Piastrelle Bagno Effetto Carta da Parati: Pro e Contro
Moderne e trendy, le piastrelle effetto carta da parati sono una soluzione decorativa che ha il vantaggio di essere molto pratica da pulire e di non temere l’umidità come la classica carta da parati. L’effetto estetico, infatti, è quello di una delicata carta da parati, ma la ceramica è un materiale inerte molto resistente, pertanto le piastrelle non subiscono modifiche nel tempo né tantomeno sono soggette a deterioramenti.
Inoltre, non tendono a scolorire con l’esposizione al sole oppure con il passare degli anni, né a scurire in ambienti come la cucina o a consumarsi in un ambiente come quello del bagno. Ecco perché le piastrelle effetto carta da parati possono essere utilizzate per decorare in modo originale la tua sala da bagno.
Piastrelle Effetto Tessuto: Quali Scegliere
I designer da tempo si dedicano alla creazione di piastrelle effetto tessuto, perciò non ti sarà difficile trovare il rivestimento adatto allo stile del tuo bagno. Inoltre, i principali produttori di ceramica propongono tante collezioni di piastrelle effetto carta da parati in tessuto. Si tratta di collezioni uniche che permettono di creare interni in vari stili.
Le piastrelle effetto carta da parati possono simulare broccati, seta, velluto o cotone naturale. Ci sono diverse tipologie di piastrelle effetto carta da parati che possono variare dal punto di vista estetico, spaziando dai motivi grafici contemporanei ai più importanti temi del passato rivisitati in chiave moderna grazie alla scelta di materiali e colori innovativi. Inoltre, questa tipologia di piastrelle offre la possibilità di trasferire qualsiasi immagine digitale, in modo da poter realizzare un decoro personalizzato.
Piastrelle Bagno Effetto Carta da Parati: A Chi Rivolgersi
Hai acquistato una casa nuova o vuoi semplicemente rinnovare il tuo bagno e stai pensando ad un rivestimento con delle piastrelle per il bagno effetto carta da parati? Allora hai sicuramente bisogno di un professionista che possa eseguire un lavoro a regola d’arte. I costi per questo tipo di lavorazione possono variare in base alla dimensione della stanza che devi piastrellare, al tipo di piastrelle che scegli, se hanno un disegno standard o se sono personalizzate, al loro formato e al costo della manodopera.
Pertanto, è meglio che tu abbia un preventivo dettagliato prima di iniziare i lavori. Per trovare l’artigiano che fa al caso tuo, puoi fare una ricerca tra i diversi piastrellisti che operano nella tua città in modo da poter valutare i servizi offerti, le competenze e soprattutto poter confrontare i prezzi per il rivestimento della tua nuova sala da bagno. Cosa aspetti?
Carta da Parati in Bagno: Alternative Moderne
Le moderne carte da parati sono molto diverse da quelle anni ‘70 e ‘80, quindi per concepire l’idea di un bagno rivestito con questo materiale per prima cosa dobbiamo cancellare dalla mente i parati che rivestivano i soggiorni e le case dei decenni passati. Le carte da parati per il bagno che si trovano oggi in commercio sono impermeabili, super resistenti, anti muffa e sono anche lavabili. Per il bagno, si può scegliere sostanzialmente tra tre alternative.
Tipi di Carta da Parati per il Bagno
- Carta da parati vinilica impermeabile: Questo primo tipo è composto da uno strato di carta poi ricoperto da PVC (ovvero cloruro di polivinile, un materiale plastico). Risulta molto resistente al vapore, lavabile, antimuffa ed è particolarmente adatta per essere applicata sopra le piastrelle.
- Carta da parati in fibra di vetro: È il secondo tipo risulta ideale per ricoprire la parete della doccia e della vasca. La sua resa è particolarmente materica e sembra quasi una tela su cui trama e ordito risultano leggibili. La scelta migliore rimane la carta da parati in fibra di vetro, ottenuta con un filato che deriva dalla fusione del vetro ad altissime temperature.
- Carta da parati in TNT: Quest’ultimo rivestimento per il suo aspetto ricorda il tessuto, ma ovviamente non è un tessuto e risulta molto resistente all’ acqua e all’ umidità. La carta da parati può essere posata anche all’interno della doccia: in questo caso è bene scegliere il TNT che può essere resinato, sigillando così tutte le giunture ed evitando che i getti d’acqua o i saponi lo intacchino.
Pro e Contro della Carta da Parati in Bagno
Abbiamo visto che ci sono vari tipi di carta da parati tra i quali scegliere in base alle esigenze e alle zone del bagno da rivestire. Il primo vantaggio della carta da parati è la possibilità di poter arredare l'ambiente in modo particolare e con grande personalità. Traspirazione: la carta da parati può essere più o meno traspirante e antimuffa in base al materiale con cui è stata realizzata. Inoltre, avrà una durata maggiore rispetto alla normale tinteggiatura e risulterà più facile da lavare e più efficace nel coprire le imperfezioni del muro sottostante, rendendo la parete visivamente più liscia. Resistenza al calore: la carta da parati, specialmente quella da cucina, è particolarmente resistente al calore e non rischia dunque di usurarsi prima del tempo. Durata nel tempo: una carta da parati di buona qualità in genere dura molto di più della tinteggiatura. Facilità di lavaggio: esistono carte da parati che possono entrare in contatto con l’acqua senza macchiarsi o rovinarsi. La carta adesiva per pareti di queste tipologie può essere dunque facilmente lavabile.
Tra gli svantaggi di questo tipo di rivestimento c’è in primo luogo il costo che è maggiore rispetto ad una normale tinteggiatura, tuttavia resta più basso di altri rivestimenti (ad esempio quelli in ceramica), comunque la spesa si ammortizza facilmente nel tempo data la lunga vita della carta da parati. Nonostante la carta da parati presenti molti benefici, anche questa soluzione non è esente da svantaggi. Altro svantaggio è che in caso di strappo bisogna sostituire il rivestimento su tutta la parete, anche se risultata particolarmente difficili che possano verificare degli strappi se applicata correttamente. Posa: se tinteggiare le pareti da soli è un’attività accessibile anche con un basso livello di esperienza, l’applicazione della carta da parati richiede maggiore manualità, tecnica e precisione. Per questi motivi è necessario avvalersi di un posatore professionista esperto nell’applicare e nel rimuovere la carta. Problemi di umidità e traspirazione: se alle pareti c’è un problema di umidità, sarà più difficile per la carta da parati garantire traspirazione e assenza di muffa.
Ma quanto costa la carta da parati per il bagno? Il prezzo varia dai 2 ai 100 euro per metro quadrato, ovviamente il costo cambia molto rispetto al materiale scelto.
Tipologie di Carta da Parati: Una Scelta Ampia
Nella valutazione della tipologia di carta da parati c’è l'imbarazzo della scelta. Sia che la carta da parati venga applicata su una sola parete o su tutte le pareti dell’abitazione, sola o insieme alla pittura, la scelta meditata del tipo di carta è essenziale. Alcune tipologie di carte, infatti, presentano caratteristiche non riscontrabili in altre.
- Carta da parati in fibra di vetro: Realizzata con un materiale resistente e durevole contro l'umidità, l'acqua, l'usura e l'esposizione agli agenti atmosferici, la carta da parati in fibra di vetro è una soluzione ideale per gli ambienti umidi, inaccessibili alla tappezzeria tradizionale.
- Carta da parati in fliselina: In grado di mascherare piccole imperfezioni, crea uno strato di isolamento termico, di assorbimento acustico e di permeabilità al vapore. Ma cos’è la fliselina? Si tratta di una retina di colle termoindurenti che serve ad attaccare tra loro i materiali.
- Carta da parati in tessuto non tessuto (TNT): Costituita da una miscela di fibre tessili, cellulosa e fliselina si adatta alle pareti di ogni ambiente, come camera da letto, bagno o cucina. I tessuti tecnici GAVATEX® si distinguono per la qualità della resa estetica e per le caratteristiche tecniche e funzionali. La linea ACUSTIC permette di ottenere una correzione acustica semplice e non invasiva in ogni tipo di ambiente.
Consigli Pratici per la Posa e la Manutenzione
Un ultimo consiglio pratico: in fase di acquisto è bene misurare la superficie da rivestire e calcolare quanti rotoli servono se si è optato per un decoro che si ripete. La carta da parati può trasformare qualsiasi ambiente e arricchirlo con un nuovo stile, sia che venga applicata solo su una parete o su diversi muri. La carta da parati è una soluzione di arredo alternativa alla semplice tinteggiatura che va a modificare in maniera permanente le pareti. Tra i diversi materiali con cui realizzare la tappezzeria è possibile trovare il migliore per le proprie pareti: fibre naturali, tessuto, vinile o fibra di vetro.
Il vantaggio principale della carta da parati è che si tratta di un vero e proprio elemento d’arredo capace di influenzare lo stile della propria abitazione: a seconda della fantasia che viene scelta, le stanze di casa avranno caratteri e personalità differenti. Per la pulizia si possono utilizzare detergenti neutri standard. Rimane importante, comunque, leggere sempre la scheda prodotto.
Se si desidera aumentare la capacità adesiva della carta da parati, al collante previsto si può aggiungere il 20% di colla a dispersione (ovvero del tipo che utilizza l’acqua come solvente), che è anche pulita e priva di rischi legati all’uso. Volendo, la colla a dispersione si può utilizzare anche in sostituzione del collante tradizionale. Bisogna sapere, però, che, per asciugare, richiede più tempo della normale pasta adesiva per carta da parati. In ogni caso, è sempre necessario attenersi alle istruzioni del produttore della carta. C’è da rimuovere quella vecchia? Occorre impregnarla d’acqua e sapone per staccarla con facilità. Infine, il tipo in TNT e quello a base di carta senza rivestimento in vinile, vanno protetti con uno strato di latex trasparente (pittura protettiva).
Per rivestire in carta una parete di dimensioni medie, per esempio di L 300 x H 200 cm, sono da prevedere circa tre ore di lavoro per l’applicazione della carta e almeno un giorno per l’asciugatura. Se il rivestimento è del tipo in fibra di vetro o in tessuto-non-tessuto, i tempi si allungano a causa del trattamento protettivo che la superficie richiede. Occorre aggiungere, quindi, un’ulteriore giornata utile all’asciugatura completa.
Carta da Parati su Piastrelle: È Possibile?
La carta da parati è una buona soluzione per rinnovare il look del bagno anche quando non si vuole (o non si può) rimuovere il vecchio rivestimento in piastrelle. Ma, in genere, la carta e la fibra di vetro non sono adatte. Occorre sapere, inoltre, che la preparazione del supporto non consente poi di “tornare indietro”, quindi la scelta è definitiva.
Per ottenere un supporto uniforme, bisogna riempire le fughe del rivestimento con dell’adesivo per piastrelle (e non con lo stucco!), che va livellato alla perfezione e lasciato asciugare (i tempi sono sempre indicati sulla confezione). In alternativa, si possono applicare delle lastre in cartongesso per tamponare e coprire completamente. Con l’accortezza di realizzare i fori, necessari al fissaggio, in corrispondenza delle fughe in modo da non compromettere l’integrità del supporto.
A questo punto, tutta la superficie va carteggiata e ripulita dalla polvere. Si applica, in due mani, un primer. Ad asciugatura perfetta, si può stendere l’adesivo a dispersione (o quello indicato dal produttore della carta da parati). E quando anche questo prodotto è asciutto, si può applicare la carta.
Le istruzioni precedenti (a partire dal primer) sono valide anche per la posa direttamente su muratura.
Tendenze e Stili: Scegliere il Decoro Giusto
La scelta del decoro, invece, dipende dallo stile e dall’atmosfera che si vuole creare e dall’arredamento. Per quanto riguarda l’aspetto stilistico, non c’è alcun limite: decori figurativi, astratti, optical o multicolor, riproduzioni di fotografie o di opere d’arte, oltre alle “classiche” fantasie geometriche o alle semplici, si fa per dire, campiture di colore.
Il tema perfetto per dare un tocco esotico al bagno. Ideali in tutti gli ambienti, li consiglio soprattutto in bagni piccoli e/o senza finestra (la prospettiva inganna l’occhio ed aumenta lo spazio percepito).
Considerazioni Finali
La carta da parati si propone come elemento d’arredo e design. Offre innumerevoli possibilità, tra decori e strutture, tipologie ed effetti; materici, metallici, strutture, decori a pattern oppure oversize, stili e soggetti. Con la carta da parati è anche facile avere l’imbarazzo della scelta, essendo una soluzione ampia, versatile e adatta a tutti.
Uno dei suoi primari vantaggi, è proprio quello di poter cambiare il look dell'ambiente, velocemente. Può nascondere piccole irregolarità della parete, camuffare un brutto intonaco o minimizzare leggere imperfezioni. Più la carta da parati ha struttura e movimento e maggiore sarà la sua capacità di copertura. Una carta da parati di buona qualità dura molto a lungo. Inoltre non necessita di manutenzione.
La posa in opera riveste una grande importanza per il risultato finale e rende il rivestimento più duraturo. Non vi è alcuna differenza, in termini di traspirazione delle pareti, tra una tinteggiatura lavabile e una carta da parati. Esiste però anche la carta da parati in tessuto non tessuto, che è più traspirante.
In Italia, come in Inghilterra e in Francia; esiste una cultura della carta da parati, che risale all'800. Abbiamo una eccellenza in termini di decori e caratteristiche tecniche, riconosciuta a livello mondiale. La riproduzione di strutture, la combinazione dei colori, la grammature dei materiali, ci contraddistinguono.
Molti degli artigiani e dei professionisti che si occupano di carte da parati in Italia, hanno una lunga esperienza, formata sul campo, da tanti anni di lavoro. Molti sono già anziani... Una bella carta da parati stampata meccanicamente, nasce prima di tutto dall'estro del professionista creativo, che studia il colore, le forme, le strutture e i disegni, e lavora in sinergia con gli stampatori, i coloristi, con coloro che poi realizzano oggettivamente la carta da parati, ed è una collaborazione stretta, che ha come fine quello di trovare il giusto equilibrio per catturare al meglio la luce e le sue possibilità di rifrazione. È questo che darà "vita" al decoro capace di cambiare il suo aspetto, secondo l'angolazione con cui si guarda.
tag: #Bagno #Piastrelle
