Pompa Idraulica Rumorosa: Cause e Soluzioni
Che si utilizzi una pompa idraulica per scopi domestici, per l'irrigazione del giardino o per usi industriali, prevenire un guasto alla pompa eviterà molto stress e molte spese. Per questo motivo, in questo articolo analizziamo le cause dei guasti che si verificano più di frequente e spieghiamo quello che si può fare per prevenirli. Identificando e affrontando tempestivamente i possibili problemi, ci si potrà assicurare che la pompa idraulica funzionerà correttamente per molto tempo.
Cause Comuni di Rumore nelle Pompe Idrauliche
1. Cavitazione
La cavitazione è un problema molto noto con le pompe, in quelle centrifughe in particolare, dal momento che questa condizione è direttamente collegata al funzionamento della girante della pompa. Merriam-Webster definisce cavitazione come "la formazione di vuoto parziale in un liquido con la movimentazione rapida di corpi solidi (come una girante) o le onde sonore ad alta densità. Anche l'erosione e l'usura di superfici solide (come metallo o cemento) in seguito all'esaurimento di questi vuoti nel liquido circostante". La cavitazione ha origine nella nucleazione, ovvero l’origine di piccolissimi spazi che possono costituire nuclei per la crescita di bolle macroscopiche che collasseranno poco dopo. La fase di collasso e implosione libera una quantità di energia che può provocare danni importanti al sistema.
Le cause della cavitazione in una pompa possono essere molteplici e di diversa natura. Dall’uso improprio degli operatori, alla qualità dei prodotti delle pompe centrifughe e così via. Per evitare la cavitazione, la pressione del liquido in tutti i punti deve essere al di sotto della pressione di saturazione.
Sintomi della cavitazione: Sibili o suoni simili a bolle d’aria. Sono spesso indicativi di cavitazione, dovuta a bassa pressione di aspirazione. Quando si riscontra un problema di cavitazione, il più delle volte, la prima avvisaglia risulta un rumore durante il pompaggio che assomiglia a quello di ingranaggi inceppati dove non ce ne sono, vibrazioni, prestazioni ridotte o la combinazione di tutte e tre.
Soluzioni:
- Ridurre la velocità del motore in modo da produrre un flusso inferiore.
- Controllare nuovamente tutte le specifiche della pompa e confrontarle con i requisiti dell'applicazione.
- Assicurarsi che la pompa non sia a una distanza troppo lunga dalla fonte del fluido.
- Verificare che i diametri del tubo siano corretti.
- Cercare un professionista che assista durante la scelta di una pompa.
2. Aria nel Sistema
L'aria provoca vibrazioni che sono molto dannose per il funzionamento della pompa. Se le bolle d'aria colpiscono l’elica della pompa ad alta velocità, l’elica si danneggia e la pompa non funziona più bene. L'oscillazione della pressione dell'acqua è uno dei segnali di questo malfunzionamento.
Le bolle d’aria si possono formare per ragioni diverse, le situazioni più comuni sono:
- Il tubo di aspirazione o l'interno della pompa non sono completamente pieni d'acqua.
- Il tubo di aspirazione non è provvisto di una valvola di ritegno e quindi l'acqua rifluisce.
- C'è una perdita.
- L'aria entra attraverso i giunti di connessione della pompa.
Soluzioni:
- Se la pompa non eroga acqua, genera una pressione troppo bassa o emette un ticchettio, spegnerla immediatamente.
- Se non c’è già, installare una valvola di non ritorno all'estremità del tubo di aspirazione.
- Assicurarsi che il tubo di aspirazione e l'interno della pompa siano completamente pieni d'acqua. Dopo averlo fatto riempire d’acqua, tenere brevemente sollevata l’estremità del tubo per far uscire le bolle d'aria residue, e quindi riempirlo nuovamente. L'interno della pompa deve essere riempito d'acqua fino all'orlo.
- Eliminare le perdite.
- Usare del nastro di teflon per tutti i giunti di collegamento della pompa per renderli ha tenuta d'aria e d'acqua.
- Posizionare la pompa il più vicino possibile al punto da cui si attinge l’acqua. Se necessario, costruire una piccola piattaforma per poter posizionare la pompa più vicino al pozzo. Oppure utilizzare una pompa a immersione, come una pompa da pozzo o una pompa sommersa (a seconda della situazione). Quest'ultimo tipo do pompa è comunque necessario quando l'acqua si trova a una profondità maggiore di 8 metri.
3. Surriscaldamento
Il motore di una pompa idraulica viene raffreddato dall'acqua fresca che scorre al suo interno. Se questo flussi si interrompe, ad esempio perché non c'è più acqua nel pozzo, la pompa può surriscaldarsi. La pompa può surriscaldarsi anche quando il tubo connesso al raccordo d’uscita è troppo stretto e produce una contro pressione eccessiva, impedisce cioè alla pompa di far scorrere l'acqua con il flusso necessario. La pompa richiede anche molta potenza per aspirare l'acqua verso l'alto.
Soluzioni:
- Spegnere sempre la pompa in caso di possibile surriscaldamento.
- Applicare alla pompa un sistema di controllo, ad esempio un dispositivo di protezione contro il funzionamento a secco, uno strumento cioè, che manda un segnale alla pompa quando l’acqua si è esaurita così la pompa si spegne automaticamente.
- Scegliere una pompa sommersa con galleggiante.
- Utilizzare un tubo flessibile di uscita di dimensioni almeno pari, e preferibilmente superiori, a quelle del raccordo d'uscita della pompa.
- Assicurarsi di scegliere una pompa che abbia una capacità e una prevalenza sufficienti per trasportare l'acqua necessaria per le vostre esigenze.
4. Colpo d'Ariete
Il colpo d'ariete si verifica quando l'acqua si ferma improvvisamente o cambia direzione, ad esempio quando si chiude una valvola. Questo cambiamento crea un'onda di pressione di scarica sulla superficie interna dei tubi e sugli oggetti ad essi circostanti creando un rumore simile a quello di un martello che colpisce un tubo. Con il correre del tempo, il colpo d’ariete può causare la rottura dei tubi e/o la comparsa di crepe all’interno della pompa.
Soluzioni:
- Posizionare uno smorzatore di colpi d'ariete nel circuito dell'acqua.
- Utilizzare un tubo di mandata della giusta dimensione in modo che l'acqua possa scorrere con maggiore facilità.
- Aprire e chiudere i rubinetti lentamente, in modo che il flusso dell'acqua non subisca sbalzi.
- Optare per una pompa con vaso ad espansione.
- Utilizzare un regolatore di frequenza.
5. Altri Problemi Meccanici
Oltre ai problemi specifici sopra elencati, diverse altre questioni meccaniche possono causare rumore in una pompa idraulica:
- Vibrazioni eccessive: Queste ultime sono causate, in genere, dal disallineamento della pompa o da fissaggi allentati.
- Cuscinetti danneggiati: Se la pompa impiega molto più tempo che in passato ad entrare in pressione (circa il doppio), potrebbe essere un problema legato ad un cuscinetto danneggiato.
- Pressostato sporco o malfunzionante: Se l'impianto non è danneggiato o malfunzionante sarà il pressostato a fermare la pompa quando sarà raggiunta la giusta pressione di esercizio. Se questo non accade è perché il pressostato è sporco.
- Valvola di non ritorno difettosa: Se il problema dovesse inizialmente risolversi, ma ripresentarsi nel corso dei giorni, converrebbe controllare lo stato della valvola di non ritorno.
Manutenzione e Controlli
Una corretta manutenzione è fondamentale per prevenire problemi e rumori eccessivi in una pompa idraulica. Ecco alcuni controlli e interventi utili:
- Verificare regolarmente la pressione: Controllare che il manometro indichi la pressione corretta e che non ci siano fluttuazioni anomale.
- Controllare il livello dell'olio (se applicabile): Assicurarsi che il livello dell'olio sia corretto e che l'olio sia pulito.
- Ispezionare i tubi e i raccordi: Verificare che non ci siano perdite o ostruzioni.
- Pulire o sostituire i filtri: Mantenere i filtri puliti per evitare che lo sporco danneggi la pompa.
- Eseguire una manutenzione elettrica: Preservare il funzionamento del galleggiante e dei quadri elettrici.
Risoluzione dei Problemi
Sistemi Manuali
- Verificare che il timone non sia bloccato meccanicamente (fare la verifica di movimento del timone sganciando i cilindri dalla biella per controllare che il timone sia libero).
- Verificare con le istruzioni che il cilindro sia piazzato correttamente e che a 0° del timone risulti essere a metà corsa.
- Provare a scollegare il cilindro dal braccio del motore e controllare, girando il volante, se quest’ultimo gira in maniera fluida.
- Verificare che lo stelo non sia usurato e ordinare il kit guarnizioni per il cilindro.
Sistemi Automatici
- Verificare che il timone non sia bloccato meccanicamente (fare la verifica di movimento del timone sganciando i cilindri dalla biella per controllare che il timone sia libero).
- Verificare che muovendo il joystick o l’autopilota o l’idroguida il manometro della centralina vada in pressione. Se il manometro non va in pressione verificare che non sia svitata la valvola di massima sulla centralina o sulla valvola antiurto. Verificare che la valvola by-pass sia chiusa. Verificare che non ci siano perdite di olio dagli spurghi del cilindro o dal circuito. Verificare che i rubinetti lungo le mandate della centralina non siano chiusi.
- Verificare che il motore elettrico giri nel verso giusto.
- Sbloccarla con un cacciavite premendo sul lato.
Riparazione del Servosterzo Idraulico
Se c’è un cedimento alla pompa servosterzo o a uno dei componenti del sistema, in genere è possibile ripararlo sostituendo il pezzo che si è rotto. In caso di danni eccessivi, bisogna procedere alla sostituzione pompa idroguida. Se c’è un guasto al servosterzo, questo in genere smette di funzionare o comincia a fare rumore, prima di cedere.
Insonorizzare un'Autoclave Rumorosa
Insonorizzare un’autoclave rumorosa è possibile: basta unire delle tecniche di isolamento acustico e un’ottima manutenzione dell’impianto.
Cause del rumore dell'autoclave:
- Rumore della pompa elettrica dell’autoclave.
- Rumore dal pressostato dell’autoclave.
- Rumore derivante da tubature dell’autoclave.
Soluzioni:
- Posare la pompa o le pompe su idonei supporti antivibranti.
- Sostituire la pompa con un modello più moderno e silenzioso.
- Sostituire il pressostato.
- Inserire giunti di dilatazione antivibranti nelle tubature.
- Acquistare impianti di autoclave di ultima generazione.
- Insonorizzare il locale autoclave.
