Profili per Piastrelle da Bagno: Tipi, Materiali e Installazione
I profili per piastrelle sono elementi essenziali per rifinire e proteggere i bordi delle piastrelle in bagno e in altri ambienti. La loro funzione è duplice: estetica e strutturale. Ma quali sono i criteri che ci guidano nella scelta? La normativa tecnica fornisce prescrizioni specifiche di utilizzo? Vediamo insieme le caratteristiche e le applicazioni di questi importanti componenti.
Funzioni dei Profili per Piastrelle
- Funzione estetica: Il profilo ha il compito di “coprire” elementi dei pavimenti che risulterebbero non finiti e sgradevoli alla vista, come ad esempio accoppiamento di piastrelle tagliate o raccordi tra pavimento e rivestimento.
- Funzione strutturale: I profili sono elemento di raccordo tra diversi rivestimenti, per aspetto o spessore, minimizzando le differenze ed eliminando così le barriere architettoniche.
Inoltre, i profili possono raccordare e addolcire spigoli a 90° che altrimenti risulterebbero esposti ad urto e che potrebbero risultare anche pericolosi per l’utente, specialmente in zone scivolose (bagni, piscine, stabilimenti termali, uffici, scuole etc.).
La risposta è semplice: è necessario inserire un profilo per pavimento.
Può capitare in vari ambienti della casa di aver bisogno di profili per pavimenti, questo perché ci possiamo trovare di fronte all’esigenza di dover raccordare due superfici che si trovano a differente altezza, oppure perché decidiamo di accostare due pavimenti diversi.
Criteri di Scelta
Profilo e piastrella devono avere lo stesso spessore con una tolleranza massima consentita di 2 mm.
Abbiamo visto quindi, che possono esserci molti casi in cui è necessario installare dei profili per pavimenti.
Quando acquisti i listelli per pavimenti dovresti quindi tenere conto di alcune cose.
Giunti Prefabbricati
Nella categoria dei profili possiamo fa rientrare anche i giunti prefabbricati. I giunti prefabbricati sono definiti nella norma UNI 11493-1 (punto 6.5) come profili al cui interno è presente una camera d’aria tra elementi di ancoraggio in plastica o metallo, connessi da parti dilatanti.
Nel caso di pavimentazioni contigue di locali comunicanti è fortemente consigliata la presenza di un giunto in prossimità della soglia. Dal punto di vista della pavimentazione ceramica, i giunti rappresentano purtroppo una anomalia estetica in quanto, se pur necessari, interrompono la continuità grafica della pavimentazione.
È quindi importante per il progettista della pavimentazione prevedere il posizionamento dei giunti, quando possibile, in modo da impattare al minimo sul risultato finale estetico del rivestimento. Si ricorda che i giunti sono elementi di debolezza per le piastrelle; la piastrella tagliata e posta sul giunto può essere esposta ad urti e quindi a danneggiamenti.
I giunti vanno dimensionati (distanza dei lembi) in funzione delle piastrelle utilizzate, del tipo di posa, della larghezza della fuga, della presenza di riscaldamento a pavimento e del tipo di deformazione che si attende dalla struttura edilizia e dalle condizioni d’esercizio.
La larghezza del giunto, ovvero la distanza fra i lembi, va progettata in funzione delle dilatazioni previste, delle caratteristiche di deformabilità del sistema e alla destinazione d’uso e del progetto della piastrellatura (disegno di posa, formato, adesivo e materiale delle fughe).
Specialmente per i pavimenti carrellabili, commerciali ed industriali, i giunti prefabbricati hanno una struttura interamente metallica in alluminio o acciaio per salvaguardare la pavimentazione dalle sollecitazioni dovute al transito, anche intenso, di carrelli o veicoli anche pesanti assicurando comunque lo scorrere fluido e senza scosse degli stessi.
Eventuali problematiche come la fessurazione della pavimentazione a lato del giunto o il distacco dei giunti ai bordi possono provocare danni al giunto stesso e comprometterne il funzionamento.
Tipi di Profili per Piastrelle
- Profili per dislivello pavimenti: pensati per tutti quei casi in cui due pavimenti di due ambienti diversi si trovano ad una quota diversa.
- Profili di definizione: disponibili in diverse sezioni (tonda, con angoli smussati) e materiali (PVC, alluminio, acciaio inox).
- Angoli incassati: esterni in PVC flessibili e solidi, utilizzati per proteggere l'angolo esterno delle pareti dagli urti.
- Profili terminali: per la posa flottante di pavimenti in legno e laminato, pensati per permetterne la necessaria dilatazione.
- Guide di raccordo e profili di transizione: collegano i diversi rivestimenti dei pavimenti come piastrelle e parquet o laminato e moquette.
- Profili di compensazione dell’altezza: Il profilo di compensazione ha la forma di un piano inclinato e fa scomparire visivamente i diversi livelli di altezza.
Questi elementi vengono usati spesso per realizzare scaffali o rivestire tubazioni.
Materiali dei Profili
La scelta del materiale dipende dalle esigenze estetiche e funzionali.
- Alluminio: I profili in alluminio estruso sono progettati per chiudere e proteggere gli angoli esterni dei rivestimenti in piastrelle ceramiche evitando i tagli antiestetici e fragili a 45º.
- Acciaio inox: Il rivestimento per piastrelle in acciaio inox bifacciale viene utilizzato per creare linee pulite e moderne sui bordi delle aree in cui viene applicato il pavimento in piastrelle.
- PVC: con angoli smussati, lo rende molto discreto in tutti i tipi di progetti e può essere installato in orizzontale tra i pezzi di ceramica e in verticale come profilo negli angoli e nelle finiture.
- Plastica: Le guide di raccordo in plastica autoadesive o avvitabili si trovano spesso in stanze con moquette o poco frequentate, con pavimenti in laminato e talvolta con piastrelle.
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Installazione delle Guide di Raccordo
L’installazione delle guide di raccordo e dei profili di transizione è semplice e può essere eseguita generalmente senza problemi anche dai non addetti ai lavori. A seconda del modello, i profili di transizione vengono avvitati al pavimento o inchiodati. Per un montaggio veloce puoi utilizzare i listelli autoadesivi. Esistono anche varianti che si innestano su una clip con un meccanismo a scatto o che si montano con l’aiuto di un tassello.
Glossario Tecnico
| Termine | Descrizione |
|---|---|
| Adesivo per piastrelle | Miscela in polvere di agenti leganti idraulici, di aggregati inerti e di additivi organici. |
| Area di contatto | Porzione sul retro della piastrella e del letto di posa che entra in contatto con l'adesivo. |
| Fuga | La fuga è la distanza tra due piastrelle adiacenti che potrà essere riempita con dello stucco. |
| Giunto | Il giunto è una interruzione della piastrellatura, un taglio, che viene previsto dal progettista con specifiche finalità a seconda del tipo di giunto. |
| Massetto | Si realizza stendendo e livellando uno strato di malta cementizia, ed attendendo l'indurimento e la maturazione. Lo strato costituirà il supporto della piastrellatura, assicurando la funzione di rinforzo e la ripartizione dei carichi. |
| Piastrella ceramica | Sottile strato di ceramica realizzato mediante pressatura e cottura di miscele di argilla e minerali, utilizzata per rivestire pavimenti e pareti. |
| Stuccatura | Operazione di riempimento delle fughe con il sigillante cementizio o a base di resine. |
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