Pompe per Prove Idrauliche: Funzionamento e Caratteristiche

Le pompe per prove idrauliche sono strumenti essenziali per la verifica e il collaudo degli impianti idraulici e idrosanitari nel rispetto delle normative tecniche vigenti. Possono essere utilizzate anche per piccoli travasi, riempimenti e pressurizzazioni dei circuiti.

Tipi di Pompe Utilizzate

Tutte le pompe che verranno presentate hanno una caratteristica in comune, ossia sono tutte pompe volumetriche. È opportuno precisare subito che una pompa volumetrica, di qualunque tipo essa sia, eroga semplicemente una portata che può essere considerata circa costante, mentre il livello di pressione alla mandata non dipende dalla pompa ma soltanto dal circuito a valle della stessa.

Pompe Volumetriche

Le pompe volumetriche sono caratterizzate da un moto alternativo degli organi mobili.

Pompe Centrifughe

Le pompe centrifughe sono costituite da una camera a sezione crescente, detta chiocciola o diffusore, collegata al centro con la condotta d’aspirazione e alla periferia con quella di mandata. All’interno della chiocciola gira a grande velocità (da 1500 a 3000 giri/minuto) un organo rotante, chiamato girante o impulsore.

Le pompe centrifughe, quando si ha la necessità di superare alte prevalenze, mantenendo comunque alti i valori di portata, possono essere a multi-girante. In queste, un certo numero di giranti sono connesse con lo stesso albero. La geometria interna obbliga il liquido in uscita da una girante ad entrare in quella successiva. La pompa funziona così come diverse pompe in serie, ma con una compattezza maggiore.

Sono presenti sul mercato sia pompe ad asse orizzontale che ad asse verticale. Queste ultime possono essere impiegate quando lo spazio disponibile per l’installazione è veramente esiguo, in quanto il motore è posto proprio sopra la pompa. Un particolare tipo di pompa ad asse verticale è la pompa SOMMERSA, in cui il motore elettrico è posto all’interno di un contenitore ermetico. Queste pompe possono, perciò, essere installate sotto il livello del liquido e sono utilizzate quindi per pompare acqua da pozzi particolarmente profondi o da serbatoi interrati.

Le centrifughe possono essere anche autoadescanti, queste pompe sono in grado, a differenza delle normali pompe centrifughe, di aspirare l’aria contenuta nella condotta d’aspirazione e di creare all’interno della pompa una depressione capace di assicurare l’aspirazione del liquido da pompare. Tali pompe sono a una girante, posseggono una buona prevalenza, ma hanno generalmente un rendimento inferiore rispetto alle normali pompe centrifughe, in considerazione del ricircolo di parte del liquido pompato.

Presentano dalla parte più esterna una camera separata in due settori che individuano la camera di aspirazione e la camera di mandata. Nella zona centrale delle due camere sono presenti rispettivamente una luce di aspirazione ed una luce di mandata. Posteriormente a questa camera esterna è presente una camera in cui ruota una girante aperta di tipo stellare, rotante con un gioco minimo, in modo da assicurare una elevata capacità d’innesco, lavora cioè a sfioramento con il corpo e la culatta della pompa, creando così una depressione che preleva il liquido che, dalla camera di aspirazione, tramite la luce di carico, viene trasferito alla luce di scarico e quindi alla camera di mandata.

Gli utilizzi principali delle pompe centrifughe includono il pompaggio di sostanze chimiche, di acqua, in agricoltura, galvanica, torri di abbattimento fumi e nel settore petrolchimico.

Pompe Rotative

Le pompe rotative sono caratterizzate dal moto rotatorio lento di organi mobili: ruote dentate o lobi. Il trasferimento dell’energia avviene esercitando una pressione sul fluido in maniera analoga alle pompe a stantuffo. Il funzionamento di una pompa rotativa prevede che per ogni rotazione venga spostato un volume fisso di fluido. Queste pompe sono autoadescanti e forniscono una portata quasi costante, indipendentemente dalla pressione.

Pompe ad Ingranaggi

Pompe ad ingranaggi che sfruttano il movimento di ingranaggi per pompare il fluido per spostamento.

  • Pompe ad ingranaggi esterni: hanno cilindrate comprese tra 0.2 e 200 cm3 , con una pressione massima di esercizio di circa 300 bar e una velocità di rotazione compresa fra i 500 e i 6000 RPM.
  • Pompe ad ingranaggi interni: La caratteristica più rilevante delle pompe ad ingranaggi interni è la bassa rumorosità. Mettendo in rotazione il rotore dentato accoppiato al motore di azionamento il volume fra i fianchi dei denti aumenta e la pompa aspira. L'aumento di volume interessa un angolo di rotazione di circa 120°, per cui il vano si riempie in un tempo relativamente lungo. Nella zona delimitata dall'elemento di riempimento a forma di falce il fluido viene trasportato senza variazione di volume.

Pompe a Vite

Le pompe a viti, così come le pompe ad ingranaggi interni, presentano una notevole silenziosità di funzionamento. L’albero ad elica destra, viene accoppiato al motore dal quale riceve la coppia e trasmette il movimento rotatorio all’altro albero, munito di elica sinistra. Dal punto a minor distanza tra le due circonferenze, procedendo in senso orario si ha dapprima un progressivo aumento del volume delle camere, per poi subire una diminuzione progressiva.

Pompe a Pistoni Radiali

Nelle pompe a pistoni radiali con albero eccentrico, l’albero rotante eccentrico genera movimenti radiali dei pistoni inseriti nel corpo esterno fisso. Le pompe a pistoni radiali vengono generalmente progettate con un numero di pompanti dispari, poiché un numero di pompanti pari - anche se maggiore - presenta una pulsazione di portata superiore.

Pompe a Pistoni Assiali

In questo tipo di macchina il movimento rotatorio dell’albero si trasforma in un moto oscillatorio dei pistoncini (pompanti) nella direzione parallela a quella dell’asse di rotazione. Mettendo in rotazione l’albero il blocco cilindri viene trascinato dall’accoppiamento scanalato.

Pompe a Pistoni Assiali a Blocco Cilindri Inclinato

L' unità a pistoni assiali a blocco cilindri inclinato (detta anche ad asse inclinato) è una macchina volumetrica i cui pistoni, insieme al blocco cilindri in cui scorrono, sono montati in posizione inclinata rispetto all'asse dell’albero. Ad ogni giro completo dell'albero i pistoni compiono nei rispettivi alloggiamenti ricavati nel blocco una corsa di andata e ritorno, la cui entità è proporzionale all'angolo d'inclinazione.

Caratteristiche Tecniche Importanti

  • Pressione di lavoro: Elevata, fino a 60 bar grazie al sistema a pistoni (nel caso della pompa collaudo MGF).
  • Materiali: Componenti principali in ottone e inox resistenti alla corrosione e all’ossidazione. Organi di tenuta realizzati in acciai inossidabili speciali e ottone, resistente alla corrosione ed all’usura.
  • Robustezza: Motore sovradimensionato e utilizzo di materiali anticorrosivi.
  • Versatilità: Possibilità di pompare acqua e liquidi non acidi, come fluidi antigelo.
  • Facilità d'uso: Compatta, facile da trasportare e autoadescante.
  • Precisione: Manometri in glicerina, tripla scala, facilità di lettura della pressione, realizzati a norma EN 837 garantita nella qualità.

Pompa Collaudo MGF: Un Esempio Pratico

La pompa collaudo impianti idraulici MGF è progettata per soddisfare le esigenze degli idraulici professionisti. Ogni pompa collaudo MGF viene progettata per soddisfare le esigenze degli idraulici professionisti. Infatti deve essere robusta e richiedere poca manutenzione. Inoltre deve avere le seguenti caratteristiche: Ideale per collaudo e pressurizzazione di circuiti idraulici, per operazioni di travaso e riempimento. Può pompare acqua e liquidi non acidi, come fluidi antigelo. Dotata di filtro di aspirazione, questa pompa collaudo impianti idraulici può pompare acqua e soluzioni non acidi (antigelo). Inoltre è protetta ed effettua collaudo e caricamento.

Il prodotto è leggero, in quanto pesa solo 12,8 Kg ed essendo anche dotato di maniglia incorporata nella carena è facile da trasportare. Motore sovradimensionato, indistruttibile.

Pompa collaudo elettrica MGF PRESS: Pompa collaudo impianti idraulici, verifica di tenuta, travasi e pressurizzazioni. Prodotta in Italia da MGF da oltre 15 anni, anche per altri marchi, vanta innumerevoli tentativi di imitazione. Compatta e facile da trasportare, autoadescante, è la pompa collaudo elettrica per l’idraulico che intende verificare la tenuta degli impianti nel rispetto delle normative tecniche vigenti.

Rendimento della Pompa

Il rendimento globale della pompa ηP è definito come il rapporto tra la potenza idraulica conferita al fluido dalla pompa e la potenza meccanica assorbita attraverso l’albero motore ed è esprimibile come prodotto dei rendimenti volumetrico, idraulico e meccanico prima introdotti.

  • Rendimento meccanico ηm: pari al rapporto tra la potenza interna e quella assorbita.
  • Rendimento volumetrico: Affinché il funzionamento della pompa sia corretto, è necessario che i vani siano a tenuta pressoché perfetta, in modo da garantire un trasporto del fluido senza perdite rilevanti. All’avviamento della pompa, nei vani viene trasportata, dall’attacco di aspirazione a quello di mandata, solo l’aria presente nelle tubazioni dall’aspirazione al serbatoio.

Cilindrata

Con il termine cilindrata di una pompa si indica il volume teorico di liquido spostato (aspirato ed espulso) in una rotazione completa dell’albero motore. Nel ciclo reale si hanno una serie di perdite che vanno ad incrementare l’area del ciclo e quindi la potenza interna richiesta dalla macchina. Inoltre, a causa delle perdite di tipo meccanico, la potenza assorbita dalla pompa è superiore alla potenza interna.

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