Pedane di Carico Idrauliche: Funzionamento e Manutenzione
Camion e furgoni sono essenziali per i trasporti commerciali su strada. Per garantire operazioni di carico e scarico merci sicure ed efficienti, è fondamentale la manutenzione regolare di elementi chiave come le sponde idrauliche.
Cosa Sono le Sponde Idrauliche e Come Funzionano
Per capire la manutenzione delle sponde idrauliche, è essenziale riassumere la loro utilità e funzionamento. Le sponde idrauliche sono dispositivi meccanici utilizzati sui veicoli commerciali per agevolare il carico e lo scarico di merci e materiali pesanti. Questi dispositivi sono montati sul retro del veicolo, sopra il piano di carico, e costituiti da una piattaforma sollevabile e abbassabile.
Il funzionamento si basa su un sistema idraulico, composto da una pompa idraulica, un serbatoio di olio idraulico, tubazioni e cilindri idraulici. Quando il conducente attiva il meccanismo di sollevamento, la pompa idraulica pompa olio nel cilindro, creando pressione. Questa pressione spinge il cilindro verso l’alto, sollevando la piattaforma di carico e consentendo il carico o lo scarico della merce. Quando la piattaforma deve essere abbassata, il sistema idraulico viene disattivato e il fluido idraulico viene rilasciato dal cilindro, permettendo alla piattaforma di scendere gradualmente.
In sintesi, queste sponde sfruttano un sistema idraulico per sollevare e abbassare una piattaforma di carico, facilitando l’attività di carico e scarico di merci pesanti dai veicoli commerciali. Ogni sponda deve soddisfare i requisiti stabiliti dalla Direttiva Europea Macchine (89/392/CE), aggiornata con ulteriori direttive e in vigore nell’Unione Europea dal 2009.
Quali Danneggiamenti Possono Subire nel Tempo
Come qualsiasi componente meccanica, le sponde idrauliche sono soggette all’usura a causa del loro utilizzo costante. Le problematiche possono includere perdite di olio idraulico, guasti meccanici, corrosione delle parti metalliche e delle guarnizioni, e diminuzione della potenza di sollevamento.
La Manutenzione delle Sponde Idrauliche: Procedure e Costi
Per mantenere le sponde idrauliche in condizioni ottimali, è fondamentale eseguire regolarmente operazioni di collaudo, revisione e manutenzione, anche preventiva. Queste includono la lubrificazione delle componenti mobili, l’ispezione delle guarnizioni e delle connessioni idrauliche, il controllo dei livelli di olio idraulico, e la pulizia delle superfici metalliche per prevenire la corrosione. La revisione delle sponde idrauliche deve essere effettuata ogni sei mesi.
I costi associati alla manutenzione variano in base alla tipologia del dispositivo e alla necessità di riparazioni o sostituzioni di componenti. Investire nella manutenzione preventiva prolunga la durata delle sponde, riducendo il rischio di guasti improvvisi e costosi, portando benefici a lungo termine.
Manutenzione delle Baie di Carico: Un Approccio Dettagliato
La manutenzione delle baie di carico consiste nel controllare i macchinari e il loro funzionamento, dare un punteggio di valutazione delle performance per verificare lo stato del macchinario e quindi procedere con la manutenzione di esso o la sua sostituzione. Su una piattaforma di carico e scarico si controlla il funzionamento del becco, la movimentazione dei o del pistone, lo stato del motore elettroidraulico e la percentuale di olio interno ad esso.
Componenti Critici e Loro Manutenzione
I macchinari che hanno più sollecitazioni all’interno delle baie di carico sono sicuramente i sezionali, cioè portoni industriali che si alzano e si abbassano ad ogni attracco del camion nelle bocche di carico. Questi durante lo svolgimento del lavoro di chiusura industriale spesso subiscono colpi da parte di carrelli elevatori e dalle forche che movimentano i pacchi di spedizione.
In adiacenza del magazzino, tra l’interno e l’esterno della bocca di carico, spesso viene posizionato una chiusura industriale rigida come un portone sezionale o una serranda industriale. Durante le operazioni di carico e scarico merci essi possono subire danni accidentali dovuti anche da una mancata manutenzione che ne modifica la velocità dell’apertura e chiusura.
Un altro prodotto da non sottovalutare è il paracolpi in gomma, infatti esso come dal nome difendono dagli urti la banchina di carico, le pedane e gli operatori durante le fasi di approdo del veicolo. Senza gli appositi convogliatori a terra che facilitano l’attracco del veicolo alla bocca di carico è solito danneggiare anche i portali isotermici. Essi proteggono dalle intemperie gli addetti che si occupano di caricare o scaricare il materiale dal veicolo o dai container.
Un altro prodotto che viene spesso sostituito è la coppia di tamponi o paracolpi in gomma per baie di carico e ribalte di carico. Essi, come descritti dal nome stesso, difendono la banchina di carico e scarico per tutta la sua dimensione dai colpi dei camion che attraccano durante le operazioni di attracco alla bocca di carico. I tamponi respingenti vengono sostituiti perché in caso contrario i veicoli provocherebbero dei danni con costi maggiori alla semplice manutenzione. È bene verificare periodicamente lo stato della gomma dei respingenti per rampe di carico industriali e la sua piastra in ferro posteriore. Prima di effettuare una sostituzione della gomma è utile verificare la versione di pedana di carico e la tipologia di tamponi respingenti che può equipaggiare.
Obblighi di Legge e Normative
La manutenzione delle baie di carico è obbligatoria da legge, essa deve essere svolta da personale qualificato e competente. Infatti esistono dei decreti legislativi e delle norme che bisogna rispettare per garantire un ambiente sicuro. La manutenzione è obbligatoria ed è esercitata dalla norma UNI EN 11063:2017, è una norma rilevante sia per quanto riguarda attività in aspetti di sicurezza che per politiche di manutenzione. Decreto legislativo 81/2008, Testo Unico sulla Sicurezza del Lavoro, regola ed elenca le misure generali per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Secondo il D.Lgs. n.
Sostituzione delle Piattaforme di Carico
Questa procedura della sostituzione di una o più piattaforme di carico può variare dipendendo dalla tipologia e versione, per questo motivo è necessario inviare precedentemente all’ufficio tecnico delle fotografie della baia di carico che necessita di manutenzione e assistenza.
Caratteristiche Tecniche delle Rampe di Carico
Ogni rampa è azionata da un quadro di comando e da una centralina indipendente. In caso di attivazione dell’interruttore principale o di interruzione dell’alimentazione, tutti i movimenti cessano. Portata standard nominale di 6000 Kg. di cui 5400 (90%) concentrati su un solo asse (carrello a 4 ruote Ø minimo ruote = 250 mm). Il movimento della rampa avviene tramite una centralina oleodinamica del tipo a motore esterno posizionata frontalmente sotto il pianale. I cavi di collegamento elettrovalvola e motore sono di tipo antifiamma con lunghezza standard di 6m.
Tipi di Becco di Raccordo
- “a raggio” con movimento rotante; lunghezza standard 400mm.; piegato e realizzato in un unico settore.
- “telescopico” con movimento estensibile; lunghezze standard 500mm. e 1000mm.; piegato e realizzato in un unico settore.
Sicurezza e Installazione
Le rampe con larghezza 2200mm. Telaio di bordo fossa opportunamente dimensionato e completato da zanche saldate per permetterne l’installazione a murare (operazione a carico del cliente). I componenti laterali (parapiedi) visibili delle rampe, sia in posizione abbassata o alzata, sono marcati in giallo e nero per segnalare il pericolo. I rischi di schiacciamento e cesoiamento tra il bordo fossa ed il telaio della rampa vengono evitati utilizzando pannelli di protezione di tipo telescopico. I rischi di schiacciamento e taglio tra la spondina ripiegata ed il telaio della rampa vengono prevenuti lasciando una distanza di sicurezza verticale di almeno 25mm. La rampa è dotata di puntello meccanico che, una volta posizionato, sostiene la rampa priva di carico in posizione di manutenzione.
Protezione e Manutenzione Ordinaria
Proteggi i tuoi punti di carico con la manutenzione ordinaria. Campisa è sempre attenta nel perseguire le normative relative alla sicurezza sul lavoro. La manutenzione dei punti di carico si svolge attraverso rigidi controlli agli equipaggiamenti e al loro funzionamento, con la relativa valutazione delle loro performance per stabilire la tipologia di intervento da effettuare.
Ecco nello specifico come si svolge l’ispezione e il controllo dei singoli equipaggiamenti delle buche di carico per camion:
- Rampe di carico: vengono ispezionati il becco, i cilindri, lo stato del motore elettroidraulico e i livelli dell’olio per la movimentazione. Inoltre, è buona norma verificare le condizioni del cassero per verificarne lo stato e procedere con un’accurata pulizia dei detriti e della sporcizia accumulata.
- Portoni industriali: sulle baie e buche di carico, sono uno degli elementi maggiormente esposti alle sollecitazioni e agli urti. Per esempio, basti pensare all’impatto dei muletti durante la movimentazione della merce che possono danneggiare la superficie. Nella logistica del freddo, le porte sezionali svolgono un ruolo cruciale per il mantenimento delle temperature. Per questo motivo è fondamentale assicurare il perfetto stato delle chiusure industriali, al fine di garantire isolamento termico e massime performance di chiusura.
- Paracolpi per banchine di carico: anche i paracolpi sono un elemento essenziale per la sicurezza delle baie di carico. Dovendo attutire e proteggere la banchina dagli urti dei camion in attracco, i paracolpi sono l’elemento più esposto al rischio di danneggiamento e usura. In questo caso, si interviene con una nuova fornitura di paracolpi per garantire la massima efficienza e sicurezza in banchina.
- Sigillanti e portali isotermici: così come i portoni sezionali, anche i sigillanti e portali isotermici sono l’elemento cardine per isolare la buca di carico e proteggere gli operatori e le merci dai fenomeni atmosferici esterni. Con il passare degli anni, il telo dei sigillanti può deteriorarsi e strapparsi.
Manutenzione delle banchine di carico
La manutenzione e l’ispezione delle bocche di carico è obbligatoria per legge e deve essere svolta da personale certificato e qualificato.
In caso di mancata ispezione, l’azienda può incorrere in problematiche legali. Per questo motivo, esistono decreti legislativi e normative da rispettare per mantenere l’ambiente di lavoro sicuro e performante.
Ecco le principali normative relative alla manutenzione delle baie di carico. La manutenzione è obbligatoria per legge, esercitata dalla norma UNI EN 11063:2017 che garantisce l’utilizzo sicuro delle attrezzature, mantenendo nel tempo elevati standard di sicurezza.
All’interno di una baia di carico esistono principalmente due prodotti che hanno bisogno di manutenzione e, nei peggiori dei casi, bisogna procedere con la sostituzione.
Tabella riassuntiva dei controlli principali
| Equipaggiamento | Controlli Principali |
|---|---|
| Rampe di carico | Ispezione del becco, cilindri, motore elettroidraulico, livelli dell’olio, condizioni del cassero. |
| Portoni industriali | Verifica dello stato delle chiusure, isolamento termico e performance di chiusura. |
| Paracolpi per banchine di carico | Controllo dell'usura e dei danni, sostituzione se necessario. |
| Sigillanti e portali isotermici | Verifica dello stato del telo, riparazione o sostituzione in caso di deterioramento. |
tag: #Idrauliche
