Piano per Bagno: Materiali e Dimensioni per un Ambiente Perfetto

Nell'arredamento del bagno, la scelta del mobile da bagno e del top, ovvero la superficie su cui si appoggia o si incastra il lavabo, è fondamentale. Esistono diversi materiali e dimensioni tra cui scegliere, ognuno con i propri vantaggi e svantaggi. In questa guida, esploreremo le opzioni disponibili per aiutarti a creare un bagno funzionale e di stile.

Materiali per il Piano Bagno

La ricerca sui materiali per i lavabi da bagno e per i sanitari ha avuto un incremento negli ultimi decenni, potendo così diversificare l’offerta sul mercato. Ecco alcuni dei materiali più consigliati:

  1. Grés: Il grés è e rimane uno dei migliori materiali per realizzare piani e lavabi. Esiste in una vasta gamma di colori, texture e finiture, incluso l’effetto legno, pietra naturale o cemento. Il suo principale difetto è che non è ripristinabile in caso di lesioni e che le giunture sono un po’ delicate da realizzare, cosa che è meglio far fare a piastrellisti esperti. Il grés in alcune situazioni può avere dei costi superiori a molti altri materiali.
  2. Mineralmarmo: Il Mineralmarmo è un materiale valido e molto utilizzato per i mobili bagno, in particolare per la realizzazione di lavabi e piani d’appoggio. Si tratta di un materiale composito fatto di minerali naturali (come polveri di marmo) miscelati con resine poliestere. Questa combinazione lo rende resistente e versatile. Ha un aspetto liscio e uniforme, che richiama il marmo naturale, ma con un tocco più contemporaneo e pulito. È resistente a urti e graffi moderati. La sua superficie è liscia e priva di pori, il che lo rende facile da pulire e resistente alle macchie. Pur essendo resistente, è importante evitare prodotti chimici aggressivi o abrasivi per la pulizia.
  3. Ceramica: Materiale prezioso per la sua sostenibilità, riciclabilità e lunga durata. La ceramica è un grande classico in bagno. Oggi è disponibile in diversi colori e forme. Inutile spendere troppe parole per la ceramica: il principale difetto, come tutti sanno, è dato dalla possibilità di scheggiarsi a seguito di urti.
  4. HPL: L’HPL è un laminato ad alte prestazioni. Si tratta di diversi strati di carta kraft naturale e decorata, mescolati a resine fenoliche e melamminiche. Come contro di un piano in HPL è possibile annoverare la non perfetta resistenza ai graffi e la discreta resistenza al calore (che in bagno non è un grande problema).
  5. Legno Naturale: Il legno massello permette una personalizzazione e una autenticità difficile da trovare in altri materiali. Molto belli i piani in tronchi tagliati e spazzolati. Va comunque maneggiato con cura, per evitare danni permanenti causati da tinte per capelli, dentifrici o detergenti aggressivi.
  6. Altri Materiali: Il vetro, l’acciaio, il Corian, il Fenix, i laccati, il marmo, l’ecomalta, le resine e il calcestruzzo sono altre opzioni da considerare. Ogni materiale ha le sue peculiarità in termini di estetica, resistenza e manutenzione.

Dimensioni dei Mobili Bagno

Scegliere le misure mobili bagno giuste non è solo una questione estetica, ma anche di funzionalità e comfort. Un bagno ben organizzato deve offrire spazio sufficiente per muoversi agevolmente, garantendo al contempo la giusta capienza per riporre gli oggetti di uso quotidiano. Ecco alcuni suggerimenti pratici:

  • Misure Standard: Le larghezze più comuni partono da 60 cm per i bagni piccoli, fino ad arrivare a 140 cm o più per ambienti spaziosi. Se il bagno ha dimensioni ridotte, scegliere un mobile con profondità inferiore ai 40 cm può essere una soluzione salvaspazio.
  • Bagni Piccoli: Quando lo spazio è limitato, occorre ottimizzare ogni centimetro disponibile. Una soluzione efficace è optare per mobili sospesi, che lasciano libero il pavimento e creano un effetto visivo più arioso. Per migliorare la percezione dello spazio, si consiglia di prediligere colori chiari e materiali riflettenti, come il vetro o il laccato lucido.
  • Bagni Grandi: Se si dispone di un bagno ampio, le opzioni di arredamento si moltiplicano. Si possono scegliere mobili di grandi dimensioni, con doppio lavabo, piani di appoggio estesi e vani contenitivi spaziosi. In un bagno grande, anche la disposizione degli elementi è fondamentale.
  • Profondità: La profondità del mobile bagno incide sulla comodità d’uso e sulla disposizione degli accessori. Al contrario, per chi ha bisogno di maggiore capienza, mobili con profondità di 50 cm o più consentono di riporre più oggetti senza sacrificare l’ordine.

Mobili Sospesi vs. Mobili a Terra

La scelta tra mobili sospesi e mobili a terra dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze specifiche del bagno:

  • Mobili Sospesi: I mobili sospesi sono perfetti per chi desidera un bagno moderno e funzionale.
  • Mobili a Terra: I mobili a terra, invece, offrono una maggiore stabilità e spesso più capienza, grazie alla presenza di basi e cassettoni profondi.

Altri Aspetti da Considerare

Oltre ai materiali e alle dimensioni, è importante considerare altri aspetti:

  • Materiali Resistenti: I mobili bagno devono essere realizzati con materiali resistenti all’umidità e all’usura. Scegliere materiali di qualità assicura una maggiore longevita e facilita la manutenzione.
  • Mobili Angolari: Nei bagni piccoli o dalla forma irregolare, i mobili angolari rappresentano una soluzione intelligente.
  • Lavabo Integrato o da Appoggio: Il lavabo da appoggio, invece, offre una maggiore varietà estetica e permette di personalizzare il bagno con materiali e forme differenti. I mobili bagno possono essere dotati di lavabo integrato o di lavabo da appoggio.
  • Spazio Contenitivo: Per chi ha bisogno di ulteriore spazio contenitivo, le colonne e i pensili sono soluzioni ideali.
  • Personalizzazione: Infine, la personalizzazione è un aspetto fondamentale nella scelta dei mobili bagno. Dai colori alle finiture, fino agli accessori come maniglie e specchiere, ogni dettaglio contribuisce a creare un ambiente confortevole e in linea con il proprio stile.

Materiali per Lavabo: Ulteriori Dettagli

Esistono diverse tipologie di lavabo, ognuna con i propri vantaggi:

  1. Lavabi in Ceramica: I lavabo in ceramica rimangono la tipologia più diffusa ed utilizzata. Ma oltre alla funzionalità, il lavandino in ceramica consente un deciso risparmio rispetto ad altre soluzioni. Per meglio dire: la facilità nello scheggiarsi in caso di urto con oggetti.
  2. Lavabi in Vetro: La seconda tipologia di lavabo è quello in vetro. Il vetro temperato è molto più resistente e ha una resistenza termica migliore rispetto al vetro normale. Anche se il vetro temprato è maggiormente resistente, non è esonerato dalla rottura o scheggiatura.
  3. Lavabi in Marmo: Ci sono stati periodi, in passato, in cui veniva utilizzato moltissimo. Il primo è “scavando” una porzione di marmo. Il secondo metodo è quello di incollare delle lastre tra di loro. Il marmo, nella versione lucidata, gioca con la luce generando riflessi. Vulnerabilità a macchie e a prodotti acidi (acetone, anticalcare). Questi prodotti in bagno si utilizzano frequentemente; è necessario dunque una particolare cautela nell’utilizzo: anche solo lasciare la bottiglia di anticalcare appoggiata al marmo può generare una macchia.
  4. Lavabi in Gres: Le forme sono, quindi spigolose e geometriche. Il gres, grazie alle sue proprietà fisiche e meccaniche, è inalterabile ai raggi UV, inattaccabile dagli agenti chimici, non scolora, non sbiadisce, resiste al calore così come alle sollecitazioni più estreme. A differenza del lavabo in ceramica smaltata il gres viene realizzato mediante pressatura (non colando l’argilla in uno stampo) e può essere cotto a temperature più elevate e realizzato in massa. Il contro principale di questo prodotto è che qualsiasi oggetto che si decida di produrre viene realizzato sempre partendo dalla lastra, quindi necessita di “trasformisti” molto bravi a tagliare, forare, incollare, accoppiare questo materiale. Un secondo “difetto”, sempre legato alle modalità di lavorazione del gres in lastra, sono i lavabi a incasso realizzati in gres che sono prettamente squadrati proprio perché il materiale non permette di essere modellato.
  5. Lavabi in Acrilico: L’acrilico si presenta come un materiale abbastanza resistente ai raggi ultravioletti e agli agenti atmosferici, in particolare all’umidità. Può essere colorato, anche se una delle sue caratteristiche è la trasparenza.
  6. Lavabi in Resina: La resina più conosciuta ed apprezzata è il corian. Il marmoresina è un materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. I piani che vengono realizzati con questo materiale sono compatti, omogenei e particolarmente resistenti agli urti, alle abrasioni, agli sbalzi termici e all’attacco di vari agenti chimici.
  7. Lavabi in Mineralguss: Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate.
  8. Lavabi in Coccio-Pesto: Presentato recentemente da una azienda di tendenza nel settore dell’arredo bagno il piano lavabo in coccio-pesto riprende una tradizione molto antica. Il coccio-pesto è un intonaco, utilizzato anche come pavimentazione, che risale all’antica Grecia e ai Romani.

Legni per Mensole Lavabo

Per le mensole lavabo, si possono utilizzare diversi tipi di legno, ognuno con le proprie caratteristiche estetiche e funzionali:

  • Abete Massello Monostrato: Listelli massicci di abete incollati senza giunture, paralleli al lato longitudinale.
  • Rovere: Il rovere, di colore bruno tendente al giallo, con tessitura media e fibre diritte, è un legno con un'ottima durezza, stabilità, durabilità e qualità, che migliorano nel legno particolarmente stagionato.
  • Iroko: Il legno di iroko è ricavato dal genere di alberi chiamato Chlorophora e proviene da paesi africani quali l'Angola, la Sierra Leone, l'Etiopia ed altri paesi dell'Africa equatoriale. Nonostante la notevole durezza, è molto facile da lavorare e la sua durata nel tempo è molto elevata. Il suo colore è abbastanza scuro e varia dal giallo bruno al verde; con il tempo tende a diventare ancora più scuro.
  • Doussié: Il doussié proviene dalle foreste dell'Africa Centrale ed Occidentale, è un legname duro e molto resistente.
  • Faggio: L'albero di faggio cresce in tutta Europa ed è uno dei legni più pregiati. Legname di facile lavorazione, duro e resistente alla pressione, ha colorazione giallo/rosata pallida.
  • Betulla: La betulla offre un legname di colore chiaro, dal giallo al bianco rosato. È un legno tenero, anche se non particolarmente leggero, di media durezza. Il legno di betulla è particolarmente elastico e flessibile, ma nello stesso tempo risulta piuttosto delicato.
  • Cedro: Caratterizzato da toni scuri, che in fase di essicazione raggiunge il tipico colore bruno intenso con venature grigio antracite. Sono realizzate in legno di cedro le nostre mensole lavabo più vendute, con un rapporto qualità/prezzo ed estetica eccezionali.
  • Sequoia: Le mensole realizzate in sequoia sono molto particolari ed uniche, con la parte centrale marrone rossiccia e lateralmente di colore bianco/giallognolo.

Finiture e Personalizzazioni

È possibile personalizzare ulteriormente il piano bagno con diverse finiture:

  • Colore: Se desideri che la tua mensola venga colorata, seleziona uno dei colori disponibili.
  • Finitura Idrorepellente: Assolutamente raccomandata!
  • Smussatura: La smussatura standard viene effettuata sui tre lati della mensola, sopra e sotto, escluso il lato di appoggio alla parete. La smussatura personalizzata consente di selezionare i lati della mensola da smussare (ad esempio tutti e 4).
  • Bordatura: La bordatura caratterizza i bordi della mensola. Sul lato frontale della mensola è presente una bordatura irregolare. La bordatura irregolare frontale ha tre lati lisci con bordatura regolare.

Top Bagno: Ispirazioni d'Arredo

Ecco alcune ispirazioni per il top del mobile da bagno:

  • Gres Porcellanato: Altissima resistenza, anche all’abrasione profonda, e versatilità stilistica sono i vantaggi applicati all’arredo bagno: i top bagno in gres con lavabo integrato hanno sagome squadrate e risultano minimal ed eleganti.
  • Aquatek: L’aquatek è un materiale più flessibile e può assumere forme differenti, sia squadrate che stondate. Può essere scelto sia per il lavabo singolo, in appoggio su altro materiale, sia per il top con lavabo integrato.
  • Vetro: Il top in vetro ha una superficie setosa ed extra opaca, che conferisce estrema eleganza alla composizione del mobile da bagno. Le vasche integrate hanno sagome morbide e raffinate, che valorizzano le linee dell’arredo contemporaneo.

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