Piccole Pompe Idrauliche: Funzionamento e Applicazioni

Le elettropompe idrauliche rappresentano una tecnologia fondamentale che gioca un ruolo fondamentale in molteplici settori industriali e applicazioni quotidiane. Dal pompaggio dell'acqua potabile al movimento di fluidi in processi industriali complessi, queste pompe sono indispensabili per il funzionamento di svariati sistemi.

Principi di Funzionamento

Una pompa è un dispositivo costruito per spostare i liquidi da un punto all’altro. I parametri che valutano l’efficacia di una pompa sono la portata e la prevalenza. Le pompe elettriche per acqua utilizzano un motore o una fonte di energia esterna, trasformano l'energia cinetica o meccanica in energia idraulica, creando un flusso di fluido pressurizzato. La pompa per acqua opera secondo principi fisici ben definiti.

Tipologie di Pompe Idrauliche

Esistono diverse tipologie di pompe, ciascuno progettato per adattarsi a esigenze specifiche di portata, pressione e tipo di fluido.

  • Pompe di superficie e pompe sommerse: le prime si trovano al di fuori del liquido che devono prelevare e lo estraggono grazie a una condotta di aspirazione; le seconde, invece, sono immerse al suo interno.
  • Pompe volumetriche: sono caratterizzate da un moto alternativo degli organi mobili.
  • Pompe alternative (o a stantuffo): sono caratterizzate dal moto rettilineo alternato di un organo mobile, lo stantuffo. Questo esercita una pressione sul fluido trasferendovi energia.
  • Pompe centrifughe: sono costituite da una camera a sezione crescente, detta chiocciola o diffusore, collegata al centro con la condotta d’aspirazione e alla periferia con quella di mandata. All’interno della chiocciola gira a grande velocità (da 1500 a 3000 giri/minuto) un organo rotante, chiamato girante o impulsore.
  • Pompe rotative: sono caratterizzate dal moto rotatorio lento di organi mobili: ruote dentate o lobi. Il trasferimento dell’energia avviene esercitando una pressione sul fluido in maniera analoga alle pompe a stantuffo.
  • Pompe ad ingranaggi: sfruttano il movimento di ingranaggi per pompare il fluido per spostamento.
  • Pompe autoadescanti: queste pompe sono in grado, a differenza delle normali pompe centrifughe, di aspirare l’aria contenuta nella condotta d’aspirazione e di creare all’interno della pompa una depressione capace di assicurare l’aspirazione del liquido da pompare.

Pompe Centrifughe:

Le pompe centrifughe, quando si ha la necessità di superare alte prevalenze, mantenendo comunque alti i valori di portata, possono essere a multi-girante. In queste, un certo numero di giranti sono connesse con lo stesso albero. La geometria interna obbliga il liquido in uscita da una girante ad entrare in quella successiva. La pompa funziona così come diverse pompe in serie, ma con una compattezza maggiore. Sono presenti sul mercato sia pompe ad asse orizzontale che ad asse verticale. Queste ultime possono essere impiegate quando lo spazio disponibile per l’installazione è veramente esiguo, in quanto il motore è posto proprio sopra la pompa.

Pompe Sommerse:

Un particolare tipo di pompa ad asse verticale è la pompa SOMMERSA, in cui il motore elettrico è posto all’interno di un contenitore ermetico. Queste pompe possono, perciò, essere installate sotto il livello del liquido e sono utilizzate quindi per pompare acqua da pozzi particolarmente profondi o da serbatoi interrati.

Pompe Autoadescanti:

Le centrifughe possono essere anche autoadescanti, queste pompe sono in grado, a differenza delle normali pompe centrifughe, di aspirare l’aria contenuta nella condotta d’aspirazione e di creare all’interno della pompa una depressione capace di assicurare l’aspirazione del liquido da pompare. Tali pompe sono a una girante, posseggono una buona prevalenza, ma hanno generalmente un rendimento inferiore rispetto alle normali pompe centrifughe, in considerazione del ricircolo di parte del liquido pompato.

Un’elettropompa autoadescante può lavorare e funzionare se riesce ad adescare ossia prendere un fluido da un contenitore oppure da una vasca con battente negativo. Ciò ne consegue che le pompe autoadescanti siano impiegate all’interno di situazioni con battente negativo.

Pompe Centrifughe Autoadescanti a Canale Laterale:

Presentano dalla parte più esterna una camera separata in due settori che individuano la camera di aspirazione e la camera di mandata. Nella zona centrale delle due camere sono presenti rispettivamente una luce di aspirazione ed una luce di mandata. Posteriormente a questa camera esterna è presente una camera in cui ruota una girante aperta di tipo stellare, rotante con un gioco minimo, in modo da assicurare una elevata capacità d’innesco, lavora cioè a sfioramento con il corpo e la culatta della pompa, creando così una depressione che preleva il liquido che, dalla camera di aspirazione, tramite la luce di carico, viene trasferito alla luce di scarico e quindi alla camera di mandata.

Come Funziona una Elettropompa Auto Adescante?

In campo pratico, l’elettropompa autoadescante ha bisogno di essere riempita in precedenza con un fluido che attraverso una portina che viene posta sulla pompa. Dopo di ché questa si può azionare per innescare una turbolenza in grado di portare il fluido a salire e al contempo a pulire le tubazioni d’aria. Innanzi tutto, in queste pompe l’alimentazione fluisce in modo costante all’interno della pompa con ingresso A innescando poi il processo di pompaggio. Nella prima situazione la membrana si ritrae creando un vuoto, mentre la sfera in aspirazione viene alzata da parte del risucchio del fluido. Questa permette così al fluido stesso, anche aria nel caso di messa della pompa in azione, di procedere al riempimento relativo della camera.

Un altro sistema di funzionamento della pompa auto adescante prevede invece il gonfiamento della membrana e la spinta del fluido all’esterno della pompa. Con questo tipo di sistema è possibile permettere che il fluido venga aspirato anche quando non è invasata la pompa. Questo succede perché si va a sfruttare il movimento delle sfere che sono utilizzate come valvole per il non ritorno nella creazione di un vuoto all’interno del tubo per l’aspirazione.

Applicazioni delle Pompe Idrauliche

Gli ambiti di impiego delle elettropompe autoadescanti sono diversi. Gli utilizzi principali delle pompe centrifughe includono il pompaggio di sostanze chimiche, di acqua, in agricoltura, galvanica, torri di abbattimento fumi e nel settore petrolchimico.

  • Pompe idrauliche sommerse: trovano applicazione in molteplici settori per la gestione delle acque reflue, i sistemi di drenaggio, e molto altro.
  • Pompe di superficie: utilizzati per il pompare acqua da sorgenti superficiali come pozzi, fiumi, laghi o serbatoi verso i sistemi di distribuzione idrica.
  • Pompe centrifughe per acqua e pompe per aspirazione acqua: cioè pompe per trattamento acque, sono utilizzate per estrarre, trasportare e distribuire acqua potabile dalle fonti di approvvigionamento ai centri urbani e alle comunità rurali.
  • Pompe per irrigazione: In agricoltura, le pompe acqua vengono utilizzate per l'irrigazione dei campi, la gestione dei sistemi di drenaggio e il trasporto dei liquami.

Una pompa per aspirare acqua, dotata di un motore potente e un design ergonomico, è ideale anche per drenare rapidamente pozzi, piscine e cantine allagate, garantendo un'efficienza ottimale anche nelle situazioni più difficili. Una pompa acqua per irrigazione risulta essere una scelta ottimale grazie alla sua capacità di mantenere una pressione costante e affidabile. Una pompa pressione acqua è essenziale per alimentare sistemi di irrigazione ad alta efficienza, lavare veicoli e attrezzature, e mantenere una pressione costante nelle reti idriche domestiche e industriali.

Breve Storia delle Pompe Idrauliche

Una prima comparsa delle pompe idrauliche avviene nel terzo secolo A.C. grazie ad Archimede, il quale progettò la pompa nota come Vite di Archimede: questo dispositivo era in grado di spostare grosse quantità di fluido, a basse prevalenze. Nello stesso periodo storico fece la sua comparsa la pompa Noria: si tratta di un meccanismo in grado di sollevare fluidi a più alte prevalenze, fino a 20/30 metri. Il funzionamento è quello tipico di un mulino, dove un corso d’acqua svolge la funzione di fonte di fluido e di energia meccanica. Intorno al 1600 l’invenzione dei primi sistemi biella-manovella permise la creazione delle prime pompe a stantuffo, azionate dalla forza delle braccia.

Come Scegliere la Migliore Pompa Auto-Adescante

La scelta dipende soprattutto dalle esigenze dell’utente finale.

Manutenzione e Sicurezza

Mantenere in efficienza la tua pompa d'acqua non è solo una questione di durata, ma anche di sicurezza. Una corretta manutenzione della pompa acqua elettrica previene malfunzionamenti che potrebbero avere ripercussioni non solo sull'apparecchio in sé ma anche sull'ambiente circostante. Primo consiglio pratico: effettua regolarmente controlli visivi per rilevare eventuali perdite o danni alla struttura. È fondamentale assicurarsi che le guarnizioni e le parti meccaniche siano sempre in buono stato per evitare dispersioni d'acqua o peggio, inquinamento. Inoltre, pulire il filtro dell'elettropompa è un'operazione semplice ma cruciale per mantenere l'efficienza dell'apparecchio e assicurare una portata costante d'acqua senza sovraccarichi. Non dimenticare, poi, di lubrificare le parti mobili seguendo le indicazioni del produttore: questo passaggio può sembrare banale ma garantisce una lunga vita alla tua pompa per trattamento acqua. Infine, un aspetto spesso trascurato ma di vitale importanza è la protezione della pompa dagli agenti atmosferici, soprattutto se installata all'esterno: un alloggiamento adeguato può fare la differenza tra una pompa idrica che dura anni e una che si deteriora rapidamente.

Cavitazione nelle Pompe Centrifughe

La cavitazione nelle pompe centrifughe è solitamente causata da insufficiente energia della testa di aspirazione netta positiva (NPSH, Net Positive Suction Head) sul lato di aspirazione della pompa. Se la pompa centrifuga si trova in queste condizioni subisce quanto segue. Le pompe centrifughe funzionano sul principio di creare bassa pressione su un lato della girante e alta pressione sull'altro lato. Se la pressione del fluido scende al di sotto di quella vapore, si formano delle bolle perché il fluido bolle a una temperatura non tipica. Dal momento che il fluido che bolle lascia il lato di uscita della girante, l'alta pressione su quel lato fa scoppiare le bolle. Questo scoppio è quasi come un'esplosione, in grado di ridurre la capacità di pompaggio della macchina, danneggiando i componenti interni, la girante in particolare. Eccessive vibrazioni possono provocare anche il guasto delle guarnizioni o dei cuscinetti meccanici, l'energia che viene rilasciata quando le bolle di vapore scoppiano può provocare la rottura di pezzi di metallo e la collisione con altre parti in movimento. Il danno tipico si verifica con la girante, che può erodere, incrinarsi o scheggiarsi.

Quando si riscontra un problema di cavitazione, il più delle volte, la prima avvisaglia risulta un rumore durante il pompaggio che assomiglia a quello di ingranaggi inceppati dove non ce ne sono, vibrazioni, prestazioni ridotte o la combinazione di tutte e tre. Ridurre la velocità del motore in modo da produrre un flusso inferiore. Quando si riduce la velocità, nella pompa entra un volume inferiore e la velocità si riduce a un livello accettabile e viene interrotta la formazione della cavitazione. Controllare nuovamente tutte le specifiche della pompa e confrontarle con i requisiti dell'applicazione. La pompa è a una distanza troppo lunga dalla fonte del fluido? I diametri del tubo sono corretti?

Qual è il consiglio migliore che possiamo dare in base alle considerazioni fatte? Cercare un professionista che assista durante la scelta di una pompa.

tag: #Idrauliche

Leggi anche: