Primo Bagno del Cucciolo: Consigli Utili
Lavare il cane è un'abitudine fondamentale, se si ha a cuore non solo l'aspetto, ma anche la salute del proprio amico a quattro zampe. Ma quando è possibile fare il primo bagnetto al cucciolo? Ogni quanto lavare il nostro cane? Tutte domande lecite. Chi possiede un cane lo considera parte della famiglia e si prende cura di lui quotidianamente cercando di nutrirlo nel migliore dei modi e sottoponendolo a vaccini e visite mediche per preservare la sua salute.
L’arrivo di un cucciolo è veramente una gioia indescrivibile e di solito, all’inizio della nostra nuova amicizia, noi proprietari di cani ci occupiamo soprattutto di temi quali la sua alimentazione, i giochi più divertenti e come impostare la sua educazione. Accade spesso che ci si ponga la questione del primo bagno del cucciolo solo dopo che il nostro giovane amico è già saltato nella classica pozzanghera di fango!
Quando Fare il Primo Bagnetto
Se abbiamo appena preso un cane, l’istinto è quello di vederlo subito lindo e pinto. Purtroppo fare il bagno in maniera precoce può rivelarsi deleterio per il nostro animale. Il primo bagnetto del cucciolo non andrebbe fatto prima dei 5 mesi. In particolare, solitamente, va concluso il ciclo di vaccini del cane. Prima di effettuare uno lavaggio al cucciolo, bisogna aspettare che esegua le normali vaccinazioni, perché un raffreddamento potrebbe esporre le vie aeree del cucciolo a infezioni respiratorie, alterando la risposta immunitaria al vaccino.
Preparazione al Bagno
- Prima di bagnare il cane, soprattutto se si tratta della sua prima esperienza, concedigli il tempo di familiarizzare gradualmente con l'acqua. L'ideale è fare tutto con calma, concedendo all'animale pause, momenti di gioco e gratificazioni.
- Per preparare il cane al lavaggio, spazzolalo preventivamente con cura. L'asportazione dello sporco più superficiale, del pelo morto e di eventuali grovigli favorirà la successiva penetrazione dello shampoo, rendendone più efficace l'effetto detergente.
- Eventuali ristagni d'acqua nel condotto uditivo possono favorire la proliferazione di agenti infettivi. Per evitare che ciò avvenga, proteggi le orecchie del cane con dei batuffoli di cotone imbevuto di olio di vaselina.
- Sin dal suo ingresso in bagno, è importante che il cucciolo trovi un’atmosfera piacevole. Fare il bagnetto dovrebbe diventare un evento abituale, per lui, ragion per cui prima di iniziare l’atmosfera dovrebbe già essere calma e rilassata.
- Prepara prima tutto il necessario per il bagno.
Come Lavare il Cane Correttamente
Inizia a bagnare il cane delicatamente. Se utilizzi la doccia, ricorda che lo scroscio d’acqua può spaventarlo. Assicurati di regolare con delicatezza il getto dell’acqua e di tenerlo il più lontano possibile dagli occhi del cucciolo. Comincia dalle zampe e procedi gradualmente verso torace e pancia. Successivamente si inizia bagnando il cane a partire dal collo, proseguendo su addome, zampe, dorso e coda. Da evitare testa e muso.
Inizia bagnando il dorso, insaponalo e passa poi alla testa. Presta particolare attenzione ad insaponare i punti più nascosti dove possono insediarsi sporco e, a volte, zecche. Insaponalo quindi dietro le orecchie, tra le insenature delle zampe, le unghie, etc. Una volta insaponato tutto, vuota la vasca e inizia a risciacquare delicatamente. Non usare il getto forte ma un flusso delicato dell’acqua.
- Durante il lavaggio del cane, evita accuratamente la testa e il muso. Il rischio è che l'acqua possa accidentalmente finire nelle orecchie dell'animale e che lo shampoo causi pizzicore agli occhi. Bagna quindi il cane a partire dal collo, proseguendo su addome, zampe, dorso e coda.
- Come già detto, non è consigliabile bagnare direttamente il muso del cane. Per pulirlo, puoi utilizzare un asciugamano inumidito, avendo tuttavia l'accortezza di non infilarlo nelle orecchie.
- Importante poi è frizionare e lasciare agire lo shampoo per alcuni minuti prima di effettuare il risciacquo con abbondante acqua tiepida.
- Al termine del lavaggio, è importante eliminare tutti i residui di shampoo. Risciacqua quindi il mantello del cane con cura, fino a quando l'acqua risulterà trasparente per eviterare il rischio di irritazioni cutanee e squilibri del pH.
Quale Shampoo Usare
Per lavare il cane è importante usare prodotti specifici che non danneggino la barriera cutanea e che rispettino il pH della loro pelle che è di circa 7. Quando lavarlo con la sola acqua, e quindi senza utilizzare prodotti, non è sufficiente, ci vengono in aiuto gli shampoo specifici per cuccioli. Si tratta di prodotti particolarmente delicati, più adatti alla pelle sensibile dei cuccioli rispetto ai classici prodotti per la cura del pelo del cane, perché sono caratterizzati da un valore di pH che rispetta la pelle e da componenti non irritanti.
- Utilizza sempre uno shampoo specifico per cani. Il pH della cute canina è circa 7, quindi più basico rispetto a quello della nostra pelle. Ne risulta che gli shampoo ad uso umano sono troppo aggressivi per la pelle dell'animale e il loro uso improprio potrebbe causare arrossamenti, irritazioni e dermatiti.
- Se si vuole utilizzare uno shampoo ad uso umano, bisogna optare per uno neutro e privo di Sodio Lauril Solfato (il principale agente schiumogeno) per evitare che si scatenino dermatiti allergiche.
- Per quanto riguarda gli shampoo medicati (antiparassitari, antiseborroici, disinfettanti) vanno utilizzati soltanto dietro indicazione del medico veterinario.
Asciugatura
Ora il compito più importante: asciugare alla perfezione il cane. Terminata questa operazione, si passa alla fase dell'asciugatura, dapprima avvolgendo il cane e tamponandolo con un telo morbido e poi ultimando l'operazione con il phon. Iniziamo l’asciugatura con un asciugamano o con carta assorbente per poi proseguire con il phon ad una velocità bassa e a temperatura tiepida.
- Se il cane rimane umido, può facilmente contrarre un raffreddore. Sempre meglio asciugarlo per bene, dapprima avvolgendolo e tamponandolo con un telo morbido, e poi ultimando l'operazione con il phon. Tieni sempre presente che la cute canina è più sensibile della nostra e verifica che l'aria non sia troppo calda per evitare scottature.
- Purtroppo non sempre è possibile usare il phon per l’asciugatura: molti cani infatti hanno paura.
- Se il cane ha il pelo molto lungo o irsuto, spazzolalo prima di passare all'asciugatura per scongiurare la formazione di nodi o grovigli.
- E’ consigliabile, dopo l’asciugatura, non portare il cane fuori fin quando non sarà ben asciutto. Finita l'asciugatura, occorrerebbe tenere il cane in casa al riparo da correnti d’aria per un paio d’ore finché non sarà sicuramente asciutto.
Ogni Quanto Lavare il Cane?
Fare il bagno al nostro amico a quattro zampe è una buona norma igienica, da svolgersi con una certa regolarità. Le teorie su ogni quanto lavare il cane sono spesso discordanti. Non c’ è una regola! Ogni proprietario può decidere la frequenza, che può variare da una volta al mese o una volta all’anno! Per qualcuno il bagno andrebbe fatto ogni fine settimana, per altri quasi mai. La verità sta a metà. Naturalmente dipende dal grado di pulizia o di sporco del nostro animale. Molto dipende dal tipo di pelo.
Per non seccare la pelle rendendola quindi più sensibile all’aggressione di agenti esterni, il bagno al cane non deve essere effettuato più di una volta ogni 20-30 giorni. Lavare troppo spesso il cane o utilizzare detergenti sbagliati può alterare il film lipidico che protegge la sua pelle, provocando dermatiti o infiammazioni. In genere, comunque, se non sussistono esigenze particolari, può essere sufficiente una volta al mese.
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