Rabbocco Olio Idraulico Carraro: Frequenza e Quantità Ottimali per Macchinari Agricoli
La manutenzione dei mezzi agricoli prevede anche l'impiego di oli trasmissione e idraulici che si utilizzano rispettivamente su ingranaggi preposti al trasferimento del moto e pistoni per il sollevamento/abbassamento o ripiegamento degli attrezzi.
Importanza della Lubrificazione nei Macchinari Agricoli
"Gli organi da lubrificare svolgono un ruolo vitale per il funzionamento di un macchinario, poiché sono quelli che trasmettono la potenza alle parti più importanti del mezzo" afferma Sandro Battini, direttore commerciale di Kverneland Group Italia.
Se una vasca svuotata non viene riempita con prodotti prescritti dai costruttori o comunque adeguati, va incontro a rotture" sostiene Bellini.
Tipologie di Lubrificanti: Quale Scegliere?
I lubrificanti possono essere generici/convenzionali o specifici/ad alto rendimento.Vantano il rendimento più alto tra i lubrificanti gli oli sintetici "comunemente usati sui motori di trattrici e macchine semoventi dove offrono prestazioni e protezione maggiori, diventano una scelta soggettiva e funzionale alle esigenze operative per altri componenti di attrezzature" spiega Bellini.
La loro composizione annovera infatti, oltre ai lubrificanti (oli base) e agli additivi, anche ispessenti (saponi metallici) che conferiscono consistenza e trattengono l'olio.
Hanno un prezzo basso ma anche qualità e rendimento scarsi, gli oli rigenerati che derivano dalla rigenerazione di basi di seconda mano, mentre i minerali di prima raffinazione assicurano una discreta resa se ben additivati e - precisa Bellini - "sono i più usati (70-80% dei casi) sulle attrezzature agricole".
Riguardo ai grassi lubrificanti, largamente impiegato in agricoltura è il grasso al litio con NLGI (indice della consistenza che va dal grado 000, grasso morbido, al 3, grasso duro) pari a 2, un prodotto generico.
Ma, secondo Bellini, "il grasso al litio è poco costoso come pure poco performante, poiché multifunzionale.
Prodotti ideali per mezzi agricoli e cardani - usati con molteplici attrezzature durante la stagione e in presenza di polvere e umidità, con temperature variabili e a velocità medio-alte - sono i grassi a base di saponi di alluminio e di calcio/litio, eventualmente contenenti additivi solidi.
Benefici degli Oli ad Alto Rendimento
"La spesa per i lubrificanti ad alto rendimento - superiore del 20-100% - viene ammortizzata in breve tempo.
Gli intervalli di intervento sono maggiori e minori sono le quantità da applicare, la necessità di rabbocchi ed ingrassaggi, i consumi di carburante, le temperature di esercizio, le rotture e fermi macchina" prosegue Bellini.
Sistemi di Ingrassaggio Centralizzati
Sono sempre più frequenti i sistemi di ingrassaggio centralizzati (o centraline automatiche) su macchine agricole che presentano diversi punti da lubrificare (tra queste, presse per balle rotonde e quadre, trince, botti, carri dumper).
Composti da un serbatoio con pompa interna ad alimentazione elettrica e da tubi distributori, erogano in automatico il grasso a intervalli e quantità prestabilite, mantenendo le parti costantemente lubrificate.
"Senza dubbio gli impianti centralizzati semplificano la vita all'agricoltore, che dovendo eseguire meno interventi manuali risparmia tempo e fatica" chiarisce Bellini.
Ingrassatori automatici sono installati su presse Kverneland, KUHN, Fendt, John Deere e Krone.
Lubrificazione di Componenti Specifici
Erpici Rotanti
"Kverneland consiglia l'uso di grasso al litio, come SAE 140 EP NLGI 00 DIN 51826, per la vasca sede degli ingranaggi porta denti degli erpici rotanti" comunica Battini, aggiungendo che il lubrificante va controllato ogni 250 ore di lavoro tramite le aste di livello sui tappi di ispezione.
Qualora si abbia un'importante perdita causata da malfunzionamenti è necessario smontare l'attrezzo e sostituire i componenti deteriorati.
In caso di lieve trafilamento da usura, si può sostituire il lubrificante.
"La manutenzione ordinaria degli erpici rotanti prevede anche l'ingrassaggio dei cuscinetti dei rulli posteriori e il controllo dei livelli dell'olio delle scatole di trasmissione ogni 100 ore di lavoro" continua Battini.
Seminatrici
"A seconda della tipologia le seminatrici presentano diversi organi da lubrificare, tra cui le ruote limitatrici di profondità, i punti di snodo delle barre di semina, i cuscinetti dei rulli o dei preparatori posteriori" chiarisce Battini, che tra i modelli del Gruppo bisognosi di lubrificazione molto accurata, identifica KV U-Drill e Optima TF Profi-TF Maxi-V.
Per pistoni e cuscinetti delle ruote sono disponibili, rispettivamente, olio idraulico e grasso al litio, "usato nella maggior parte dei casi" precisa Battini.
Per le catene - molto esposte alla polvere - i prodotti ideali sono oli esteri sintetici saturi o spray con lubrificanti specifici a base di teflon.Oli e prodotti spray sono resistenti ad alte e basse temperature, performanti e non appiccicosi.
Purtroppo, nella realtà, per economia la scelta ricade su oli motore, idraulici o vegetali da utilizzare sulle catene delle seminatrici.Ma gli oli vegetali hanno un rendimento basso, diventano collosi e inutilizzabili con il passare del tempo e con l'abbassamento delle temperature.
Falciacondizionatrici e Presse
Anche le falciacondizionatrici e le presse amano i lubrificanti.
Sulle macchine per lo sfalcio e il condizionamento del foraggio richiedono attenzione i punti di trasmissione diretta alla barra di taglio e la barra stessa.
"Kverneland consiglia oli con viscosità 80W-90 SAE J-2360 o API GL-4 per queste parti delle falciacondizionatrici, in particolare per le Vicon Extra" specifica Battini.
Sulle rotoimballatrici richiedono interventi di lubrificazione vari cuscinetti, le frizioni dei rulli e le catene di trasmissione, che possono spesso contare su sistemi automatici.
Alberi Cardanici
Gli alberi cardanici per la trasmissione del moto della pdp delle trattrici agli organi mobili delle macchine operatrici sono costituiti da giunti la cui efficienza di funzionamento dipende molto dalla lubrificazione.
I giunti cardanici - notevolmente sollecitati - devono essere lubrificati con frequenza, anche se la lubrificazione è complicata dalla presenza delle protezioni antinfortunistiche e solo alcuni cardani hanno coperture con fori per l'ingrassaggio.
In genere, i giunti vengono lubrificati con grassi al litio NLGI 2, che però hanno una durata inferiore rispetto ai lubrificanti specifici e non sempre evitano le rotture delle crociere.
tag: #Idraulico
