Operatore Impianti Termoidraulici: Mansioni, Requisiti e Stipendio
L'operatore di impianti termoidraulici è un professionista specializzato nella gestione e manutenzione di impianti che regolano la temperatura e il flusso dei fluidi in diversi contesti, sia civili che industriali.
Mansioni Principali
Un operatore di impianti termoidraulici principalmente si occupa della manutenzione di macchinari e impianti produttivi, in modo da garantire il corretto funzionamento e la loro efficienza costante. Il principale compito di un manutentore consiste nel tenere sotto controllo l’efficienza dei macchinari e degli impianti che gli sono affidati, in modo che risultino sempre funzionali e ben conservati nel tempo.
I suoi ruoli vanno quindi dal controllo quotidiano della strumentazione, a quello periodico programmato, fino alle riparazioni e interventi straordinari.
- I controlli quotidiani possono consistere in attivitĂ di ingrassaggio e pulizia, ma anche di diagnostica e test delle performance.
- I controlli programmati vanno effettuati dopo un determinato periodo di utilizzo, sono solitamente piĂą approfonditi e comprendono la sostituzione di parti usurate.
Durante le varie fasi del ciclo produttivo può verificarsi un guasto improvviso dei macchinari e il manutentore deve essere pronto ad intervenire per riparare il danno nel minor tempo possibile. In primis deve individuare il motivo del problema utilizzando la strumentazione diagnostica più adeguata. Successivamente, sulla base del problema riscontrato, sceglie l'intervento più indicato per risolvere il guasto e far ripartire il macchinario. Può capitare di dover rimuovere il pezzo danneggiato sostituendolo con una componente nuova.
Tra le mansioni del manutentore c'è anche la gestione della documentazione e degli archivi in cui vengono inseriti tutti gli interventi effettuati e tutti quelli programmati. I registri contengono report e dati relativi alle riparazioni svolte, le verifiche effettuate quotidianamente e un elenco dei guasti che si verificano più di sovente. Questa documentazione è controllata dal supervisore del manutentore, che può essere il responsabile della produzione o il responsabile della manutenzione.
Requisiti e Formazione
Per diventare manutentore non è obbligatorio un percorso di studi particolare ma è consigliato e richiesto un diploma ad indirizzo tecnico industriale o professionale: meccatronico, elettromeccanico o meccanico. Durante questo percorso scolastico è possibile apprendere nozioni fondamentali da applicare sul posto di lavoro e materie come: automazione industriale, impiantistica, meccatronica, meccanica, idraulica, elettronica ed elettrotecnica.
Dopo aver acquisito le nozioni teoriche necessarie per poter svolgere le attività richieste da questa professione, è opportuno effettuare un periodo di pratica, scegliendo un tirocinio o un periodo di apprendistato.
Un manutentore può svolgere le sue mansioni in diversi settori: metalmeccanico, meccanico, elettrotecnico, ecc.
Il lavoro di manutentore comporta flessibilità e diverse responsabilità . Un manutentore svolge le sue mansioni al chiuso e spesso deve stare in piedi, in spazi angusti o in posizioni scomode con l'obiettivo di raggiungere le parti dei macchinari da riparare. Il lavoro comporta quindi una buona resistenza e forma fisica. Spesso il manutentore è chiamato ad intervenire in zone dove: le temperature possono essere elevate, i rumori possono essere fastidiosi, in zone esposte a fumi, sostanze chimiche e polveri pericolose.
A seconda del datore di lavoro e del settore in cui lavora, tra i colleghi del manutentore potrebbero esserci elettricisti, meccanici e periti elettrotecnici. L'orario settimanale del manutentore è suddiviso su turni. Alcuni impianti di produzione richiedono una copertura costante sui macchinari e un'assistenza continua, per questo è richiesta la presenza del professionista anche di notte, nei giorni festivi e nei weekend.
OpportunitĂ di Carriera
Un manutentore ha diversi sbocchi lavorativi che possono variare sulla base del settore in cui è inserito e che gli danno la possibilità di fare carriera. Sì, diventare manutentore presso un impianto di produzione permette di ottenere l'esperienza necessaria per fare carriera all'interno di vari settori di produzione, aumentando il proprio stipendio e acquisendo compiti di estrema responsabilità .
Se svolge le sue mansioni all'interno di un impianto industriale di produzione, dopo qualche anno di esperienza, può candidarsi per incarichi di maggiore responsabilità e rilievo come ad esempio: supervisore della squadra dei tecnici, capo turno, capo squadra, responsabile della manutenzione.
Stipendio Medio
Lo stipendio medio in Italia per il 2023 che può percepire un manutentore è di circa € 30.000 lordi annui. I lavoratori ad inizio carriera possono aspettarsi una retribuzione che si aggira intorno a € 23.000 annui, mentre le figure senior, autonome ed esperte, possono raggiungere cifre intorno a € 40.000 l’anno. Lo stipendio di un manutentore può variare, anche di molto, sulla base di diversi fattori, come la zona geografica e le dimensioni dell’azienda.
Ad incidere in maniera preponderante c’è sicuramente il settore in cui lavora, sia per quanto riguarda il relativo CCNL di settore, sia per quanto riguarda il livello di preparazione tecnica richiesta. Più l’ambito è tecnologicamente complesso, più i macchinari e gli impianti da gestire richiedono figure preparate e formate, non solo in meccanica ed elettronica, ma anche in automazione e programmazione informatica.
Come Candidarsi
Candidarsi per un posto di lavoro come manutentore è facile: crea un profilo nell’area privata di Randstad ed invia il tuo CV. Cerca tra le nostre opportunità di lavoro quella più adatta a te e candidati all’offerta. Hai bisogno di qualche consiglio per trovare lavoro?
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