Bagno in Resina: Pro e Contro, Alternative e Consigli

In epoca moderna, la considerazione del bagno è mutata: non si bada più soltanto alla funzionalità e alla comodità, ma anche l’estetica vuole la sua parte. La scelta di realizzare o ristrutturare un bagno senza utilizzare le piastrelle porta con sé numerosi vantaggi, oltre a essere una scelta estremamente elegante e innovativa.

È bene analizzare sia gli aspetti positivi che quelli negativi così da poter optare per la soluzione più adatta. Come già accennato, l’opzione di bagno senza piastrelle porta in primo luogo una ventata di novità. Si tratta infatti di una scelta di tendenza: ci si allontana dall’idea di bagno tradizionale guardando alla modernità e al design.

Vantaggi di un Bagno in Resina

  • Estetica e Design: Se si desidera creare assoluta uniformità e apprezzare l’aspetto liscio e vellutato del bagno, la resina è senza ombra di dubbio la scelta migliore che si possa fare. La continuità della materia e del colore, senza alcuno stacco e senza fughe, permette di realizzare pavimento e rivestimento identici, monocromatici, setosi e quindi perfettamente omogenei.
  • Versatilità: La plasticità della resina permette di poter ottenere un risultato analogo persino in presenza di nicchie, rientranze, scalini, angoli e “ostacoli” di varia natura. Naturalmente si può giocare anche con più di una tonalità, andando a movimentare pareti, solaio e pavimento con giochi ottici capaci di allargare lo spazio, illuminare l’ambiente, slanciare i profili ecc…
  • Applicazione su Oggetti: Può essere utilizzata anche sugli oggetti: per esempio, la si può applicare sul lavabo o sul piatto doccia, così da regalare continuità alla stanza.
  • Manutenzione e Pulizia: Dal punto di vista della praticità, la resina si rivela di semplice manutenzione e pulizia, poiché - se ben applicata - resta del tutto liscia, quindi basterà acqua e un comune detergente neutro per pulirla. Tuttavia, può essere stesa anche con tecniche differenti, per attribuirle maggiore matericità: dipenderà dal progetto e dell’effetto finale desiderato.
  • Impermeabilità e Resistenza: Il vantaggio maggiore è che stiamo parlando di un materiale non poroso e idrorepellente, molto resistente e soprattutto perfetto anche per quelle situazioni in cui non è possibile creare molto spessore, ad esempio quando non si può smontare il pavimento sottostante: lo strato necessario è davvero sottilissimo, dai 3 ai 5 millimetri al massimo.
  • Durata: Infine, per via della sua capacità di non graffiarsi e deteriorarsi, dura anche oltre 30 anni, come fosse nuovo.

Svantaggi di un Bagno in Resina

  • Professionisti Qualificati: Anzitutto, bisogna affidarsi a professionisti davvero qualificati e di grande esperienza perché di fatto non ci sono margini di errore.
  • Tempi di Realizzazione: Inoltre occorre considerare una finestra temporale ampia per la realizzazione, poiché questo materiale si potrebbe graffiare irrimediabilmente subito dopo la posa, quindi tra la preparazione del fondo, l’applicazione e la perfetta asciugatura bisognerà considerare non meno di 7/10 giorni, anche per stanze piccole. La prima stesura ha infatti bisogno di 6 ore per asciugare, mentre la seconda di una settimana intera. Quindi c’è da prevedere che operai e tecnici non debbano accedere alla superficie: sono proprio i lavori di cantiere a poter compromettere la resa finale, quindi massima attenzione e pazienza.
  • Prodotti di Pulizia: Rispetto all’utilizzo in bagno, come già detto viene pulita con semplici detergenti neutri; tollera bene anche gli sgrassatori ma invece bisogna evitare gli anticalcare o prodotti acidi e aggressivi.
  • Acqua Calcarea: Infine, se si è a conoscenza del fatto che nel proprio comune l’acqua è calcarea, probabilmente si dovrebbe optare per una scelta differente, proprio perché la resina si macchierebbe facilmente e non potrebbe essere trattata come per esempio l’acciaio, la ceramica, il gres ecc…

Alternative alle Piastrelle in Bagno

Esistono diverse alternative alle piastrelle. Ti consiglierei la pittura nei servizi igienici utilizzati sporadicamente, come ad esempio i bagni di servizio. Ad ogni modo, qualora tu voglia optare per questa scelta, esistono delle pitture idrorepellenti con alta resistenza all’acqua, alla condensa, traspiranti e antimuffa.

  • Resina: La resina, tra tutte le alternative, è forse quella più vantaggiosa. Estremamente moderna e versatile dal punto di vista stilistico, è anche facile da abbinare con altri materiali (per esempio con il parquet in legno), motivo per cui viene scelta spesso.
  • Microcemento: Il microcemento, che di per se presenta le stesse caratteristiche della resina, vanta ancora più chances per essere impiegato all’interno di un bagno.
  • Smalto: Un’altra alternativa che viene impiegata spesso (soprattutto nelle ristrutturazioni) è lo smalto. Anche esso si presta ad essere posato direttamente sulle piastrelle esistenti perciò risulta conveniente qualora tu non voglia affrontare dispendiose e fastidiose opere di smantellamento. Oltretutto, lo smalto permette di percepire lo spazio in modo più ampio. Troverai, anche in questo caso, un’ampia scelta di colori e di effetti per caratterizzare le tue pareti, passando da smalti satinati effetto mat a smalti effetto lucido.
  • Carta da Parati: Anche la carta da parati potrebbe risultare gradevole, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto decorativo e tutte le opzioni di personalizzazione che offre. È necessario scegliere la carta da parati prestando particolare attenzione alle sue caratteristiche tecniche. Un ulteriore svantaggio di questo rivestimento é il costo elevato. Difatti, la qualità delle carte a prezzi più bassi risulta nettamente inferiore rispetto a quelle più care.
  • Grassello di Calce: Infine, vorrei suggerirti un rivestimento molto particolare dal punto di vista materico, visivo e tattile: il grassello di calce. È resistente nel tempo, possiede un’alta tolleranza all’umidità e, oltre all’impiego classico e omogeneo che dà un effetto antichizzato e lucente, può essere applicato anche tramite un’apposita spatola che regala l’effetto rigato.

L'Importanza del Posatore

Sicuramente, a prescindere dalla soluzione che sceglierai, a giocare un ruolo chiave sarà l'artigiano posatore. La ben riuscita dell'opera passa sicuramente dalla manualità e dall'estro del posatore. Non accontentarti di un eventuale lavoro approssimativo e insoddisfacente.

Tilecoat: Vernice Acril-Uretanica per Piastrelle

Se sei interessato a dipingere le piastrelle del bagno, Tilecoat è una vernice acril-uretanica monocomponente in dispersione acquosa, progettata per il rinnovo di piastrelle e superfici ceramiche, offrendo una finitura satinata resistente e traspirante. Questo prodotto è ideale per rinnovare ambienti interni ed esterni come bagni, cucine, balconi, terrazzi, e può essere utilizzato anche su materiali come PVC, legno, metalli e superfici resinate.

Caratteristiche Principali di Tilecoat:

  • Facile applicazione: Monocomponente, non necessita di miscelazione complessa.
  • Finitura satinata: Estetica elegante, con una superficie resistente.
  • Resistente agli agenti atmosferici e UV: Garantisce durabilità anche all'esterno.
  • Ampia gamma di colori: Disponibile in colori RAL e NCS su richiesta.
  • Traspirante e resistente all'umidità: Perfetto per superfici umide o senza barriera al vapore.
  • Buone resistenze meccaniche e all’abrasione: Ideale per superfici soggette a sollecitazioni moderate.
  • Facile manutenzione: Resistente ai lavaggi, anche con detergenti aggressivi.

Proprietà Tecniche di Tilecoat:

  • Consumo indicativo: 1 kg copre circa 6,5 m², con un consumo di 0,12-0,16 kg/m² per mano.
  • Residuo secco: 35%.
  • Diluente: Acqua.
  • Confezioni disponibili: Formati A+B: 1 kg, 2,5 kg, 5 kg.

Impieghi Consigliati di Tilecoat:

  • Rinnovo piastrelle e superfici ceramiche.
  • Finitura colorata su pavimentazioni umide.
  • Applicazione su calcestruzzo, PVC, fibra di carbonio, alluminio e superfici metalliche.
  • Segnaletica orizzontale su pavimentazioni in calcestruzzo o sistemi resinosi.
  • Rinnovo di superfici in resina e superfici pedonabili come balconi, terrazzi e scale.
  • Verniciatura di porte, infissi e pannelli in legno, sia interni che esterni.

Primer Monocomponente a Elevata Penetrazione Capillare in Dispersione Acquosa

Questo primer monocomponente trasparente è formulato con speciali polimeri sintetici in dispersione acquosa, arricchito con promotori di adesione specifici. Ideato per numerosi impieghi, il prodotto agisce come primer, impregnante, antipolvere e ponte di adesione, migliorando l’adesione dei rivestimenti resinosi successivi e riducendo la porosità dei supporti. È particolarmente efficace su superfici difficili e non assorbenti come ceramica e gres.

Impieghi Principali:

  • Primer per sistemi resinosi: Ottimizza l'adesione su supporti non assorbenti (ceramica, gres, rivestimenti vetrosi).
  • Sistemi resinosi decorativi: Riduce l'assorbimento del supporto, permettendo una migliore adesione tra gli strati e un'applicazione uniforme.
  • Impregnante per intonaci e rivestimenti minerali: Consolidante per superfici come gesso, stucco e calcestruzzo.
  • Primer per finiture trasparenti: Limita l’effetto bagnato, mantenendo inalterato il colore di fondo nelle applicazioni decorative.
  • Impregnante consolidante: Adatto a superfici minerali, cementizie e in calcestruzzo.

Caratteristiche Tecniche:

  • Residuo secco: 24% v/v
  • Penetrazione: Elevata penetrazione nel supporto per una perfetta adesione.
  • Adesione: Ottima su supporti difficili come ceramica, calcestruzzo, asfalto e vecchie pitturazioni.
  • Antipolvere: Effetto antipolvere garantito.
  • Compatibilità: Sovra-verniciabile con qualsiasi sistema in resina.
  • Effetto estetico: Non altera il colore del supporto e riduce l’effetto bagnato con sovrapposizione di finiture trasparenti.

Rivestimento Poliuretanico Colorato Bicomponente con Finitura Lucida

Rivestimento poliuretanico alifatico bicomponente, UV resistente, colorato in veicolo solvente per la finitura lucida di superfici in calcestruzzo, vetroresina ed acciaio.

Proprietà Principali:

  • Ottime resistenze meccaniche e all’abrasione.
  • Finitura uniforme lucida.
  • Ampia gamma di colori disponibili
  • Resistente agli agenti atmosferici.
  • Impermeabile, con finitura uniforme (possibilità di finitura antiscivolo).
  • Bassa manutenzione nel tempo.
  • Ottime resistenze in atmosfere aggressive

Impieghi Consigliati:

  • Rivestimento poliuretanico alifatico bicomponente, UV resistente, colorato in solvente per la finitura lucida di superfici in calcestruzzo, vetroresina, ceramica, plastica ed acciaio
  • Finitura e rivestimento liscio o antiscivolo, UV resistente, impermeabile, ottime resistenze all'abrasione, per calcestruzzo e sottofondi cementizi soggetti a sollecitazioni meccaniche
  • Finitura liscia per superfici in vetroresina, coibentazioni in poliuretano e cicli impermeabilizzanti
  • Rivestimento colorato di sistemi multistrato
  • Rivestimento colorato per pavimentazioni industriali di parcheggi, rampe, magazzini, ecc. o di infrastrutture in calcestruzzo come ponti, viadotti, silos, cisterne, tralicci, ecc.
  • Finitura e rivestimento su supporti in ceramica, klinker, gres porcellanato
  • Può essere applicata anche su supporti in acciaio previa opportuna preparazione e primerizzazione del fondo

Primer Epossidico Consolidante, Impregnante Antipolvere in Dispersione Acquosa

Questo primer epossidico bicomponente è formulato a base di resine epossidiche in dispersione acquosa. È ideale per consolidare, proteggere e preparare superfici per successive applicazioni di resina, offrendo anche un'efficace protezione antipolvere per pavimentazioni.

Impieghi Principali:

  • Primer per finiture in resina: Ottimizza l'adesione di rivestimenti successivi in resina su superfici cementizie o in calcestruzzo.
  • Impregnante consolidante: Per la stabilizzazione di superfici minerali e cementizie, migliorandone la resistenza.
  • Antipolvere: Applicato su pavimentazioni industriali, commerciali e residenziali, riduce la formazione di polvere, migliorando la pulizia e la manutenzione.
  • Riprese di getto: Ideale per migliorare l’adesione in riprese di getto su calcestruzzo fresco.

Proprietà:

  • Polivalente: Adatto a una vasta gamma di applicazioni, con eccellente adesione a diversi supporti.
  • Buona penetrazione: Penetra in profondità nel substrato, consolidandolo efficacemente.
  • Effetto antipolvere: Riduce la dispersione di polvere, facilitando la pulizia delle superfici trattate.
  • Sovraverniciabile: Compatibile con tutti i sistemi in resina, garantendo versatilità nelle applicazioni successive.
  • Facilità di posa e pulizia: Applicazione agevole, con strumenti facilmente pulibili dopo l’uso.
  • Resistenza chimica: Migliora la resistenza chimica del supporto trattato.

Costi del Pavimento in Resina

I costi variano molto in relazione allo spessore del pavimento e al supporto. Vanno dai 30 euro a metro quadrato per pavimenti a basso spessore, 70/80 euro per medio spessore, fino a 120/130 euro a metro quadrato per resine autolivellanti che coprono qualsiasi superficie andando a riempire anche diversi dislivelli dei supporti sottostanti.

Colori per Bagni in Resina

Se avete dubbi sull’uso del colore vi mostro come essere coraggiosi usare la resina su tutte le pareti del vostro bagno da ristrutturare.

  1. Terracotta: Se amate i colori intensi, pieni di energia questa è la tinta giusta per voi. Nei bagni è semplice utilizzarla, poichè il bianco dei sanitari e del lavabo crea uno splendido contrasto luminoso con il rosso terroso. Si accosta meravigliosamente alla rubinetteria oro, agli accessori neri, ma si adatta anche alle finiture cromo, che riflettono il colore.
  2. Blu: Se la metratura del bagno è piccolo potete scegliere una tonalità di blu più chiara per far sembrare lo spazio più ampio. Se viceversa avete un bagno più grande, potreste sperimentare tonalità di blu più scure per creare un effetto più drammatico.
  3. Verde: Grazie alla capacità di evocare sensazioni di calma e relax, è un colore versatile che può trasformare qualsiasi spazio in un’oasi serena. Per un’atmosfera più luminosa ed energica, optate per un verde lime o menta che si abbinano bene a pareti chiare che possono far sembrare più grande un bagno piccolo. Se cercate invece un look più tradizionale e senza tempo, provate una tonalità di verde più scura, come il verde bosco o lo smeraldo.
  4. Rosa: Non pensate alla sdolcinata sfumatura effetto Barbie, il rosa sa essere morbido e neutro, soprattutto se dosato e ravvivato dai bianchi e dai neri. Una delle mie combinazioni di colori preferite è il bronzo e il rosa. Anche il cromo e le superfici più standard lucide si accostano bene a questa tinta quindi libertà alla fantasia!
  5. Bianco: Sinonimo di raffinatezza e pulizia, il bianco è uno dei colori (non colore) più belli ed eleganti di sempre. E’ un po’ come entrare in una lussuosa spa ogni volta che si entra nel proprio bagno. Con un pavimento scuro e un rivestimento a parete chiaro potete mantenere il bagno bianco, fresco e pulito.

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