Cos'è la Polizia Idraulica in Toscana?
La Toscana, come altre regioni italiane, è spesso soggetta a situazioni meteorologiche avverse che possono causare allagamenti e danni significativi. In questo contesto, la Polizia Idraulica svolge un ruolo cruciale nella gestione delle risorse idriche e nella prevenzione dei rischi idrogeologici.
La situazione critica dovuta al maltempo in alcune regioni italiane, con allerta rossa in Toscana ed Emilia-Romagna, evidenzia l'importanza di un'efficace gestione del sistema idraulico.
Oltre all'Arno ci sono altri fiumi in piena in Toscana tra cui l'Ombrone pistoiese che è l'unico giunto al terzo livello di guardia a Poggio a Caiano. Il Comune invita le persone a evacuare i piani bassi delle case e recarsi ai piani superiori.
"Aperto sistema di casse di espansione di Ponte alle Vanne per alleggerire il colmo di piena" spiega il Governatore, aggiungendo: "Ora è stabile a Poggio a Caiano grazie al sistema di casse dâespansione di Ponte alle Vanne e Case Carlesi che abbiamo attivato con Consorzio e Genio Civile della Regione Toscana per alleggerire il sistema idraulico del bacino.
Lo Scolmatore della Regione Toscana sta attualmente abbassando la piena dellâArno. A Pisa al secondo livello, portata 1850 metri cubi al secondo" lo ha dichiarato il governatore della toscana Eugenio Giani.
"Il picco dell'ondata di piena dell'Arno è atteso a Pisa intorno alle 22. E fino a quell'ora la situazione di allarme resterà come adesso" Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che è arrivato in prefettura a Pisa per partecipare alla riunione del coordinamento dei soccorsi per l'emergenza maltempo in corso.
Il Governatore Giani ha sottolineato che "Linea temporalesca ancora attiva da Livorno fino al Mugello passando per le province di Pisa, Prato, Pistoia, Lucca e Firenze, da questa mattina stazionaria e lo sarĂ ancora nelle prossime ore".
"Lo scolmatore Arno è aperto ed è in funzione" lo ha comunicato il governatore della Toscana Eugenio Giani postando un video della struttura in funzione per alleggerire la portata del fiume in piena che minaccia molte città compresa Firenze.
Aprile 5, 2024 Sicurezza idraulica e agricoltura sposano la solidarietĂ : sostegno al âMato Grossoâ Si rinnova la collaborazione del Consorzio di Bonifica Toscana Nord con lâassociazione nazionale attiva dal 2008: i giovani parteciperanno alla manutenzione delle canalette irrigue fra Piana di Lucca e Capannori.
I contributi di bonifica sono oneri reali sulla proprietĂ obbligatori per legge, annui, non divisibili per dodicesimi, detengono il privilegio sugli immobili e sono esigibili con le norme per lâesazione delle imposte dirette.
Con il tuo contributo il Consorzio 1 Toscana Nord provvede: alla manutenzione dei chilometri di corsi dâacqua che compongono il reticolo idrografico e di gestione assegnato dalla Regione Toscana; alla gestione di oltre 10.000 chilometri di corsi d'acqua; al funzionamento di 34 impianti idrovori, capaci di sollevare complessivamente oltre 132.000 litri al secondo di acqua.
La Regione Toscana, attraverso i Consorzi di Bonifica, svolge un ruolo fondamentale nella manutenzione e gestione del reticolo idrografico. Questi enti si occupano di:
- Manutenzione dei corsi d'acqua
- Gestione degli impianti idrovori
- AttivitĂ di monitoraggio e vigilanza
Il Consorzio 4 Basso Valdarno ha una superficie totale di circa 2.077 km² ed il reticolo idraulico ufficialmente affidatogli per la manutenzione ha uno sviluppo pari ad oltre 4.100 Km di cui oltre 700 costituiti da corsi dâacqua di IIIÂŞ categoria.
LâattivitĂ di manutenzione programmata consiste nellâesecuzione di interventi annuali sul reticolo in gestione limitatamente ai tratti che, in accordo con il Piano di Classifica, sono classificati tra quelli soggetti a manutenzione con periodicitĂ annuale, con passaggi di sfalcio variabili da 1 a 3, o pluriennale.
Le forme di finanziamento sono multiple. La procedura principale è quella tramite lâinserimento di un progetto nel Documento Operativo per la Difesa del Suolo (D.O.D.S.) previsto allâart. 3 della L.R. 80/2015. Altra fonte di finanziamento sono le procedure PSR di origine comunitaria. In questo settore lâultimo strumento di finanziamento è quello del P.I.T. (Progetto Integrato Territoriale).
Tale attivitĂ di vigilanza è stata implementata principalmente tramite sistemi interni, come il sistema di reperibilitĂ attivo H24 per tutti i giorni dellâanno, sia con attivitĂ esterna, come le convenzioni stipulate annualmente con la Regione Toscana per la gestione del pronto intervento o tramite la collaborazione delle principali associazioni di volontariato presenti sul territorio.
In ragione di quanto sopra evidenziato, nellâambito dellâattivitĂ consortile preventiva è stato organizzato un servizio di reperibilitĂ in due squadre; una squadra si occupa dellâarea occidentale del comprensorio ed una squadra si occupa dellâarea orientale.
Il maltempo in Toscana Come riporta il Corriere di Maremma, il picco di piena del fiume Arno è ormai superato e si registra un lieve decremento della portata. Lâattenzione sulla situazione del corso dâacqua rimane alta, soprattutto nellâarea pisana.
âSulla cittĂ di Firenze la situazione è in miglioramento, lâabbiamo visto con lâArno che sta calando: la situazione piĂš critica lâabbiamo in tanti comuni dellâarea metropolitana con aree che sono isolate, con zone dove câè ancora tanta acquaâ, ha affermato Sara Funaro, sindaca metropolitana di Firenze.
Il Regolamento di cui allâart. 11 comma 5 della L.R.T. è stato Approvato con Delibera dell'Assemblea Consortile n. 22 del 28.07.2021 - Pubblicato sul BURT Parte Seconda n. 40 del 06.10.2021 Supplemento n.
Il Consorzio 3 Medio Valdarno, ente pubblico economico a base associativa, è disciplinato dalla legge regionale 27 dicembre 2012, n. 79/2012 (L.R.T.).
Il Consorzio espleta le attivitĂ di bonifica di cui allâarticolo 2 della L.R. 79/2012, esercita le funzioni di cui allâarticolo 23 commi 1 e 2, e dĂ attuazione a quanto previsto dallâarticolo 23 comma 7 della L.R. ad elaborare la proposta relativa al piano delle attivitĂ di bonifica di cui allâarticolo 25 della L.R. al coinvolgimento nella attivitĂ di presidio e manutenzione ordinaria dei corsi dâacqua, in attuazione dellâarticolo 23, comma 6 della L.R.
Gli organi del Consorzio esercitano le funzioni e le competenze loro attribuite dalla L.R. 79/2012 e dal presente statuto nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza, economicitĂ , trasparenza, imparzialitĂ e pubblicitĂ .
LâAssemblea del Consorzio (Assemblea) 3 Medio Valdarno è composta in quota maggioritaria da membri eletti da tutti i consorziati ed in quota minoritaria da membri rappresentanti degli enti locali secondo quanto stabilito allâarticolo 14, comma 4 della L.R.
approvare lo statuto e le relative modifiche ai sensi dellâarticolo 12, comma 3 della L.R. eleggere, tra i membri eletti di cui allâarticolo 14, comma 4, lettera a) della L.R. 79/2012, - a scrutinio palese e a maggioranza assoluta - il Presidente e il vicepresidente ed eleggere, tra i membri di cui allâarticolo 14, comma 4, lettera a), b), c), d) della L.R.
Il Presidente ha facoltĂ di aggiungere altri argomenti allâordine del giorno, dandone comunicazione ai membri dellâAssemblea almeno ventiquattro ore prima della seduta stessa.
I membri dellâAssemblea hanno diritto di ottenere dagli uffici tutte le notizie e le informazioni in loro possesso utili allâespletamento delle loro funzioni. Ai membri dellâAssemblea residenti in un comune distante almeno dieci chilometri da quello in cui ha sede lâAssemblea medesima è corrisposto il rimborso delle spese sostenute e documentate per la partecipazione alle sedute della stessa nella misura stabilita per i dirigenti regionali ai sensi dellâarticolo 14, comma 12 della L.R.
LâAssemblea può essere sciolta ai sensi e con le modalitĂ di cui allâarticolo 16 della L.R.
LâAssemblea consortile elegge il Presidente ed il Vicepresidente tra i membri di cui allâarticolo 14 comma 4, lettera a) della L.R. 79/2012, mentre elegge lâaltro membro dellâufficio di presidenza tra i membri di cui allâarticolo 14, comma 4, lettera a), b), c), d) della L.R.
a) presiede e convoca lâAssemblea. l) predispone una proposta di deliberazione da sottoporre allâapprovazione dellâAssemblea inerente la costituzione di finanziamenti provvisori e la costituzione in pegno o cessione in garanzia di crediti, nonchĂŠ lâassunzione di mutui per spese di investimento garantiti da delegazioni consortili. Nel caso di mutui di importo superiore a euro 300.000,00 da assumersi solo in casi eccezionali deve essere acquisito, oltre al parere del revisore dei conti, il preventivo parere vincolante della Giunta regionale. t) nomina il direttore secondo le modalitĂ di cui allâarticolo 21, comma, 1 della L.R. y) per motivi di urgenza relativi al verificarsi di calamitĂ naturali, ove sia stata convocata lâassemblea e questa non si sia riunita nei tempi indicati, può adottare, previo parere del revisore dei conti, la variazione di bilancio unicamente relativa allâopera o intervento da realizzare. La variazione acquista efficacia solo dopo lâapprovazione da parte dellâassemblea consortile ai sensi e con le modalitĂ di cui allâarticolo 20, comma 2 della l.r.
Lâufficio di presidenza supporta il Presidente nello svolgimento delle proprie funzioni e si riunisce su richiesta del Presidente.
Il Presidente del Consorzio percepisce unâindennitĂ annua stabilita dallâAssemblea e comunque non superiore allâindennitĂ spettante al sindaco di un comune con popolazione non superiore a quindicimila abitanti ai sensi dellâarticolo 17 della L.R.
Il revisore dei conti è nominato dal Consiglio regionale ai sensi dellâarticolo 18 della L.R.
Il revisore dei conti svolge le funzioni di cui allâarticolo 19 della L.R.
Ai sensi dellâarticolo 13, comma 2 della L.R. 79/2012 gli organi del Consorzio restano in carica cinque anni e sono rieleggibili. Chi ha ricoperto per un mandato la carica di Presidente e di revisore del Consorzio è rieleggibile soltanto una volta per la medesima carica secondo quanto disposto dallâarticolo 17, comma 5 e dallâarticolo 18 comma 2 della L.R.
Alla scadenza del termine di cui allâarticolo 13 comma 2 della l.r. Le elezioni per la nuova Assemblea sono indette con decreto del Presidente in carica entro sei mesi antecedenti la scadenza del termine di cui allâarticolo 13, comma 2 della l.r.
Nella prima seduta successiva alle elezioni il primo adempimento dellâAssemblea è la convalida degli eletti; lâAssemblea verifica la sussistenza delle condizioni di eleggibilitĂ e compatibilitĂ dei membri eletti ai sensi degli articoli 11 bis e 11 ter della L.R.T.
à consentito il diritto di accesso per gli atti degli organi consortili. Questo può essere esercitato ai sensi della L. 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), nel rispetto dei limiti previsti dal D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), oppure ai sensi del D.Lgs. Art. Art.
Il direttore generale è nominato dal Presidente, sentita lâAssemblea, secondo i criteri e le procedure di cui allâarticolo 21 della L.R. n) organizza lâufficio per le espropriazioni ai sensi dellâarticolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. o) nomina i responsabili unici del procedimento ai sensi del D.lgs. 18 aprile 2016 n. 50 e, se la materia dovesse riguardare contemporaneamente piĂš aree, individua lâunitĂ organizzativa cui affidare la responsabilitĂ del procedimento amministrativo ai sensi della L. 7 agosto 1990 n. q) nomina il responsabile per la trasparenza ai sensi dellâarticolo 43 comma 1 del d.lgs. 33/2013 ed il responsabile per la prevenzione della corruzione di cui allâarticolo 1 comma 7 della legge 6 novembre 2012, n.
La struttura operativa e tecnico amministrativa contribuisce a dare impulso allâattivitĂ istituzionale dellâente al fine di migliorare lâefficienza e lâefficacia dei servizi. La struttura operativa e tecnico amministrativa svolge tutti i compiti, compresa lâadozione di atti che impegnano il Consorzio verso lâesterno, che la legge o lo statuto non riservano espressamente agli organi o al direttore generale dellâente.
La spesa a carico dei consorziati ai sensi dellâarticolo 24, commi 2 e 3 della L.R. 79/2012 è ripartita, sulla base dei benefici di cui allâarticolo 4 della L.R. 79/2012, individuati secondo il vigente Piano di Classifica adottato dal Consorzio con la Delibera Assemblea 19/2016 e approvato dalla Regione Toscana con DGTR n. 1238/2016 nonchè sulla base del Piano Annuale di riparto della contribuenza (approvato dal Consorzio).
Di seguito, una tabella riassuntiva delle principali attivitĂ svolte dai Consorzi di Bonifica in Toscana:
| AttivitĂ | Descrizione |
|---|---|
| Manutenzione corsi d'acqua | Sfalcio, pulizia e ripristino della funzionalitĂ idraulica |
| Gestione impianti idrovori | Controllo e manutenzione delle pompe per il drenaggio delle acque |
| Monitoraggio e vigilanza | Controllo costante del territorio e segnalazione di criticitĂ |
| Progettazione e realizzazione di opere | Interventi per la difesa del suolo e la regimazione delle acque |
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