Pannelli per Coprire Piastrelle Bagno: Recensioni e Soluzioni Innovative

Quando si parla di rivestimento bagno, spesso si pensa alle classiche piastrelle, che possono apparire datate. Fortunatamente, esistono diverse alternative innovative per rinnovare il bagno senza interventi di muratura complessi e costosi.

Alternative alle Piastrelle Tradizionali

Pannelli Murali Decorativi

I pannelli murali rappresentano una soluzione semplice e innovativa per il rivestimento. La collezione Wall&Water è un esempio di prodotto di alta qualità, studiato appositamente per resistere anche ad ambienti altamente umidi e soggetti ad acqua. I pannelli Wall&Water sono prodotti decorativi pratici ed efficaci, che riproducono l’effetto di una parete rivestita da piastrelle di vario tipo.

Tramite questi pannelli potrete rivestire gli ambienti in pochissimo tempo, al contrario delle classiche piastrelle che richiedono intere giornate. Questa collezione è ideale per ambienti umidi e soggetti ad acqua, in quanto i pannelli sono progettati appositamente per resistere al contatto diretto con acqua e liquidi vari. Questi pannelli sono la giusta scelta per ambienti residenziali e commerciali a cui si vuole conferire un aspetto nuovo con poco stress e in tempi brevi. Potrete rivestire i bagni della vostra casa, le docce, spogliatoi, così come le sale da bagno di alberghi e strutture ricettive.

Stiamo parlando di pannelli decorativi di dimensioni 2400mm di altezza x 600mm di larghezza e 10,2mm di spessore. Queste misure sono ideali a ricoprire qualsiasi parete semplicemente accostando lateralmente i pannelli fino a rivestire interamente le facciate. I pannelli Wall&Water sono composti da 7 strati di compensato su cui poggia uno strato in HPL (High Pressure Laminat). Questi prodotti, oltre ad essere altamente resistenti all’acqua, resistono anche agli urti, ai graffi e all’effetto dei raggi UV, in quanto non scoloriscono anche se sottoposti ai raggi solari diretti. Inoltre, sono resistenti al fuoco, in linea con gli standard D-s2, d0, e hanno classificazione E1 per quanto riguarda l’emissione di formaldeide, cioè la più bassa, garantendo un prodotto sicuro.

La collezione di pannelli murali Wall&Water si compone di ben 28 differenti motivi decorativi, che vanno da riproduzioni di piastrelle effetto cemento, effetto marmo, pietra o semplici piastrelle lucide. La manutenzione dei pannelli Wall&Water è semplicissima: basterà pulire la superficie con un panno in microfibra, usando acqua e, se necessario, un detergente sintetico per eliminare sporco e calcare. Questo è preferibile perché i detergenti naturali potrebbero lasciare aloni visibili.

Installazione dei Pannelli Wall&Water

I pannelli della linea Wall&Water possono essere installati su una grande varietà di ambienti e superfici. Ecco alcune modalità di installazione:

  • Installazione su una cornice in legno: creare un supporto/cornice in legno che vada a fare da base per l’installazione dei pannelli. La cornice in legno necessita di essere perfettamente orizzontale e verticale, al fine di non compromettere il risultato finale. Una volta costruita la cornice, andranno installati i supporti in metallo che serviranno ad incastrare i pannelli. Bisognerà installare tali supporti applicando della colla sulla parte che andrà a combaciare con la cornice, andandoli poi ad applicare nella parte inferiore della cornice e in corrispondenza degli angoli. I supporti vanno avvitati alla cornice. A questo punto possono essere applicati i pannelli partendo dagli angoli, andando ad avvitare alla cornice la parte inferiore del pannello.
  • Installazione a muro con colla: la procedura è la stessa dell’operazione precedente, con la differenza che i supporti in metallo andranno avvitati e incollati direttamente sul muro e non su una cornice di legno. Si dovrà installare i supporti in corrispondenza degli angoli e della parte inferiore della parete.
  • Installazione su muro con livello irregolare: questo procedimento riguarda le pareti non omogenee, come ad esempio una parete dove sono installate già delle piastrelle a metà altezza, mentre l’altra metà risulta libera. In questo caso avremo la presenza di un dislivello tra la parte piastrellata e la parte non piastrellata. In questa situazione, la prima cosa da fare è fare in modo che il pannello poggi su una parete dello stello livello. Per fare ciò sarà necessario posizionare degli assi di legno nella parte non piastrellata, in modo da portarla allo stello livello della parte piastrellata. In questo modo il pannello potrà poggiare su una parete uniforme.

Pannelli Murali in SPC

Pannelli murali in SPC per il rivestimento di bagni e interno doccia. Il materiale impermeabile può essere posato anche direttamente sopra le piastrelle del bagno senza lavori impattanti. Sul nostro sito puoi trovare in coordinato anche i pavimenti! Rivestimento murale effetto marmo Carrara Marmor. SPC per rivestimento doccia, ideale per rinnovare il bagno nelle ristrutturazioni. Posa a incastro Uniclic facile e sicura. Novità! Rivestimento murale Effetto Marmo Nero Botticino Dark. SPC per rivestimento doccia, ideale per rinnovare il bagno nelle ristrutturazioni.

Piastrelle Adesive

Se vuoi rinnovare i rivestimenti del tuo bagno senza effettuare costosi lavori di muratura, puoi utilizzare le piastrelle adesive. In commercio sono disponibili di tante finiture diverse che permettono di cambiare volto all’intero ambiente o di valorizzare solo una zona di esso. Le piastrelle adesive per il bagno, a differenza di quelle tradizionali, sono in materiale plastico, di solito in PVC di alta qualità. Alcune tipologie di piastrelle hanno sul retro la colla che permette di installarle direttamente sul vecchio rivestimento oppure sul cemento, sull’intonaco o sul gesso. Se non hanno la colla, si potrà utilizzare quella in silicone per fissarle. Questi elementi decorativi risultano molto sottili, sono infatti di due o tre millimetri al massimo. In tal modo non si va a creare spessore con le mattonelle precedenti, soprattutto se si posano sul pavimento, e non si dovrà intervenire su porte e battiscopa.

Resina

Se non desideriamo affatto delle mattonelle per il bagno e vogliamo un materiale unico sulle diverse pareti possiamo optare per la resina. Quando parliamo di resina per l’interior parliamo di un materiale artificiale, allo stato iniziale viscoso, che una volta posato indurisce rendendo particolarmente liscia la pavimentazione o il rivestimento verticale.

  • Pro: l’aspetto principale è la massima versatilità in colori e texture e la sua innata resistenza all’usura che lo fanno un rivestimento adatto a tutti gli ambienti della casa. Le resine hanno ottima resistenza agli agenti oleosi, detersivi e tinture ma sono attaccabili dagli acidi se non opportunamente trattate.
  • Contro: E’ un prodotto chimico e quindi necessità di particolare attenzione in fase di posa.

Nei bagni può essere una soluzione interessante quando si voglia ricreare un ambiente minimal chic o industrial. Massima versatilità in colori e texture e importante resistenza all’usura. Altra caratteristica comune alle resine è la possibilità di posa su rivestimenti preesistenti. Sono veloci da posare e garantiscono un’ottima precisione nei dettagli. Non è un materiale da posa “fai da te”.

Carta da Parati

Le carte da parati son tornate alla grande, ed anche il bagno è uno degli ambienti dove è possibile utilizzarle al meglio. Come prima cosa è importante ricordare che il termine “carta” è improprio in quanto nei bagni si utilizzano materiali assolutamente impermeabili all’acqua. Quelle meno indicate sono quelle più delicate realizzate generalmente con materiali naturali e porosi come le fibre vegetali. Attenzione alla posa nella doccia dove a causa delle alte temperature è necessario utilizzare carte da parati completamente protette da uno strato protettivo ulteriore.

  • Fibra di vetro: realizzate in filati speciali ottenuti dalla fusione del vetro hanno un’alta resistenza meccanica e all’abrasione.
  • Vinilica: è lavabile senza problemi e può quindi essere posata in bagno purché si scelga un supporto adatto e non troppo irregolare.
  • Pro: sono il trend del momento ed offrono svariate possibilità decorative.
  • Contro: la posa deve essere fatta da personale specializzato in grado anche di intervenire sul “fondo” ovvero sulla parete dove la carta verrà incollata.

Intonaco a Calce Naturale

Nel mondo della bio-edilizia, per prevenire muffe e formazione di macchie di umidità l’intonaco più adatto per bagno è quello realizzato con calce naturale. La calce è sostanza basica, non tossica, antisettica ed igienizzante. Questo tipo di rivestimento è indicato sicuramente per gli ambienti “rustici” dove la traspirabilità delle murature sia un valore necessario al comfort idrotermico dell’abitazione. Dalla cottura della roccia calcarea si ottengono diversi prodotti a base di calce adatti per gli ambienti umidi. Se il Grassello di calce è materiale poroso, il cocciopoesto e la sua variante “marocchina” il tadelakt, sono materiali completamente impermeabili utilizzati in antichità per il rivestimento di fontane e cisterne.

  • Pro: il tadelakt offre colorazioni e sfumature uniche grazie alla presenza di pigmenti naturali. E’ un materiale artigianale vellutato al tatto che garantisce pose uniche ed irripetibili.
  • Contro: è un materiale naturale delicato che ha bisogno di cura ed attenzione sia nella posa che nella manutenzione.

Materiali Tradizionali Rivisitati

Gres Porcellanato

Se parliamo di materiali, il gres porcellanato è sicuramente il materiale più versatile ed economico per riprodurre texture e materiali naturali ben più costosi come il marmo ed il legno. Il vantaggio di questo materiale nel rivestimento bagno è che consente scelte molto “comode”: la sua superficie è compatta e facile da pulire, resistente agli agenti chimici e meccanici. E’ possibile simulare qualsiasi tipo di materiale utilizzando praticamente ogni formato possibile: mattonelle per bagno 15 x 60 cm, 30 x 60 cm, o 60 x 60 cm fino ad arrivare ai grandi formati che andranno utilizzati nei bagni più impegnativi. Un nome industriale di questo tipo di prodotti è il Laminam.

  • Pro: costa relativamente poco rispetto alle pietre naturali e si mantiene con maggiore facilità.
  • Contro: La posa del gres sottile richiede personale specializzato.

Pietra Naturale e Ricostruita

Il rivestimento bagno con la pietra naturale consente di intervenire in ogni tipologia di ambiente: dal bagno minimalista e raffinato a quello più classico ed accogliente, questi materiali, grazie alle infinite essenze e venature consento un design unico, dalle alte carature estetiche e funzionali. Con questa tipologia di materiale si può intervenire sia su di una singola parete che su tutto il rivestimento del bagno ponendo però particolare attenzione agli effetti visivi prodotti dalle venature.

La pietra ricostruita è un materiale “artificiale” ricreato partendo dalla frantumazione di elementi lapidei naturali e cementi. Questo tipo di rivestimento, solitamente usato per spazi più ampi come il living o la cucina trova impiego anche nella zona bagno soprattutto quando questa integri una zona wellness. E’ possibile ricreare ambienti rustici adatti per spazi “montani” ad esempio, grazie all’utilizzo di elementi che “copiano” i sassi di fiume o le rocce a spacco.

  • Pro: ogni elemento presenta caratteri diversi e dall’effetto “naturale” proprio per il tipo di lavorazione impiegata.
  • Contro: si tratta comunque di un materiale “finto”. Deve essere usato in modo intelligente in modo da non dare un aspetto naif al nostro bagno.

Cementine e Piastrelle Idrauliche

Parliamo di cementine o piastrelle idrauliche quando trattiamo le piastrelle realizzate in pastina colorata di cemento: la loro composizione è data da sabbia e cemento unita a frammenti marmo ed ossidi naturali. Le piastrelle in “graniglia” pur avendo la stessa composizione hanno però una granulometria più evidente. Da non confondersi con le maioliche bagno che sono invece prodotti ceramici, queste piastrelle per bagno, il cui utilizzo è da far risalire al 1800, sono in grado di dare un aspetto originale e raffinato agli ambienti nelle quali sono impiegate. Perfette per spazi ristrutturati e residenze d’epoca trovano spazio anche negli ambienti contemporanei grazie ad esperienze di “fusion design” interessanti.

  • Pro: sono elementi dall’indubbio fascino e possono donare un aspetto unico al nostro bagno.
  • Contro: con le cementine recuperate bisogna fare i conti con le metrature necessarie.

Mosaico

Quando parliamo di mosaico per il bagno dobbiamo prestare molta attenzione alla tipologia di lavorazione proposta. Esistono due mondi completamente diversi: il mosaico artistico ed il mosaico industriale. Il primo, consente l’utilizzo di una gran varietà di materiali per la costruzione delle tessere: vetro, marmo, smalti, ceramiche, legno, metalli. Prevede una posa artigianale piuttosto complessa, dove le tessere di marmo o pietra ottenute “a spacco” possono presentare difformità importanti tra di loro.

  • Pro: il mosaico industriale è sicuramente indicato per le superfici calpestabili e quando si voglia una certa celerità di posa.
  • Contro: i tempi di posa del mosaico artistico sono molto lunghi e connaturati alla difficoltà dell’eventuale disegno/figura da riproporre.

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