cui vengono aggiunti additivi per rendere il fluido antiusura, detergente e antiruggine.
- Punto di scorrimento: È la temperatura minima alla quale l’olio idraulico può ancora fluire mentre viene raffreddato.
- Punto di infiammabilità: È la temperatura minima alla quale i vapori prodotti dall’olio idraulico possono infiammarsi in presenza di una scintilla o di calore eccessivo.
- Stabilità termica: Capacità di resistere alla degradazione a temperature elevate, mantenendo le sue proprietà lubrificanti nel tempo.
- Stabilità all'ossidazione: Resistenza alla reazione con l'ossigeno, che può causare la formazione di morchie e vernici, compromettendo le prestazioni del sistema.
- Protezione anti-usura: Formulazione con additivi che riducono l'attrito e l'usura delle parti in movimento, prolungando la vita utile delle componenti idrauliche.
- Protezione anti-corrosione e anti-ruggine: Additivi che proteggono le superfici metalliche dalla corrosione causata dall'umidità e da altri contaminanti.
- Demulsività: Capacità di separarsi rapidamente dall'acqua, prevenendo la formazione di emulsioni che possono ridurre l'efficacia della lubrificazione e causare danni al sistema.
- Compatibilità con i materiali: Formulazione compatibile con i materiali di guarnizioni, tubi e altri componenti del sistema idraulico, evitando rigonfiamenti, restringimenti o deterioramenti.
- Resistenza alla schiuma: Capacità di resistere alla formazione di schiuma, che può ridurre l'efficacia della lubrificazione e causare problemi di cavitazione nelle pompe.
Compatibilità con i Materiali
I sistemi idraulici sono il cuore di molti settori e di numerosi macchinari, sia mobili sia stazionari, che operano spesso in condizioni climatiche ed operative estreme, pertanto il fluido idraulico è essenziale per garantire le corretta funzionalità dell’impianto nel tempo, così come è essenziale selezionare il sistema di filtrazione adatto alle caratteristiche dell’olio utilizzato, in modo da assicurare una perfetta compatibilità dei materiali. Il materiale corretto permette infatti di prevenire eventuali fenomeni di corrosione e di prolungare la longevità dei componenti del sistema.
Olio Idraulico ISO VG 32
L'olio idraulico ISO VG 32 è un lubrificante classificato in base alla sua viscosità cinematica, misurata in centistokes (cSt) a 40°C. "ISO VG" sta per International Standards Organization Viscosity Grade. Il numero "32" indica che la viscosità dell'olio è di circa 32 cSt a questa temperatura. Questa viscosità specifica lo rende adatto a una vasta gamma di applicazioni idrauliche, offrendo un equilibrio ottimale tra fluidità e capacità di lubrificazione.
Manutenzione e Sostituzione dell'Olio Idraulico
La manutenzione regolare dell'olio idraulico è essenziale per garantire il corretto funzionamento e la longevità del sistema. Le principali attività di manutenzione includono:
- Controllo del livello dell'olio
- Controllo della contaminazione
- Sostituzione del filtro
- Analisi dell'olio
- Sostituzione dell'olio
Durante l’uso degli oli idraulici per trattori è fondamentale cambiarlo tempestivamente secondo quanto appena detto ma soprattutto nel rispetto delle indicazioni impartite dal costruttore. Sul libretto d’uso e manutenzione i produttori indicano sempre la classe di viscosità (es.
Verifica il colore e l’aspetto dell’olio lubrificante: deve essere limpido con il colore tipico dell’olio idraulico.
Marche di Oli Idraulici
Esistono diverse marche di oli idraulici, tra cui:
- TotalEnergies
- Mobil
- Eni
- Bp
- Q8
- IP
Esempi di Oli Idraulici
Alcuni esempi di oli idraulici disponibili sul mercato:
- TotalEnergies Dynatrans ACX 30
- TotalEnergies DROSERA XMS 68 I
- TotalEnergies DROSERA XMS 32 I
- TotalEnergies AZOLLA NET HC
- TotalEnergies Azolla HZS
- TotalEnergies Biohydran TMP 32
- TotalEnergies Azolla VTR 32
- TotalEnergies Equivis D 46
- Mobil Nuto H
- Mobil DTE Serie 20
- Mobil Univis HVI
- Eni Arnica DV 46
- Eni Acer 100
- Eni Arnica S/FR 68
- Eni Tilia 32
- Eni Arnica ABX
- Bp Energol SHF-HV
- Q8 HAYDN
- IP Hydrus Oil HI
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