Pompa Idraulica a Pedale: Funzionamento e Manutenzione
Vi sarà certamente capitato di aver bisogno di una fonte di energia dentro o fuori l'azienda, durante i lavori di manutenzione per esempio, o per estrarre una puleggia da un albero, per sollevare o stringere.
In questi casi, la nota pompa a mano si rivela un mezzo di aiuto pratico come fonte d'energia idraulica mobile. Purtroppo la pompa a mano, come il nome già suggerisce, richiede l'impiego di forza manuale e spesso sono necessari molti colpi lunghi per sviluppare la necessaria pressione.
Dal punto di vista della tecnica di lavoro non è proprio l'ideale. In quest'ottica, la pompa idropneumatica è una soluzione migliore.
Funzionamento della Pompa Idropneumatica
Generare una pressione idraulica elevata (fino a 700 bar) con aria compressa a 6 o 7 bar e un piccolo motore ad azionamento pneumatico: questo è il principio di una pompa idropneumatica.
A prima vista la pompa idropneumatica si presenta come una piccola scatola chiusa con un pedale e le connessioni per l'aria compressa e l'olio. Il segreto si trova però sotto il coperchio, perché la scatola funge da serbatoio per l'olio e all'interno è presente un piccolo motore lineare ad azionamento pneumatico (a stantuffo) con una pompa idraulica ad alta pressione integrata.
Il funzionamento è semplice: il motore ad azionamento pneumatico viene azionato con il pedale (o a mano) tramite una valvola ad aria, e il flusso dell'olio crea la necessaria pressione idraulica per esercitare la forza necessaria.
Rilasciando il pedale, lo stesso riprenderà automaticamente la propria posizione centrale e la pressione idraulica verrà trattenuta con una valvola di non ritorno. Sarà sufficiente premere il pedale in senso opposto per provocare il ritorno del flusso dell'olio riportando il cilindro a semplice effetto nella posizione di partenza.
Per tubi flessibili di lunghezza maggiore o con applicazioni che richiedano un riflusso controllato e pertanto cilindri a doppio effetto, è disponibile un modello con valvola a quattro vie. In questo caso la valvola a quattro vie gestirà l'inversione del flusso dell'olio per un ritorno controllato del cilindro.
Vantaggi della Pompa Idropneumatica
La pompa idropneumatica offre vantaggi importanti:
- È compatta e pesa, a seconda del volume del serbatoio, al massimo 7 kg circa.
- Il livello sonoro molto contenuto evita l'insorgere di stanchezza dell'utente.
- È portatile e in qualsiasi luogo, in presenza di aria compressa è possibile sviluppare in modo semplice una forza molto elevata.
Per molti interventi risulta più importante un esercizio di forza concentrato che non il movimento di per sé. Essi richiederanno pertanto un flusso dell'olio ridotto. Un vantaggio importante è anche l'alta pressione fornita dalla pompa idropneumatica.
70 Mpa (700 bar) permettono la generazione di forze enormi, forze che normalmente richiedono utensili voluminosi e pesanti. Gli utensili idraulici ad alta pressione sono al contrario molto più compatti e pertanto leggeri.
Anche questo aspetto, dal punto di visto della tecnica del lavoro, rappresenta una interessante nota positiva. L'idraulica permette inoltre una metodologia di lavoro spesso più veloce ed efficace.
Applicazioni della Pompa Idropneumatica
Una pompa idropneumatica è soprattutto un mezzo pratico quando serve forza (in più) che non può essere prodotta a mano o con utensili pneumatici. Pressatura (p.e.
Le possibilità d'uso dell'aria compressa non si limitano ai soli utensili pneumatici, al controllo pneumatico di determinati circuiti o alla semplice pulitura dei semilavorati. L'aria compressa si presta anche a fungere da fonte energetica di un motore ad azionamento pneumatico che a sua volta aziona una pompa idraulica.
Limiti e Considerazioni
Esistono ovviamente limiti alle possibilità della pompa idropneumatica. L'unità contiene in effetti solo una quantità limitata di olio (2,5 o 5 litri). La portata e la pressione dell'olio dipendono dalla pressione pneumatica disponibile. Soltanto una pressione pneumatica normale di circa 0,7 Mpa (7 bar) permette un pieno sfruttamento delle potenzialità.
Il vantaggio di un serbatoio più voluminoso (5 litri) è la maggiore quantità di olio a disposizione e la possibilità di lavorare con più cilindri o con cilindri più lunghi. A volte può essere necessario per lavori di sollevamento, di tensionamento di semilavorati o di raddrizzamento. La portata, la pressione e la forza dell'olio rimarranno però invariate.
Esempio: Turbo II Air Hydraulic Pump di Enerpac
La Turbo II Air Hydraulic Pump di Enerpac è composta di un serbatoio per l'olio di 2,5 litri, con all'interno un motore ad azionamento pneumatico che a sua volta aziona una piccola e leggera pompa idraulica. Sono disponibili due modelli standard:
- Per applicazioni di produzione con una pressione massima di ca. 35 Mpa (350 bar).
- Per lavori di manutenzione e di montaggio con una pressione massima di 70 Mpa (700 bar).
