Idee per un Elegante Piano Lavabo in Legno per il Bagno

Scegliere il legno come piano d’appoggio per il lavabo è un'ottima idea per aggiungere un tocco di calore e naturalezza al tuo bagno. Il legno è ormai largamente usato anche nell’arredo bagno e il multistrato marino, particolarmente resistente, è forse la soluzione più diffusa, ma non l’unica. Travi di recupero, cassettoni antichi riconvertiti, mensole realizzate su misura, sono alcuni esempi.

Tuttavia, resta pur sempre un materiale organico, “vivo”, che a contatto con il vapore, l’acqua e le sostanze chimiche, può subire dei cambiamenti. Vediamo insieme i pro e i contro del suo impiego, in particolare, come base sospesa per il lavabo.

Pro e Contro dei Piani Lavabo in Legno

Pro

  • Adatto alle realizzazioni su misura: Il legno è il materiale ideale per le realizzazioni su misura perché può assumere forme e dimensioni diverse. È quindi indicato nel caso in cui gli arredi standard non soddisfino le nostre esigenze oppure non si adattino bene alla pianta del bagno in questione.
  • Varietà delle essenze: Anche dal punto di vista estetico, la versatilità del legno è un vantaggio. Dal sofisticato al rustico, ciascuna essenza produce un effetto diverso sullo stile dell’ambiente. Ecco perché il legno è un materiale da prendere in considerazione in ogni tipo di progetto.
  • Trasmette benessere e calore: C’è anche un aspetto meno concreto da considerare: la sensazione di accoglienza e calore che trasmette il legno. In un ambiente come il bagno, votato al benessere, può essere una caratteristica davvero interessante.
  • Il legno cambia volto: A contatto con l’umidità del bagno il legno può cambiare, in fin dei conti si tratta di un materiale organico e mutevole. Invecchiando si fa più interessante e assume un aspetto più caldo e vissuto.

Contro

  • Deformazioni dovute all'umidità: Quanto appena indicato come pro si trasforma in un contro se il bagno non è sufficientemente areato e il legno ben trattato. Può succedere con piani ricavati da legno di recupero, più delicati, che rischiano letteralmente di deteriorarsi.
  • Sensibilità ai detergenti: Il legno è un materiale poroso, talvolta i detergenti lasciano il segno. Quindi dobbiamo essere pronti a seguire una disciplina ferrea e ricordarci di non appoggiarli (soprattutto bagnati) sul piano in legno, per non ritrovarci con una serie di antiestetici aloni, molto difficili da mandare via.
  • Pulizia delicata: Se per la ceramica la pulizia può avvenire con i classici detergenti da bagno, per il legno è più difficile individuare prodotti che siano altrettanto efficaci ma allo stesso tempo delicati. Saponi troppo aggressivi possono far scolorire il legno e lasciare aloni. Questo non vuol dire che un piano legno è destinato ad essere sporco, ma che occorre preventivare più tempo e attenzione per pulirlo.

Bagno Effetto Legno: Alternative e Soluzioni

Oltre al legno naturale, è possibile optare per soluzioni che imitano l'effetto legno, come il gres porcellanato. In questo articolo ci concentreremo su idee e consigli pratici per realizzare un bagno confortevole e raffinato utilizzando il gres porcellanato effetto legno, materiale perfetto per dare vita ad un “finto parquet” elegante, o per rivestire le pareti creando combinazioni uniche.

Vedremo come è possibile utilizzare un look naturale per rendere questo ambiente della casa una stanza dall’atmosfera e dallo stile curatissimi e, al contempo, un luogo estremamente pratico e funzionale, deputato al benessere e alla cura della persona.

Si sa, il bagno è un ambiente dalle peculiarità uniche, al pari della cucina. E proprio come questa, è passato dall’essere considerato un luogo di servizio all’essere visto come una stanza da arredare con soluzioni di design innovative e in linea con le tendenze stilistiche più in voga. È, dunque, sempre più importante che sappia fondere funzionalità e design.

Oltre che belli, pavimento e rivestimento devono, per esempio, essere impermeabili, igienici e facili da pulire. Per questo il legno non rientra tra le opzioni da prendere in considerazione. Oggi, infatti, se il parquet resta un materiale fortemente sconsigliato per il bagno, non lo è il gres effetto parquet, attorno al quale si stanno moltiplicando le opzioni di home design.

Ciò grazie a innovazioni tecnologiche che consentono a questo materiale di emulare alla perfezione le nuance e le venature delle doghe di vero legno, restituendoci quello speciale senso di autenticità che parla di naturalità e di calore. Nel creare un bagno effetto legno accogliente e naturale, il gres porcellanato garantisce quella perfetta combinazione di estetica e funzionalità, requisito imprescindibile per questo ambiente.

L’evoluzione tecnologica ha spinto la fedeltà della riproduzione ceramica a livelli che anche solo una decina di anni fa erano inimmaginabili. Grafica e microrilievo, ad esempio, vengono oggi perfettamente allineati in modo da contribuire sinergicamente a suscitare l’illusione di una superficie genuinamente naturale.

Gres Effetto Legno o Legno Naturale?

Ma perché dovremmo preferire il gres porcellanato effetto legno al parquet pensando al bagno? Iniziamo col dire che per altri ambienti della casa, come ad esempio la camera da letto, lo studio o il soggiorno, possono pesare quasi esclusivamente considerazioni di tipo estetico, oltre a valutazioni che riguardano il proprio stile di vita e l’impegno che si è disposti a dedicare alla manutenzione del pavimento.

Per il bagno, invece, occorre prendere in esame quelle caratteristiche intrinseche del materiale in grado di garantire resistenza, praticità e durata nel tempo. La prima caratteristica da evidenziare, se mai ce ne fosse bisogno, è che il gres porcellanato è impermeabile.

Essendo la stanza da bagno un ambiente tendenzialmente umido e a rischio costante di fuoriuscite di acqua, l’impermeabilità è il fattore decisivo per preferire il gres effetto legno al vero legno che, al contrario, trattiene l’umidità ed è soggetto a rovinarsi facilmente per questo motivo.

Scegliere un pavimento in gres porcellanato ha riflessi sulla gestione quotidiana dell’ambiente bagno, oltre che sulla pulizia e la praticità delle superfici in generale. Il parquet, per esempio, necessita di specifici prodotti di pulizia e di protezione dai graffi e dalle fioriture, talvolta costosi.

Essendo inassorbenti, invece, le superfici ceramiche sono igieniche e inattaccabili da muffe e batteri, estremamente facili da pulire e da igienizzare. È innegabile che, in termini di longevità, un pavimento in legno e un pavimento in ceramica differiscano molto tra loro; lo stesso dicasi sul piano della manutenzione che richiedono e della facilità di pulizia.

Il legno massello tende a graffiarsi con molta più facilità e col tempo mostrerà, inevitabilmente, i segnali dell’usura data dal calpestio. Per ovviare a ciò, è sempre possibile ricorrere a trattamenti in grado di eliminare o di attenuare i segni del tempo, ma queste lavorazioni sono piuttosto impegnative, anche a livello economico.

Al contrario, le piastrelle vantano un’eccezionale resistenza ai carichi, ai graffi e al calpestio, agli agenti chimici e alle macchie; non richiedono manutenzione periodiche e assicurano un’estetica impeccabile per tutta la loro vita utile. In più, nel peggiore dei casi, sostituire una mattonella rovinata risulta molto più rapido ed economico rispetto alla sostituzione del parquet. I nuovi listelli, infatti, rischiano facilmente di avere tonalità e fibrature diverse dalle doghe originarie.

Stili e Tonalità per Piastrelle Effetto Legno

L’effetto legno non passa inosservato, specie all’interno di un bagno: è un elemento destinato a caratterizzare fortemente stile, atmosfera e senso di comfort di questo ambiente. Ma quale scegliere tra le tante declinazioni di questo look? Rustico e genuino o più essenziale e moderno? Chiaro o scuro?

  • Mattonelle effetto legno chiare: perfette per arredare un bagno in stile nordico, o tendenzialmente moderno. Le parole chiave? Luminosità ed essenzialità, ad esempio nella scelta degli arredi, che saranno dosati e dal design minimale, con pochi complementi scelti con cura.
  • Mattonelle effetto legno scure: un gres effetto parquet scuro, più classico e senza tempo, abbinato a tinte piene e profonde, è ideale per un bagno che trasmette un senso di raccoglimento e protezione.

Lo stile di un ambiente è dato dalla sinergia di molti elementi. Certo, pavimento e rivestimento giocano un ruolo determinante, ma il consiglio è avere le idee chiare già in fase progettuale, magari facendosi aiutare da un interior designer. Detto questo, perché non farsi sorprendere dall’abbinamento di elementi in contrasto tra loro?

Idee per un Bagno Effetto Legno

Vediamo ora alcuni consigli per arredare un bagno col gres porcellanato effetto legno in equilibrio tra senso di autenticità dato dal look naturale e modernità del design complessivo.

Abbinabilità con Altri Materiali

Partiamo col precisare che, se abbiamo scelto un pavimento effetto legno per il bagno, magari in continuità con quello del reparto notte, non siamo obbligati ad abbinarvi un rivestimento del medesimo look. Anzi, questo look così naturale mostra una straordinaria affinità estetica con moltissimi altri materiali, caratteristica che il mondo dell’interior design ha sfruttato per accostamenti modernissimi e al tempo stesso molto raffinati.

Pietra, marmo, cemento e cementine riescono a preservare la propria identità accanto alle texture effetto legno più eleganti e minimali, ma anche a quelle più rustiche e caratterizzate a livello grafico. La ragione sta, per lo più, nelle nuance del gres effetto legno che, salvo forzature espressive, ricalcano sempre quelle delle varie essenze lignee prese a ispirazione.

Rivestimento per il Bagno: Alto o Basso?

Negli anni Settanta del secolo scorso il rivestimento del bagno arrivava a circa 30 centimetri dal soffitto; i formati erano piccoli e non mancavano matite, listelli e decori. Oggi, le dimensioni delle grandi lastre sottili sono pensate per poter arrivare letteralmente al soffitto della stanza. Ma c’è un’alternativa, sempre più di tendenza: il cosiddetto “rivestimento basso”.

Ovvero quello che si ferma a circa 120 cm di altezza - sopra al rubinetto e sotto la specchiera. Non è forse un caso, allora, se questa tipologia di rivestimento risulta particolarmente consigliata per chi ama il bagno effetto legno. Ma c’è anche un altro motivo: quasi tutti i produttori di gres porcellanato includono in gamma uno o più formati col lato maggiore di 120 cm, perfetto per essere installato in verticale, a formare una "boiserie ceramica".

Il Ruolo del Tinteggio

Con rivestimenti ceramici non più così invasivi come un tempo, si aprono inedite possibilità stilistiche per il tinteggio. Per la sua naturalezza, l’effetto legno si abbina con moltissime tonalità: colori chiari e scuri, tinte pastello, tonalità più corpose, sia in continuità che in contrasto cromatico. Conta, a questo proposito, il gusto personale e lo stile dell’arredamento che abbiamo scelto.

Ovviamente, se il bagno è piccolo, è consigliato l’uso di colori chiari, che aiutino a riflettere la luce e ad amplificare lo spazio. Le tonalità tenui, poi, conciliano un’atmosfera rilassante per quella che è la stanza più intima della casa. Infine, poiché è l’ambiente della casa in cui si forma più vapore, è importante tinteggiare con pitture traspiranti.

Piani Lavabo di Design: Materiali e Stili

Arredare la zona bagno con gusto è essenziale per rendere una casa davvero accogliente. Per fare un buon lavoro in fase di progettazione bisogna sempre tenere in considerazione le dimensioni, i colori e lo stile. In questo contesto, i piani lavabo sono elementi che sicuramente aiutano a definire il proprio bagno.

Nonostante in genere presentino uno stile molto minimalista, ne esistono svariate versioni: con portasalviette integrate, con o senza cassetti, con lavabo da appoggio o vasche integrate. Il piano lavabo può inoltre essere realizzato in materiali modellabili come la pietra acrilica, il cemento o il vetro, oppure fungere semplicemente da mensola per l’allocamento delle vasche.

Spesso la scelta ricade su piani lavabo in legno, o in pietra, perfetti per qualsiasi stile ed un’ottima soluzione d’arredo, soprattutto per bagni di piccole dimensioni. È sempre più diffusa poi la scelta di uno stile minimalista e moderno: il total white, i colori neutri e una geometria lineare delle forme sono gli elementi base di un piano lavabo di design.

I piani lavabo sono particolarmente adatti alle sale da bagno dallo stile moderno, in cui scompare la tradizionale visione del lavandino incassato, in favore di soluzioni freestanding di design. La scelta del top lavabo deve essere ponderata in base al proprio gusto stilistico e alle proprie esigenze, pratiche e funzionali.

Esistono diversi tipi di piani: dai piani con lavabo integrato, completi di vasca, ai piani lavabo per vasche da appoggio, a cui bisogna poi appunto abbinare il giusto lavabo. Il modello più utilizzato è sicuramente il piano lavabo singolo, disponibile in svariati materiali e finiture. In alternativa, se si ha a disposizione molto spazio, è possibile pensare ad un piano lavabo doppio, un elemento d’arredo dal grande impatto estetico, comodo e funzionale.

Nei bagni più piccoli, invece, è importante riuscire a sfruttare ogni spazio, per guadagnare centimetri: ideali, in questo caso, sono i piani lavabo angolari, solitamente sospesi e monoforo, pensati per l’installazione di un unico rubinetto.

Materiali Popolari per Piani Lavabo

  • Legno: A seconda del tipo di legno e della finitura si ha la possibilità di avere stili anche molto diversi che spaziano da atmosfere zen al vintage, dal rustico al classico.
  • Cemento: Materiale facilmente lavorabile e modellabile, che permette di realizzare anche delle vasche integrate.
  • Marmo: Materiale resistente, versatile e durevole, scelto soprattutto per il suo aspetto elegante e sofisticato.
  • Resina: Permette di ottenere una superficie continua perfettamente liscia e resistente all’acqua, che può essere estesa dal piano a tutte le superfici orizzontali e verticali dell’ambiente.
  • Vetro o Cristallo: Prodotti di design impermeabili capaci di garantire un effetto ricercato ed elegante.
  • Materiali compositi: Caratterizzati da una superficie perfettamente liscia, ideale per questo tipo di complemento arredo. Molto diffusi in questa categoria sono i piani lavabo in Corian® e in Solid Surface®.

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