Normativa Porte Bagni Disabili: Guida Completa
Quando si progettano gli interni di un edificio, privato o pubblico che sia, è essenziale garantire un ambiente comodo e confortevole anche per le persone con mobilità ridotta, agevolando qualsiasi spostamento, da uno spazio all’altro, anche a coloro che non riescono a muoversi in modo indipendente, come persone anziane, persone su sedia a rotelle, persone che si muovono con stampelle, ecc.
In questo articolo, indicheremo alcuni aspetti chiave e le normative da tenere in considerazione quando si scelgono le porte interne per persone con disabilità.
Larghezza della Porta
La normativa italiana stabilisce che le porte interne destinate al passaggio di persone con disabilità devono avere una dimensione minima netta di 80 centimetri, l’ideale e la più utilizzata è la porta da 90. Questo primo punto è importante per garantire uno spazio sufficiente al passaggio di qualsiasi persona, incluse le sedie a rotelle. Optare per porte più larghe può migliorare la praticità quotidiana, rendendo lo spazio accogliente a tutti e facilitando il movimento di tutte le persone.
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Altezza della Maniglia
La maniglia della porta deve essere posizionata ad un’altezza adeguata, in modo tale da essere facilmente raggiungibile da tutti. Per questo motivo, secondo quando indicato dalla normativa, la maniglia deve essere posizionata a 90 centimetri dal pavimento.
Nel caso in cui si scegliesse di inserire una porta a battente, consigliamo inoltre di prediligere i maniglioni, al posto di maniglie tradizionali a leva o pomoli.
Materiale della Porta
Le porte interne devono essere leggere, pratiche, facili da aprire e chiudere. La scelta ideale è di optare per porte tamburate in legno o laminato, in quanto sono facilmente manovrabili anche da persone con disabilità motorie.
Non solo, le porte in laminato risultano essere le più adatte, in quanto sono le più resistenti a urti e graffi, sono economicamente sostenibili e offrono una varietà di finiture da scegliere. D’altra parte, consigliamo di evitare le porte in vetro, in quanto potrebbero diventare molto pericolose in caso di urti al passaggio o movimento di persone con disabilità visive.
La normativa italiana suggerisce inoltre di proteggere gli spigoli vivi delle porte per evitare qualsiasi tipo di urto durante il passaggio tra uno spazio e l’altro.
Modello di Porta
Suggeriamo fortemente di prediligere le porte scorrevoli alle porte battenti, in quanto presentano molteplici vantaggi per il movimento di persone disabili. A partire dagli ingombri, basti pensare allo spazio che una porta battente possa occupare all’interno di una stanza piccola, ad esempio il bagno, e a quanto sia scomodo per una sedia a rotelle doversi rigirare per chiudere la porta.
La porta scorrevole è l’ideale, in questo contesto, grazie proprio alla sua facilità d’utilizzo. Se non hai sufficiente spazio per poter inserire una porta scorrevole, che sia interno o esterno muro, valuta anche i vantaggi di avere una porta rototraslante. La sua comodità è dovuta alla dotazione di un meccanismo, che permette di aprire la porta in entrambi i versi, sia tirandola sia spingendola.
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Normative di Riferimento
Esiste una specifica normativa che tratta la progettazione del bagno per i disabili. Le principali norme a cui fare riferimento sono due: la legge n. 13 del 1989 che intende favorire gli interventi riguardanti attività di abbattimento barriere architettoniche negli edifici privati ed il D.P.R. 503/96 per gli edifici pubblici. A questi si aggiungono altre norme accessorie come il D.P.R. 384/78 - Norme tecniche per le strutture pubbliche d’uso collettivo che contiene anche le informazioni delle dimensioni del bagno e della porta stessa.
Fermo restando che la normativa non impone l’esistenza di un bagno ad uso esclusivo di persone con disabilità, la legge impone però che questo sia usufruibile anche da coloro che hanno particolari esigenze o difficoltà.
Dimensioni Minime e Altre Specifiche
Le dimensioni minime di un bagno per un disabile sono pari 180 cm x 180 cm mentre la porta deve avere una luce di passaggio netta di almeno 85 cm e aprirsi verso l’esterno (se a battente), mentre la maniglia va collocata ad un’altezza compresa tra 85 e 96 cm, altezza consigliata 90 cm.
La chiusura deve essere del tipo “a nottolino” il che significa che la porta si può chiudere dall’interno girando una sorta di manopola (non c’è la chiave) e in caso di necessità si può aprire dall’esterno con una semplice moneta. Insieme al nottolino può essere installato anche un maniglione supplementare - interno ed esterno - che possa agevolare la manovra di entrata e di uscita dal locale.
In merito alla dimensione della porta, secondo quanto viene riportato sul sito disabili.com in questo articolo, si legge che una luce di passaggio di 85-90 cm rischia di essere più inaccessibile rispetto ad una con una luce pari a 75-80 cm. Questo perché difficilmente le carrozzine hanno una dimensione in larghezza maggiore di 75 cm e una porta di grandi dimensioni, oltre ad essere più difficile da manovrare per un disabile, ha costi maggiori. Ovviamente queste considerazioni fanno sempre riferimento ad una porta a battente.
Una porta scorrevole a scomparsa invece non presenta questo inconveniente perché l’apertura e la chiusura non intralciano con il passaggio della sedia a rotelle.
Insieme al nottolino può essere installato anche un maniglione supplementare - interno ed esterno - che possa agevolare la manovra di entrata e di uscita dal locale.
Sempre con riferimento alle porte scorrevoli a scomparsa, esistono inoltre particolari soluzioni che possono ulteriormente aiutare la fruizione degli spazi. Questo controtelaio elimina l’unico limite imposto da una porta scorrevole, ovvero la collocazione di mobili e pensili sulla parete dove viene collocato il sistema scorrevole. In questo modo anche maniglioni e altri sistemi di supporto possono essere collocati anche sulla parete al cui interno è nascosto il sistema scorrevole, rendendo il bagno ancora più agevole.
La portata massima di un maniglione fissato con tassello chimico (quattro punti di ancoraggio) è di 100 kg a 600 mm di distanza dalla parete e 360 kg a ridosso del muro.
ECLISSE Hoist permette di annullare le barriere architettoniche beneficiando dei vantaggi di una porta scorrevole. Hoist è un controtelaio che può essere collocato in concomitanza con dispositivi di sollevamento a binario motorizzati per la movimentazione e la cura della persona. ECLISSE Hoist viene realizzato su progetto.
[E]motion è un motore lineare per porte scorrevoli a tecnologia magnetica. Silenzioso e facile da installare può esser installato anche sul modello citato sopra Ewoluto scorrevole. Il dispositivo offre diverse tipologie di regolazioni e modalità di funzione tra cui la push&go e l’automatica. Qualora dovesse incontrare un ostacolo, la porta si arresta immediatamente ed inverte il senso di marcia. Una porta scorrevole motorizzata garantisce il massimo della libertà in caso di difficoltà motorie.
Vuoi vedere un progetto in cui sono state installati i controtelai ECLISSE in un progetto che ha migliorato l’accessibilità agli ambienti a persone con mobilità ridotte?
Aggiornamenti Normativi Recenti
Attualmente non risultano modifiche sostanziali alla normativa sui bagni per disabili tra il 2024 e il 2025. Le linee guida principali, che riguardano dimensioni minime, tipologia di sanitari, posizionamento di maniglioni e altri elementi, rimangono sostanzialmente le stesse.
Oggi si dà sempre più attenzione a quelle che sono le norme che rispettino la dignità delle persone, soprattutto per chi è nella condizione di disabilità motoria, facendo quindi attenzione alla realizzazione di un bagno disabili a norma, con ausili adatti a determinati stati di difficoltà fisica. Ad esempio, per quanto riguarda il wc, è ovviamente strutturato in modo che sia facilitato alla persona il passaggio dalla carrozzina al sanitario, senza soffrire la difficoltà di alzarsi e risedersi.
Le nuove normative richiedono uno spazio minimo di 200x200 cm per i bagni destinati alle persone con disabilità. Oggi si dà sempre più attenzione a quelle che sono le norme che rispettino la dignità delle persone, soprattutto per chi è nella condizione di disabilità motoria, scegliendo sanitari idonei per disabili e ausili adatti a determinati stati di difficoltà fisica.
Gli aggiornamenti del 2024 prevedono un range più specifico per l'altezza di lavabi, specchi e accessori, compreso tra 85 e 95 cm dal pavimento.
Tecnologia Assistita
Una delle innovazioni più rilevanti è l'integrazione della tecnologia assistita. Le nuove normative richiedono l'installazione di sistemi di chiamata di emergenza facilmente raggiungibili da qualsiasi punto del bagno, migliorando significativamente la sicurezza degli utenti.
Nel 2024, le normative includono requisiti per migliorare l'accessibilità sensoriale. Le nuove normative rafforzano l'obbligo di utilizzare materiali antiscivolo per pavimenti e superfici, con specifiche più stringenti riguardo alla loro resistenza e durata nel tempo.
Un altro cambiamento significativo riguarda la formazione del personale e la manutenzione dei bagni disabili. Le normative del 2024 stabiliscono che il personale addetto alla pulizia e alla manutenzione dei bagni deve ricevere una formazione specifica sull'uso e la manutenzione delle attrezzature per disabili.
Tabella Riassuntiva
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Larghezza minima porta | 85 cm (consigliata 90 cm) |
| Altezza minima porta | 210 cm |
| Spazio di manovra antistante | Minimo 1,50 m di diametro per permettere la rotazione della sedia a rotelle |
| Maniglia | Altezza compresa tra 85 cm e 95 cm dal pavimento, preferibilmente a leva per facilitare l’apertura |
| Tipologia di apertura | Consigliata apertura scorrevole o a battente verso l’esterno per evitare ingombri |
| Forza di apertura | Non superiore a 5 kg per facilitare l’apertura a persone con mobilità ridotta |
| Spessore soglia | Massimo 2,5 cm (meglio se assente o con rampa) |
In conclusione, la scelta delle porte interne per persone con disabilità richiede una valutazione attenta delle normative vigenti. Quando il progetto riguarda la ristrutturazione della propria abitazione, è importante porre attenzione alle proprie esigenze specifiche; se si tratta di un progetto riguardante luoghi pubblici, è essenziale considerare anche i piccoli dettagli che possano agevolare il movimento di tutte le persone, adottando soluzioni intelligenti e inclusive.
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