Olio per Freni Idraulici MTB: Tipi e Caratteristiche

Il liquido dei freni è una parte essenziale del sistema frenante idraulico, progettato per utilizzare uno dei due principali tipi di liquido: DOT o Minerale. Il suo compito è trasferire le forze di ingresso create sulla leva ai pistoncini della pinza. In questo articolo, esamineremo a fondo i diversi tipi di olio per freni idraulici utilizzati nelle mountain bike (MTB), analizzandone le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi, per aiutarti a scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze.

La Funzione dell'Olio in un Sistema Idraulico

L’olio per freni a disco idraulici è contenuto all’interno dei tubi oleodinamici che collegano il pompante (cioè la leva del freno) al corpo freno. Quando agiamo sulla leva, detta anche master cylinder, l’olio trasferisce la forza impressa ai due pistoni, che mandano in battuta le pastiglie contro il rotore e consentono così di rallentare la corsa. Ciò è possibile grazie alle caratteristiche d’incomprimibilità dell’olio, che trasmette la forza senza assorbirla.

Il funzionamento di un freno a disco ha come base l’attrito tra disco e pastiglia, che genera notevole calore che si trasmette anche al sistema e dunque all’olio, che deve essere in grado di sopportare lo stress senza raggiungere il punto di ebollizione.

La caratteristica principale di un fluido per freni idraulici è la temperatura di ebollizione. Se il calore all’interno del sistema supera il punto di ebollizione del fluido, questo inizia a passare dallo stato liquido a quello gassoso, riempiendo il sistema di bolle d’aria che non trasmettono più la pressione esercitata dalla leva, facendo decadere completamente l’efficienza del sistema frenante (gli inglesi chiamano questa situazione “fluid fade”).

Tipi di Olio per Freni Idraulici

Esistono principalmente due tipi di olio per freni idraulici utilizzati nelle MTB:

  • Olio DOT
  • Olio Minerale

È fondamentale non mescolare mai questi due tipi di olio, poiché non sono compatibili e possono danneggiare il sistema frenante.

Olio DOT

Il DOT fluid è un liquido frenante standardizzato, utilizzato sia nelle MTB che negli autoveicoli. Si tratta di un olio sintetico a base di glicole (tranne il DOT5, che è a base di silicone), lubrificanti, additivi e inibitori. La produzione e le caratteristiche del DOT sono normate dal dipartimento dei trasporti statunitense (Department of transportation, da qui il nome DOT) ed è una tecnologia di derivazione automotive, poiché è si tratta dell’olio per freni più utilizzato nel mondo delle auto e moto.

Tutti i fluidi DOT (ad eccezione di DOT 5) sono costituiti da una base di poliglicole. I fluidi a base di glicole consistono in una miscela di ingredienti con fino a dieci sostanze separate che costituiscono il prodotto finale.

Esistono diverse tipologie di olio DOT, tra cui:

  • DOT 3
  • DOT 4
  • DOT 5.1

Attenzione: il DOT 5 non è a base di glicole, è un fluido frenante a base di silicone a differenza dei fluidi DOT 3, DOT 4 e DOT 5.1.

Vantaggi dell'Olio DOT

  • Punto di ebollizione elevato: Il fluido per freni DOT ha un elevato punto di ebollizione, che va dai 205°C del DOT3 ai 270°C del DOT5.1 e questo lo rende estremamente adatto agli usi gravosi, dove l’attrito sprigiona notevoli quantità di calore.
  • È normato: Essendo regolato da una normativa imposta da un organo di controllo, i fluidi DOT di marche diverse presentano gli stessi procedimenti di raffinazione e le medesime caratteristiche.
  • Standardizzazione: Il principale vantaggio del DOT fluid è proprio la sua standardizzazione.

Svantaggi dell'Olio DOT

  • È corrosivo: I fluidi DOT sono acidi, ovvero corrodono i metalli e le vernici. Per questo i sistemi freni che usano il DOT sono dotati di guarnizioni in gomma specifica, poiché la gomma naturale non resiste all’acidità.
  • È igroscopico: Il fluido DOT tende ad assorbire l’umidità presente nell’aria, che penetra all’interno del sistema attraverso le tenute e le guarnizioni. L’assorbimento dell’umidità abbatte le performance del fluido, che andrebbe cambiato a intervalli regolari, soprattutto se si gira in ambienti molto umidi, con fango e pioggia.
  • Tende a degradare: Poiché igroscopico, il DOT tende a degradare nel tempo. E’ un problema per lo stoccaggio dei contenitori aperti, poiché una boccetta di DOT non più sigillata non si conserva per lungo tempo. La stessa problematica si ritrova su MTB che rimangono in cantina per parecchio tempo senza essere usate.
  • Assorbe umidità: Il DOT fluid assorbe umidità dall’aria, il che può abbassare il suo punto di ebollizione nel tempo. Questo significa che dovresti sostituire il DOT fluid più frequentemente rispetto al liquido minerale.
  • Corrosività: Inoltre è corrosivo e può danneggiare la vernice della MTB se non viene pulito immediatamente.

Punto di Ebollizione: Dry vs Wet

Bisogna poi fare un distinguo, poiché l’olio DOT è igroscopico (ovvero assorbe l’umidità) e questa sua caratteristica fa abbassare il punto di ebollizione. Infatti la normativa sottolinea questo aspetto divendo i punti di ebollizione in “dry” (ovvero con olio “asciutto”, che non ha assorbito umidità) e “wet” (cioè con olio “bagnato”, che ha assorbito umidità). Per fare un esempio, il punto di ebollizione del DOT5.1 passa dai 270°C “dry” ai 190°C “wet”.

Quando l’acqua entra nel sistema, invece di raggrupparsi in punti bassi (come la pinza), a causa del suo peso rispetto al liquido dei freni, viene dispersa omogeneamente in tutto il fluido. Ciò aiuta a mantenere alto il punto di ebollizione dell’intero liquido dei freni piuttosto che avere pozze d’acqua nel sistema che bolle molto prima del resto del liquido dei freni.

Compatibilità tra Fluidi DOT

Come puoi vedere tutti i fluidi DOT a base di glicole (3, 4 e 5.1) sono completamente compatibili tra loro e possono essere facilmente mescolati o scambiati senza influire negativamente sulle prestazioni del freno o sulle sue caratteristiche. Il cambiamento principale verrà in una diminuzione o un aumento nel punto di ebollizione del liquido dei freni nel suo complesso.

Ad esempio, se introduci il DOT 3 in un freno precedentemente riempito con DOT 5.1, probabilmente ti verrà lasciato un liquido dei freni con un punto di ebollizione più basso.

Il silicone DOT 5, come accennato in precedenza, non è compatibile con nessuno degli altri fluidi DOT, né è in grado di essere miscelato con il liquido dei freni di olio minerale.

Olio Minerale

Questo tipo di olio per freni è la scelta delle case costruttive Shimano, Magura e Tektro. Si tratta di un olio minerale (quindi non sintetico) ottenuto tramite raffinazioni particolari. Ogni casa ha il proprio olio brandizzato, con caratteristiche lievemente diverse che complicano la compatibilità tra i sistemi.

A differenza del liquido per freni DOT, i fluidi per freni di olio minerale non sono regolati da alcun standard o ente normativo, pertanto le informazioni tecniche sulle varie sostanze che contribuiscono alla loro produzione sono solitamente difficili da ottenere. Fabbricanti come Shimano e Magura hanno speso un sacco di tempo e denaro per raffinare i loro olii minerali brevettati e per questa ragione si capisce perché c’è un certo grado di segretezza sull’argomento.

Ad esempio l’olio minerale per freni Shimano si chiama appunto “Shimano brake fluid”, poiché prodotto esclusivamente dalla casa giapponese, che ne controlla ogni passaggio e ne garantisce la qualità.

Vantaggi dell’Olio Minerale

  • È idrofobico: Ovvero non assorbe l’umidità. Questo lo rende più stabile rispetto al DOT e il punto di ebollizione non cambia mai (per questo non esiste la differenza tra “dry” e “wet” tipica dei fluidi DOT). Il sistema frenante quindi non s’inquina e la performance rimane stabile nel tempo.
  • Non è corrosivo: L’olio minerale non è a base acida, per cui non è pericoloso per pelle e mucose e non corrode i metalli o la vernice del telaio. In primo luogo, è meno corrosivo rispetto al DOT fluid, il che significa che è meno probabile che danneggi i componenti dei freni o la vernice della vostra MTB in caso di fuoriuscita occasionale.
  • Alto punto di ebollizione: La tecnologia produttiva delle case ha raggiunto livelli molto alti, che ha pareggiato i punti di ebollizione tipici del DOT.
  • È stabile nel tempo: Anche se il contenitore viene aperto l’olio minerale non assorbe umidità e non degrada, per cui si può stoccare per più tempo. Consente anche di riprendere in mano la MTB dopo parecchio tempo e di ritrovare la potenza frenante di prima senza manutenzione. Infatti l’olio minerale viene usato per speciali mezzi motorizzati come i veicoli militari o le auto d’epoca, che rimangono ferme per mesi o anni e poi messe su strada per rare uscite.

Svantaggi dell’Olio Minerale

  • Non è normato: Ogni casa produttrice ha i propri standard di raffinazione e il proprio marchio, poiché non c’è una normativa che ne regola la produzione. Questo aspetto rende più difficile la compatibilità tra fluidi di case diverse.
  • Mancanza di standardizzazione: Il principale svantaggio del liquido minerale è che non è standardizzato, quindi i fluidi di diversi produttori possono avere caratteristiche diverse. Questo significa che dovresti sempre utilizzare il liquido raccomandato dal produttore dei freni.
  • Costo: Un enorme svantaggio di olio minerale, o fluido freni proprietario, è il costo. Dato che è unico nel suo genere, non c’è competizione (in quanto tale) e la garanzia dice che dovresti usarlo, in pratica possono far pagare quello che vogliono per questo - e lo fanno.

Non ci sono temperature di ebollizione umidi o secche di cui preoccuparsi, il punto di ebollizione rimane costante e non cala mai. La cattiva notizia è che qualsiasi acqua che entra nell’impianto frenante, attraverso guarnizioni o pori microscopici nelle linee, ecc., ridurrà il punto di ebollizione dell’intero impianto frenante a quello dell’acqua, solo 100°C.

Questo perché il fluido respinge qualsiasi infiltrazione d’acqua, causandone il ristagno in punti bassi all’interno del sistema frenante, solitamente la pinza, poiché l’acqua è più pesante del liquido dei freni si depositerà nel punto più basso.

Come Scegliere l'Olio Giusto

La scelta dovrebbe dipendere principalmente dal tipo di freni che avete sulla vostra MTB. Alcuni freni sono progettati per funzionare con il liquido minerale, mentre altri sono progettati per il DOT fluid.

In genere, i freni a disco idraulici per biciclette utilizzano oli minerali o oli sintetici. Per determinare il tipo di olio da utilizzare per lo spurgo dei freni a disco sulla tua bicicletta, è fondamentale fare riferimento alle specifiche raccomandate dal produttore dei freni. La specifica dell’olio raccomandato può essere trovata nel manuale della tua bicicletta o sul sito web del produttore dei freni o gruppo completo.

Di solito troverai il tipo di fluido da usare stampato da qualche parte sul gruppo leva o sul tappo superiore del serbatoio.

Manutenzione del Sistema Frenante Idraulico

La frequenza consigliata per lo spurgo dell’olio dei freni a disco sulla bicicletta dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di freni, le condizioni di utilizzo e le preferenze personali. In generale, si consiglia di effettuare lo spurgo dei freni a disco idraulici ogni 6-12 mesi, a seconda dell’intensità dell’uso.

Inoltre, è importante prestare attenzione a segni di problemi del sistema frenante, come perdite di olio, una leva del freno che si sente molle o che tocca il manubrio troppo facilmente, o una perdita di potenza frenante.

Tieni presente che lo spurgo dei freni a disco è un’operazione che richiede una certa competenza tecnica. Se vorreste cimentarvi da soli allo spurgo dei freni, sappiate che è un’operazioni piuttosto complicata, che richiede del tempo e che ha una componente di rischio, perché se non sapete quello che state facendo potreste rischiare di compromettere l’impianto frenante.

La manutenzione va fatta anche se la bici la usate poco, perché' alcuni fluidi sono IGROSCOPICO, il che significa che tende ad assorbe l’umidità dell'aria attraverso le guarnizioni, cambiandone la proprietà.

Pastiglie Freno: Tipologie e Differenze

Oltre all'olio, anche le pastiglie freno giocano un ruolo cruciale. Ecco una breve panoramica delle tipologie principali:

  • Pastiglie Organiche: Sono composte da resine, kevlar, gomme naturali e polimeri. Non sono ideali per la dispersione del calore e possono vetrificarsi in caso di uso intenso.
  • Pastiglie Semi-metalliche: Composte da acciaio, grafite e rame, offrono una maggiore resistenza al calore rispetto alle organiche.
  • Pastiglie Sinterizzate: Realizzate con materiali polverizzati e mescolati, riscaldati ad alte temperature. Sono resistenti e adatte a condizioni estreme.

Tabella Comparativa: Olio DOT vs Olio Minerale

Caratteristica Olio DOT Olio Minerale
Base Glicole (tranne DOT 5, a base di silicone) Non sintetico, derivato da raffinazione
Standardizzazione Standardizzato (DOT 3, 4, 5.1) Non standardizzato, ogni produttore ha il suo
Igroscopicità Igroscopico (assorbe umidità) Idrofobico (non assorbe umidità)
Corrosività Corrosivo Non corrosivo
Punto di Ebollizione Elevato (varia con l'umidità assorbita) Elevato (stabile nel tempo)
Compatibilità DOT 3, 4, 5.1 compatibili tra loro Specifico per marca, bassa compatibilità
Manutenzione Più frequente (6-12 mesi) Meno frequente

Scegliere il giusto olio per freni e mantenere il sistema in buone condizioni è essenziale per la tua sicurezza e per le prestazioni della tua MTB. Ricorda sempre di consultare le specifiche del produttore e di effettuare la manutenzione regolarmente.

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