Piante che assorbono l'umidità in bagno: quali sono le migliori?

La muffa è un problema sgradevole e potenzialmente dannoso per la salute, soprattutto in ambienti come il bagno, dove scarsa illuminazione, poca ventilazione e problemi alle tubature possono favorirne la formazione. Fortunatamente, esistono diversi rimedi per liberarsene e alcuni stratagemmi per impedirne la formazione. Le piante assorbi umidità, ad esempio, permettono di aggiungere un tocco di verde agli spazi interni, tenendo al contempo a bada la proliferazione di funghi e batteri.

Perché scegliere piante assorbi umidità per il bagno?

Decidere di collocare piante in bagno è una decisione intelligente non solo dal punto di vista dello stile ma soprattutto del benessere personale, poiché la presenza di specie vegetali apporta svariati benefici. Le piante ravvivano il bagno con la loro sola presenza, conferendogli più carattere. Esistono infatti delle specie floreali o botaniche particolarmente adatte a essere tenute in bagno perché sono piante che non necessitano di tanta luce solare e che sono in grado addirittura di assorbire umidità e cattivi odori grazie alle loro proprietà depurative.

Tuttavia, prima di decidere di dare al proprio bagno un’anima green, è bene prendere in considerazione alcuni aspetti allo scopo di non commettere errori:

  • Lo spazio a disposizione: tieni conto di dover dedicare alle piante dello spazio adeguato che puoi ad esempio ricavare da una mensola.
  • La temperatura: nel bagno devi evitare sbalzi di temperatura, mantenendo i gradi il più possibile costanti.

Le migliori piante per il bagno che assorbono l'umidità

Ecco alcune delle migliori piante che possono aiutarti a mantenere sotto controllo l'umidità nel tuo bagno:

1. Felce

Le felci, grazie alle loro foglie brillanti e alla loro notevole resistenza ai cambiamenti di temperatura, sono piante ideali per assorbire l'umidità in ambienti difficili da gestire, come i bagni. Infatti, riescono a decorare l’ambiente senza ingombrare troppo spazio e non necessitano di cure particolari. Tuttavia, è importante considerare attentamente la disponibilità di luce naturale, posizionando il vaso vicino alla finestra o leggermente più lontano, in base alle esigenze specifiche della varietà scelta. La Felce è una delle piante che meglio si adatta a un ambiente come il bagno in quanto per crescere rigogliosa ha bisogno di molta umidità. Non ama la luce diretta del sole ma quella indiretta per cui scegli una posizione che la metta al riparo dai raggi solari.

2. Aloe Vera

Famosa per le sue proprietà lenitive e idratanti, l’aloe può rientrare a pieno titolo nella lista di piante assorbi umidità perfette da inserire in casa. Per quanto riguarda la posizione, è consigliabile scegliere un luogo dove i raggi del sole arrivino in modo indiretto. In caso contrario, c'è un alto rischio che la luce diretta danneggi le foglie, provocando bruciature. L’Aloe vera è una pianta che dà soddisfazione anche a chi non ha proprio il pollice verde. Essa infatti necessita di pochissime attenzioni. Può essere inserita sia in un bagno luminoso che in un altro che non lo è affatto e va annaffiata di rado, solo se il terreno risulta asciutto, in quanto può immagazzinare acqua per molti giorni nelle sue foglie.

3. Edera

Con il suo scenografico portamento a cascata, l’edera è una delle piante assorbi umidità migliori per chi desidera coniugare funzionalità e impatto estetico. Può infatti essere posizionata in bagno, in cucina o in soggiorno per ricreare una romantica decorazione che si occuperà anche di mantenere la muffa lontano dai locali di casa. L’Edera è una pianta perfetta per evitare la formazione di muffe causate dall'umidità da condensazione.

4. Filodendro

Il filodendro nasce nelle aree tropicali del mondo: anche una volta inserito negli spazi interni della propria abitazione, quindi, continua ad amare sia le grandi quantità di luce, sia l’aria umida da cui trae il suo sostentamento. Inoltre, prendersi cura di queste piante è semplice grazie alla capacità della specie di "comunicare" il suo stato di salute: se soffre, le foglie cambiano colore. Il Filodendro è una pianta dalle diverse e svariate tipologie. Richiede molta luce e irrigazioni abbondanti durante l’estate.

5. Sansevieria Trifasciata

Un’altra specie tropicale perfetta quando si desidera inserire in casa delle piante che assorbono l’umidità è la sansevieria trifasciata. Dall’elegante sviluppo verticale, questa variante si trova a suo agio negli ambienti particolarmente umidi e contribuisce a eliminare dall’aria le tracce di inquinamento. La Sansevieria è una specie che ha bisogno, come la felce, di molta umidità per cui è adatta da tenere in bagno. Crescendo molto compatta è consigliata anche in ambienti dalla metratura ridotta. Necessita di poca acqua ma di molta luce e non ama le correnti d’aria.

6. Bambù

Anche il bambù ha la capacità di normalizzare i livelli di umidità presente negli ambienti domestici, ma la sua gestione è leggermente più complicata. Meglio quindi optare per la variante nana che si contraddistingue per un ritmo di crescita meno intenso. Per quanto riguarda la posizione, invece, è bene selezionare angoli in penombra o senza finestra come un bagno cieco, in modo che i raggi del sole possano colpirlo in maniera indiretta. Il bambù è una pianta perfetta da mettere in bagno, dal momento che non richiede molta luce solare ed è una specie molto resistente. Inoltre è molto bella da vedere.

7. Pianta Nastrino (Falangio)

Il nastrino, talvolta chiamato falangio, è una delle piante assorbi umidità più adatte a chi non ha pollice verde. Questa specie riesce infatti a mantenere la condensa dell’acqua sulle sue foglie e non necessita di grandi quantitativi di luce. Può quindi essere collocata in cucina o in bagno, senza il bisogno di avere finestre nelle vicinanze. Il classico nastrino o Falangio è un bellissimo elemento decorativo che vediamo spesso nei bagni e nelle cucine, ma ha anche il compito di assorbire l'umidità dall'ambiente (per questo si può collocare in bagno, anche quando manca la ventilazione naturale).

8. Giglio della Pace (Spatifillo)

Da ultimo, il giglio della pace è una grande famiglia di piante assorbi umidità che conta più di trenta specie diverse. Originarie dei Caraibi, tutte le varianti non tollerano il freddo e devono essere disposte in un luogo ben riscaldato della casa per sopravvivere. Il bagno è un ambiente adatto per le piante di origine tropicale. Lo spatifillo è una specie tropicale che preferisce l’assenza di luce solare diretta, e può persino prosperare in condizioni di scarsa illuminazione. I fiori bianchi compaiono su steli fioriti al centro della pianta. Il suo fabbisogno idrico è minimo, basterà annaffiarla una volta alla settimana.

Altre piante utili per il bagno

  • Photos: è una pianta dall’aspetto molto gradevole, che si sviluppa bene se messa in un cesto appeso e che non ha bisogno di molta luce.
  • Aspidistra: è una pianta originaria delle foreste asiatiche. Può crescere in ambienti poco luminosi e sopporta bene le fluttuazioni di temperatura. L’aspidistra è un classico tra le piante da interno perché è una pianta resistente che non richiede molte cure e aggiunge un tocco tropicale.
  • Al Giacinto non serve molta luce solare diretta e nemmeno tantissima acqua (è sufficiente annaffiarlo una volta a settimana).
  • Orchidea: Bellissima pianta con splendidi fiori, l’orchidea può dare al tuo bagno un tocco di stile davvero notevole, rendendolo bello e ben decorato.

Da quanto ti abbiamo esposto è facile comprendere che le piante da bagno non comportano particolari problematiche in quanto necessitano di poche cure e attenzioni. Avere delle specie botaniche all’interno del bagno può dare a questa stanza della casa un tocco di piacevolezza in più tale da renderla un luogo più salubre e vivibile.

tag: #Bagno

Leggi anche: