Perdita Olio Idraulico: Cause e Soluzioni

Le perdite d’olio rappresentano un problema frequente nei veicoli a combustione e possono compromettere le prestazioni del motore, la sicurezza stradale e soprattutto l’ambiente. Nei sistemi industriali, la rottura di un componente oleodinamico può causare il blocco di un’intera linea di produzione o di una macchina operatrice, con conseguenti perdite economiche significative.

Come Individuare una Perdita d’Olio

Individuare una perdita d’olio non sempre è immediato, specialmente con la presenza di carter e ripari sottoscocca che possono nascondere le tracce. Ecco alcuni segnali d'allarme:

  • Spia sul cruscotto: la spia dell’olio (rossa, con il simbolo di una oliera) si accende quando la pressione dell’olio nel circuito è insufficiente.
  • Odore di bruciato: l’olio, a contatto con componenti caldi, può bruciare emanando un odore acre.
  • Perdita di olio motore: in genere di colore ambrato quando è nuovo, quando usurato tende a scurirsi fino a diventare nero.

Cause Comuni delle Perdite di Olio nei Sistemi Oleodinamici

I componenti oleodinamici sono spesso soggetti ad usura e rotture. Essenzialmente si tratta di pompe, valvole, tubazioni, filtri, raccordi, guarnizioni, scambiatori di calore, attuatori, accumulatori idraulici, cilindri e prese di forza. A sua volta ognuna di queste famiglie di componenti oleodinamici contiene una grande variabilità di tipologie di componenti.

Le cause principali di usura dei componenti oleodinamici sono due:

  1. Presenza di contaminanti nel fluido: che possono causare fenomeni di usura per abrasione o per erosione. Ciò causa una serie di problemi di funzionamento e comporta la perdita di prestazioni da parte dell’impianto.
  2. Rottura delle guarnizioni: In molti casi, la perdita deriva da un problema nelle guarnizioni, che sono progettate per garantire la tenuta tra i vari componenti di pompe e motori.

Altre cause specifiche includono:

  • Guarnizione di dimensioni errate: L’utilizzo di una guarnizione di dimensioni sbagliate, grande o piccola, può causare perdite di liquido idraulico.
  • Pressione eccessiva: Una pressione eccessiva (o anche solo picchi di pressione) può danneggiare la zona di saldatura.
  • Alta temperatura: L’alta temperatura riduce la viscosità del fluido.
  • Gioco d’accoppiamento eccessivo: Il gioco d’accoppiamento dietro la guarnizione (lato opposto alla pressione) è troppo elevato.
  • Anello antiestrusione montato in modo errato: L’alta pressione favorisce l’estrusione e l’alta temperature riduce la durezza del materiale favorendone l’estrusione.
  • Guarnizione montata al contrario: In caso di guarnizioni montate contrapposte, si è creata una sovrapressione all’interno delle due guarnizioni che le spinge verso l’esterno.
  • Finitura superficiale inadeguata: Finitura superficiale scadente ed eccessiva rugosità.
  • Eccentricità stelo-cilindro: La larghezza di contatto del labbro di tenuta differisce continuamente sulla circonferenza.
  • Carichi radiali eccessivi: Se le guide hanno troppo gioco e/o sono usurate, in presenza di un carico radiale lo stelo/pistone si sposta tutto da un lato causando un’usura anomala su una porzione ristretta della circonferenza della guarnizione.
  • Temperatura d’esercizio troppo alta: La guarnizione si “ristampa” nella sede perdendo il precarico iniziale e la capacità di tenuta.
  • Montaggio errato: Smusso d’invito mancante o insufficiente, bave di lavorazione sugli smussi d’invito, errato assemblaggio da parte dell’operatore.
  • Incompatibilità con il fluido: Incompatibilità con il fluido che ha modificato la struttura chimica della guarnizione.
  • Contaminazione: Residui di lavorazioni metalliche non rimosse prima dell’assemblaggio (bave sugli smussi, trucioli, residui di tornitura, ecc.).

Tipi di Contaminanti e Danni al Sistema Oleodinamico

La contaminazione può portare l’olio a perdere rapidamente le proprie capacità lubrificanti e quindi provocare potenziali danni, anche gravi, alle apparecchiature.

Esistono diversi tipi di contaminanti:

  1. Contaminazione solida: Causata da metalli, particelle di plastica, di vernice, additivi precipitati, ecc. La contaminazione solida viene a sua volta ripartita in tre gruppi di particelle: estremamente dure, dure e morbide.
  2. Acqua: L'acqua è presente nell'olio sia allo stato libero che disciolta, con problematiche di contaminazione maggiori nel primo caso. L’acqua agisce come catalizzatore, facendo ossidare l’olio e causandone un invecchiamento precoce, riducendo la viscosità e la capacità lubrificante e favorendo la formazione di batteri.
  3. Aria: L’aria può essere presente nell'olio in forma sciolta o libera; le problematiche e le conseguenze maggiori sono causate dall’aria libera. A seguito di uno di questi eventi l'olio diventa comprimibile, l'effetto lubrificante e la potenza di raffreddamento sono compromessi.
  4. Contaminazione da energia elettrostatica: Emerge solo negli ultimi anni perché strettamente legata ai fluidi ecologici di recente introduzione sul mercato. Questi fluidi infatti, per effetto della diversa additivazione, rispetto a quelli tradizionali hanno minore capacità di scaricare le cariche elettrostatiche che si formano per effetto dell'attrito tra fluido e superfici.

Soluzioni e Rimedi per le Perdite di Olio Idraulico

Molte delle situazioni sopra citate possono portare al danneggiamento della guarnizione. Ecco alcuni rimedi:

  • Verifica delle Specifiche Tecniche: Verificare le specifiche tecniche e le condizioni di lavoro. Verificare la tipologia della guarnizione più adatta alle condizioni di lavoro richieste.
  • Controllo del Sistema di Guida: Verificare il sistema di guida, ripulirlo dalle contaminazioni ed eventualmente sostituirlo.
  • Correzione di Problemi Meccanici: In caso di steli lunghi e/o sottili, è possibile che, sottoposti a carichi trasversali, si verifichi una flessione degli stessi in campo elastico.
  • Individuare la perdita: Innanzitutto individuare la zona da dove proviene la perdita nel sottoscocca.
  • Pulizia della superficie: Rimuovere eventuali residui di olio o di guarnizione dalla superficie di contatto con una carta vetrata o delle spatole.

Manutenzione e Prevenzione

La rottura di un componente oleodinamico porta con sé il possibile blocco di una intera linea di produzione o di una macchina operatrice. È fondamentale non forzare le macchine e le attrezzature oltre la loro portata nominale e rispettare i loro parametri operativi.

Ecco alcune azioni preventive:

  • È fondamentale non forzare le macchine e le attrezzature oltre la loro portata nominale e rispettare i loro parametri operativi.
  • Verificare lo stato dell’olio idraulico e dei filtri ed effettuare una manutenzione regolare dell’impianto.
  • Scegliere con attenzione il fornitore di parti di ricambio dei componenti oleodinamici.

Riparazione Fai Da Te o Meccanico Esperto?

In alcuni casi, è possibile sistemare una perdita autonomamente. Tuttavia, è fondamentale valutare la propria competenza e la complessità dell’intervento. Se persistono dei dubbi o se non si dispone delle attrezzature adeguate è meglio affidarsi a un meccanico esperto prima di peggiorare la situazione.

tag: #Idraulico

Leggi anche: