Come Pitturare le Piastrelle del Bagno: Consigli Utili

Hai voglia di rinnovare il bagno senza affrontare costose ristrutturazioni? Verniciare le piastrelle è una soluzione efficace, economica e alla portata di tutti. Ma come pitturare le piastrelle del bagno senza doverle per forza cambiare totalmente? Ecco una guida pratica con i principali tipi di vernice adatti agli ambienti umidi.

Materiali Necessari

Trovandoci di fronte ad un materiale così particolare non possiamo che affidarci ad attrezzi e prodotti specifici che dovranno aiutarci nel nostro lavoro di dipintura delle piastrelle del bagno:

  • Stucco di riempimento e spatole: utili nella fase preliminare di preparazione della superficie qualora fossimo in presenza di piastrelle leggermente danneggiate o usurate.
  • Un detergente e dell'acquaragia: per pulire alla perfezione la superficie e prepararla adeguatamente ad accogliere la nuova colorazione.
  • Smalto colorato per piastrelle: sarà in pratica la nostra vernice, quella con cui andremo a tinteggiare piastrelle bagno in maniera perfetta. Si utilizzano questi smalti specifici per via della loro differente densità che garantiscono una migliore presa sulla piastrella.
  • Primer per piastrelle: si tratta di un prodotto specifico per dipingere le piastrelle del bagno. Permette alla vernice di aderire perfettamente alla superficie delle piastrelle.
  • Rullo sintetico di piccole dimensioni: ci permetterà di avere velocità nel dipingere piastrelle bagno. Si opterà per un attrezzo di dimensioni ridotte rispetto ai classici rulli da muro, per via della maggiore precisione richiesta.
  • Un pennello sintetico di ottima qualità: per avere il massimo grado di precisione, o per effettuare delle decorazioni sulle nostre piastrelle da bagno, sarà utile avere a disposizione un pennello con setole sintetiche di qualità, per evitare di incorrere in lavori grossolani che rovinerebbero l'aspetto del nostro lavoro.

Tipi di Vernice per Piastrelle

A seconda dello stato delle tue vecchie piastrelle e del grado di utilizzo della stanza, ti servirà una vernice per piastrelle diversa. Ecco alcuni tipi di vernice adatti:

  1. Vernice per piastrelle: La scelta più diffusa. È specificamente progettata per resistere a umidità, condensa e sporco. Disponibile in finiture lucide, satinate o opache, si adatta perfettamente a ogni stile.
  2. Vernice acrilica: Facile da applicare, si asciuga rapidamente ed è resistente a muffa e umidità. Ideale per bagni ben ventilati o per superfici poco esposte all’acqua diretta.
  3. Vernice epossidica: Molto resistente e durevole, perfetta per piastrelle esposte a spruzzi o vapore intenso (come quelle vicine a doccia e vasca). Richiede più attenzione nell’applicazione ma offre risultati professionali.
  4. Vernice spray: Pratica e veloce, consente di coprire piccole superfici in poco tempo.

Altre Opzioni di Rivestimento

Oltre alla vernice, esistono altre opzioni per rinnovare le piastrelle:

  • Resine: Le resine sono rivestimenti di spessore maggiore (1-3 mm) che permettono di riempire perfettamente le fughe, creando superfici continue. Si possono usare sia in verticale che in orizzontale, sono assolutamente idrorepellenti e, in aggiunta, molto più resistenti all'abrasione. La resina, infatti, permette di ottenere pavimenti effetto marmo, effetto cemento, spatolati, graffiati, persino in 3d.
  • Microcemento: La terza opzione è il microcemento, ideale per la cucina in quanto resiste a temperature oltre i 100° C. Ne avevamo già parlato in questo articolo sul microcemento. La resina e il microcemento, infatti, permettono di ottenere pavimenti effetto marmo, effetto cemento, spatolati, graffiati, persino in 3d.

Decisamente più cari, ma anche più duraturi, i rivestimenti in resina e microcemento. Per applicare alcuni prodotti, come resine o microcemento, occorrono operai con una formazione specifica. In sede di richiesta di preventivi, ti consigliamo di chiedere sempre un sopralluogo gratuito. Hai mille impegni e poco tempo per confrontare le offerte? I preventivi che riceverai tramite il nostro sito sono gratuiti e non ti impegnano in alcun modo.

Tipi di Vernice per Piastrelle (Specifiche)

  • Vernice per piastrelle monocomponente: Questa vernice è particolarmente facile da applicare. È adatta per verniciare le piastrelle del pavimento in stanze con poche sollecitazioni, e può essere utilizzata anche per rinnovare la vasca da bagno.
  • Vernice per piastrelle bicomponente: Più resistente rispetto alla vernice monocomponente, questa opzione è ideale per piastrelle in ambienti ad alto traffico o zone con più sollecitazioni.
  • Pitture a gesso con finitura vernice: Le pitture a gesso offrono un aspetto più opaco e talcoso, simile al gesso. Questa pittura non crea una pellicola protettiva come le vernici tradizionali.

Preparazione della Superficie

Ora che ci siamo procurati tutto il necessario per iniziare si può passare a tinteggiare mattonelle bagno senza timore di sbagliare. La fase iniziale sarà quella di preparazione della superficie, e pertanto si dovrà porre attenzione a quelle piastrelle che risultano danneggiate o usurate. Se invece la piastrella si presenta usurata, con la vecchia colorazione scrostata o sbiadita, agiremo con l'acquaragia ed una spugna abrasiva per rendere pronta la nostra piastrella ad accogliere la colorazione desiderata.

La vernice per piastrelle in ceramica non necessita di un fondo aggrappante, ma può essere necessario carteggiare le piastrelle per rimuovere lo strato smaltato e rivelare la parte sottostante più porosa.

Applicazione della Vernice

Si inizia dando una prima abbondante mano di primer assicurandosi di disporre uno stato coprente e uniforme su tutta la superficie interessata dai lavori. A questo punto si potrà dare la prima mano di vernice. Spesso nei bagni viene utilizzata una colorazione bianca o comunque chiara che aiuta a rendere più ampia la stanza. La stessa procedura si dovrà seguire anche per le zone più critiche del bagno. Quando dobbiamo dipingere le piastrelle della doccia ad esempio non dovremmo variare questi passaggi. Attendere l'asciugatura.

Gli smalti per piastrelle sono costituiti da una base e da un catalizzatore, che vanno miscelati insieme. A differenza degli smalti per piastrelle, possono essere utilizzati anche in quantità maggiore senza scolare, consentendo di colmare fughe di piccole dimensioni. Rispetto agli altri rivestimenti sono molto sottili, adatti ad essere ricoperti più volte.

Considerazioni Aggiuntive

Lo svantaggio è che queste vernici necessitano di una piastrellatura integra, senza buchi o parti mancanti, che andranno sostituite. Il materiale di supporto delle piastrelle deve essere ancora intatto.

Pitturare le piastrelle della cucina è semplice e igienico. Gli smalti idrorepellenti per piastrelle sono perfettamente lavabili, inodori, resistenti a oli e ad acidi utilizzati normalmente in cucina. Hanno anche una bassa emissione di VOC (composti organici volatili) e una buona resistenza ai prodotti chimici per la pulizia.

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