Guida alla Posa di Piastrelle per Bagno: Materiali, Schemi e Consigli
La piastrellatura è l'elemento di base che unisce letto di posa (massetto o fondo), adesivo, piastrella e la loro posa in opera. Le piastrelle per il bagno possono essere soggette a scheggiature o crepe, rendendo necessaria una sostituzione e un'ottima occasione per esprimere il proprio stile.
Materiali e Preparazione
Adesivi per Piastrelle
L'adesivo per piastrelle è una miscela in polvere di agenti leganti idraulici, aggregati inerti (sabbia e pietrisco) e additivi organici. La polvere viene additivata con acqua e miscelata con idoneo mescolatore a frusta qualche minuto prima della posa in opera delle piastrelle.
I collanti più adatti alla posa del grès porcellanato si possono identificare in:
- Adesivi in classe C2TE secondo EN 12004
- Adesivi in classe C2F secondo EN 12004 per pose a presa rapida (ad esempio in caso di basse temperature)
- Adesivi in classe C2TE secondo EN 12004 per pose in massetti riscaldanti per piccoli formati (30×30)
- Adesivi in classe S1 secondo EN12004 per pose in massetti riscaldanti per grandi formati (45×45, 30×60, 60×60)
- Adesivi in classe SI secondo EN 12004 per posa su pavimenti esistenti
Preparazione della Parete
In questo step vedremo come preparare la parete per posare le piastrelle in bagno. Potrai utilizzare un panno imbevuto con alcool, acetone o acquaragia per ammorbidire la vernice. Utilizza dei chiodi per bloccare il listello. Una volta stesa la colla cementizia sarai pronto a posare la prima piastrella.
Massetto
La malta è il conglomerato costituito da una miscela di leganti (ad esempio cemento o calce) con acqua, inerti di granulometria adeguata, ed eventuali additivi. Si realizza stendendo e livellando uno strato di malta cementizia, ed attendendo l'indurimento e la maturazione.
Esistono diverse tipologie di massetto:
- Massetto desolidarizzato: "staccato" dal sottofondo mediante uno strato separatore, solitamente un telo di nylon oppure un isolante acustico.
- Massetto in aderenza: aderisce sul sottofondo mediante la stesura di boiacca di adesione o di un adesivo.
- Massetto rinforzato: può avere una rete di rinforzo in acciaio o in fibra di vetro oppure possono essere inserite delle fibre all'interno dell'impasto che si legano tra di loro.
Primer e Impermeabilizzazione
Il primer si tratta di additivi o liquidi che possono avere diverse funzioni, come rendere il fondo idoneo alla posa o isolare il fondo di posa dal materiale che si va ad incollare. L'impermeabilizzazione ha lo scopo di impedire il passaggio di acqua agli strati sottostanti.
Posa delle Piastrelle
Schema di Posa
Il disegno o schema di posa è il progetto della disposizione delle piastrelle nei locali. Lo schema di posa delle piastrelle influenza non solo l’aspetto estetico ma anche la durata e la modalità di manutenzione della superficie. Esistono molteplici combinazioni di posa per i pavimenti ceramici.
L’importanza del suo ruolo dipende da diversi fattori. Tra tutti, il fattore più incisivo è senz’altro il formato. Infatti, più questo ha un’estensione ridotta più sarà importante il pattern di posa delle mattonelle, per il semplice fatto che risulterà più facile da cogliere a colpo d’occhio.
Tipi di Posa
- Posa dritta: le piastrelle sono disposte parallelamente ai muri perimetrali della stanza. Nel caso della posa dritta orizzontale, le piastrelle sono posate in modo che le linee delle giunture siano parallele alle pareti lunghe della stanza. Nella posa dritta verticale, invece, le piastrelle sono posate in modo che le linee delle giunture siano parallele alle pareti corte della stanza.
- Posa a correre: le piastrelle sono sfalsate a intervalli regolari, di metà in metà. Di fila in fila, la piastrella superiore copre le due inferiori. L’irregolarità di questo schema di posa crea comunque un quadro d’insieme armonioso, particolarmente indicato per i formati rettangolari.
- Posa a correre ad un terzo o ad un quarto: le piastrelle rettangolari sono sfalsate di un terzo o di un quarto. In questo modo si crea un interessante schema a scale, che aggiunge dinamicità e movimento all’ambiente.
- Posa libera senza schema: le fughe sono tutte orientate in una direzione, ma la disposizione delle piastrelle rettangolari è quasi arbitraria. Questo modello di posa è particolarmente indicato per piastrelle con effetto legno, poiché simula la disposizione delle assi sul pavimento, creando un effetto naturale e accogliente.
- Schema a spina di pesce: è frequentemente utilizzato per i pavimenti in legno e in pietra. Questo schema di posa è perfetto anche per il bagno, poiché, soprattutto nei bagni stretti, l'effetto ottico ingrandisce la superficie.
- Schema diagonale: le fughe delle piastrelle si incrociano ad angolo retto, formando un motivo a diamante. Poiché lo sguardo segue le fughe verso i lati, i bagni stretti e lunghi allestiti con lo schema diagonale ne guadagnano in larghezza, rendendo l'ambiente visivamente più spazioso.
Posa a Giunto Minimo
La rifinitura detta di rettifica ha portato a produrre piastrelle di misura estremamente precisa assimilabile ad un “calibro unico” per cui il consumatore finale è portato spesso a chiedere pose a “giunto minimo“.
Si definisce posa a “giunto minimo” una posa che prevede un fuga di mm 2 su materiali rettificati così da compensare le pur minime tolleranze di lavorazione. Sono assolutamente sconsigliate pose senza fuga per le quali si declina ogni responsabilità.
Stuccatura e Sigillatura
La fuga è la distanza tra due piastrelle adiacenti che potrà essere riempita con dello stucco. Il sigillante cementizio per fughe è lo stucco che si utilizza per riempire le fughe, cioè gli interstizi tra una piastrella e l'altra.
Nei giunti di dilatazione, di frazionamento e perimetrali, va utilizzato un materiale che rimanga nel tempo elastico in modo da garantire il corretto funzionamento dei giunti. Il sigillante elastico per giunti viene confezionato in cartucce del tutto simili a quelle del normale silicone.
Pulizia e Manutenzione
La pulizia “dopo posa” è obbligatoria a fine cantiere. Si consiglia di ripetere l’operazione di lavaggio e risciacquo fino alla completa rimozione di ogni alone o residuo. Una volta effettuato il lavaggio sopracitato, è necessario eseguire un lavaggio basico o alcalino utilizzando detersivi sgrassanti.
Per la manutenzione ordinaria non occorrono operazione particolari se non l’uso di acqua e di detergenti neutri.
Tabella Riepilogativa dei Collanti
| Tipo di Posa | Collante Consigliato |
|---|---|
| Posa standard | Adesivi in classe C2TE secondo EN 12004 |
| Posa rapida | Adesivi in classe C2F secondo EN 12004 |
| Massetti riscaldanti (piccoli formati) | Adesivi in classe C2TE secondo EN 12004 |
| Massetti riscaldanti (grandi formati) | Adesivi in classe S1 secondo EN 12004 |
| Pavimenti esistenti | Adesivi in classe SI secondo EN 12004 |
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