Pompa Idraulica RC: Funzionamento e Applicazioni

Parlare del funzionamento di pompe autoadescanti è un compito complesso ma interessante. Non è sempre semplice riuscire a capire come funziona e in che modo riuscire a sfruttare al meglio un’elettropompa autoadescante. Quindi, cosa si intende per “elettropompa autoadescante”? Per spiegarlo, iniziamo definendo il concetto di autoadescamento.

In idraulica l’autoadescante è spesso associato alle pompe idrauliche per indicare la loro capacità di aspirare l’aria nelle tubazioni e successivamente aspirare il fluido e spostarlo da altezze che comunque non superano mai i 6 metri. Per questo motivo, come tutti i tipi di macchine, questa aspira da un livello più alto il liquido da pompare, ed è perciò che ha bisogno di un adescamento adeguato per riuscire a funzionare correttamente.

Partiamo dal principio. Una pompa è un dispositivo costruito per spostare i liquidi da un punto all’altro. I parametri che valutano l’efficacia di una pompa sono la portata e la prevalenza. Esplorando i tipi di pompa, esistono degli strumenti elettrici, dette elettropompe, che si distinguono in pompe di superficie e pompe sommerse: le prime, appunto si trovano al di fuori del liquido che devono prelevare e lo estraggono grazie a una condotta di aspirazione; le seconde, invece, sono immerse al suo interno.

Cos'è un'Elettropompa Autoadescante?

Un’elettropompa autoadescante può lavorare e funzionare se riesce ad adescare ossia prendere un fluido da un contenitore oppure da una vasca con battente negativo. Ciò ne consegue che le pompe autoadescanti siano impiegate all’interno di situazioni con battente negativo. Le pompe autoadescanti possono essere mosse sia attraverso un motore endotermico sia da un motore elettrico (elettropompa).

Come Funziona un'Elettropompa Autoadescante?

In campo pratico, l’elettropompa autoadescante ha bisogno di essere riempita in precedenza con un fluido attraverso una portina che viene posta sulla pompa. Dopo di ché questa si può azionare per innescare una turbolenza in grado di portare il fluido a salire e al contempo a pulire le tubazioni d’aria.

Innanzi tutto, in queste pompe l’alimentazione fluisce in modo costante all’interno della pompa con ingresso A innescando poi il processo di pompaggio. Nella prima situazione la membrana si ritrae creando un vuoto, mentre la sfera in aspirazione viene alzata da parte del risucchio del fluido. Questa permette così al fluido stesso, anche aria nel caso di messa della pompa in azione, di procedere al riempimento relativo della camera.

Un altro sistema di funzionamento della pompa auto adescante prevede invece il gonfiamento della membrana e la spinta del fluido all’esterno della pompa. Con questo tipo di sistema è possibile permettere che il fluido venga aspirato anche quando non è invasata la pompa. Questo succede perché si va a sfruttare il movimento delle sfere che sono utilizzate come valvole per il non ritorno nella creazione di un vuoto all’interno del tubo per l’aspirazione.

Quando una pompa evacua l’aria dal lato di aspirazione, il liquido viene spinto dalla pressione dell’aria circostante. Questo processo può continuare solo fino a quando la prevalenza del liquido non bilancia la pressione dell’aria. Con l’acqua, ad esempio, è possibile che una pompa efficiente si autoadeschi fino a un’altezza di soli 10 m circa dalla sorgente.

Applicazioni delle Elettropompe Autoadescanti

Gli ambiti di impiego delle elettropompe autoadescanti sono diversi. Una elettropompa autoadescante è utilizzata in varie strutture industriali e commerciali, da acciaierie, centrali elettriche e impianti di trattamento delle acque reflue, birrifici e altro ancora. L’elettropompa autoadescante è progettata con un motore autoadescante per consentire di funzionare anche in presenza di bolle d’aria, impurità o gas disciolti nell’acqua. Lo speciale design del corpo di questa serie di pompe consente un migliore adescamento del sistema di aspirazione senza la necessità di un riempimento continuo di liquido nelle tubazioni ed evitando l’installazione di una valvola di fondo.

La pompa UPRD-SE710 come tutte le pompe di nostra produzione della Serie UPD, può essere utilizzata in qualunque applicazione oleodinamica comandata ad aria. Tutti i prodotti BELL sono progettati e realizzati all’interno di BELL SRL in via F.

Come Scegliere la Pompa Autoadescante Giusta

Ma come scegliere le migliori pompe auto-adescanti? Semplice! La scelta dipende soprattutto dalle esigenze dell’utente finale. Il modo migliore per garantire il corretto funzionamento dell’elettropompa autoadescante è scegliere quella giusta e progettare correttamente il sistema. Se progettata, configurata e installata correttamente con i giusti raccordi, valvole, tubi flessibili e altri dispositivi idraulici, una elettropompa autoadescante di dimensioni adeguate si dimostrerà affidabile per gli anni a venire.

Scopri di più sulle differenze tra i diversi tipi di elettropompe autoadescanti di Viesse Pompe e sulle loro caratteristiche, consultando i nostri specialisti, sempre a disposizione per te. Sia che tu abbia bisogno di assistenza con la tua attuale elettropompa autoadescante o desideri saperne di più su questa tipologia, il nostro team può discutere con te e consigliarti il modello ideale in base alle tue esigenze.

Una costruzione compatta e robusta per servizio gravoso e durevole nel tempo, la pompa pneumoidraulica UPRD-SE710 ha un doppio motore pneumatico a semplice effetto, azionamento RC pneumatico e comando a distanza a tre pulsanti (avanzamento/rilascio/sicurezza).

Nella maggior parte dei casi, quando la pompa è in funzione ma non aspira acqua, il problema è dovuto alla presenza di aria nelle tubazioni e/o nel corpo pompa. Ma, come per ogni cosa, quando c’è un problema, c’è una soluzione. Applicare uno strato di nastro di teflon su tutte le connessioni filettate. Sostituire il teflon obsoleto o altri materiali. La fonte d’acqua dovrebbe avere abbastanza acqua e i tubi dovrebbero essere completamente riempiti d’acqua.

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