Olio Idraulico Minerale o Sintetico: Differenze e Applicazioni
Per chiunque si occupi di componenti meccaniche all'interno di un impianto di produzione, la lubrificazione è un'operazione quotidiana. Negli ultimi anni, l'industria si sta muovendo sempre più rapidamente verso l'automazione, delegando a nuove macchine attività che prima erano svolte manualmente. Lubrificare le componenti con olio minerale o sintetico è fondamentale, perché non farlo significherebbe disperdere molto più calore e, di conseguenza, danneggiare le macchine in tempi molto più brevi.
In questo articolo, analizziamo le caratteristiche dei lubrificanti disponibili sul mercato, mettendoli a confronto, e fornendo informazioni utili per la scelta dell'olio idraulico più adatto alle proprie esigenze.
Olio Minerale
L'olio minerale è la forma più "tradizionale" di lubrificante, in commercio da molte decine di anni. Questo tipo di olio è ottenuto grazie alla distillazione e raffinazione del petrolio, facilmente reperibile sul mercato sia nella forma rigenerata che di nuova produzione.
In passato, tutte le forme di olio minerale erano dette Monograde, ovvero utilizzabili solo entro uno specifico intervallo di temperatura. I nuovi oli minerali sono Multigrade e hanno un'applicabilità maggiore. Si riconoscono grazie alla formula numero+W+numero presente sulla confezione (es.
La composizione chimica dell'olio minerale è meno pura rispetto a quella dell'olio sintetico. Le maggiori impurità richiedono un rabbocco e una sostituzione più frequente. L'olio minerale è anche poco adatto al contatto con materie plastiche ed elastometri, spesso presenti in alcune componenti meccaniche.
Innanzitutto costa meno.
Olio Sintetico
L'olio sintetico viene creato grazie alla raffinazione ulteriore dell'olio minerale o alla sintetizzazione di componenti chimici. Gli oli sintetici contengono dunque meno impurità e sono spesso trattati con additivi che ne esaltano le proprietà.
Il punto di congelamento di un olio sintetico è molto più basso rispetto a quello di un olio minerale e può arrivare fino a -90°C (contro -12°C). Anche sulle alte temperature l'olio sintetico performa meglio ed è adatto al contatto con materiali plastici.
L'olio sintetico ha sicuramente delle performance migliori sotto molti punti di vista rispetto all'olio minerale.
Oli Idraulici: Caratteristiche e Tipi
Gli oli idraulici vengono impiegati nell'ambito industriale per garantire il corretto funzionamento dei macchinari e per proteggere gli ingranaggi, prolungandone la funzionalità e prevenendo usura e blocchi. L'olio idraulico è il mezzo di trasporto dell'energia in un impianto oleodinamico. Oltre alla funzione primaria di trasporto dell'energia meccanica, il fluido idraulico ha anche la proprietà di proteggere, lubrificare e raffreddare i componenti con i quali viene in contatto.
Caratteristica fondamentale degli oli idraulici è la viscosità, che indica la capacità di scorrimento del lubrificante su una determinata superficie. In particolare, essi si caratterizzano per la stabilità anche ad alte temperature che previene la formazione di depositi. L'adeguato utilizzo di additivi consente di avere proprietà anti-corrosive con prestazioni antischiuma.
Caratteristiche Chiave degli Oli Idraulici
Le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione per scegliere il corretto olio idraulico sono l'indice di viscosità, gli additivi presenti, il punto di scorrimento e il punto di infiammabilità.
- Indice di viscosità: Descrive la variazione della viscosità in base alla temperatura. In generale, gli oli idraulici diventano più fluidi al crescere della temperatura.
- Punto di scorrimento (Pour Point): È la temperatura minima alla quale l'olio idraulico può ancora fluire mentre viene raffreddato. Sotto tale temperatura, l'olio perde la sua funzione di protezione e di lubrificazione degli ingranaggi.
- Punto di infiammabilità: È la temperatura minima alla quale i vapori prodotti dall'olio idraulico possono infiammarsi in presenza di una scintilla o di calore eccessivo.
Tipi di Oli Idraulici e Loro Applicazioni
Esistono diversi tipi di oli idraulici, ognuno con specifiche proprietà e applicazioni. Ecco alcuni esempi:
- Eni Arnica DV 46: Lubrificante con alto indice di viscosità, particolarmente indicato per l'industria ceramica e per i sistemi idraulici sensibili al rischio di inquinamento delle acque.
- Eni Acer 100: Lubrificante indicato per i macchinari che necessitano di proprietà antiruggine e antiossidanti, adatto per sistemi a circolazione e per i compressori d'aria.
- Eni Arnica S/FR 68: Olio idraulico biodegradabile indicato per gli ambienti con alta probabilità di incendio causato dalle alte temperature.
- Eni Tilia 32: Olio idraulico e multifunzionale “food grade”, formulato con olio bianco farmaceutico e con additivi antiusura, anticorrosivi e antiossidanti.
- Eni Arnica ABX: Fluido idraulico totalmente sintetico e biodegradabile, con additivi antiossidanti, antiruggine e modificatori del coefficiente d'attrito. Ottima resistenza a freddo e con elevatissimo indice di viscosità.
- TotalEnergies Dynatrans ACX 30: Lubrificante avanzato progettato specificamente per trasmissioni powershift, sistemi idraulici, assali e riduttori finali.
- TotalEnergies DROSERA XMS 68 I / 32 I: Olio multifunzionale, senza zinco, per macchine utensili.
- TotalEnergies BLUE CONCENTRATE: Adatto a tutti i circuiti oleodinamici.
- Mobil Nuto H: Progettati per applicazioni industriali e su macchinari mobili dove siano richiesti lubrificanti antiusura.
- I Mobil DTE Serie 20: Oli idraulici antiusura di prestazioni superiori formulati per soddisfare un’ampia gamma di applicazioni idrauliche.
Olio Idraulico 46 vs 68
Ci sono due principali tipi di olio idraulico: olio idraulico 46 e 68. L'olio idraulico 46 è più adatto per le temperature più basse, mentre l'olio idraulico 68 è meglio adatto per le temperature più elevate. Olio idraulico 46 è anche noto come olio AW o AW-46 e viene utilizzato in applicazioni come impianti di raffreddamento, impianti di lubrificazione e compressori a vite. L'olio AW-46 offre una protezione migliore contro la corrosione rispetto a molti altri oli e può essere utilizzato in applicazioni a bassa velocità. Olio idraulico 68 viene anche chiamato olio AW o AW-68 ed è stato progettato per applicazioni ad alte velocità e temperature. L'AW-68 offre una buona resistenza agli urti termici ed è generalmente usato in sistemi di trasmissione o trasmissione ad alta pressione.
In conclusione, la principale differenza tra l'olio idraulico 46 e 68 sta nella viscosità del fluido, con l'olio AW-46 adatto per temperature più basse e l'olio AW-68 adatto per temperature più elevate.
Durata dell'Olio Idraulico
La durata dell'olio idraulico dipende da diversi fattori, inclusa la qualità del prodotto, le condizioni ambientali e l'applicazione. In generale, l'olio idraulico può durare da 12 a 24 mesi prima che sia necessario cambiarlo. Un olio di qualità superiore potrebbe durare fino a 36 mesi, mentre un olio di qualità inferiore potrebbe richiedere un cambio più frequente. La corretta manutenzione del sistema può anche prolungare la vita dell'olio idraulico. Ad esempio, filtrare regolarmente l'olio e mantenere i livelli corretti aiuterà a prolungare la sua durata.
Inoltre, controllando periodicamente il colore e l'odore dell'olio si può determinare se è giunto il momento di cambiarlo o meno. Se l'olio diventa troppo scuro o ha un odore dolciastro, ciò indica che è stato danneggiato e che dovrebbe essere sostituito. Se non si prendono misure preventive, l'olio idraulico può deteriorarsi più rapidamente ed essere meno efficace nel trasferimento di energia o forza necessaria per il funzionamento corretto del sistema.
Olio Idraulico per Spaccalegna
Per la spaccalegna è consigliabile utilizzare un olio idraulico resistente all'acqua. Si tratta di una miscela di minerali e sostanze chimiche che offre un eccellente livello di protezione contro l'usura, la corrosione e le temperature elevate. I lubrificanti idraulici sono progettati per lavorare a pressioni elevate, quindi sono ideali per macchine come la spaccalegna. Inoltre, alcune formulazioni possono contenere additivi speciali che migliorano la resistenza all'acqua ed estendono la durata dell'olio.
Prima di scegliere un olio idraulico, assicurarsi che sia adatto per la spaccalegna specifica; diversi modelli potrebbero richiedere un olio diverso. Inoltre, è importante scegliere il giusto viscosità dell'olio in base alla temperatura esterna in cui verrà usato; più bassa è la temperatura esterna, più alta deve essere la viscosità dell'olio. Un'altra cosa importante da considerare è il tipo di filtro necessario per l'olio.
Olio Idraulico vs Olio per Ingranaggi/Cambi
L’olio idraulico e l’olio per ingranaggi/cambi sono due diversi fluidi che rientrano nella categoria dei lubrificanti. La formulazione di questi oli lubrificanti varia in modo significativo in base alle loro applicazioni nelle attrezzature. Per ottenere elevate prestazioni e durata della macchina, sono necessarie formulazioni di olio ottimali per adattarsi alle applicazioni.
La funzione principale dell’olio per ingranaggi è di proteggere il dente degli ingranaggi che lavorano ad alta pressione e ad alte velocità. Gli oli per ingranaggi, disponibili in diverse gradazioni e viscosità (ISO VG), vengono utilizzati per lubrificare i punti di contatto degli ingranaggi con i movimenti di scorrimento e di rotazione utilizzati in attrezzature industriali, automobili e altri macchinari. L’olio presenta proprietà anti-attrito, allo stesso tempo raffredda e rimuove il calore che si origina con l’attrito tra le parti.
Gli elementi chiave delle prestazioni negli oli idraulici di qualità sono la loro resistenza all’ossidazione sotto pressione e alle alte temperature di esercizio. Anche la macchina più performante non può funzionare a dovere se tutti i suoi componenti non sono ben lubrificati e oliati con uno specifico olio idraulico.
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