Piastrelle Bagno Vietri Antico: Storia e Caratteristiche di un'Arte Millenaria
La storia delle piastrelle in ceramica è un viaggio affascinante attraverso i secoli, dalle prime forme di espressione artistica e funzionale fino alle moderne soluzioni di design d'interni. Questo articolo esplora le origini e l'evoluzione delle piastrelle in ceramica, con un focus particolare sulle piastrelle bagno Vietri antico, un'eccellenza dell'artigianato italiano.
Le Origini della Ceramica: Un Salto nel Passato
Dare una data precisa alla nascita della ceramica è un compito arduo. È certo, però, che si tratta di una delle invenzioni più antiche dell'umanità, nata probabilmente per caso quando i nostri antenati scoprirono che l'argilla, esposta al fuoco, si solidificava trasformandosi in terracotta.
Le prime necessità erano quelle di creare recipienti per contenere l'acqua, e fu così che l'argilla si trasformò in contenitori impermeabili e durevoli per liquidi. Ritrovamenti archeologici confermano che i primi oggetti plasmati e cotti erano principalmente vasellame e contenitori per cibi. I manufatti più antichi, scodelle cotte direttamente sul fuoco, risalgono a 16.000 anni a.C. e sono stati ritrovati in Cina.
L'Innovazione del Tornio e la Decorazione
Una vera rivoluzione si ebbe con l'invenzione del tornio, che facilitò la produzione di oggetti come vasi, piatti e anfore. Rispetto alla lavorazione manuale, si potevano ottenere oggetti più simmetrici e armoniosi. Successivamente, si ebbero i primi tentativi di decorazione della ceramica, dai semplici graffi all'esterno dei manufatti ai disegni geometrici, fino alle parole e alle scritte incise.
Si scoprì che le scritte sulla terracotta rimanevano indelebili più a lungo che su papiri o pergamene, e si pensò di utilizzare la terracotta per tramandare leggi, imposizioni religiose e fatti storici. Le prime piastrelle in ceramica furono, dunque, delle lastre su cui venivano scritti testi importanti, dei veri e propri "libri" durevoli.
Le Piastrelle di Vietri: Un'Eccellenza Italiana
Dalla ceramica vietrese emerge la vita pulsante di un paese che, con le sue stradine dal sapore mediterraneo, le case bianche e le botteghe artigiane, fa da cornice alla ceramica. Passione e ispirazione, antiche tecniche di lavorazione unite alla sperimentazione, al gusto e alla raffinatezza decorativa, pennellate di colori, sapienza e maestria: sono questi i segreti della Ceramica Vietrese.
La storia della ceramica vietrese si stima risalente al V secolo a.C., nel periodo etrusco. Le ceramiche di Vietri sul Mare, però, iniziarono a diffondersi solo verso il 1200 d.C., divenendo uno dei beni più commerciati dalla Repubblica marinara di Amalfi. Anche l'arte ceramica portata dai maestri abruzzesi di Castelli influenzò la decorazione della maiolica di Vietri, oltre all'impronta bizantina lasciata dai monaci nel salernitano intorno all'IX-XII secolo.
L'Influenza del XX Secolo
La tecnica di produzione delle piastrelle di ceramica vietresi conobbe una svolta decisiva nel periodo tra le due guerre mondiali, quando gli ebrei tedeschi che trovarono rifugio sulla Costiera Amalfitana diedero nuovo impulso all'arte vietrese, incamerando gli influssi culturali e gli stilemi tipici della cultura ebraica, dando vita a prodotti nuovi, stilisticamente unici, senza rinunciare al carattere artigianale della produzione.
La ceramica vietrese si arricchì in seguito di forme e decorazioni artistiche, che portarono alla creazione di oggetti legati al culto religioso, come le acquasantiere, i pannelli con le piastrelle maiolicate e le edicole votive, che ancora oggi si possono ammirare nei vicoli della zona. La produzione non era soltanto di oggetti della quotidianità, ma era composta anche da una certa ceramica colta fatta di piatti per le tavole dei nobili e di mattonelle maiolicate per i pavimenti e rivestimenti di ville e palazzi.
Caratteristiche e Tecniche di Produzione
Una produzione interamente fatta a mano da esperti artigiani, designer e decoratori che interpretano con creatività e talento i colori e il tipico stile della Costiera Amalfitana. È il momento in cui l’argilla rossa da semplice impasto di terra e acqua diventa manufatto. Ed è così che nelle mani sapienti dei nostri Maestri Ceramisti l’argilla prende forma, attraverso l’uso del tornio o con l’utilizzo di stampi a mano o presse.
Dopo la modellazione il manufatto subisce un naturale processo di essiccazione all’aria per consentire una graduale perdita dell'umidità residua e la sua plasticità viene “fissata”. La smaltatura, che solitamente avviene per immersione, ricopre l’oggetto di una strato bianco che servirà poi da base per la decorazione.
Il "Bianco Vietri"
Il nostro smalto “Bianco Vietri”, di antica formulazione vietrese, è la base unica di tutta la nostra produzione. È un’esclusiva miscelazione di fondenti e sabbie marine, che conferisce alla superficie ceramica una particolare trasparenza e luminosità, esaltando la policromia tipica dei nostri prodotti.
I Pavimenti in Maiolica di Vietri
I pavimenti in maiolica di Vietri sono ottenuti con due cotture, con supporto (in terracotta da argilla rossa) smaltato e decorato. Lo smalto è la base per garantire elevata qualità tecnica del prodotto finale, viene preparato ancora in fabbrica, acquistando le migliori materie prime e macinando il tutto nei mulini dell'azienda. È così che viene garantita l'elevata resistenza all'abrasione, la morbidezza estetica del bianco un po' lucido, che cambia tono su ogni piastrella in modo naturale, ottenendo il Bianco Vietri.
Il supporto è calibrato, per consentire l'accostamento migliore delle piastrelle nella fase di posa, per esaltare la continuità del modulo decorativo. Viene utilizzato il supporto di produzione industriale o il cotto artigianale, cotto a legna e rettificato a scalpello.
La decorazione è sempre eseguita a mano, a pennello o con stampo, sia per i semplici colorati (pennellati, spatolati) che per i disegni monocromatici o con diversi colori. Il risultato è una naturale stonalizzazione del colore che rende unica ogni mattonella.
Ceramiche Vietresi nell'Interior Design Contemporaneo
Colortherapy delle ceramiche vietresi, policromia contro monocromia per liberare il proprio estro al fine di rendere uno spazio prezioso e trasformare un ambiente da anonimo a unico. Le caratteristiche stilistiche e le tecniche di produzione delle ceramiche definiscono una versatilità completamente diversa da quella tradizionale.
L'ampia gamma, le possibili varianti di finitura, la scelta dei formati e la loro duttile lavorabilità si uniscono a una straordinaria armonia cromatica che perfettamente si adatta agli spazi più diversi. La bellezza naturale di queste ceramiche viene così adoperata non solo per esaltare arredamenti ed elementi architettonici naturali, come il legno o il marmo, ma anche per inaugurare stili innovativi, nati dall'armonia dei contrasti.
Tabella Riassuntiva delle Caratteristiche delle Piastrelle Vietri Antico
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Materiale | Argilla rossa locale |
| Tecnica di Produzione | Interamente fatta a mano |
| Smaltatura | Smalto "Bianco Vietri" (miscela di fondenti e sabbie marine) |
| Decorazione | Eseguita a mano, a pennello o con stampo |
| Cottura | Doppia cottura |
| Stile | Colori e motivi tipici della Costiera Amalfitana |
Le persone non erano semplicemente un numero, ma erano considerate come vere e proprie esponenti dell'arte della ceramica. L'intera costa sul mare si è arricchita dell'avvento di molte figure artistiche che anche da molto lontano si portavano a Vietri per poter aver modo di dar sfogo alla loro creatività decorativa, dipingendo diversi motivi su piastrelle e rivestimenti in genere realizzati in ceramica.
La storia delle ceramiche Giovanni De Maio e della famiglia nel proseguimento delle sue intere generazioni, è contraddistinta da un impiego di colori e abbinamenti che hanno un marcato richiamo ai tipici colori del luogo, riconducendo al mare, al cielo e alla natura di un territorio che è rinomato per gli agrumi, per i colori caldi e vivaci come il blu del cielo e del mare, il verde di una vegetazione florida, il giallo tipico dei limoni. Allo stesso modo i decori sono formati da geometrie perfette così come da motivi floreali particolarmente creativi, dove il piccolo errore, la piccola imprecisione della decorazione manuale risulta essere motivo di orgoglio per un'unicità ed esclusività che il prodotto sa dare.
Oggi la gamma prodotti De Maio si estrinseca in una serie di linee artistiche adattabili in diversi contesti, dalla cucina al bagno, passando per pregiati pavimentazioni in cotto e rivestimenti in ceramica.
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